William MacGregor è un personaggio immaginario del romanzo fantasy Secrets of the Silent Witch, un mago settantacinquenne noto con il soprannome di «Mago dal Morso d’Acqua» e insegnante di magia alla Scuola Serendia.
Nome: William MacGregor
Età: 75 anni
Sesso: Maschile
Opera di provenienza: Secrets of the Silent Witch
Ruolo: Insegnante di magia (Serendia), ex docente dell’istituto per maghi Minerva
Soprannome da mago: «Mago dal Morso d’Acqua»
Doppiatore (CV): Chafurin
William MacGregor è un potente mago anziano, famoso per le sue abilità con la magia d’acqua e per la lunga carriera nell’addestramento di maghi all’istituto Minerva.
In seguito alle vicende che portano all’arresto di Thornlee, si trasferisce alla Scuola Serendia per insegnare magia di base (teoria) agli studenti.
Ha un carattere gioviale e scherzoso, ma alle spalle possiede un passato leggendario come cacciatore di draghi d’acqua.
Nonostante l’età avanzata, conserva una potenza magica impressionante e competenze che lo rendono paragonabile ai Sette Saggi.
William si presenta come un nonno bonario e spiritoso, incline alle battute e al tono leggero.
È affettuoso con i giovani e assai premuroso verso i suoi ex allievi, che segue con orgoglio anche dopo la fine dei loro studi.
Usa un modo di rivolgersi agli altri molto particolare: si riferisce a se stesso con «io» in modo informale, chiama l’interlocutore «Chimi» e usa «-kun» (reso come «signorino»/«signorina») per la terza persona, indipendentemente dal genere.
Questo modo di parlare contribuisce alla sua immagine di insegnante eccentrico ma simpatico.
Come docente è serio nella sostanza, evitando di usare la forza in modo sproporzionato contro gli studenti, anche durante lezioni pratiche e attività scolastiche competitive.
Per lui la crescita degli allievi è più importante dell’ostentazione del proprio potere, e tende a fare da guida piuttosto che da autorità severa.
William compare in Secrets of the Silent Witch come nuovo insegnante alla Scuola Serendia, dopo aver lasciato Minerva.
Nel contesto della storia, sostituisce Thornlee come docente, assumendosi la responsabilità delle lezioni di magia di base e integrando la vita scolastica con la sua lunga esperienza.
Fra i suoi ex allievi figurano alcuni personaggi chiave della serie, come Louis Miller e Monica Everett, oltre a Carra Maxwell se si considerano anche gli ex membri dei Sette Saggi.
La sua presenza crea un ponte narrativo tra l’élite magica di Minerva e l’ambiente scolastico più “normale” di Serendia.
In particolare, William assiste con gioia alla vita scolastica di Monica Everett (sotto copertura come Monica Norton) e Glenn Dudley, vedendoli finalmente circondati da amici e da una quotidianità serena, in contrasto con i loro difficili ricordi a Minerva.
Partecipa anche al matrimonio tra Louis Miller e Rosalie Miller, dimostrando il forte legame affettivo che mantiene con gli ex studenti.
Ex allievi e colleghi
William è stato per molti anni docente di magia pratica a Minerva, il più prestigioso istituto di formazione per maghi.
Tra i suoi allievi più illustri si annoverano:
Louis Miller, attuale membro dei Sette Saggi
Monica Everett, la protagonista, nonché ex allieva con un passato complicato a Minerva
Carra Maxwell, ex componente dei Sette Saggi (in passato sotto la sua guida)
Glenn Dudley, un altro ex studente che a Minerva non aveva bei ricordi ma trova un nuovo inizio a Serendia
Con Gideon Rutherford, altro docente di Minerva, William intrattiene un rapporto di particolare amicizia.
La loro età simile e l’esperienza condivisa in ambienti ad alto rischio hanno cementato un legame di grande stima reciproca.
Famiglia
William è sposato e ha una numerosa famiglia.
Ha tre figli maschi, una figlia e ben sette nipoti.
Una delle nipoti, Lucy, è particolarmente affezionata a lui e lo adora.
Uno dei suoi figli, padre di Lucy, ha stretto un contratto con lo spirito della terra Istreia, fatto che lascia intuire che la moglie di William sia particolarmente portata per la magia di terra.
«Mago dal Morso d’Acqua»
Il soprannome «Mago dal Morso d’Acqua» deriva dalla sua straordinaria abilità nell’uso della magia d’acqua come arma affilata e letale.
Durante la sua carriera attiva è stato il massimo esperto nell’abbattimento dei draghi d’acqua, diventando il principale punto di riferimento nelle squadre di caccia a queste creature.
Nell’ambito specifico dei draghi d’acqua, William detiene il primato storico del maggior numero di esemplari abbattuti.
Per questo è stato definito a lungo «asso delle squadre di sterminio dei draghi d’acqua», una sorta di carta vincente sempre pronta a ribaltare le sorti della battaglia.
Con l’avanzare dell’età, però, ha iniziato a soffrire di forti mal di mare, condizione che lo ha costretto a ritirarsi dalle operazioni in prima linea.
Da quel momento ha dedicato le proprie energie alla formazione delle nuove generazioni di maghi, trasferendo loro la sua esperienza sul campo.
Magia e potere
William è uno dei pochissimi maghi in tutto il paese in grado di evocare un Re degli Spiriti.
In totale, solo una decina di persone può eseguire questo tipo di evocazione, un traguardo che richiede un talento eccezionale e un patto profondo con il mondo spirituale.
Nonostante i suoi 75 anni, William mantiene una riserva di potere magico superiore a 150 unità, un valore straordinario in età così avanzata.
Dal punto di vista della pura potenza e dell’esperienza, è ancora in grado di rivaleggiare con i Sette Saggi.
È anche uno dei pochi maghi capaci di contrastare efficacemente le particolari tecniche di Gideon Rutherford, celebre mago combattente specializzato nell’uso della “nebbia viola” (un tipo di magia fumogena o avvolgente).
In determinate circostanze, William è persino in grado di superare Gideon in combattimento, dimostrando una combinazione pericolosissima di tecnica, esperienza e adattabilità.
Evocazione del Re degli Spiriti dell’Acqua
All’interno della serie, William è il solo personaggio a mostrare effettivamente l’evocazione del Re degli Spiriti dell’Acqua.
Prima della sua dimostrazione, le parole esatte del rituale di evocazione erano sconosciute sia ai personaggi sia al lettore.
La sua evocazione non è solo spettacolare, ma ha anche grande valore narrativo: rivela dettagli finora nascosti sulla magia degli spiriti e stabilisce un punto di riferimento per la scala di potenza nel mondo di Secrets of the Silent Witch.
Questa scena evidenzia come, dietro la facciata di insegnante bonario, si celi una figura dal peso quasi leggendario.
Da Minerva a Serendia
William ha trascorso gran parte della propria vita professionale come docente di magia pratica all’istituto Minerva, la massima autorità nella formazione dei maghi.
Tuttavia, al termine della sua carriera lì, decide di ritirarsi e accettare un posto presso la Scuola Serendia, cambiando ritmo e ambiente.
Nella versione web della storia, lascia Minerva circa due anni prima dell’inizio degli eventi principali, in coincidenza con la nomina di Monica Everett a membro dei Sette Saggi.
In questo scenario, diventa insegnante di magia pratica a Serendia, già presente quando Monica si infiltra nella scuola.
Nella versione cartacea, invece, la sua assegnazione è stata leggermente modificata: William arriva a Serendia come successore diretto di Thornlee.
In questo caso, la sua materia ufficiale è la magia di base (prevalentemente teoria), adattata a un ruolo più “da aula” che da campo di battaglia.
Stile di insegnamento
William unisce la leggerezza del nonno scherzoso alla severità silenziosa del veterano.
Evita in ogni modo di ricorrere a violenza eccessiva, anche quando le lezioni prevedono simulazioni di combattimento o dimostrazioni pratiche.
Per lui, perfino gli eventi scolastici che potrebbero trasformarsi in scontri sono occasioni per insegnare disciplina, autocontrollo e responsabilità.
Nonostante il bagaglio di combattente leggendario, non vuole che gli studenti vedano la magia solo come un’arma.
William è profondamente legato ai suoi ex studenti e segue con orgoglio le loro vite dopo Minerva.
La partecipazione al matrimonio di Louis Miller con Rosalie Miller ne è un chiaro esempio, mostrando come mantenga i rapporti al di là del semplice legame scolastico.
A Serendia, guardando Monica Everett (sotto l’identità di Monica Norton) e Glenn Dudley circondati da amici e da un clima meno opprimente rispetto a Minerva, prova una sincera felicità.
Per lui è una soddisfazione personale vederli finalmente vivere una gioventù “normale” e spensierata.
Miopia e difficoltà nel riconoscere i volti
Con l’età, la vista di William è peggiorata al punto da rendergli difficile riconoscere i volti degli studenti.
Questo difetto visivo ha conseguenze narrative: al primo incontro non riesce a identificare Monica Norton come Monica Everett, nonostante la conoscesse da prima.
Fin dall’inizio, tuttavia, trova qualcosa di sospetto nella nuova studentessa.
Più tardi, quando viene a sapere che Monica Norton è una studentessa trasferita da poco, collega i fatti e intuisce la reale identità di Monica.
Il primo a capire la verità
Escludendo le persone direttamente coinvolte nella missione, William è il primo a riconoscere che Monica Norton è in realtà Monica Everett.
Capisce che, se un membro dei Sette Saggi è costretto a nascondere la propria identità, deve esserci una ragione importante.
Per rispetto, decide di non indagare oltre: preferisce restare spettatore e non interferire con i piani in corso.
Non rivela nemmeno a Monica di aver compreso la verità, per non metterla in difficoltà o farle pesare la propria intuizione.
Dal punto di vista di Monica, però, questo comportamento silenzioso risulta inquietante.
Non sapendo fino a che punto sia stata scoperta, tende a restare in allerta nei confronti di William, che continua a osservarla con il suo sorriso da “vecchio professore”.
Nel web novel, William lascia Minerva due anni prima degli eventi principali, in concomitanza con la promozione di Monica Everett a Sette Saggi.
Dopo il ritiro, si unisce alla Scuola Serendia come insegnante di magia pratica, risultando già in servizio durante l’infiltrazione di Monica.
Nella novel cartacea, invece, la cronologia viene ritoccata per introdurre meglio il personaggio di Thornlee.
In questa versione, William arriva a Serendia come suo sostituto diretto, e la materia che insegna viene ridefinita come magia di base (per lo più lezioni teoriche).
Queste variazioni non alterano il suo carattere fondamentale, ma modificano leggermente il contesto e le dinamiche del suo ingresso in scena.
In entrambe le versioni, però, resta un ex docente di Minerva dalla reputazione eccezionale che porta prestigio e sicurezza alla Scuola Serendia.
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