Kusuri Yakuzen è un personaggio immaginario della serie Le 100 ragazze che ti amano tanto tanto tanto tanto tanto, quinta “ragazza del destino” di Rentarou Aijou e geniale ma pericolosissima chimica liceale ossessionata dai farmaci e dagli esperimenti estremi.
Nome completo: Kusuri Yakuzen
Genere: femmina
Età: 17 anni (aspetto abituale da bambina di circa 8 anni) → 18 anni (vero aspetto)
Scuola: Liceo annesso all’Università del Miele dei Fiori, classe 3-3
Posizione scolastica: studentessa di terza superiore, presidentessa del club di chimica
Compleanno: 18 aprile
Segno zodiacale: Ariete
Prima apparizione animata (episodio “BIBIIN!!”): stagione 2, episodio 7
Arco di ingresso nella “famiglia” di Rentarou (anime): stagione 2, episodi 7–8
BGM a tema: “Sono Kusuri Yakuzen del club di chimica!” / “Il vero aspetto di Kusuri Yakuzen!”
Image song: “La grandissima grande grande avventura di Penta” (sigla del cartone che adora)
Doppiatrice (drama audio): Kanemoto Hisako
Doppiatrice (anime TV): Asai Ayaka
Prima ragazza più grande di Rentarou: sì, ma in seguito superata da ragazze ancora più grandi
Famiglia: nipote di Yaku Yakuzen (sedicesima ragazza di Rentarou), figlia di una stirpe di farmacisti e inventori di medicinali
Autodefinizione / prima persona: si chiama da sola “Kusuri”
Nel quotidiano Kusuri appare come una bambina molto minuta, quasi della stessa altezza di Shizuka Yoshimoto.
Porta sempre il camice bianco talmente lungo da sfiorare il pavimento sopra la divisa scolastica con gonna a bretelle.
Ha capelli rossi corti, con due ciuffi “a antenna” in cima alla testa che la rendono subito riconoscibile.
Nonostante sia in terza superiore, nel corpo normale sembra al massimo una bambina di otto anni.
Indossa costantemente pannolini, per evitare incidenti quando è troppo concentrata negli esperimenti e rimanda il bagno all’ultimo.
Capita infatti che si lasci sfuggire la pipì, cosa che lei tratta in modo quasi puramente “pratico”.
Ha un neo caratteristico sul seno sinistro, che si vede chiaramente quando assume il suo vero aspetto maturo.
L’aspetto infantile è il risultato di un incidente con una versione incompleta di una pozione di immortalità.
Il farmaco l’ha ringiovanita fino all’aspetto di una bambina di circa 8 anni e ha trascinato indietro anche la sua età mentale.
Il vero aspetto di Kusuri è quello di una ragazza diciottenne alta, con capelli lunghi, corpo molto prosperoso e forme paragonate spesso a quelle di Hakari Hanazono.
Quando passa all’aspetto adulto, la divisa pensata per il corpo “bambino” le rimane addosso tirata al limite, con vestiti che le stanno strettissimi e il neo sul seno che spunta.
In questa forma è di fatto senza reggiseno, e considera il suo seno voluminoso un intralcio agli esperimenti, non un vantaggio.
Il suo modo di parlare cambia: da “nano da” a un più dottorale “nano da yo”, con un tono da scienziata adulta.
La trasformazione inversa avviene grazie alla “pozione di annullamento”, che neutralizza tutti gli effetti degli altri farmaci.
Quando Kusuri la beve, ritorna per pochi minuti alla forma di 18 anni, ma la pozione di immortalità è più potente e la riporta presto all’aspetto di bambina.
In forma adulta la vista le si abbassa sensibilmente e ha bisogno di occhiali.
La massa di capelli e il seno abbondante la ostacolano nei movimenti, per cui preferisce restare quasi sempre nella forma di bambina più pratica.
Curiosamente, la sua maturità mentale si sposta con la trasformazione.
Come bambina ha una mente più o meno da preadolescente brillante, simile a Chiyo Iin; da adulta assomiglia a una liceale che cerca di fare la grande ma resta un po’ impacciata.
Kusuri è un concentrato di entusiasmo, curiosità scientifica fuori controllo e spirito infantile.
È estremamente diretta, senza filtri, con una personalità che non conosce doppi giochi o malizia pianificata.
Ama i farmaci e la chimica sopra ogni cosa.
Sin da piccola giocava con alambicchi e distillatori invece delle casette per bambole, e la sua famiglia è intera devota alla ricerca farmacologica.
Parla di sé in terza persona (“Kusuri”) e chiude molte frasi con un buffo “nano da”, mentre ride con un distintivo “kusuri kusuri”, gioco di parole con “medicina”.
Quando è adulta, la coda “nano da yo” le dà un’aria da dottoressa brillante ma un po’ teatrale.
È una troublemaker cronica: le sue invenzioni sono talmente assurde che spesso fanno esplodere la trama di ogni capitolo.
Molti eventi della serie nascono da una sua idea “geniale” sfuggita di mano, che poi coinvolge tutta la famiglia di Rentarou.
Nonostante questo, Kusuri possiede un forte senso di responsabilità emotiva.
Quando capisce di aver esagerato, chiede scusa in modo sincero e diretto, riducendo i conflitti prima che degenerino.
È molto sensibile alle tensioni tra gli altri.
Quando per esempio Haru e Hahari litigano, o Karane alza seriamente la voce, Kusuri va nel panico e si agita più di chiunque altro.
Ama il gioco di ruolo “supermercato di farmaci”, tipo “giochiamo alla farmacia”, fin dall’asilo.
Il fatto che quasi nessuno volesse giocarci con lei l’ha resa piuttosto solitaria durante l’infanzia.
La sua mentalità è sorprendentemente efficiente e pragmatica: considera i fallimenti degli esperimenti come semplici dati preziosi per futuri successi, non come disastri.
Per questo non si scoraggia mai, anche dopo incidenti enormi.
Kusuri frequenta il Liceo annesso all’Università del Miele dei Fiori, una scuola continua dall’asilo all’università.
È in terza superiore (classe 3-3) e presidente del club di chimica.
In passato il club aveva più membri, ma il suo fanatismo per gli esperimenti e i continui incidenti hanno spaventato tutti.
Al momento degli eventi principali è di fatto l’unica componente attiva del club.
Nonostante il suo aspetto da bambina, segue le normali lezioni.
Per le materie a scelta del triennio, ha optato per “etica” perché la considera “facile e divertente come le lezioni di morale alle elementari”.
Il lato ironico è che non capisce quasi nulla di quello che studia in etica.
Chiyo le fa notare che è “proprio il tipo di persona a cui servirebbero davvero quelle lezioni”.
La classe la coccola come se fosse una mascotte infantile, trovandola tenera.
Tuttavia la vedono anche come un’eccentrica di prim’ordine, tanto che, quando si parla dei doppi fidanzamenti di Rentarou, qualcuno dice “Kusuri va beh, lei è un caso a parte”.
Nel tempo libero Kusuri spesso rientra da scuola insieme a Kishika Torotoro, con cui si è avvicinata molto nonostante l’iniziale diffidenza di quest’ultima.
È anche spesso in coppia comica con Chiyo Iin, che cerca di contenerla e impedirle di usare i farmaci più pericolosi.
Yaku Yakuzen
Yaku Yakuzen è la nonna materna di Kusuri e una delle ragazze di Rentarou (sedicesima in ordine di ingresso).
Kusuri la chiama affettuosamente “nonna” e la adora sopra ogni cosa.
La pozione di immortalità fallita è stata originariamente sviluppata per far vivere più a lungo Yaku.
Per Rentarou, questo gesto è la prova che Kusuri è “il modello perfetto di nipote”.
Tutta la famiglia Yakuzen ha assunto una versione o l’altra della stessa pozione, motivo per cui i genitori e Yaku hanno un aspetto insolitamente giovane o infantile.
Nel caso di Yaku, la versione è più vicina a un prototipo “stabile”, quindi non può tornare al corpo originale: è destinata a restare “piccola ma vecchissima dentro”.
Anche quando torna diciottenne, Kusuri resta una enorme coccolona nei confronti della nonna.
La vizia, si aggrappa a lei, la idolatra e resta un’adorabile “nipote appiccicosa” in tutti gli stadi di età.
Relazione con Rentarou Aijou
Rentarou è il suo quinto “amore del destino”.
Per lui Kusuri è la prima ragazza più grande d’età, almeno finché non entrano in scena ragazze persino più adulte.
Kusuri lo chiama per nome, senza formalità, e lo considera insieme un soggetto di esperimento perfetto e un ragazzo adorabile.
Ha una curiosità scientifica anche verso il suo corpo (vorrebbe esaminarlo, prelevare campioni, ecc.), cosa che spesso mette Rentarou in imbarazzo.
Come bambina, vive l’innamoramento in modo diretto e un po’ ingenuo: “è forte e figo, lo adoro”.
Come diciottenne, invece, la sua prospettiva cambia: vede Rentarou come un ragazzo più giovane “troppo carino da coccolare”.
Kusuri cerca inizialmente di assicurarsi il suo amore con una pozione d’innamoramento, ma la situazione le sfugge di mano.
Scopre infine che la medicina non è necessaria perché Rentarou era già innamorato di lei.
Da quel momento, abbandona (almeno in teoria) l’uso di farmaci per manipolare i sentimenti di Rentarou.
La sua confessione definitiva viene fatta in modo disperato ma onesto, persino con una scenetta di “supplica in ginocchio” che però viene interrotta dalla trasformazione in forma adulta.
Relazione con le altre ragazze
Hakari Hanazono: Kusuri le crea una “pozione per essere ancora più sexy”, che fa sciogliere i vestiti col sudore e genera scene tanto comiche quanto piccanti.
Hakari e Kusuri finiscono spesso a spingere la trama su binari completamente fuori controllo: Kusuri con la scienza, Hakari con il potere e il denaro.
Hahari Hanazono: Hahari è la madre di Hakari e più avanti diventa anche lei una delle ragazze di Rentarou.
Kusuri la coinvolge in folle progetti (come i tornei di sumo di famiglia) e vede in lei una figura adulta dal cuore enorme e dall’energia materna esagerata.
Shizuka Yoshimoto: Shizuka è la sua “compagna di mascotte” iniziale, entrambe piccole e carinissime.
Kusuri prepara per Shizuka una pozione che le fa crescere orecchie da coniglio iper-sensibili, con risultati esilaranti quando Rentarou le accarezza.
Karane Inda: Kusuri crea apposta per lei farmaci legati al suo complesso tsundere (“diventare meno tsundere”, “diventare più ragazza”, ecc.).
In un arco successivo, sviluppa addirittura farmaci che rimuovono o trasferiscono il tratto tsundere, stravolgendo il carattere di Karane.
Nano Eiai: Nano rispetta profondamente la filosofia scientifica di Kusuri, soprattutto l’idea che “non esiste fallimento, solo dati utili”.
Kusuri, a sua volta, la aiuta con farmaci per capelli, trasformazioni e giochi visivi (come codini, trecce e acconciature impossibili con la lunghezza naturale).
Chiyo Iin: Chiyo è la compagna occhialuta, seria e responsabile, che spesso fa da “freno d’emergenza” alla follia farmacologica di Kusuri.
All’inizio le sequestra tutti i farmaci, causando in Kusuri una vera crisi d’astinenza quasi da dipendenza.
In un episodio aprono insieme la finta farmacia “YakuMotoChiyoshi”, dove Chiyo cerca invano di impedire alla collega di vendere farmaci troppo pericolosi.
Quando scopre che Kusuri adulta, con gli occhiali, le ricorda sua madre defunta, tra le due nasce un legame molto più profondo.
Kishika Torotoro: compagna di classe e diciassettesima ragazza di Rentarou, inizialmente la evita per le sue stranezze e per l’idea sbagliata che Kusuri sia “troppo bambina”.
Col tempo, grazie alla famiglia di Rentarou, Kishika impara a fidarsi di lei e a considerarla una vera amica; spesso tornano insieme da scuola.
Saki Tomogara (“Senpai”): è un’anziana ripetente di terza superiore che all’asilo giocava con Kusuri.
Kusuri è stata la prima a chiamarla “senpai” e, nonostante le goffe scenette da “ragazza più grande che vuole fare colpo”, la ricorda come l’unica amica disposta a fare “il gioco della farmacia” con lei.
Kusuri è una chimica nata e cresciuta.
Fin da neonata ha sviluppato nuovi farmaci e la sua famiglia la considera una vera prodigio.
Il suo passatempo preferito è sviluppare farmaci nuovi, chiaramente oltre ogni limite dell’etica e della sicurezza.
Va dai rimedi utilissimi e senza effetti collaterali, fino a sostanze che potrebbero uccidere chiunque sbagli la dose.
È appassionata di un cartone animato per bambini chiamato “Pepepe no Pentaro” (in italiano: “Pepepe il pinguino Pentaro”).
Adora il protagonista Pentaro perché le ricorda Rentarou, e possiede pupazzetti ottenuti con i gashapon grazie alla madre.
Ha gusti da bambina: gioca con bambole, fa finta di essere un’eroina, ama i giochi di ruolo “eroe vs. mostri”.
In una storia si diverte con un completo “twin buns + salopette da bambina” per interpretare una “piccola eroina”.
È anche una fan del sumo, influenza ereditata dalla nonna Yaku.
Organizza volentieri match di sumo tra i membri della famiglia, soprattutto quando intervengono farmaci che alterano peso e forza.
Ama sperimentare, anche a livello fisico: vuole vedere il sangue degli alieni, capire gli effetti di farmaci sui corpi più strani, misurare limiti di resistenza.
Abituata ad assumere sostanze potentissime, ha una tolleranza enorme ai cibi piccanti e agli stimoli che renderebbero chiunque altro intollerante.
Kusuri porta sempre con sé vari flaconi, pillole e fiale, spesso senza spiegare prima cosa facciano.
Se qualcuno le sequestra tutte le scorte, entra in uno stato simile a un’astinenza vera e propria: tremori, ansia, bisogno di “avere farmaci a portata di mano”.
Qui di seguito una panoramica dei farmaci più importanti e caratteristici (tutti sviluppati da lei):
Farmaci legati al corpo e all’età
Pozione di immortalità fallita: ringiovanisce fino all’aspetto di circa 8 anni, trascinando indietro la psiche se il soggetto è minorenne.
La famiglia Yakuzen ne ha varianti con diversi gradi di stabilità; blocca solo in parte l’invecchiamento, non impedisce la “usura dell’anima”.
Pozione di annullamento: annulla gli effetti di qualsiasi altro farmaco, incluse le pozioni di immortalità.
Kusuri ne porta sempre una dose “di emergenza”, ma dura soltanto pochi minuti se usata contro la pozione di immortalità.
Farmaco per diventare un neonato: esplode in una nube e trasforma tutti nella zona in neonati, mantenendo in parte il carattere originario.
È così potente che la pozione di annullamento può essere usata solo dopo un’ora, altrimenti si rischia la morte.
Farmaco per sembrare di 3 anni: cambia solo l’aspetto, mantenendo intatti memoria e personalità.
Rentarou lo usa per avere un appuntamento “a ruoli invertiti”, diventando lui il bambino accanto a Kusuri adolescente.
Farmaco per diventare minuscoli: riduce il corpo alla dimensione di un palmo.
I vestiti non si riducono con il corpo, costringendo il soggetto a trovare abiti su misura (spesso fatti all’uncinetto da Meme Kakure).
Farmaco per diventare 19enni: fa crescere il soggetto all’aspetto di 19 anni, utile per mostrare versioni future dei personaggi.
Viene usato, ad esempio, da Matsuri Dei per trasformarsi temporaneamente e confrontarsi con Rentarou in modalità “più grande di lui”.
Farmaci sul comportamento e le emozioni
Pozione d’innamoramento: fa innamorare perdutamente chi la beve, ma è così potente che, se la persona è già innamorata, il corpo va in shock di rifiuto.
Rentarou, già preso da Kusuri, finisce per contorcersi sul pavimento in una reazione assurda.
Farmaco che rende baci-dipendenti: aumenta a dismisura il desiderio di baciare la persona amata, fino a trasformare chi lo prende in una sorta di “zombie del bacio”.
Se non si annulla l’effetto in tempo, la personalità originale scompare per sempre.
Farmaco per diventare una nuova persona (fallito): invece di cambiare il carattere, separa l’anima dal corpo e la scambia con quella di un’altra persona.
L’anima può fluttuare fuori da qualunque corpo, ma se resta troppo a lungo senza ospite rischia di dissolversi.
Farmaco per diventare un neonato (già citato): oltre al corpo, trascina indietro anche alcune reazioni emotive, ma le tendenze di base restano visibili.
Hahari, per esempio, con questo farmaco scatena la propria mania materna al massimo grado.
Farmaco della “perdita di tutte le emozioni”: rende temporaneamente apatico, portando a uno stato di calma cosmica inquietante.
Rentarou lo assume e appare con espressione vuota e l’universo “sulle spalle”.
Farmaco “cuore da shoujo manga”: trasforma i ruoli mentali in quelli di un protagonista maschile e di un’eroina da fumetto romantico.
Un incidente fa sì che Rentarou assuma il ruolo della “eroina” e tutte le sue ragazze quello del “bel protagonista insistente e bacione”.
Farmaco per annullare il tratto tsundere: rimuove il meccanismo mentale che genera comportamenti tsundere.
Karane lo assume volontariamente, cancellando il proprio tratto caratteristico per un certo periodo.
Farmaco per diventare tsundere: riassorbe il “fattore tsundere” rilasciato in precedenza e lo installa in un altro soggetto.
Può spostare il tratto da un personaggio all’altro, creando situazioni completamente ribaltate.
Farmaci “se non lo trovi fantastico, muori”: una triade di farmaci falliti legati a specifici gusti estetici (coda di cavallo sexy con maglione, ragazza magra con trecce e tuta da casa, bambina con chignon e salopette).
Chi li assume deve ottenere da qualcuno che incarna quel tipo un gesto che gli faccia pensare “questo è il massimo”, altrimenti muore per febbre, esplosione muscolare o morte per vecchiaia accelerata.
Farmaci sul corpo e sull’apparenza
Farmaco che fa diventare magnetici: rende ferromagnetico il ferro nel sangue, facendo attrarre oggetti di metallo e magneti.
Ha un pesantissimo effetto collaterale: tre giorni e tre notti di stitichezza da incubo, con gravità proporzionale alla dose.
Farmaco che fa crescere le orecchie da coniglio: fornisce capacità di ascolto eccezionali e orecchie sensibili al tatto.
Shizuka lo usa più volte, con risultati sia utili sia estremamente imbarazzanti.
Farmaco per controllare i capelli: permette di muovere i capelli come braccia extra.
Se combinato con un fortissimo tonico per capelli, può portare a una rivolta “dei capelli” che minaccia addirittura la distruzione del pianeta.
Tonico per capelli ultra-potente: fa crescere istantaneamente i capelli anche su scalpi completamente calvi.
Viene usato per risolvere casi di calvizie e per creare improvvise code di cavallo, trecce e chignon su capelli normalmente corti.
Farmaco per ingrandire il seno: teoricamente dovrebbe aumentare il volume del petto, ma il suo effetto reale è sviluppare pettorali da culturista alla Bob Sapp.
È progettato per Karane, che rifiuta di prenderlo dopo aver sentito la spiegazione.
Farmaco per rendere ancora più sexy: pensato per Hakari, fa sudare un sudore che scioglie i tessuti dei vestiti.
L’effetto genera momenti di fanservice estremi, ma anche grossi problemi pratici.
Farmaco “orecchie da elfo”: sperimentato su Rentarou per fargli assumere un look fantasy.
I dettagli dell’effetto non sono del tutto chiari, ma rientra tra le sue trovate estetiche.
Farmaco che mostra le emozioni nei capelli: rende il taglio e la forma dei capelli un’indicazione diretta dello stato emotivo del soggetto.
In un episodio, per l’eccesso di amore di Rentarou verso le ragazze, gli si forma una grande forma a cuore sulla testa, lasciandolo completamente calvo nel resto del cuoio capelluto.
Farmaci sensoriali e cognitivi
Collirio per vedere al buio: permette di vedere nelle zone buie come se fossero illuminate, ma ha spesso pesanti effetti collaterali.
Collirio per vedere gli infrarossi: consente di percepire la radiazione infrarossa, ma rende invisibile tutto il resto e fa assumere agli occhi un aspetto inquietante.
Farmaco per sentire la voce in ritardo, o vedere al buio: citato come esempio di stranezza, ma non mostrato in uso diretto.
Farmaco che rende tutto “troppo divertente”: chi lo prende ride in modo incontrollabile, anche quando non vuole.
Farmaco che rende le orecchie insensibili (a costo di farle marcire): un veleno estremo che letteralmente fa marcire e cadere le orecchie.
In un drama audio Kusuri lo usa su Rentarou addormentato, con risultati catastrofici ma indolori (lui non sente nulla perché dorme).
Farmaco che cancella la paura per sempre: destinato a far sparire qualsiasi paura, ma fin troppo definitivo.
Viene fermata prima che lo usi, perché una vita senza paura può essere più pericolosa che utile.
Farmaco “una sola sillaba per fumetto”: riduce le battute dei personaggi a due caratteri per balloon, per evitare che i testi “coprano i costumi da bagno” nelle vignette.
Causa misunderstanding comici, soprattutto con parole come “kimo” (che suona come “schifoso” invece di “che bello”).
Farmaci per il metagame e la trama
Farmaco per cancellare ricordi selettivi (amore di Kusuri e Kishika): mira a cancellare solo i ricordi delle relazioni amorose di Rentarou con loro due.
In pratica, causa una regressione generale della memoria di tutta la classe a uno stadio infantile.
Farmaco che rende il vomito “brillante”: rende scintillante ciò che viene rigettato.
Fu rifiutato per mancanza di “utilità reale” oltre al comico.
Farmaco che rende impossibile dormire: occhi spalancati e insonnia totale.
Rentarou fa da cavia, andando incontro a una notte estremamente lunga.
Farmaco per diventare “super allegri e carichi”: pensato per far uscire Hahari da una depressione temporanea.
Non viene mostrato chiaramente se alla fine venga assunto.
Farmaco per annullare il dolore per mezza giornata: utile come anestetico d’emergenza in caso di ferite e incidenti.
Kusuri lo tiene in riserva per eventuali emergenze durante i suoi esperimenti.
Farmaco che uccide gli insetti a contatto: uno spray simil insetticida, letale anche per l’uomo se usato su persone.
Cusuri lo usa spesso come “ultima risorsa” per far scappare la vicedirettrice Anzu Baba, protetta però da uno strato spessissimo di trucco.
Farmaco che traveste il liquido come formalina: un liquido che sembra formalina ma è quasi innocuo; serve per fare scherzi visivi di “corpo in formalina” senza rischi seri.
Farmaci per il gioco, la quotidianità e altri usi
Farmaco del “peso 100 volte superiore”: aumenta il peso del corpo di un fattore 100.
Kusuri lo usa durante una gara di sumo in famiglia, finendo per sprofondare da sola nel terreno del ring.
Farmaco per correre più veloce: progettato per essere usato durante una staffetta scolastica.
Kusuri decide di non utilizzarlo, commossa dall’impegno autentico degli altri membri della squadra.
Farmaco “diventa ubriaco”: replicazione dello stato d’ebbrezza senza alcol.
Kusuri lo crea per poter giocare a “birra per bambini” in modo meno censurabile, ma viene bocciato dall’editoria.
Farmaco per respirare sott’acqua: trasforma temporaneamente chi lo assume in una sorta di “sirena”, con capacità di respirare e muoversi sott’acqua come se fosse aria.
La comunicazione diventa un mucchio di “glub glub”, ma Rentarou li capisce comunque leggendo nel cuore.
Farmaco “triple chance digestive”: una pillola che ha due probabilità su tre di migliorare la digestione e una su tre di scatenare un dolore atroce al ventre.
Momoha Bonnouji la prende tutta insieme, pescando ovviamente la probabilità peggiore.
Farmaco che rende la pelle secchissima: Kusuri vorrebbe usarlo su Mimimi Utsukushisugi per farla “meno liscia”; Mimimi rifiuta categoricamente.
Per gestire il problema nell’immediato, Kusuri usa invece su di sé la pozione di annullamento e la forma da diciottenne.
Farmaco “migliori se ricordo bene nel sonno”: una versione di sonnifero da bruciare come aroma, che però provoca sogni orribili in tutti i membri della famiglia.
Rentarou sogna che tutte le sue ragazze muoiono, mentre loro sognano la morte di Rentarou.
Kusuri è al centro di innumerevoli episodi a tema “esperimento impazzito”.
Le sue pozioni creano trasformazioni, scambi di corpo, epidemie di baci, invasioni di capelli senzienti e tante altre situazioni assurde.
Spesso il suo laboratorio di chimica è la scena iniziale degli episodi, dove una pozione cade, esplode o viene scambiata per tè.
Le sue scelte impulsive e la mancanza di spiegazioni preventive sono la scintilla costante di nuove gag.
Nonostante la sua tendenza a combinare guai, gli altri la considerano parte insostituibile della famiglia di Rentarou.
Il suo entusiasmo per la chimica, la sua devozione per la nonna Yaku e la sua capacità di chiedere scusa la rendono estremamente simpatica.
All’inizio sogna di unirsi a un team di ricerca farmacologica all’estero.
Col tempo, preferisce rimanere con Rentarou e il resto delle ragazze, trovando l’idea di sviluppare farmaci accanto alla sua “famiglia” come la forma di felicità che desidera davvero.
Il suo nome è un gioco di parole con “cucina di farmaci” e “dieta medicinale”.
Il suo soprannome tra i fan, vista la difficoltà di digitare i caratteri del suo nome, è qualcosa come “senpai della roba pesante”, a causa della quantità di farmaci che maneggia.
Karane la chiama spesso “scienziata pazza”.
Shizuka la definisce “signora dei farmaci”, in varie varianti come “regina delle droghe”.
La sua immagine colore è un verde menta brillante, simile al blu-verde ma con più componente verde, associato all’idea di liquido medicinale.
Sulla quarta di copertina del volume 14, la rosa che la rappresenta è quella verde in basso a destra.
Nonostante sia in terza superiore, nella storia non la vediamo mai seriamente impegnata in preparazione per esami universitari.
Dato che la scuola è a ciclo unico fino all’università, si presume che la sua promozione sia garantita “di default”.
Nell’anime, la differenza di voce tra Kusuri bambina e Kusuri adulta è marcata: la doppiatrice cambia completamente registro.
Durante gli episodi di scambio di anime, alcuni fan hanno confuso il gioco di doppiaggio con un mantenimento della stessa voce, indice di una recitazione particolarmente convincente.
In definitiva, Kusuri Yakuzen è uno dei motori narrativi più esplosivi della serie: una scienziata di genio con il corpo di una bambina, il cuore di una nipote devotissima e un arsenale di farmaci che sfida continuamente la logica, la sicurezza e, spesso, persino le leggi della fisica.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.