Nitronics è un cavallo da corsa leggendario, arrivato dall’estero con una potenza eccezionale che si mette particolarmente in mostra su terreni pesanti o fangosi. In battaglie celebri, come negli scontri contro Midori Makibaō e Cascade, ha lasciato il segno sia con la forza che con la personalità esuberante. A volte furioso, spesso carismatico, Nitronics è la perfetta incarnazione dell’orgoglio e della determinazione, mostrando sia sfumature di umanità che colpi di scena in numerose competizioni di spicco. La sua carriera, ricca di successi e rivalità, lo porta a partecipare a grandi eventi nazionali e internazionali, diventando simbolo di resilienza e spettacolo.
Nitronics ha una criniera sistemata a mo’ di ciuffo ribelle, peculiarità che sottolinea il suo carattere energico e fuori dal comune. La sua muscolatura poderosa lo rende subito riconoscibile tra i cavalli da corsa, e il soprannome “Il Ragazzaccio Esplosivo” esprime perfettamente la sua apparenza audace.
Nitronics possiede una personalità audace e travolgente. È noto per infiammarsi facilmente quando viene provocato: sbuffa e si agita, ma raramente questa impulsività ha effetti negativi durante le gare. Nonostante sia fiero e competitivo – spesso rivaleggia senza remore con Midori Makibaō – mostra anche un lato socievole e una spiccata ironia nelle interazioni, pur mantenendo un fondo di insicurezza legato alle restrizioni sulle gare classiche per i cavalli stranieri.
Nato nel 1993, proveniente dall’estero, Nitronics trova la sua eccellenza soprattutto su piste pesanti o di fango. Il suo nome deriva da “nitroglicerina”, a richiamare la sua carica esplosiva sia fisica che caratteriale. Il suo debutto nel manga “Midori no Makibao” lo inserisce subito tra i principali avversari degli altri campioni.
Nitronics si adatta sia a tattiche da front runner che da inseguitore: la sua flessibilità tattica è una delle carte vincenti. Sa dominare sia su distanze da miglio che sulle classiche corse lunghe. La sua forza fisica straordinaria si manifesta soprattutto su fango o su sterrato, mentre nell’erba non sfigura mai rispetto ai tre grandi avversari. Anche Makibaō ammette: “Nel dirt, Nitronics è irraggiungibile.”
Nitronics è legato a Makibaō da una forte rivalità ma anche da rispetto reciproco. Ha affrontato scontri epici con Cascade – inclusi duelli psicologici e tattici – e con altri top horse giapponesi, come Ancalgia e Amago Wakuchin. All’estero, ha avuto modo di confrontarsi coi migliori cavalli del mondo, lasciando sempre il segno.
Nell’arco della sua carriera ha ottenuto il soprannome “Il Ragazzaccio Esplosivo” per via del temperamento e delle reazioni burrascose fuori dalle gare. Dopo il ritiro è diventato uno stallone molto richiesto: tra i suoi figli celebri ci sono Grindhouse, vincitore del Kakitsubata Kinen, e Kick the Past, secondo nella Kawasaki Kinen. Nitronics compare anche nel sequel “Taiyō no Makibaō”.
“Sei debole nelle volate al fotofinish.”
“La scorsa corsa l’ho persa per una questione tattica.”
Origini e debutto nelle corse giovanili
Nitronics nasce nel 1993 ed entra in scena con risultati straordinari nelle piste pesanti. Il suo esordio importante avviene al Sapporo Stakes per tre anni, vinto con netto distacco sotto la pioggia. Grazie a questo successo entra al volo anche all’Hakodate Stakes, dove affronta direttamente Midori Makibaō. Sul fondo fangoso, i due combattono gomito a gomito: Nitronics blocca l’avversario nella corsia interna, tutti credono già alla sua vittoria, ma a 100 metri dal traguardo Makibaō si sposta all’esterno e sprinta, superandolo all’ultimo istante. Nitronics chiude secondo.
Ritorno alla rivalsa e cambio fantino
Nel Keisei Hai Stakes, Nitronics sfida di nuovo Makibaō e Ancalgia, stavolta con Masakazu Takigawa in sella. Si lancia all’inseguimento di Ancalgia ma, ancora una volta, viene superato da Makibaō negli ultimi metri e arriva secondo. Ammette onestamente la sconfitta, a differenza della precedente gara dove aveva biasimato solo la strategia.
L’esclusione dalle classiche e la ricerca dei grandi traguardi
A causa del suo status di cavallo straniero, Nitronics non può partecipare alle classiche giapponesi contro Makibaō. Si dirige verso un altro percorso e infila una serie di vittorie in G3 e G2 (Radio Tampa Cup, Kisaragi Shō, Arlington Cup e New Zealand Trophy), mostrando di essere cresciuto e pronto per le sfide più impegnative.
NHK Mile Cup: lo scontro con Cascade
La prima grande occasione di livello massimo arriva all’NHK Mile Cup, un G1 appena aperto anche ai cavalli stranieri. Qui incontra Cascade, unico giapponese partecipante. Su un nuovo terreno pesante, i due si affrontano negli ultimi 400 metri: Nitronics lo provoca (“Sei debole nelle volate”) ma Cascade risponde con una “terza gamba” imprevista, rilancia l’azione e lo batte sul filo, lasciando Nitronics secondo ma profondamente segnato dalla sconfitta.
Grandi eventi: Japan Cup e Arima Kinen
Dopo diverse piazze d’onore, arriva la consacrazione alla Japan Cup: qui Nitronics supera il campione francese Cantona, sconfiggendo finalmente rivali internazionali. Nell’Arima Kinen viene votato dai fan (6° posto), affronta per la prima volta Amago Wakuchin, affronta nuovamente Cascade e Makibaō in un quartetto leggendario e termina la corsa al quarto posto.
L’esperienza internazionale e la maturità
Con la partecipazione alla Japan Cup e all’Arima Kinen, Nitronics allarga le sue prospettive: compete strenuamente anche in trasferta a Dubai, dove si mette in mostra nella sua prima corsa all’estero e porta a casa un ottimo quarto posto in una gara su fondo fangoso contro i migliori specialisti mondiali. Dopo il viaggio negli Emirati, continua a gareggiare soprattutto sulle corse del miglio.
Vita dopo le gare
Nel sequel “Taiyō no Makibaō”, come altri rivali, entra nell’allevamento come stallone. In alcune versioni anime, disputa anche l’Arima Kinen a cinque anni, regalando ancora emozioni prima del ritiro. Il suo lascito continua grazie ai suoi figli campioni.
Nome: Nitronics
Anno di nascita: 1993
Nazionalità: estera
Punti di forza: potenza su piste fangose e fondo pesante
Caratteristiche: criniera a ciuffo, soprannominato “Il Ragazzaccio Esplosivo”
Origine del nome: ispirato alla nitroglicerina.
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