Laios Touden è il protagonista di Dungeon Meshi, un abile guerriero umano di 26 anni, originario dei tranquilli villaggi del Nord. Nonostante la sua natura solida e il ruolo di leader del party, ciò che lo distingue davvero è la sua ossessione per i mostri – non solo nella lotta, ma soprattutto nel desiderio di scoprirne il sapore. La sua passione borderline per la cucina di creature del dungeon spesso crea situazioni esilaranti, ma il suo spirito leale e la dedizione verso i compagni lo rendono indispensabile. Poco abile nelle relazioni sociali e spesso ignaro dei sentimenti degli altri, ha comunque un cuore grande e una tenacia fuori dal comune, ed è disposto a tutto per salvare la sorella Falin.
Laios è un uomo alto e robusto, appartenente al popolo dei Toruman, spesso visto indossare un’armatura di metallo completa e portare con sé una spada. All’inizio della storia portava anche uno scudo, poi perso durante l’avventura. Il suo aspetto fiero, insieme ai modi pacati, gli ha valso la fama di “principe misterioso” tra le cameriere della taverna cittadina, ma le sue origini sono in realtà umili: è figlio del capo di un villaggio rurale.
Curiosità Infinita e Stranezze
Laios possiede una curiosità insaziabile soprattutto riguardo ai mostri. Fin da bambino legge e rilegge la Guida Gourmet del Labirinto e sogna di assaggiare ogni creatura incontrata. Questa mania lo porta a situazioni bizzarre e spesso a essere guardato con sospetto dai compagni, in particolare da Chilchuck Tims.
Leadership e Limiti Sociali
È un leader competente e capace nei combattimenti e nell'organizzazione del gruppo. Tuttavia, fatica a cogliere le sfumature relazionali e spesso ignora i sentimenti altrui, risultato in incomprensioni e tensioni nel party. Chilchuck spesso lamenta la sua mancanza di tatto e scarsa empatia, mentre altri compagni possono risentirsi per favoritismi involontari.
Tratti Distintivi
Laios soffre nel ricordare volti e nomi delle persone ma memorizza alla perfezione l’aspetto dei mostri. Ha un’indole allegra, generosa e si prodiga per aiutare anche altri avventurieri nel Dungeon, rendendolo una presenza rassicurante nonostante tutte le sue stranezze.
Laios è nato in un tranquillo villaggio montano nel nord del continente, figlio del capo villaggio. Da bambino passava il tempo con la sorella Falin Touden a esplorare la natura, disegnando creature immaginarie e sognando l’avventura. L’emergere dei poteri magici di Falin lo porta ad allontanarsi dal villaggio, frequentare prima una scuola cittadina, tentare la carriera militare (fallita per difficoltà di adattamento) e infine riunirsi con la sorella nella città portuale di Caercabroud, da cui iniziano insieme le esplorazioni del Dungeon.
Oggi è riconosciuto come un avventuriero esperto, noto insieme a Falin come i “fratelli Touden”. Il suo obiettivo primario è il salvataggio della sorella rimasta intrappolata nel labirinto.
Combattimento e Magia
Laios non eccelle in nulla, ma grazie all’esperienza e alla determinazione si rivela un combattente solido. Pur non potendo rivaleggiare con Namari in forza o con Shuro nella tecnica, riesce a proteggere i compagni con atti di coraggio e rapidità di pensiero. Durante l’avventura impara incantesimi di guarigione di base e magie semplici come creare calore per l’acqua bollente.
Conoscenza dei Mostri
Il suo vero punto di forza è la straordinaria conoscenza dei mostri: sa identificare le creature dai minimi dettagli, scoprirne punti deboli o sfruttarne le caratteristiche persino per scopi culinari. Kabru lo considera unico per la combinazione di conoscenze teoriche e motivazione.
Talenti Unici
Tra i suoi talenti più bizzarri, spicca la perfetta imitazione del latrato di un cane, tanto realistica da spaventare persino i mostri più grossi. Questa capacità nasce dai tanti anni passati con i cani da caccia.
Famiglia e Compagni
Il legame con la sorella Falin Touden è profondo e rappresenta la motivazione principale nelle sue azioni. Il gruppo originale include Marcille Donato (elfa), Chilchuck Tims (mezzuomo), Namari (nano), Shuro (umano), successivamente sostituiti da Senshi (nano esperto di cucina di mostri) e Izutsumi.
Laios si trova spesso in sintonia con Senshi per via della comune passione per la gastronomia dei mostri, mentre con Marcille e Chilchuck Tims affronta frequenti incomprensioni, soprattutto a causa delle sue decisioni eccentriche o poco delicate.
Altri Rapporti
Ha rapporti amichevoli, talvolta superficiali, con altri avventurieri. Kabru lo stima per la sua conoscenza sui mostri, anche se lo trova imprevedibile e troppo poco interessato agli esseri umani.
- Ama in particolare cani e creature canine, sia tra i mostri che tra gli animali normali.
- Ha sempre con sé la sua amata “Guida Gourmet del Labirinto”, un libro letto fino allo sfinimento ma che, scoprirà in seguito, contiene informazioni spesso inventate.
- Nonostante tutto, il suo dolce preferito in assoluto è la cheesecake.
- Ha sviluppato una forte avversità verso cefalopodi giganti (come il Kraken), a causa di un trauma sorto dopo averli assaggiati in condizioni estreme.
- Ritiene che i Toruman (gli umani) siano noiosi e sogna spesso di trasformarsi in altre razze, specialmente in lupi o creature ibride.
Origini e Primi Anni
Laios cresce in un villaggio rurale sotto la guida del padre, con una vita semplice ma felice, trascorsa tra giochi con la sorella e i cani del villaggio. La scoperta delle capacità magiche di Falin porta diffidenza tra i compaesani e costringe Laios ad allontanarsi, entrando prima nella scuola cittadina, poi nell’esercito, dal quale si ritira dopo episodi di bullismo e mancata integrazione.
Dopo aver lasciato la vita militare, si unisce in seguito a un gruppo di mercanti e si stabilisce nella città portuale di Caercabroud. Qui si riunisce con Falin Touden, ormai iscritta all'accademia di magia, e insieme iniziano la vita da avventurieri, esplorando il vicino Dungeon.
Il Partito e il Dungeon
Con Falin e nuovi compagni crea il party dei “fratelli Touden”, guadagnandosi la reputazione di gruppo esperto. A seguito di uno scontro nel dungeon dove rischiano l’annientamento, Falin rimane indietro per salvarli. Da quel momento Laios si impone il salvataggio della sorella, scegliendo di risparmiare sulle provviste assaggiando i mostri incontrati lungo il percorso.
Evoluzione e Crisi
Durante l’avventura, Laios mostra coraggio e abilità, ma la socialità del gruppo è spesso minata dalla sua goffaggine relazionale. Eventi come il favoritismo involontario verso una compagna maga, la perdita di membri del party e tensioni latenti rischiano di far crollare il gruppo. Solo grazie a nuove conoscenze e una dose di fortuna riesce a mantenere viva la squadra.
Lo Scontro con il Drago Rosso
Il climax dell’avventura avviene nel combattimento contro il Drago Rosso: Laios si sacrifica, perde una gamba, ma riesce a proteggere i compagni e sconfiggere il mostro. Grazie all’aiuto di Marcille viene curato e il gruppo riesce momentaneamente a riunirsi.
Incontri e Nuove Ambizioni
Dopo aver sconfitto il drago, Laios si interroga sul proprio destino. L’incontro con Zon, il capo degli orchi, e con il misterioso Leone Alato mette in discussione le sue motivazioni, portandolo a desiderare un mondo dove umani, razze differenti e mostri possano coesistere. Pur non ricordando i dettagli dei suoi sogni e visioni, ne rimane profondamente influenzato.
Kenosuke e il Mistero della Spada
Durante l’esplorazione, Laios adotta come spada “Kenosuke”, una strana arma ospitante una creatura molluscoide di un’armatura vivente. Questo oggetto si rivela talvolta pericoloso, ma anche fondamentale: si lega a eventi sovrannaturali e, nel finale, funge da chiave per accedere agli strati più profondi del dungeon.
Epilogo
Alla fine dell’opera, dopo l’ultima avventura e la liberazione del dungeon, Kenosuke viene lasciato in un angolo remoto come tomba. Tuttavia, la creatura sopravvive in stato di sospensione, continuando a moltiplicarsi nei secoli seguenti, dando nascita a nuove leggende sui “re degli spiriti erranti”.
- Altezza: non specificata.
- Età: 26 anni.
- Origine: villaggio montano del Nord del continente.
- Razza: umano/Toruman.
- Occupazione: avventuriero, leader di party.
- Fan del cibo di mostri più che degli esseri umani, ma il cibo preferito resta la cheesecake.
- Gli viene spesso chiesto di vietare le relazioni amorose tra i membri del gruppo a causa di problemi passati.
- Il sogno di diventare allevatore di bestiame trae in inganno i lettori a causa di un errore di stampa che suggeriva volesse diventare... una mucca!
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