Sophie Pulone è una delle personaggi più carismatiche e complesse di Kidou Senshi Gundam: Suisei no Majo. Pilota talentuosa e impulsiva, si muove con una libertà quasi selvaggia, non esitando davanti alla violenza o alla disobbedienza se serve ai propri scopi. Pur conducendo battaglie spietate, viene idolatrata dai più piccoli come un’eroina e si lega profondamente a Suletta Mercury, che chiama affettuosamente “sorella maggiore”. La sua passione per la lotta e la ricerca di emozioni forti la porteranno verso un tragico destino.
Sophie Pulone è una giovane ragazza terrestre dai capelli arancioni a caschetto voluminoso. Il suo abbigliamento preferito consiste in un top corto che lascia scoperto l’ombelico e pantaloni cargo neri. L’aspetto sbarazzino e i modi infantili la fanno risaltare nell’ambiente tecnico e militarizzato in cui si muove, attirando l’affetto dei bambini che la vedono come una sorta di eroina.
Sophie è estremamente aggressiva, impulsiva e incurante delle regole, tanto da non esitare a trasgredire ordini o a usare la violenza se si tratta di ottenere ciò che desidera.
Tragicamente consapevole della morte, afferma che “chi pilota un mobile suit può morire” senza alcuna esitazione morale.
Agisce spesso autonomamente, spinta da un desiderio di vivere e di avere ciò che le manca: cibo, affetto, divertimento e una famiglia che la ami.
La sua personalità infantile, quasi distorta, la spinge a vedere nella lotta una forma di conferma della propria esistenza e a trarre piacere dal dolore inflitto dalla tecnologia, come nel caso del Data Storm provocato dal punteggio Permet più alto.
Ama i videogiochi e possiede molti peluche cui attribuisce i ruoli di famiglia, sebbene non sembri particolarmente attaccata a nessuno di essi.
Sophie Pulone è una delle due agenti che, insieme a Norea Du Noc, si arruola volontariamente nella Ochs Earth Corporation.
Il suo nome è un nome in codice; la sua vera identità rimane sconosciuta.
Viene inviata come membro dell’organizzazione terrestre anti-spaziale “L’Alba di Fold”.
Si distingue per l’abilità al pilotaggio e per il suo comportamento sfacciato e vivace, pur muovendosi in un contesto dove la radicalità dei suoi atti risalta persino rispetto ai compagni.
A livello di organizzazione, subisce la supervisione di Naji Geor Hija e spesso si scontra con l’autorità, preferendo agire d’impulso.
Sophie è una pilota di mobile suit eccezionale, in particolare del Gundam Lfrith Ur.
Utilizza con maestria le armi a distanza e privilegia il combattimento ravvicinato sfruttando la straordinaria resistenza della sua mobile suit.
Anche fuori dal cockpit, Sophie si dimostra fisicamente agile e in grado di affrontare avversari a mani nude.
È in grado di resistere ai violenti effetti collaterali del Data Storm grazie a una resistenza sopra la media, sempre alla ricerca di “sensazioni forti”.
Mostra una forte fascinazione per Suletta Mercury, che arriva a idealizzare come una vera sorella maggiore e che cerca in tutti i modi di conquistare.
Con Norea Du Noc forma una coppia tanto affiatata quanto imprevedibile: sebbene Norea si riveli ancor più violenta, il loro rapporto sfiora quello tra sorelle rivali.
Sophie è amata come un’eroina dai bambini del campo, con cui trascorre spesso momenti di gioco e affetto sincero.
Interagisce anche con personaggi come Nika Nanaura, verso cui dimostra aggressività fisica quando viene minacciata, e si intromette energicamente nelle dinamiche relazionali di Suletta con Miorine Rembran o Elan Ceres.
- “Piacere di conoscerti, strega di Mercurio. Io sono Sophie Pulone… la strega della Terra.”
- “Chi pilota un mobile suit può morire. Non te lo insegnano a scuola?”
- “A presto, Suletta sorellona.”
- “Sono venuta a trovarti, Suletta sorellona!”
- “Allora… iniziamo il duello, sorellona.”
- “Suletta! Non sei tu! Quello che volevo era…”
- “Chi sei tu, che non vieni uccisa dal Gundam?”
Prime interazioni e la fascinazione per Suletta
Sophie scopre Suletta Mercury e il suo Gundam guardando i video promozionali dell’azienda Gundam e i filmati dei duelli.
Fin da subito si incuriosisce profondamente, decidendo di avvicinarsi a lei e iniziando a chiamarla affettuosamente “sorella maggiore”.
Attacco a Plant Quetta
Durante una missione affidata da Naji Geor Hija, Sophie partecipa al dirottamento di una nave vicino a Plant Quetta, minacciando l’equipaggio.
Mentre il suo compito sarebbe soltanto diversivo, ignora ordini e tenta direttamente di assassinare Delling Rembran, padre di Miorine.
Di fronte alla presenza di Suletta, se ne dichiara apertamente ammiratrice e affronta Erial, il Gundam di Suletta.
Malgrado le capacità, la sua offensiva viene respinta e, dopo uno scontro serrato, Sophie e Norea sono costrette a ritirarsi.
Infiltrazione ad Asticasia
Dopo il fallito attacco a Quetta, Sophie viene infiltrata nella Scuola Tecnica Superiore Asticasia insieme a Norea con lo scopo di raccogliere informazioni.
Si immerge nella vita scolastica con entusiasmo, porta con sé i suoi peluche nella residenza terrestre, e si avvicina sempre di più a Suletta, chiedendole di diventare davvero sua sorella vincendo il duello.
Quando Suletta rifiuta, Sophie distorce la situazione e pensa di eliminare Miorine, vedendola come ostacolo all'affetto esclusivo che desidera.
Il duello fatale
Durante l’Open Campus, Sophie e Norea approfittano della caotica Royal Rumble per attaccare i partecipanti e scatenano il caos con armi vere.
Sophie libera il Permet Score 3 e scende in campo direttamente contro Suletta e Erial.
Decisa e ossessionata, dichiara che uccide per ottenere ciò che desidera: cibo, un letto caldo, giochi e una famiglia che la ami.
Mette in crisi Suletta sia fisicamente che psicologicamente, chiedendole chi sia lei, incapace di essere uccisa da un Gundam.
Quando Erial passa al Permet Score 6 e prende il controllo delle unità nemiche, la situazione si ribalta.
Ignorando l’invito di Norea a ritirarsi, Sophie prosegue per sentire ancora quella “piacevole voce” della vera pilota del Gundam, Ericht Samaya, fino a superare il limite umano.
Non essendo colpita direttamente da Suletta, muore comunque a causa degli effetti fatali del Data Storm, trovata senza vita da Suletta nel cockpit.
Il suo corpo e il Gundam vengono recuperati da Norea Du Noc.
Conseguenze della morte
La morte di Sophie sconvolge Norea, che si lascerà prendere dalla follia e dal desiderio di vendetta, provocando una grande tragedia alla scuola.
La sua scomparsa viene pianta dai bambini degli insediamenti terrestri, che la celebrano con una tomba e ne ricordano il ruolo da eroina.
Nonostante l’acconciatura voluminosa, non è chiaro se indossi sotto il casco un sistema di rimozione automatica dei capelli come altri personaggi.
Nelle carte promozionali di Battle Spirits, la sua appartenenza all’Accademia era stata rivelata prima dell’apparizione nell’anime.
Viene spesso inserita dai fan fra le cosiddette “Quattro Monelle”, accanto a Secelia Dote, Renee Costa e Felsi Rollo.
Durante una puntata speciale di “Radio L’alba di Fold”, la doppiatrice Shiori Izawa ha ricordato come non si aspettasse la morte precoce di Sophie, supponendo inizialmente che formasse una coppia di gemelle con Norea.
Età anagrafica mai comunicata apertamente: come matricola sarebbe tra i 15 e i 16 anni, ma i commenti in radio lasciavano intendere che potrebbe essere anche più giovane.
Dopo la trasmissione dell’episodio chiave, la sezione delle curiosità è stata aggiornata con reazioni ironiche e in qualche modo “irrispettose”, proprio in linea con il carattere anticonvenzionale di Sophie.
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