Morel Mackernasey è un cacciatore professionista dell’universo di Hunter × Hunter, specializzato come Sea Hunter e noto per la sua abilità Nen di tipo manipolazione, che gli permette di controllare enormi quantità di fumo tramite la tecnica “Pugno di Fumo Viola”.
Morel Mackernasey possiede il titolo di Cacciatore a una stella (Single) ed esercita principalmente come Sea Hunter, esperto quindi di ambienti marini.
È uno dei combattenti scelti da Isaac Netero per la squadra di sterminio delle Formichimera, insieme a Knov.
È il maestro di Knuckle Bine e Shoot McMahon, che si rivolgono a lui con grande rispetto.
Anche lo stesso Netero ripone in lui grande fiducia, considerandolo un veterano affidabile e lucido.
Grazie alle sue imprese nella spedizione contro le Formichimera, viene considerato un serio candidato alla promozione a Cacciatore a tre stelle.
In seguito, otterrà grande visibilità anche durante le elezioni per il nuovo presidente dell’Associazione Hunter.
Morel è un uomo grande e massiccio, sempre con un enorme chisciò (pipa lunga) sulle spalle e occhiali da sole che coprono quasi sempre lo sguardo.
La sua presenza è imponente, e il fumo che lo circonda è diventato una sorta di marchio visivo del personaggio.
Ha un carattere energico, diretto e spesso sopra le righe, ma è anche estremamente umano e pieno di empatia.
Agisce seguendo un forte “nucleo” personale di valori, che gli conferisce una sicurezza e una calma notevoli anche nelle situazioni più disperate.
Non è però un testardo cieco: se una persona gli è antipatica ma è utile alla missione, Morel è capace di mettersi da parte e sfruttare al meglio anche chi non sopporta.
È pronto a criticare duramente, ma lo fa sempre da uomo di campo che vede in prima persona i rischi e le conseguenze.
Morel ha una forte diffidenza verso i vertici più distaccati dell’Associazione, in particolare verso i membri del fronte del vicepresidente e i burocrati della sezione esami, che percepisce come troppo attenti alla propria posizione e poco al fronte operativo.
Si considera un uomo da prima linea, e questa prospettiva “dal campo” lo porta spesso a scontrarsi con chi decide tutto da una scrivania.
Nonostante rimproveri Knuckle per la sua eccessiva bontà, Morel è egli stesso un grande sentimentale.
È profondamente toccato dal dramma delle Formichimera coscienti, come Colt e la defunta regina, arrivando a commuoversi e a giurare che si occuperà lui stesso di loro, a patto che non si nutrano più di esseri umani.
Per quanto riguarda i combattimenti, Morel è animato da un forte senso sportivo e d’onore.
Preferisce scontri in cui entrambe le parti usano il massimo delle proprie abilità, piuttosto che vittorie facili ma poco significative.
Curiosamente non si definisce un “picchiatore di professione” o un combattente puro, ma un cacciatore il cui potere si adatta bene a operazioni strategiche e tattiche.
Al tempo stesso, è spietatamente critico verso quei colleghi che si proclamano “guerrieri” o “tipo da combattimento” senza avere le capacità per giustificarlo.
La sua filosofia in battaglia è riassunta nella frase:
«Combattere sempre con il 100% della volontà di vincere, questo è lo spirito di chi usa il Nen.»
Questo atteggiamento lo porta a non arretrare nemmeno di fronte a nemici di livello Guardia Reale.
Morel lavora in genere in prima linea, in missioni pericolose in cui la sopravvivenza non è garantita.
Proprio per questo guarda con diffidenza chi comanda senza conoscere davvero ciò che accade sul campo.
Con il successo della spedizione contro le Formichimera, il suo nome entra tra quelli proposti per l’avanzamento a Cacciatore a tre stelle.
Durante le elezioni per il nuovo presidente dell’Associazione Hunter, il suo prestigio lo porta a classificarsi in posizioni alte nelle votazioni.
È inoltre previsto che accompagni i Dodici Rintocchi (i membri del consiglio esecutivo dei Hunter) nella spedizione verso il Continente Oscuro.
Il tratto di mare che separa il Nuovo Continente dall’ingresso del Continente Oscuro viene attraversato proprio a bordo della nave di Morel, segno del suo ruolo chiave come Sea Hunter.
Ingresso nella Squadra di Sterminio
Morel viene scelto personalmente da Netero, che lo porta con sé insieme a Knov per formare il nucleo centrale della squadra d’assalto contro le Formichimera.
All’inizio, quando Killua Zoldyck torna terrorizzato dopo aver percepito l’aura di Neferpitou, Morel lo affronta con parole dure, sottolineando l’importanza di avere sempre la volontà di vincere al 100%.
Questa entrata in scena lo fa apparire inizialmente come un possibile “personaggio sacrificale” o di contorno, che parla molto ma non mantiene.
In realtà, andando avanti nella storia, dimostra di incarnare in pieno le sue stesse parole, affrontando ogni battaglia con assoluta determinazione.
Operazioni in NGL
Durante l’operazione per eliminare la regina delle Formichimera nel territorio di NGL, Morel si occupa principalmente di ricognizione e di creare coperture fumogene.
Sfrutta il suo enorme potere Nen per generare fumo sufficiente a coprire e confondere larghe aree, permettendo ai compagni di muoversi con maggior sicurezza.
Assiste anche da vicino al dramma della regina morente e al crollo emotivo di Colt, una Formichimera leale alla regina.
Quando scopre che nel corpo della regina si sta formando una nuova vita, Morel viene travolto dall’emozione e finisce in lacrime.
Alla fine decide di prendersi la responsabilità di proteggere Colt e gli altri esemplari che accettano di non mangiare più umani.
Questa scelta rivela il lato più umano e compassionevole del personaggio, oltre la facciata da duro.
Scontri a East Gorteau
Nella nazione di East Gorteau, Morel ha il compito di contrastare il “processo di selezione” messo in atto dal re delle Formichimera e dai suoi subordinati.
Per farlo, utilizza i suoi fumi contro i soldati burattini controllati da Neferpitou, creando diversivi e confusione.
In questa fase affronta e sconfigge consecutivamente due capi di squadra delle Formichimera, come Cheetu e Leol.
Queste vittorie dimostrano il suo altissimo livello tecnico e strategico, nonostante i nemici siano estremamente pericolosi.
Questi duelli lo prosciugano però di molte energie.
Quando arriva il momento dell’assalto al palazzo reale, Morel stima di essere solo al 35% delle sue reali capacità fisiche e di Nen, pur continuando a combattere.
Assalto al Palazzo Reale
Durante il blitz al palazzo, Morel ha un ruolo cruciale: deve impedire che Shaiapouf resti vicino al re, separandolo e limitando le sue opzioni strategiche.
Nonostante la stanchezza accumulata, riesce a ingaggiare Shaiapouf in un confronto diretto.
Shaiapouf, maestro di intrighi e manipolazione psicologica, riesce a sottrargli il chisciò, ossia la sua pipa gigante, che è il tramite principale per materializzare e modellare il fumo.
Privato di questo strumento, Morel non può più creare nuove tecniche di fumo, anche se riesce ancora a controllare quello già emesso.
Capendo di non poter prolungare lo scontro in quelle condizioni, passa a un ruolo di supporto per Knuckle Bine, impegnato contro il Guardiano Reale Monute Yupi.
Contribuisce così, anche in condizioni critiche, a tenere sotto pressione e sotto controllo uno dei nemici più devastanti della campagna.
Confronto con Monute Yupi e Ritirata
Nel combattimento contro Monute Yupi, Morel arriva allo stremo delle forze.
Il lungo susseguirsi di missioni, i precedenti scontri con i capi squadra e la mancanza del chisciò lo portano al limite della resistenza fisica.
Si trova in pericolo di morte quando il suo corpo non risponde più e non può continuare né a combattere né a fuggire.
In quel momento, Knuckle sceglie una via inaspettata e decide di intavolare una sorta di “negoziazione” con Monute Yupi, riconoscendo alcuni aspetti del suo comportamento.
Monute Yupi, in un raro gesto di clemenza per una creatura nata come arma vivente, decide di risparmiare Morel e Knuckle.
Grazie a questa scelta, Morel sopravvive, ma è costretto a ritirarsi temporaneamente dal campo operativo.
Successivamente, Knov lo preleva per portarlo in cura e metterlo al sicuro, permettendogli di recuperare le energie.
A causa delle sue condizioni, Morel non partecipa alle fasi finali dello scontro con il re.
Nelle elezioni che seguono la morte di Netero, Morel si ritrova coinvolto quasi suo malgrado nelle lotte di potere interne all’Associazione.
Pur non essendo interessato alle manovre politiche, finisce al centro di varie dinamiche dovute alla sua fama e alla reputazione guadagnata nella guerra alle Formichimera.
In questa occasione, minimizza pubblicamente il proprio ruolo nella campagna contro le Formichimera, definendosi “solo un supporto operativo della strategia”.
Dichiara anche di non considerarsi particolarmente forte rispetto ad altri Hunter, ma queste affermazioni sono chiaramente frutto di modestia.
Nonostante la sua scarsa propensione per la politica, ottiene comunque un buon risultato nelle votazioni, a testimonianza della stima che molti Hunter nutrono nei suoi confronti.
La sua immagine è quella di un combattente solido, sincero e affidabile, in forte contrasto con figure più opportuniste.
Morel è un utilizzatore di Nen di tipo manipolazione.
La sua forza risiede non solo nella quantità di aura, ma soprattutto nella creatività con cui la utilizza.
È dotato di una capacità polmonare eccezionale, che gli permette di espirare enormi volumi di fumo in un solo respiro.
Questa caratteristica fisica è fondamentale per il suo stile di combattimento, basato sull’emissione e il controllo del fumo.
Il suo totale di aura è stimato intorno ai 70.000 punti, un valore molto superiore alla media di un cacciatore professionista di livello intermedio, che si aggira sui 20.000.
Secondo tali stime, Morel può creare fino a 216 “soldati di fumo” contemporaneamente, numeri che lo collocano tra i manipolatori più versatili.
Il fumo di Morel funge spesso anche da “En”, ovvero una zona di percezione Nen che gli consente di monitorare movimenti e presenze all’interno dello spazio fumoso.
In questo modo, ogni nuvola di fumo diventa sia arma, sia scudo, sia sensore.
Il suo Nen ha una caratteristica molto interessante: l’aura utilizzata per controllare il fumo può essere recuperata.
Se il fumo non si trova troppo lontano o separato da barriere Nen, Morel è in grado di riassorbire l’aura e riciclarla, rendendo le sue tecniche estremamente efficienti dal punto di vista “energetico”.
L’unico grande punto debole del suo stile è il legame con il chisciò.
Se perde l’oggetto che funge da catalizzatore, non può più generare nuove masse di fumo, anche se mantiene il controllo su quello già dispiegato prima.
Pugno di Fumo Viola (Deep Purple)
Il “Pugno di Fumo Viola” è il nome generico della sua abilità Nen principale, che gli consente di manipolare liberamente il fumo prodotto con il chisciò.
Con questa tecnica, può modellare il fumo in forme solide, semi-solide o fluide a seconda delle esigenze.
Morel può creare repliche di persone, animali o oggetti, utilizzando il fumo come materia prima per costruirne il “guscio”.
Dal punto di vista visivo, queste copie sono quasi indistinguibili dall’originale, tanto che l’inganno funziona contro la vista e persino contro il Nen percettivo.
L’unico modo semplice per distinguerle è il contatto fisico diretto, poiché la consistenza del fumo, per quanto solidificato, non è identica a quella di carne o metallo.
Tuttavia, in combattimento o a distanza, questo limite è spesso trascurabile e le copie risultano estremamente convincenti.
Il fumo solidificato possiede una duplice natura:
da un lato è abbastanza compatto da legare, contenere o bloccare l’avversario come corde o mura;
dall’altro, grazie alla sua componente fluida, assorbe e disperde molti tipi di impatto fisico, risultando praticamente indistruttibile con la forza bruta.
Morel stesso afferma di non aver mai visto un’abilità con una versatilità superiore al proprio Pugno di Fumo Viola.
Può creare corde infrangibili, stanze sigillate, armi improvvisate, doppelgänger e intere armate di pupazzi.
Se il fumo si trova troppo lontano da lui o è separato da una “barriera Nen” che interrompe il legame, l’aura impiegata in quel fumo non può più essere recuperata.
In condizioni normali, però, questa capacità di riassorbire l’aura rende il suo stile poco dispendioso anche durante combattimenti prolungati.
Fanteria Meccanizzata di Fumo Viola (Deep Purple)
Con questa tecnica, Morel crea veri e propri “soldati di fumo” autonomi.
Ogni soldato è formato da un nucleo di aura compatta, rivestito da uno strato di fumo plasmato, in una struttura a due livelli.
Può controllare questi soldati sia in modalità automatica (movimenti e reazioni preimpostate) sia in remoto, guidandoli attivamente come marionette.
Questo gli permette di adattarsi a situazioni differenti: dalla semplice diversione fino al combattimento tattico coordinato.
Morel riesce a manipolare fino a 216 pupazzi contemporaneamente, ma più aumenta il numero, più cala la precisione e la complessità delle azioni che può impartire.
Se riduce il numero di unità, può invece eseguire movimenti elaborati, strategie complesse e imitazioni quasi perfette.
I suoi soldati di fumo possono assumere l’aspetto di figure umanoidi in vesti bianche, o di creature come un coniglio di fumo.
In alcuni casi, riesce a farli somigliare a se stesso, a Knuckle Bine o ad altri, creando cloni visivi per confondere il nemico.
Questi pupazzi sono talmente raffinati che persino chi utilizza il Nen in modalità “En” fa fatica a distinguerli da esseri umani reali a distanza.
Tuttavia, al tatto, rivelano la loro natura fumosa, consentendo così di smascherare l’illusione.
Prigione di Fumo (Smoky Jail)
La “Prigione di Fumo” è una variante difensivo/offensiva del Pugno di Fumo Viola.
Morel crea una grande cupola di fumo solidificato che chiude dentro sé stesso e il nemico, isolandolo dall’esterno.
Questa cupola funziona come una cella inattaccabile dall’interno con la sola forza fisica.
Nemmeno un mostro di potenza brutale come Monute Yupi, guardiano reale del re delle Formichimera, è riuscito a distruggerla con la sola forza.
All’interno della Prigione di Fumo, Morel controlla l’ambiente, può limitare i movimenti del nemico e utilizzare altre tecniche di fumo in sicurezza.
In pratica, trasforma il campo di battaglia in un “ring chiuso” in cui ha un vantaggio tattico considerevole.
Durante il combattimento con Cheetu, Morel utilizza anche una corda di fumo infrangibile, probabilmente una derivazione diretta del concetto di Prigione di Fumo.
Questa corda dimostra quanto il principio strutturale di Smoky Jail possa essere adattato a forme più piccole e mirate.
Morel affronta ogni scontro con calma e lucidità, frutto di anni di esperienza come Hunter di frontiera.
Non si lascia prendere dal panico e cerca sempre la soluzione più efficiente, anche a costo di correre rischi personali.
Il suo principio fondamentale è affrontare qualsiasi avversario con la volontà assoluta di vincere al 100%.
Per lui, il vero utilizzatore di Nen non entra mai in campo pensando di “vedersela cavare”: entra per vincere.
Questa mentalità lo porta ad attaccare senza esitazioni anche nemici del livello delle Guardie Reali, come Shaiapouf e Monute Yupi.
Pur consapevole del divario di forza, non lascia che la paura lo paralizzi o comprometta il giudizio.
Allo stesso tempo, Morel non è un suicida né un fanatico.
Sa quando è il momento di ritirarsi, cambiare tattica o passare al supporto di un compagno, dimostrando un perfetto equilibrio tra coraggio e pragmatismo.
Per lui, la vittoria non consiste solo nel battere l’avversario in uno scontro diretto, ma nel portare a termine la missione.
Che si tratti di proteggere civili, contenere un nemico o creare un diversivo, Morel mette sempre al primo posto l’obiettivo complessivo, non il proprio ego.
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Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.