Felt è una ragazza minuta dai capelli biondi e dagli occhi rossi, proveniente dai bassifondi del Regno di Lugunica, che da ladra di strada finisce per diventare una delle candidate al trono in Re:Zero - Starting Life in Another World.
Nome: Felt
Sesso: Femmina
Età: 14 anni
Data di nascita: 8 agosto (giorno in cui è stata raccolta da Old-Man Rom)
Altezza: 153 cm
Peso: “Leggera come un gatto”
Capelli: Biondi
Occhi: Rossi
Hobby: Pianificare la fuga dal quartiere povero (piano attualmente in pausa)
Abilità/competenze personali:
Furto con destrezza
Grande velocità di fuga
“Assaggio del latte” (sa riconoscere se il latte è vecchio o fresco)
Voce (CV): Chinatsu Akasaki
Felt è una ragazza molto minuta, dall’aspetto agile e scattante, con capelli biondi spettinati e occhi rossi molto vivaci.
La sua corporatura è così leggera che viene paragonata a quella di un gatto, il che si abbina bene al suo modo di muoversi furtivo e rapido.
È cresciuta nei bassifondi, dove ha imparato presto a sopravvivere da sola, diventando abilissima nel borseggio e nella fuga tra vicoli e tetti.
La vita dura l’ha resa sospettosa e diffidente verso gli altri, soprattutto verso chi appartiene ai ceti elevati o alle istituzioni del regno.
Nonostante l’atteggiamento ruvido e il linguaggio diretto, Felt è estremamente leale e ha un forte senso di giustizia “di strada”.
Tiene molto alla propria libertà e alla propria dignità, non sopporta di essere trattata come un oggetto o un simbolo politico.
Per lei Old-Man Rom è una vera e propria famiglia: un nonno adottivo che l’ha raccolta il giorno dell’8 agosto e le ha dato un nome.
La frase “Io sono impegnata! Vivi forte, arrangiati!” riassume bene il suo modo di incoraggiare gli altri: brusco ma non privo di calore.
Origini nei bassifondi
Felt è una trovatella cresciuta nel quartiere povero della capitale di Lugunica.
Di famiglia non le è rimasto nulla e non ha parenti conosciuti, perciò ha dovuto contare solo su se stessa e su Old-Man Rom.
Per sopravvivere si è dedicata a piccoli furti, contrattazioni spregiudicate e a qualsiasi espediente potesse portarle qualche moneta.
Il suo sogno, che chiama “piano di fuga dal quartiere povero”, è quello di racimolare abbastanza denaro per lasciare definitivamente quel “letamaio”.
Old-Man Rom, un gigante dal cuore tenero, l’ha raccolta l’8 agosto e le ha dato il nome “Felt” quando l’ha trovata.
Il nome suggerisce che la sua vera identità sia un’altra, e si accenna al fatto che possa esistere un nome di nascita legato alla famiglia reale.
Incontro con la politica del regno
Dopo gli eventi legati al furto di un importante emblema magico, Felt viene coinvolta nella cosiddetta “vicenda dell’emblema”.
In questa occasione, per una serie di coincidenze e interessi incrociati, salta fuori la possibilità che lei sia una discendente perduta della famiglia reale.
Reinhard van Astrea, il cavaliere leggendario della Casa Astrea, la porta via quasi di forza dai bassifondi per proteggerla e presentarla alla corte.
Successivamente Felt viene riconosciuta come possibile erede del sangue reale e diventa ufficialmente una delle candidate alla selezione reale per il trono.
La sua decisione di partecipare alla selezione reale non è inizialmente dettata da ambizioni politiche, ma dal desiderio di salvare Old-Man Rom, che era stato imprigionato.
In pratica Felt si ritrova trascinata nel gioco del potere “per forza”, e non per scelta, anche se poi fa sua la causa con convinzione e spirito ribelle.
Alla cerimonia ufficiale della selezione reale, Felt si distingue subito dalle altre candidate per il suo atteggiamento provocatorio e iconoclasta.
Davanti ai nobili e ai dignitari, dichiara apertamente la sua intenzione di “distruggere questo paese”, attirando scandalo ma anche attenzione.
Il suo obiettivo non è la distruzione fine a sé stessa, ma il rovesciamento dell’attuale sistema di valori del regno.
Secondo Felt, un paese che abbandona i poveri e considera sacra solo la nobiltà non merita di essere mantenuto così com’è.
La sua linea politica è chiara: chi eccelle per talento e carattere deve poter essere messo in posizione di potere, indipendentemente dalla nascita o dal rango.
In altre parole, Felt vuole un sistema meritocratico, dove la capacità conta più della genealogia.
Con Reinhard van Astrea come cavaliere e sostenitore, le sue idee iniziano concretamente a prendere forma nei territori della Casa Astrea.
Nel dominio Astrea, l’applicazione della sua politica di “talento prima del sangue” comincia a produrre risultati tangibili e a cambiare il volto dell’amministrazione locale.
Old-Man Rom
Old-Man Rom è la figura che più si avvicina al concetto di “famiglia” per Felt.
È lui che la trova da bambina l’8 agosto, la accoglie nella sua vita e le dà il nome Felt.
Tra loro c’è un rapporto di fiducia totale, anche se Felt non lo ammette sempre a parole.
Proprio per salvarlo, quando viene fatto prigioniero, Felt accetta di inoltrarsi nel mondo della nobiltà e della selezione reale, pur odiando quel sistema.
Reinhard van Astrea
Reinhard van Astrea entra nella vita di Felt durante la “vicenda dell’emblema”.
È lui che la “rapisce” quasi per proteggerla e portarla al centro della scena politica del regno.
All’inizio Felt lo considera un nobile impiccione e sospetta delle sue intenzioni, data la sua diffidenza verso la classe alta.
Col tempo però Reinhard diventa il suo cavaliere ufficiale e il principale alleato nella realizzazione delle sue idee politiche.
Altri legami
È suggerito più volte che Felt abbia un legame diretto con la famiglia reale scomparsa di Lugunica, anche se i dettagli sono avvolti nel mistero.
Si insinua che Old-Man Rom sappia più di quanto dica sulle sue origini, e che sia coinvolto negli eventi che hanno portato Felt nei bassifondi.
Felt nutre diffidenza verso molti nobili e politici del regno, ma sa riconoscere il valore personale quando lo vede.
Se qualcuno dimostra coraggio, lealtà o talento, è pronta a rispettarlo, a prescindere dal ceto sociale.
Felt possiede una benedizione legata al vento, che le dona grande agilità e libertà di movimento.
È talmente abile da riuscire a correre sui muri e a muoversi attraverso i tetti come se fossero un normale sentiero.
Viene descritto che è “amata dal vento”, tanto che il suo modo di spostarsi sembra quasi un volo leggero nell’aria.
I dettagli precisi della benedizione non sono completamente spiegati, ma è chiaro che questa capacità le dà un enorme vantaggio come ladra e fuggitiva.
Sul piano fisico non è particolarmente forte in termini di forza bruta, ma compensa con velocità, astuzia e abilità di sopravvivenza.
La sua esperienza nei bassifondi le ha insegnato a valutare rapidamente le situazioni e a scegliere sempre la via di fuga più sicura.
Una frase che riassume bene la sua mentalità è:
“Ho da fare! Vivi forte e arrangiati!”
Mostra il suo modo di spronare gli altri: a volte duro, ma mai realmente freddo.
Quando promette qualcosa, soprattutto a chi considera parte della sua “gente”, si impegna fino in fondo.
Felt incarna la rabbia e la speranza dei quartieri poveri, portando al centro del potere la voce di chi di solito non viene ascoltato.
Tra le candidate al trono di Lugunica è quella che più apertamente vuole capovolgere l’ordine stabilito e ricostruire il regno dalle fondamenta.
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