Gunther Schultz è un personaggio maschile dell’opera a fumetti e animata L'attacco dei giganti, membro della Squadra Operativa Speciale del Corpo di Ricerca, conosciuta anche come “Squadra di Levi”.
Nome: Gunther Schultz
Genere: Maschile
Altezza: 183 cm
Peso: 82 kg
Data di nascita: 30 luglio
Affiliazione: Corpo di Ricerca, Squadra Operativa Speciale (Squadra di Levi)
Risultati in combattimento: 7 giganti abbattuti, 40 abbattimenti di supporto
Doppiatore (anime): Kozo Mito
Gunther Schultz è un soldato scelto del Corpo di Ricerca che fa parte della ristretta e d’élite Squadra di Levi.
All’interno della squadra è il più alto, facilmente riconoscibile anche per il taglio di capelli molto corto e appuntito, simile a una testa rasata “a spiga”.
È un militare estremamente serio e poco incline alle chiacchiere.
La sua personalità è improntata al rigore, al senso del dovere e a una disciplina ferrea sul campo di battaglia.
Gunther è descritto come taciturno e diligente, uno che non ama parlare più del necessario.
Non tollera la distrazione in missione: durante un’uscita oltre le Mura rimprovera Eren Yeager e gli altri, domandando ironicamente se credano di essere a un picnic.
Ha una fiducia profonda nei suoi superiori, in particolare in Erwin Smith e Levi.
Anche quando non riesce a comprendere fino in fondo le loro vere intenzioni o strategie, sostiene fermamente che un soldato debba attenersi con lealtà ai loro ordini.
Questa obbedienza non è cieca, ma nasce dalla consapevolezza del ruolo che ricopre e dalla stima verso i comandanti che guidano la sopravvivenza dell’umanità.
Gunther incarna così il modello del soldato professionale, che mette al primo posto la missione e la catena di comando.
Gunther compare come membro attivo della Squadra di Levi incaricata di proteggere Eren Yeager.
È spesso visto in formazione con Petra Ral, Oluo Bozado ed Eld Jinn, rappresentando uno dei pilastri di questa squadra d’élite.
Durante una spedizione oltre le Mura, la squadra partecipa al piano per catturare la Forma Femminile del Gigante, cioè Annie Leonhart.
Dopo il fallimento dell’operazione di cattura nella Foresta degli Alberi Giganti, il Corpo di Ricerca riceve il segnale di ritirata.
Nel corso del rientro, Gunther e gli altri dirigono i cavalli verso la posizione in cui devono ricongiungersi con Levi.
Tuttavia, Annie Leonhart si infiltra tra i soldati in forma umana, sfruttando il caos e la confusione del ripiegamento.
Ingannato dalla situazione e dai segnali fumogeni che finiscono per rivelare la posizione del gruppo, Gunther viene colto di sorpresa.
Viene attaccato alle spalle da Annie, che lo colpisce alla nuca, causando la sua morte immediata.
La sua caduta segna l’inizio della distruzione progressiva della Squadra di Levi, sottolineando quanto la minaccia rappresentata da Annie sia letale persino per i veterani più esperti.
Il modo improvviso e brutale in cui muore evidenzia anche la crudeltà e l’imprevedibilità del campo di battaglia in L'attacco dei giganti.
Gunther è un uomo alto e robusto, con un fisico allenato adatto al combattimento con l’equipaggiamento per la manovra tridimensionale.
Il suo aspetto più riconoscibile è il taglio di capelli estremamente corto e appuntito, che gli conferisce un’aria dura e spartana.
All’interno della Squadra di Levi si distingue non solo per la statura, ma anche per il portamento composto.
Non è un personaggio che cerca di mettersi in mostra, ma la sua presenza è quella di un veterano affidabile e professionale.
Durante le prime missioni, viene accennato in tono scherzoso al fatto che, a differenza di Petra Ral e Oluo Bozado, sostiene di non aver perso il controllo dalla paura al battesimo del fuoco.
Questo dettaglio aggiunge una sfumatura ironica al suo carattere, mostrando che, pur serio, non è privo di umanità e spirito di corpo.
Nel manga non vengono forniti dettagli sulla famiglia o sul passato di Gunther Schultz.
La sua storia personale rimane quindi quasi interamente avvolta nel mistero, concentrando l’attenzione sul suo ruolo di soldato.
Nell’adattamento animato, invece, viene mostrato che Gunther ha una madre e un nonno ancora in vita.
Questa breve aggiunta visiva rende più tangibile il costo umano della guerra: la sua morte implica che la sua famiglia rimanga ad attenderlo invano.
Nonostante non sia un personaggio al centro della trama, i rapporti che intrattiene con i compagni di squadra, come Petra Ral, Oluo Bozado ed Eld Jinn, lo mostrano come un membro integrato e rispettato del gruppo.
La sua fiducia reciproca con la squadra rafforza la percezione della Squadra di Levi come unità compatta e altamente coordinata.
Gunther appare originariamente nel manga L'attacco dei giganti come personaggio secondario ma significativo all’interno della Squadra di Levi.
Le sue azioni e il suo destino sono legati agli eventi della spedizione in cui si affronta la Forma Femminile del Gigante.
Nella versione animata della serie, la sua presenza viene ampliata attraverso alcune brevi scene aggiuntive che mostrano, tra l’altro, la sua famiglia.
Nel film animato per il cinema L'attacco dei giganti – Parte 2: Le ali della libertà, tali scene familiari sono state invece tagliate.
Il suo doppiaggio in lingua originale è affidato a Kozo Mito, che gli conferisce un tono di voce fermo e composto.
Questo contribuisce a rafforzare l’immagine di Gunther come soldato serio, affidabile e dedito al dovere.
La data di nascita di Gunther, il 30 luglio, non era inizialmente riportata nei normali materiali ufficiali come guide e schede personaggio.
È stata rivelata in seguito durante un incontro con il pubblico tenuto dall’autore, e poi confermata sul blog personale del mangaka.
La scelta di mantenerlo come personaggio relativamente silenzioso ma competente serve anche a dare maggiore spessore alla Squadra di Levi nel suo complesso.
La sua morte, pur non essendo una delle più lungamente rappresentate, ha un forte impatto emotivo perché mostra come nemmeno i veterani possano dirsi al sicuro nella lotta contro i giganti e i loro misteriosi nemici umani.
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