Gaoshun è un personaggio maschile dell’opera narrativa “Il monologo della speziale”, membro della stirpe guerriera dei “Ma” e fedele uomo d’armi al servizio di Jinshi ed in seguito dell’Emperor, famoso per il suo carattere serio, il suo ruolo di guardia imperiale e il suo contrasto fra alta posizione sociale e aria da instancabile “uomo di fatica”.
Nome: Gaoshun
Sesso: Maschile
Età: 36 anni (a conteggio tradizionale)
Opera di provenienza: Il monologo della speziale
Appartenenza familiare: Stirpe “Ma” (casata dei “cavalli”), famiglia guerriera al servizio dell’imperatore
Ruolo principale: Guardia dell’Emperor, poi guardia e vice di Jinshi, infine di nuovo guardia personale dell’Emperor
Doppiatore (drama CD): Tsuda Kenjirou
Doppiatore (anime): Konishi Katsuyuki
Gaoshun è un militare di alto livello che, pur essendo a capo di una nobile stirpe guerriera, vive spesso come un paziente “tappabuchi” della corte.
Si presenta come un uomo di mezza età, dall’aspetto sobrio e dal portamento severo, ma nasconde un lato sorprendentemente affettuoso e premuroso.
È il capo della stirpe “Ma”, una famiglia che da generazioni protegge l’Emperor e i membri della casa imperiale.
Fin da giovane ha vissuto a stretto contatto con l’Emperor, con la consorte Ah-Duo e con la madre di Lishu, di cui è stato compagno di giochi quando erano bambini nel palazzo interno.
All’inizio della storia è ufficialmente un “eunuco” al servizio di Jinshi, ricoprendo il ruolo di guardia del corpo e vice.
In realtà non è castrato: assume un medicinale che sopprime la libido per poter frequentare il palazzo interno senza creare scandalo.
Gaoshun sembra un uomo taciturno e poco loquace, ma in realtà è molto attento, laborioso e incredibilmente premuroso.
Ha una mentalità pratica, è ordinato, responsabile e tende a occuparsi dei piccoli dettagli che gli altri trascurano.
È una delle persone più “normali” e di buon senso dell’intera opera, circondato da personaggi eccentrici.
Pur essendo circondato da situazioni assurde, non fa spesso il ruolo di “spalla comica che urla”, ma reagisce con pazienza, rassegnazione e ironia silenziosa.
Con Jinshi ha un rapporto quasi familiare: lo conosce da quando era bambino ed è allo stesso tempo guardia, vice, consigliere e figura di sostegno morale.
Quando Jinshi si comporta in modo infantile o mette a rischio la propria salute, Gaoshun lo richiama, lo sostiene e cerca di proteggerlo sia fisicamente sia emotivamente.
Ha anche un lato tenero e “dolce”, ad esempio l’amore per i dolci e per i gatti.
Verso Maomao mostra un affetto tranquillo e bonario, trattandola talvolta come una figlia e talvolta come una preziosa risorsa da proteggere (ma anche, all’occorrenza, da sfruttare).
Gaoshun appare come un uomo robusto, dall’aria matura e solida, tipica del veterano di corte e di guerra.
La sua presenza comunica affidabilità e calma, un contrasto evidente rispetto al fascino vistoso e quasi etereo di Jinshi.
Nonostante la sua posizione altissima come capo della stirpe Ma, non dà alcuna impressione di “nobile distaccato”.
Anzi, l’immagine prevalente è quella di un uomo sovraccarico di responsabilità, con un’aria un po’ stanca, spesso vittima delle stranezze altrui, in particolare di quelle del suo signore.
All’inizio della trama Gaoshun è conosciuto principalmente come l’ufficiale militare che funge da braccio destro di Jinshi nel palazzo interno.
Solo in seguito viene rivelato che è il capofamiglia di una delle più importanti stirpi “con nome” dell’impero.
Ha il doppio ruolo di guardia del corpo e vice, coordinando questioni di sicurezza, spostamenti e gestione pratica degli affari che coinvolgono Jinshi.
Allo stesso tempo è un anello di collegamento tra l’Emperor, il palazzo esterno e il mondo del palazzo interno.
Quando la verità su Jinshi e sulla sua finta identità di eunuco viene alla luce, anche la posizione di Gaoshun cambia.
Dopo che Jinshi smette di fingersi eunuco, Gaoshun torna al suo incarico originario di guardia e vice dell’Emperor, affidando la protezione diretta di Jinshi al figlio Basen.
Gaoshun è uno dei personaggi che trattano Maomao con più naturalezza e calore, pur riconoscendone la pericolosa utilità politica.
La chiama “piccolo gatto” (Xiaomao), un nomignolo affettuoso che sottolinea come la veda sia come una ragazzina, sia come una creatura curiosa e indipendente.
Conoscendo le sue preferenze, le porta spesso dolci semplici, come i panini ripieni di carne venduti per strada, che lei ama.
Per Maomao, che vive circondata da complotti e persone difficili, Gaoshun diventa una presenza rassicurante, tanto da considerarlo una vera “fonte di conforto”.
Pur affezionandosi a lei, Gaoshun non dimentica mai la sua natura di funzionario pragmatico.
Sa che Maomao è intelligente, capace e, soprattutto, figlia di Lahan, influente personaggio del palazzo, quindi la percepisce come una risorsa strategica, non solo affettiva.
È consapevole del fatto che Jinshi è fortemente attratto da Maomao, e questo lo mette in una posizione delicata.
Da un lato comprende l’attrazione del suo signore, dall’altro vede con preoccupazione le possibili complicazioni politiche e personali che possono derivarne.
Il legame con Jinshi è uno dei più importanti nella vita di Gaoshun.
È stato il suo tutore e guardiano fin dall’infanzia, praticamente una figura di educatore e protettore costante.
Jinshi tende a comportarsi in modo capriccioso, emotivo e a volte infantile, e Gaoshun è spesso l’unico che osi richiamarlo con fermezza.
Quando Jinshi si affatica oltre i limiti, Gaoshun insiste perché si riposi, dimostrando una cura che va oltre la semplice lealtà funzionale.
All’interno del sistema di potere della corte, Jinshi è circondato da formalità e persone che lo trattano con timore o secondi fini.
Gaoshun, invece, è una delle pochissime persone con cui Jinshi può mostrarsi spontaneo, imperfetto e vulnerabile.
In passato molti si opposero alla scelta dell’Emperor di affidare la cura e l’addestramento di Jinshi proprio a Gaoshun.
L’Emperor però insistette, perché riponeva in Gaoshun la massima fiducia e voleva che il suo protetto più prezioso fosse nelle mani di qualcuno di assolutamente leale e capace.
Gaoshun è legato all’Emperor da un rapporto che unisce amicizia e lealtà assoluta.
Fin da bambini, lui, l’Emperor, Ah-Duo e la futura madre di Lishu giocavano insieme all’interno del palazzo, formando un piccolo gruppo di pari in un ambiente rigidissimo.
L’Emperor, la cui infanzia è stata piena di restrizioni, trovava in quei momenti con Gaoshun e gli altri una delle rare occasioni di gioia genuina.
Questo passato comune è la base della fiducia totale che l’Emperor ripone in Gaoshun come guardia, consigliere e confidente.
Gaoshun, da parte sua, prova affetto e rispetto profondi verso l’Emperor.
Ne difende non solo il corpo ma anche la dignità e la volontà, ed è ferocemente ostile verso chiunque manchi di rispetto all’Emperor o ai suoi cari.
Un dettaglio significativo è la relazione con la madre di Lishu: un tempo era sua promessa sposa.
Il fidanzamento fu annullato quando Gaoshun divenne genero della famiglia principale della stirpe Ma, ma ciò non gli impedisce di preoccuparsi ancora molto di Lishu, trattandola con particolare attenzione.
Con Ah-Duo mantiene il rapporto di antica compagna di giochi e figura di corte di primo piano.
All’interno del palazzo, la sua conoscenza diretta di così tanti membri chiave della famiglia imperiale lo rende un punto di riferimento insostituibile.
Gaoshun nasce come membro di un ramo collaterale della stirpe Ma, una famiglia famosa per essere guardie tradizionali della casa imperiale.
A causa dell’elevata mortalità in battaglia dei membri maschi, la gestione interna del clan è affidata quasi interamente alle donne, che si occupano di amministrazione e politica domestica.
Le donne della stirpe Ma non vengono inviate nel palazzo interno come concubine o dame, per evitare che la famiglia acquisisca un’influenza eccessiva rispetto alle altre grandi casate.
Questo equilibrio politico fa sì che la stirpe Ma rimanga fortemente militare, con legami con la casa imperiale soprattutto tramite gli uomini armati.
La moglie di Gaoshun si chiama Taomei, è più anziana di lui ed è stata in passato nutrice di Jinshi.
Era originariamente promessa in sposa al futuro capo della famiglia principale dei Ma, e già da giovane gestiva di fatto gli affari del clan grazie alla sua grande capacità.
La straordinaria competenza di Taomei suscitò però un complesso di inferiorità nel suo promesso sposo.
L’uomo, sopraffatto dal risentimento, finì per aggredirla, facendole perdere un occhio: questo scandalo portò alla sua diseredazione come erede.
In quel momento Gaoshun ebbe parole di attenzione e conforto verso Taomei, trattandola con rispetto.
Tale atteggiamento colpì profondamente Taomei e spinse la famiglia principale a prendere Gaoshun come genero e a unirlo in matrimonio con lei.
Il rapporto tra marito e moglie è buono, ma il peso delle decisioni in famiglia è chiaramente nelle mani di Taomei, che ha più esperienza e controllo sugli affari domestici.
Gaoshun è spesso lontano, impegnato nei doveri di corte, e quindi interviene poco nella vita di casa.
Gaoshun si è sposato a 16 anni (a conteggio tradizionale) e ha tre figli, tra cui il figlio Basen.
Ha già nipoti da parte del figlio maggiore e della figlia maggiore, e quindi considera concluso il suo “dovere” di trasmettere la stirpe.
A causa della sua costante assenza, il rapporto con la sua primogenita, Asami, è complicato: lei lo risentirebbe per non essere mai stato presente come padre.
In generale, i suoi figli e la famiglia allargata hanno caratteri molto più spigolosi e “forti” del suo, tanto che è difficile capire come la sua preziosa capacità di prendersi cura degli altri non si sia tramandata.
Pur essendo considerato ufficialmente un eunuco, Gaoshun non ha subito la castrazione.
Per poter entrare e lavorare nel palazzo interno, dove l’accesso agli uomini “completi” è rigidamente proibito, assume regolarmente un farmaco che abbassa drasticamente la libido.
Lo stesso stratagemma è usato da Jinshi, che si finge eunuco.
Il medicinale però ha un rischio serio: un uso prolungato può portare alla perdita totale e irreversibile delle funzioni sessuali.
Gaoshun, avendo già avuto tre figli e diversi nipoti, non considera questo rischio un problema.
Ritiene che il suo dovere di continuare la linea familiare sia già stato assolto, e accetta di buon grado questo sacrificio per la sicurezza dell’Emperor e di Jinshi.
Per il mondo esterno, la versione ufficiale è che Gaoshun abbia commesso una grave colpa, attirando l’ira dell’imperatrice e venendo punito con la castrazione.
In questa storia di copertura, è costretto a rinunciare pubblicamente al nome “Ma” e quindi, pur essendo di fatto il capo della stirpe Ma, non compare come tale nei registri ufficiali.
Solo i vertici della corte sanno la verità sul suo stato.
Questo doppio ruolo – nobile capo di stirpe e finto eunuco – accentua il contrasto fra la sua importanza reale e la sua apparente umiltà quotidiana.
Gaoshun non è solo un burocrate armato: è un vero e proprio combattente d’élite.
Fin da giovane spiccava per la forza fisica, tanto che l’Emperor e Ah-Duo, unendo le forze, non riuscivano a batterlo in uno scontro.
Nel corso della storia si dimostra capace di affrontare più avversari contemporaneamente senza particolari difficoltà.
È calmo, disciplinato e pericoloso quando si arrabbia, mostrando un lato estremamente intimidatorio.
Questa combinazione di abilità strategica, resistenza mentale e tecnica marziale lo rende una scelta ovvia come guardia personale dell’Emperor.
La sua presenza al fianco di Jinshi, e poi di nuovo dell’Emperor, è una garanzia di sicurezza in un ambiente politico dove il pericolo è costante.
Pur essendo un guerriero di altissimo livello, Gaoshun ha un lato simpatico e umano che lo rende molto amato dai lettori e dagli altri personaggi.
È affezionato ai dolci e ai gatti, due dettagli che smussano l’immagine del severo militare.
Nel palazzo è noto per la sua capacità di prevedere i problemi e di correre ai ripari prima che esplodano.
Questa attitudine di “risolutore silenzioso” lo trasforma, spesso, nella persona che deve pulire i disastri provocati da altri.
La sua vita familiare complicata, l’aria stanca, il rapporto difficile con alcuni figli e il continuo essere tirato da tutte le parti gli conferiscono un fascino da “eterno lavoratore sfruttato”.
Proprio per questo, pur essendo in realtà tra i più influenti nobili dell’impero, appare agli occhi di molti come un semplice uomo con troppe responsabilità e poco tempo per sé.
In un contenuto speciale del 2025 legato al primo aprile, Gaoshun viene rappresentato in un’ambientazione moderna come insegnante di fisica in un liceo.
Anche in questa versione alternativa mantiene il ruolo di “uomo di fatica” che sostiene gli altri, confermando la sua natura di eterno lavoratore serio e affidabile.
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