Wedy è un personaggio immaginario dell’opera Death Note, una ladra professionista del mondo criminale internazionale che collabora con il detective L Lawliet nelle sue indagini.
Nome reale: Mary Kenwood
Alias: Wedy
Sesso: Femmina
Data di nascita: 2 novembre 1974 (1977 nella versione animata)
Età: 29–30 anni al momento degli eventi principali
Data di morte: 10 gennaio 2005 (2008 nella versione animata)
Luogo di morte: Stato del Colorado, Stati Uniti
Nazionalità: Statunitense
Altezza: 170 cm
Peso: 48 kg
Gruppo sanguigno: B
Cosa le piace: Le moto
Cosa non le piace: I poliziotti
Professione: Ladra professionista, specialista in infiltrazioni e scasso
Doppiatrice (anime): Miki Nagasawa
Wedy è una ladra professionista del sottobosco criminale internazionale, famosa per la sua abilità nello scassinare qualsiasi tipo di serratura, cassaforte o sistema di sicurezza.
Nonostante sia a tutti gli effetti una criminale, intrattiene un rapporto di fiducia e collaborazione con L Lawliet, che le affida missioni estremamente delicate.
Il suo vero nome è Mary Kenwood, ed è la seconda figlia di una famiglia benestante.
È probabile che, almeno in apparenza, conduca una vita agiata e rispettabile, mentre le sue attività criminali nascono soprattutto dalla ricerca di adrenalina e di situazioni estreme, in modo simile ad Aiber.
Wedy ha un aspetto da modella: è alta, molto magra e dall’aria sofisticata.
Ha i capelli biondi tagliati a caschetto e un atteggiamento freddo e controllato, che contribuisce alla sua immagine di “professionista del crimine”.
Durante le missioni indossa di solito un body nero aderente e occhiali da sole scuri, che le permettono di muoversi con discrezione e sicurezza.
Il suo stile comunica allo stesso tempo eleganza, praticità e pericolo.
Di carattere è piuttosto distaccata, calma e difficilmente si lascia prendere dal panico.
Questa freddezza la rende perfetta per operazioni ad alto rischio, dove un singolo errore può essere fatale.
La specialità principale di Wedy è l’infiltrazione.
È in grado di superare qualsiasi misura di sicurezza: serrature meccaniche, casseforti, sistemi elettronici e complessi impianti di allarme.
Sa penetrare in edifici altamente protetti senza lasciare tracce evidenti del suo passaggio.
Proprio per questo viene considerata una professionista del “mondo di sotto”, rispettata e ricercata per lavori di alto livello.
Oltre alle competenze nel furto, Wedy è molto abile alla guida di moto ad alte prestazioni.
Le sue capacità di pilota le permettono di spostarsi rapidamente, fuggire da situazioni pericolose e sfruttare al meglio l’ambiente urbano.
A differenza di Aiber, che detesta la violenza, Wedy non esita a usare le armi da fuoco quando serve.
In combattimento fa uso di pistole, dimostrando di sapersi difendere e di poter affrontare situazioni in cui l’intimidazione o la forza letale sono necessarie.
In un’occasione mostra anche un notevole talento analitico, riuscendo a ricostruire documenti che erano stati distrutti con un trituratore.
Questa capacità evidenzia una notevole pazienza, attenzione ai dettagli e intelligenza pratica.
Wedy appare come collaboratrice di L Lawliet nella fase in cui questi indaga sul gruppo dirigente della società Yotsuba.
L, pur sapendo che è una criminale, decide di sfruttare le sue abilità per infiltrarla all’interno dell’ambiente legato a Kyousuke Higuchi e agli altri membri della Yotsuba.
La sua infiltrazione è fondamentale per ottenere informazioni dirette e per monitorare le attività del gruppo sospettato di utilizzare il Death Note per trarne profitto economico.
La sua presenza mette in luce quanto L sia disposto a collaborare con figure del sottobosco pur di avvicinarsi alla verità.
Wedy lavora in parallelo con Aiber, ma a differenza di quest’ultimo è preparata anche ad affrontare situazioni fisicamente pericolose.
Il suo contributo è soprattutto operativo: penetrazione in edifici, raccolta di prove, installazione di dispositivi e supporto logistico sul campo.
Il 10 gennaio 2005, Wedy muore in un incidente stradale nello stato del Colorado, negli Stati Uniti.
Secondo le informazioni relative alla trama, la sua morte è causata da un intervento di Kira, che utilizza il potere del Death Note per far sì che perda il controllo della moto e si schianti.
Nella versione animata, l’incidente viene rappresentato mentre sta guidando la moto e cerca di evitare un gatto nero che le taglia la strada.
A livello di storia, questo evento segna la fine di una delle collaboratrici più capaci di L Lawliet, e mostra come Kira possa colpire anche al di fuori del Giappone.
Wedy compare nel manga e nell’anime di Death Note, dove mantiene il suo ruolo di ladra professionista ed esperta di infiltrazioni al servizio di L Lawliet.
Nelle trasposizioni cinematografiche live action e nella serie televisiva in carne e ossa non appare, venendo esclusa dalla trama.
Questa assenza nei film e nel drama riduce la componente “criminale di élite” tra gli alleati di L Lawliet.
Nel materiale originale, invece, Wedy contribuisce a rendere più variegato e realistico il mondo di personaggi che orbitano attorno al conflitto tra L Lawliet e Light Yagami.
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