Toshihisa Negi è un personaggio maschile di Jujutsu Kaisen - Sorcery Fight, membro di spicco della fazione di Suguru Geto e stregone maledetto che disprezza profondamente i non stregoni.
Toshihisa Negi è uno degli alti membri della fazione di Suguru Geto.
Si tratta di uno stregone maledetto che segue con convinzione l’ideologia di Geto.
Ha uno sguardo tagliente e la metà destra del volto è segnata da una vistosa cicatrice.
Durante l’Incidente di Shibuya appare addirittura come monocolo, avendo perso un occhio.
Nel periodo della Notte dei Cento Demoni indossa un dolcevita verde e jeans.
Più tardi, nell’Incidente di Shibuya, compare con una veste simile a una tonaca del buddhismo della scuola superiore, con un aspetto più ascetico e “religioso”.
Secondo l’autore dell’opera, nonostante l’aspetto da duro corpo a corpo, non è in realtà così forte.
Non è chiaro se possieda o meno una tecnica maledetta specifica.
Negi condivide lo stesso disprezzo per i non stregoni che caratterizza Suguru Geto.
Come Geto, definisce i non utilizzatori di arti occulte “scimmie” e li guarda dall’alto in basso.
In passato si trovava in una condizione simile a quella di Hasaba Nanako e Hasaba Mimiko.
Fu proprio Suguru Geto a salvarlo, cosa che lo spinse a seguirlo e ad abbracciarne le idee.
Per lui non si tratta solo di fedeltà personale, ma di adesione alla visione del mondo di Geto.
Proprio come Manami Suda, Negi è fissato con la realizzazione del sogno e dell’ideale di Suguru Geto.
Passato e appartenenza alla fazione di Suguru Geto
Negi entra a far parte del gruppo di Suguru Geto dopo essere stato salvato da lui.
Da allora milita come uno dei suoi uomini di fiducia, al pari di Hasaba Nanako e Hasaba Mimiko.
Nel periodo precedente alla Notte dei Cento Demoni agisce come stregone maledetto al servizio di Geto.
Il suo ruolo è quello di supportare i piani di sterminio dei non stregoni e di costruire un mondo dominato dagli utilizzatori di energie maledette.
Dopo la Notte dei Cento Demoni
Dopo gli eventi della Notte dei Cento Demoni e la morte di Suguru Geto, Negi continua a inseguire la sua volontà.
Come Manami Suda, decide di sostenere l’individuo che indossa il corpo di Geto, il cosiddetto “falso Geto”.
Negi si allea quindi con gli altri ex membri della fazione di Geto, convinto che così potrà contribuire a realizzare l’ideale del suo vecchio leader.
Non mostra alcun dubbio nel cooperare con il falso Geto, concentrato solo sulla continuità del progetto originario.
Incidente di Shibuya
Durante l’Incidente di Shibuya, Toshihisa Negi appare davanti ad Atsuya Kusakabe e a Panda.
La situazione viene però travolta dal devastante combattimento tra Jogo e Sukuna Ryoumen.
Negi viene coinvolto nello scontro tra queste due entità estremamente potenti.
In seguito a ciò, la sua sorte rimane inizialmente sconosciuta e non viene più mostrato in scena.
La conversazione tra Miguel Oduol e Larue suggerisce tuttavia che Negi sia morto a Shibuya.
Secondo quanto lasciano intendere, sarebbe rimasto ucciso insieme a Manami Suda, travolto dagli eventi scatenati da Sukuna Ryoumen.
Dopo Shibuya
Negi non compare durante la Caccia Mortale né nella battaglia finale contro Sukuna Ryoumen.
Questa assenza, unita alle parole di Larue, rafforza l’idea che sia effettivamente morto durante l’Incidente di Shibuya.
Il suo ruolo nella storia resta quindi quello di un fedele esecutore del sogno di Suguru Geto.
La sua fine sottolinea anche quanto fossero letali e indiscriminati gli scontri avvenuti a Shibuya.
Fisicamente, Toshihisa Negi dà l’idea di un combattente da rissa esperto.
Il suo viso segnato e lo sguardo duro lo rendono immediatamente riconoscibile.
La cicatrice che gli attraversa la parte destra del volto è una delle sue caratteristiche più evidenti.
Durante l’Incidente di Shibuya è mostrato come monocolo, indicando che ha perso l’occhio destro a causa di qualche precedente ferita.
Il cambio di abbigliamento tra la Notte dei Cento Demoni e Shibuya evidenzia un’evoluzione del suo ruolo e del suo “stile”.
Dal look casual con dolcevita verde e jeans passa a una veste ispirata alle tonache buddhiste, quasi a riflettere la dimensione “ideologica” della fazione di Geto.
Nonostante l’aria minacciosa e la postura da veterano dello scontro ravvicinato, l’autore specifica che Negi non è particolarmente forte.
Non è stato rivelato se disponga di una vera e propria tecnica maledetta o se si affidi soprattutto a combattimento fisico ed energia maledetta di base.
Suguru Geto
Suguru Geto è la figura centrale nella vita di Toshihisa Negi.
È colui che lo ha salvato dalla sua condizione precedente, guadagnandone così lealtà assoluta.
Negi non è solo un subordinato, ma un vero credente nell’ideologia di Geto.
Continua a seguirne il sogno anche dopo la sua morte, arrivando persino a collaborare con il falso Geto pur di non far morire quell’ideale.
Hasaba Nanako e Hasaba Mimiko
Hasaba Nanako e Hasaba Mimiko condividono con Negi un passato simile, fatto di salvezza per mano di Geto.
I tre rappresentano quel gruppo di persone “raccolte” da Suguru Geto tra emarginati e vittime, trasformate in suoi seguaci.
Come loro, anche Negi vede in Geto una sorta di guida in grado di dare senso alla propria esistenza.
Questo li lega tutti fortemente alla figura del loro ex leader, anche oltre la sua morte.
Manami Suda
Manami Suda è il personaggio che più condivide il modo di pensare di Negi dopo la morte di Geto.
Entrambi agiscono per “ereditare” e realizzare i sogni di Suguru Geto, non per interessi personali.
Per questo, dopo la Notte dei Cento Demoni, Negi sceglie di muoversi insieme a Manami Suda.
La loro collaborazione prosegue fino agli eventi di Shibuya, dove entrambi sembrano trovare la morte.
Miguel Oduol e Larue
Miguel Oduol e Larue non interagiscono direttamente con Toshihisa Negi su schermo.
Tuttavia, sono loro a fornire un indizio fondamentale sul destino di Negi dopo Shibuya.
Dalla loro conversazione si deduce che Negi sia morto durante l’Incidente di Shibuya.
Le loro parole funzionano come conferma indiretta della fine del personaggio.
Atsuya Kusakabe e Panda
Durante l’Incidente di Shibuya, Negi incrocia la strada di Atsuya Kusakabe e di Panda.
Si presenta davanti a loro come avversario, in linea con la sua posizione nella fazione nemica.
Tuttavia, lo scontro con loro viene interrotto dall’arrivo del combattimento tra Jogo e Sukuna Ryoumen.
Il caos seguente ingloba anche Negi, segnando presumibilmente la sua morte.
Il personaggio di Toshihisa Negi è doppiato in lingua originale da Go Inoue.
Nell’adattamento teatrale viene interpretato dall’attore Kohei Shiota.
Queste interpretazioni contribuiscono a dare al personaggio un tono tagliente e minaccioso.
La recitazione enfatizza il suo fanatismo nei confronti dell’ideale di Suguru Geto e il suo disprezzo per i non stregoni.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.