La nonna di Chiya Ujimatsu è un personaggio dell’anime e manga “Is the Order a Rabbit?”, proprietaria e gestore della tradizionale casa di dolci Amatouan e figura chiave nella vita della nipote Chiya.
È la nonna di Chiya Ujimatsu, nonché responsabile della gestione quotidiana di Amatouan.
Nel negozio vive con la nipote e coordina anche alcuni lavoratori part-time.
È nota nel vicinato per il suo carattere tagliente e l’aria severa, tanto che da piccola Chiya la definiva “strega cattiva” e Syaro Kirima ne aveva paura.
Dietro questa facciata rude, però, mostra spesso gesti di affetto e una grande gentilezza.
Nel doppiaggio animato è interpretata da Miyuki Ichijō, con un successivo cambio di interprete (dati completi non specificati).
Il suo vero nome non è stato ancora rivelato nella serie.
La nonna di Chiya appare nel manga originale di Koi “Is the Order a Rabbit?”.
Nella versione anime appare per la prima volta in modo rilevante nella seconda stagione, episodio 9.
Nella terza stagione “Is the Order a Rabbit? BLOOM” la sua presenza aumenta sensibilmente.
Qui viene mostrata più a fondo sia nella gestione di Amatouan sia nelle interazioni con Chiya e il resto del cast.
All’esterno è brusca, parla in modo diretto e spesso tagliente.
I bambini del quartiere la temono e perfino Chiya, da piccola, la chiamava “strega cattiva”.
Nonostante ciò, è una persona profondamente premurosa.
Con chi si impegna seriamente, come Chiya o Chino Kafu, sa essere sorprendentemente dolce, anche se raramente lo ammette apertamente.
Ha un umorismo secco e ama stuzzicare gli altri con soprannomi poco gentili, come quando chiama il nonno di Chino semplicemente “quel vecchio”.
La sua è però una ruvidità affettuosa, più vicina a un vecchio battibecco di famiglia che a un vero rancore.
Gestione di Amatouan
La nonna di Chiya è la figura centrale dietro Amatouan, la casa di dolci tradizionali frequentata spesso da Chiya e dalle sue amiche.
Gestisce il locale mentre:
il figlio, un artigiano di dolci tradizionali, si occupa principalmente della produzione,
la figlia Chidori, buyer di dolciumi, viaggia per lavoro e non è sempre presente.
Si occupa di organizzare il lavoro dei vari altri dipendenti part-time, coccolando poco ma formando molto.
Con Chiya è severa, ma le affida gradualmente sempre più responsabilità, mostrandole fiducia a modo suo.
Rapporto con Chino Kafu
Quando Chino Kafu arriva ad Amatouan per un tirocinio professionale, la nonna di Chiya si mostra inizialmente severa e poco espressiva.
Tuttavia, le prepara dolci e le porta il tè, dicendole con tono bonario di “prendersela comoda e riposare quanto vuole”.
La sua rigidità esteriore serve a insegnare il mestiere con serietà, ma il suo comportamento rivela un sincero affetto per Chino.
In più di un’occasione nota quanto l’espressione imbronciata di Chino somigli a quella del nonno della ragazza, commentandolo apertamente.
La nonna di Chiya ha una lunga storia di rivalità scherzosa con il nonno di Chino Kafu.
Quando si incontravano, erano soliti insultarsi bonariamente chiamandosi a vicenda “vecchietta” e “vecchio”.
Di lui dice che era “goloso e che non amava i dolci tipo monaka”, dimostrando che lo conosceva in modo piuttosto intimo e preciso.
Arriva perfino a commentare davanti a Chino e alle altre che “sarebbe un problema se quel vecchio tornasse come fantasma”.
Nonostante questi scambi pungenti, il tono è quello di due vecchi amici che litigano per gioco.
È implicito che si trattasse di una amicizia profonda mascherata da continua provocazione.
Maestria nei dolci tradizionali
In quanto pilastro di Amatouan, è esperta nella preparazione e nella presentazione dei wagashi, i dolci tradizionali giapponesi.
È rispettata sia in famiglia sia dai clienti per la sua esperienza, anche se nel testo non vengono elencate specialità specifiche.
Esperta di cerbottana
Secondo Chiya, la nonna è una maestra di cerbottana.
Nel locale Amatouan si trova infatti misteriosamente un intero set di strumenti per questa disciplina.
Questa abilità, curiosa e inaspettata, aggiunge un lato comico e poco convenzionale al suo personaggio.
La cerbottana viene evocata spesso come aneddoto da Chiya, a metà tra orgoglio e timore.
Syaro Kirima
Syaro Kirima, da bambina, era spaventata dalla nonna di Chiya a causa del suo modo di parlare brusco e del suo sguardo severo.
Con il tempo, però, impara a riconoscere che sotto la scorza ruvida si nasconde una persona che tiene davvero a Chiya e alle sue amiche.
Megumi Natsu
In un episodio, Chiya e Syaro litigano su chi debba occuparsi della pettinatura di Megumi Natsu.
La discussione viene interrotta dalla nonna di Chiya, che interviene con decisione e sistema lei stessa i capelli di Megumi.
Il risultato è una lisciatura in stile “permanente liscia”, trasformando radicalmente l’acconciatura della ragazza.
La scena mette in luce il suo carattere deciso e il suo modo pratico (e un po’ drastico) di risolvere le situazioni.
Rete familiare
La nonna di Chiya coordina un piccolo mondo familiare complesso:
Chiya Ujimatsu, la nipote che vive e lavora con lei,
il figlio, artigiano di wagashi,
la figlia Chidori, buyer di dolci che viaggia spesso.
Si comporta come il centro di gravità della famiglia, tenendo unita la casa e il negozio mentre gli altri si muovono per lavoro.
Anche se non è espansiva negli affetti, le sue azioni dimostrano una forte dedizione alla famiglia e alla tradizione.
La sua vera identità, in termini di nome completo, è ancora sconosciuta, a differenza, per esempio, del padre di Rize Tedeza, che è stato identificato.
È una delle figure adulte più memorabili della serie, insieme a personaggi come il padre di Rize e Takahiro Kafu.
Il contrasto tra immagine da “strega cattiva” e comportamenti affettuosi la rende particolarmente amata dai fan.
La presenza di un set di cerbottana in un tranquillo salone da tè tradizionale è uno degli elementi comici ricorrenti legati al suo personaggio.
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