Sissel è un enigmatico mago elfo dalla pelle scura e dai capelli argentei, noto come il "Mago Frenetico" nella serie Dungeon Meshi. La sua presenza è percepita sin dall’inizio della storia, ma compare realmente solo in seguito, all’interno di uno dei "Quadri Animati" in cui si scontra con Laios Touden. Sissel mantiene uno stretto legame con il defunto re Delgal Melini e considera il dungeon come appartenente al regno d’oro, ostinandosi a proteggerlo con determinazione ossessiva. Mostra un comportamento imprevedibile e una logica personale, oscillando tra il ruolo di protettore e quello di despota, trascinando gli altri in un ciclo di immortalità forzata. Dettagli del suo passato, delle relazioni e delle sue azioni rendono questo personaggio tra i più complessi della serie.
Sissel è un elfo piccolo di statura, con pelle color bronzo e lunghi capelli d’argento. Ha occhi particolari, i cui pupille cambiano forma di tanto in tanto, contribuendo al suo aspetto enigmatico e inquietante.
Sissel agisce seguendo una logica tutta sua, spesso incomprensibile agli altri. Si muove tra follia e lucidità: manifesta forte ostilità verso chiunque entri nel dungeon e si dimostra incapace di relazioni sociali normali. Nonostante protegga i vecchi abitanti del regno d’oro, è capace di crudeltà inaudite, arrivando anche a punizioni e uccisioni in caso di sospetti tradimenti.
Sissel era un tempo un elfo assunto come buffone di corte dal padre di Delgal Melini. Crescendo accanto a Delgal, sviluppa un forte attaccamento a lui e al regno d’oro, ma maturando perde progressivamente il rispetto verso l’umanità. Dopo aver assistito all’avvelenamento mortale del re suo protettore, Sissel si dedica con ossessione alla difesa di Delgal e del regno, arrivando persino a trasformare l’intero castello d’oro in un dungeon e infliggere la maledizione dell’immortalità ai suoi abitanti.
Sissel è un potente mago, capace di controllare creature magiche, evocare draghi e praticare antiche arti magiche, compresi potenti incantesimi di necromanzia e l’uso della cosiddetta "maledizione dell’immortalità".
- Delgal Melini: Sissel era molto legato a lui, come a un fratello.
- Laios Touden e il suo gruppo: considera questi avventurieri dei ladri e usurpatori, dichiarandosi loro nemico.
- Yaad Melini: pur essendo della stirpe reale, Sissel non gli parla con rispetto.
- Marcille Donato, Senshi, Chilchuck Tims, Falin Touden e altri: si scontra ripetutamente con loro nelle profondità del dungeon.
L’apparizione nei Quadri Animati
Fin dall’inizio Sissel è una presenza misteriosa. Si manifesta per la prima volta quando Laios Touden entra nell’universo dei "Quadri Animati", un’esperienza di rivivere eventi del passato. Qui, Sissel attacca con ostilità Laios, apparentemente ricordando poi questo incontro reale anche successivamente.
Contrasto dopo la Sconfitta del Drago Rosso
Dopo che Laios e i suoi compagni hanno sconfitto il Drago Rosso e salvato Falin Touden, Sissel si presenta di fronte a loro, accusandoli di essere usurpatori e ladri. Prende Falin con sé e usa potenti incantesimi per scacciare il gruppo.
La Difesa del Regno d’Oro
Ritenendo il dungeon una proprietà sacra del regno d’oro, Sissel considera ogni avventuriero una minaccia. Chi elimina una delle creature magiche sotto il suo diretto controllo attira la sua furia. Sissel utilizza animali magici e servitori per cercare il re Delgal, al quale rimane devoto anche dopo la sua scomparsa.
Origini, Inizio e Trasformazione
Assunto come buffone da bambino, Sissel cresce accanto a Delgal Melini. Inizialmente rispetta gli uomini, ma nel tempo perde stima verso di loro. Presente alla morte del padre di Delgal, da quel momento si dedica ossessivamente alla tutela della famiglia reale. Spronato da Delgal, approfondisce la magia ma finisce per abbracciare le arti oscure, maledicendo i residenti e tramutando il palazzo in dungeon.
Discesa nella Follia e Atti Tiranici
Con il tempo, la logica di Sissel si distacca dalla realtà: protegge i suoi sudditi anche dopo la morte, interagendo affettuosamente con i loro spiriti. Tuttavia, è anche capace di crudeltà, arrivando a condannare a morte chi sospetta di tradimento. Alla famiglia di Delgal Melini, che desiderava lasciare il dungeon, separa anima e corpo, conservando i corpi nelle sue stanze.
Attacco al Primo Livello e Scontro con Laios
In seguito, Sissel tenta l’assalto al primo livello del dungeon ma trova l’opposizione del team Canarie e di Kabru, venendo a conoscenza da Mithrun che Delgal è ormai scomparso e che, prima di andare, desiderava la morte di Sissel. Sconvolto, Sissel si scontra nuovamente con Laios e i suoi compagni, evocando numerosi draghi e riuscendo a ucciderne quattro. Tuttavia, viene sconfitto dall’ingegno tattico di Laios.
L’ultimo scontro, l’incomprensione finale e la Caduta
Laios cerca un avvicinamento offrendogli l’atto del mangiare come ponte di pace. Tuttavia, Sissel fraintende e, credendo di poter salvare tutti imponendo loro una sorta di eterno nutrimento magico, sottopone Laios a un supplizio assimilabile all’alimentazione forzata del foie gras. In questo momento di vulnerabilità, il Leone Alato ne approfitta per divorare tutti i desideri accumulati da Sissel in mille anni, compreso il più prezioso: rivedere ancora una volta il volto di Delgal. Stremato, con il suo desiderio annullato, nell’ultimo istante riesce solo a desiderare la distruzione del Leone Alato e resuscita Marcille Donato. Da allora, resta in vita ma in uno stato apatico, simile a una larva umana come lo era stato Mithrun.
- Sissel ricorda gli eventi vissuti nei Quadri Animati, segno di consapevolezza superiore.
- Le sue tecniche magiche evocano numerose creature e sono di livello antico.
- Il particolare cambiamento nella forma delle sue pupille sottolinea il suo carattere instabile.
- È uno degli antagonisti più enigmatici e complessi di Dungeon Meshi.
Il vero nome del "Mago Frenetico" è Sissel, come rivelato ufficialmente nella serie.
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