Tsukuyomi Momoka è un personaggio maschile dell’opera TOUGEN ANKI, comandante della 20ª unità di Nerima, noto per i capelli viola, gli occhiali sottili a filo e un potere basato sui tarocchi chiamato “Conoscere il desiderio di Dio (Ragnarok)”.
Nome: Tsukuyomi Momoka
Genere: Maschile
Ruolo: Comandante della 20ª unità (distretto di Nerima)
Data di nascita: 3 marzo
Cibo preferito: Cucina giapponese in generale
Doppiatore: Shintaro Asanuma
Tsukuyomi Momoka si presenta come un uomo calmo, misurato e spesso impegnato a frenare l’impulsività di Osuke Momokado, suo compagno di squadra.
Dietro questa facciata pacata, però, si nasconde un autentico maniaco del combattimento, al punto da essere definito, insieme a Shinya Momoiwa, un “combattente puro di nascita”.
La sua fede negli oroscopi è assoluta, al limite dell’ossessione.
Si dice che la sua vita sia “controllata dalla divinazione”, tanto che crede ciecamente ai responsi dell’oroscopista Myorinpa Wakako, per la quale prova una vera venerazione.
Per adeguarsi a qualsiasi “oggetto portafortuna” che l’oroscopo possa indicare, colleziona tarocchi, cristalli e qualunque oggetto che “a sensazione” sembri avere qualche potere benefico.
Li porta sempre con sé, in modo da essere pronto a sfruttarli in ogni momento, anche sul campo di battaglia.
Quando la sua rabbia raggiunge il culmine, il suo sorriso si trasforma in qualcosa di inquietante e folle, riflettendo il suo lato più oscuro.
Nonostante ciò, sa riconoscere la forza e il valore dei nemici, in particolare dei demoni come Shiki Ichinose e Naito Mudano, avvicinandosi per mentalità al modo di pensare di Mikado Momodera.
Tsukuyomi Momoka è coetaneo e compagno di corso di Osuke Momokado e Kaoru Namikido alla scuola di formazione dell’Organizzazione Momo.
Durante gli anni di formazione, coltivava un sogno tanto assurdo quanto coerente con la sua ossessione: trasformare il club di divinazione in un ente religioso riconosciuto e, un giorno, diventare Primo Ministro per promulgare la “Legge di Osservanza della Divinazione”.
Ha un rapporto stretto, anche se spesso conflittuale, con Osuke Momokado, che deve spesso calmare e recuperare dopo scontri troppo avventati.
Con Mikado Momodera condivide un certo rispetto per i demoni e una visione meno rigida del confine tra umani e “nemici”.
Potere principale: “Conoscere il desiderio di Dio (Ragnarok)”
Il potere di Tsukuyomi Momoka si basa sui tarocchi.
Estraendo le carte, può usare abilità che rispecchiano il significato del tarocco pescato, inclusa la distinzione tra posizione diritta e rovesciata.
Può estrarre fino a tre carte contemporaneamente.
Gli effetti sono sempre temporanei, anche quando sono molto potenti.
Se esce un effetto svantaggioso, è obbligato a usarlo prima di passare alla carta successiva, o la probabilità di pescare una carta favorevole diminuisce.
Questa meccanica rende il suo stile di combattimento estremamente versatile, ma anche rischioso.
Momoka deve continuamente bilanciare fortuna, strategia e sangue freddo.
Tecniche note
Le tecniche sono denominate come le carte dei tarocchi che utilizza:
“SWORD 2”
Evoca un cavaliere armato di spada.
È stata usata insieme a “SWORD 4” e “SWORD 6” durante il recupero di Osuke Momokado.
“SWORD 6”
Anche questa carta evoca un cavaliere armato, coordinato con gli altri cavalieri delle spade.
“SWORD 4”
Evoca un cavaliere che sferra un attacco in grado di rallentare i movimenti del bersaglio per 5 secondi.
“SWORD del cavaliere”
Evoca un cavaliere corazzato e il suo destriero.
In posizione rovesciata, però, il cavaliere perde il controllo e attacca Tsukuyomi Momoka stesso.
“SWORD 8”
Materializza otto spade che trafiggono e immobilizzano il nemico.
Dopo un certo periodo di tempo, le spade svaniscono e la prigionia termina.
“Stella”
Genera un cielo stellato bellissimo e surreale sopra la testa dei presenti.
Questa visione distrae i nemici e ha anche un effetto rilassante su chi la osserva.
“Carro”
Evoca un moderno carro armato pronto al combattimento.
“Bastoni 7”
Fa apparire un albero di fronte a sé, che funge da barriera contro gli attacchi avversari.
In posizione rovesciata, però, anziché proteggere, riduce la difesa di Tsukuyomi Momoka.
“Diavolo”
In posizione rovesciata, invece di generare effetti negativi, ne produce uno favorevole, deviando il risultato in una direzione vantaggiosa.
“Forza”
Evoca un leone con corna sulla fronte, simbolo di potenza e aggressività controllata.
“Luna”
Proietta un’illusione che dura alcuni secondi, facendo vedere all’avversario una realtà distorta.
“Coppe 3”
Crea dei duplicati di Tsukuyomi Momoka, utili per confondere il nemico e coprire i movimenti reali.
“Bastoni 2”
Evoca due alberi contorti e affilati che trafiggono il bersaglio.
La forza di perforazione è talmente alta da rendere quasi impossibile difendersi.
“Eremita”
Un anziano mago appare alle spalle del nemico e lancia un raggio da un cerchio magico.
“Pentacoli 4”
Genera quattro dischi con inciso un pentacolo.
Dai dischi partono fasci di energia che cambiano traiettoria mentre attraversano le stelle a cinque punte, colpendo il nemico con angolazioni imprevedibili.
“Asso di Bastoni”
Evoca un enorme albero sopra la testa del bersaglio, facendolo crollare per schiacciarlo.
Arco di Nerima
Nell’arco di Nerima, Tsukuyomi Momoka accetta la proposta di Shinya Momoiwa: collaborare all’eliminazione di Shiki Ichinose in cambio della possibilità di affrontare in combattimento Naito Mudano.
Dopo che Osuke Momokado viene sconfitto da Naito Mudano, Tsukuyomi Momoka interviene e lo recupera.
Durante la battaglia decisiva a Nerima, affronta direttamente Naito Mudano.
Grazie alla versatilità di “Conoscere il desiderio di Dio”, riesce inizialmente a tenere testa al nemico, sfruttando varie combinazioni di carte.
Tuttavia, uno dei suoi oggetti portafortuna – una palla da bowling portata appositamente per assecondare il proprio oroscopo – viene sfruttato contro di lui.
Naito Mudano utilizza questa palla per potenziare la tecnica “Acqua Oscura dell’Abisso”, con cui sconfigge Tsukuyomi Momoka.
Dopo lo scontro, Tsukuyomi Momoka si ritrova in ospedale insieme a Osuke Momokado, e i due si promettono una rivincita.
Nonostante la sconfitta, Naito Mudano dichiarerà in seguito che, tra i comandanti affrontati (Meidai, Naganuma, Seiseki, ecc.), Tsukuyomi Momoka è stato “di gran lunga il più forte”, riconoscendone apertamente il valore.
In seguito, Tsukuyomi Momoka viene convocato al quartier generale dell’Organizzazione Momo come uno dei pochi che conoscono Shiki Ichinose.
Qui si scusa per il comportamento sgarbato di Osuke Momokado e affida il resoconto dettagliato su Shiki a Mikado Momodera, ritenendolo il più adatto a spiegare.
Arco di Kōenji e battaglia di Suginami
Durante l’arco di Kōenji, Tsukuyomi Momoka risponde alla richiesta di aiuto di Kyoya Oiranzaka e si unisce, con la sua unità di Nerima, alla battaglia nel distretto di Suginami.
Si accorge che Kyoya è cambiato in modo sospetto, ma, nonostante i dubbi, progetta con Osuke Momokado di godersi lo scontro con i demoni radunati a Suginami.
Quando Naito Mudano e i suoi alleati attaccano il quartier generale, Tsukuyomi Momoka appare davanti a Yu Innami e ingaggia con lui un duello alla pari.
Il loro scontro viene però interrotto da un attentato: un membro della squadra di Suginami, fedele in segreto a Kyoya, si fa esplodere nel tentativo di rubare i meriti del combattimento.
In più, alcuni membri dell’unità di Nerima vengono presi in ostaggio, costringendo Tsukuyomi Momoka a obbedire controvoglia agli ordini di Kyoya Oiranzaka.
Pur traboccante di rabbia e frustrazione per questo ricatto, decide di cercare di riunirsi con Kaoru Namikido per ribaltare la situazione.
Una volta ricongiunto con Kaoru Namikido, affida a lui le trattative con Kyoya.
Tsukuyomi Momoka, invece, si getta nuovamente nella mischia contro Naito Mudano, ma viene nuovamente sopraffatto e sconfitto.
Sul punto di essere finito, viene salvato dall’intervento dei suoi sottoposti, liberati grazie a Shiki Ichinose.
In questo modo Naito Mudano decide di risparmiarlo, e Tsukuyomi Momoka si ritrova in debito sia con Kyoya Oiranzaka sia con Shiki Ichinose.
Per saldare questi debiti a modo suo, irrompe nello scontro finale tra Kyoya Oiranzaka e Shiki Ichinose, schierandosi al fianco di Shiki.
Combattendo al suo fianco, assiste alla vittoria di Shiki contro Kyoya, rimanendo colpito dalla forza e dal potenziale del giovane demone.
Dopo la fine della battaglia, Tsukuyomi Momoka lascia il campo con un misto di soddisfazione e curiosità.
Si allontana pensando al giorno in cui potrà affrontare Shiki Ichinose di persona, in uno scontro che, a suo modo di vedere, sarà guidato dal “desiderio degli dei” e dal responso dei tarocchi.
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