Sadaso è un combattente di alto livello del piano 200 della Torre del Cielo nel manga e anime Hunter × Hunter, specializzato nel Nen di tipo trasformazione e noto per il suo modus operandi sleale contro i nuovi arrivati.
Sadaso è un uomo con il volto inespressivo come una maschera e un sorriso sottile, privo del braccio sinistro.
È conosciuto come “cacciatore di novizi” perché prende di mira i nuovi combattenti della Torre del Cielo per accumulare vittorie facili.
In passato ha subito un attacco basato sul Nen al piano 200, nel cosiddetto “battesimo”, durante il quale ha perso il braccio sinistro e ha riportato danni agli occhi.
Nonostante ciò, continua a combattere sfruttando la propria abilità di trasformazione e il suo stile subdolo.
Sadaso collabora con altri combattenti del piano 200, come Gido e Riehlvelt, organizzando incontri trappola contro i nuovi sfidanti.
In questo modo, i tre si dividono le vittorie e mantengono la propria posizione nella Torre.
Quando Gon Freecss e Killua Zoldyck salgono al piano 200 dopo aver appreso il Nen, Sadaso decide di prenderli di mira.
Non riesce però a combattere Gon in un incontro ufficiale, perché a questi viene abbinato Gido.
In seguito, Sadaso attacca Zushi, giovane allievo di Wing e compagno di allenamento di Gon e Killua, utilizzando la sua abilità Nen.
Il suo piano è di usare Zushi come ostaggio per costringere Gon e Killua a disputare incontri con lui e con i suoi complici.
Killua sorprende Sadaso sul luogo dell’aggressione, e alla fine si accorda per un incontro in cui Gon affronterà Gido e lui affronterà Riehlvelt e Sadaso.
Zushi viene rilasciato, e Killua avverte Sadaso che non tollererà una seconda volta quel tipo di comportamento.
Nonostante l’avvertimento, Sadaso telefona comunque a Gon per minacciarlo e forzarlo a partecipare all’incontro.
Questa ulteriore provocazione spinge Killua a smettere di trattenersi e ad agire in modo diretto e intimidatorio.
Killua irrompe nella stanza privata di Sadaso e lo minaccia faccia a faccia, facendogli capire che ha superato il limite.
Terrorizzato e convinto di essere vicino alla morte, Sadaso decide di abbandonare gli incontri programmati contro Gon e Killua.
Prima di sparire, Sadaso avverte Gido e Riehlvelt dicendo che Killua è “un abitante del mondo delle tenebre” e che probabilmente saranno loro i prossimi bersagli.
Dopo questo avvertimento, lascia la Torre del Cielo e non appare più nella storia principale.
Nell’adattamento animato più vecchio, Sadaso non ha perso il braccio sinistro ma lo ha soltanto gravemente ferito.
Nella versione animata più recente, il suo soprannome viene cambiato da “cacciatore di novizi” a “schiacciatore di novizi” per evitare fraintendimenti con i cacciatori professionisti.
Il suo doppiaggio originale è affidato a due attori differenti nelle diverse versioni animate, uno per la serie più vecchia e uno per la nuova.
In entrambe le versioni mantiene il suo carattere freddo, calcolatore e spregiudicato.
Sadaso è un utilizzatore di Nen di tipo trasformazione.
Il suo stile sfrutta la deformazione e la manipolazione dell’aura per compensare il braccio sinistro perduto.
“Braccio sinistro invisibile”
L’abilità principale di Sadaso è comunemente chiamata “Braccio sinistro invisibile”.
Il nome non è ufficiale ma viene attribuito dai personaggi che assistono alle sue esibizioni.
Dal moncone del braccio sinistro Sadaso fa fuoriuscire l’aura, modellandola nella forma di un enorme braccio.
Questa protesi di Nen può essere ingrandita fino a raggiungere dimensioni tali da avvolgere completamente un bambino.
La forza di presa del braccio è molto elevata: Sadaso riesce a stringere Zushi fino a farlo svenire senza che questi riesca minimamente a muoversi.
Ciò dimostra che, pur essendo ancora un principiante del Nen, Zushi non può competere con l’esperienza e la potenza di Sadaso.
Nonostante l’aura, di norma, sia visibile a chi ha imparato il Nen anche senza ricorrere alla tecnica “Concentrazione” sugli occhi, Zushi non riesce a vedere il braccio.
Nemmeno mentre viene afferrato comprende bene cosa stia accadendo, segno che il braccio è reso molto difficile da percepire.
Questo suggerisce che Sadaso combini la trasformazione con tecniche avanzate di occultamento dell’aura, simili a “Nascondimento”, per rendere il suo braccio quasi impercettibile.
L’elemento di invisibilità diventa così un fattore psicologico importante, che gli permette di cogliere di sorpresa i suoi avversari.
L’abilità è particolarmente adatta a imboscate e prese di ostaggi, come dimostra l’episodio con Zushi.
Sadaso la usa più per intimidire e controllare che per un combattimento leale.
La Torre del Cielo è una struttura gigantesca dove i combattenti si sfidano per fama e denaro, con i piani alti riservati ai più forti.
Il piano 200 è il punto in cui l’uso del Nen diventa praticamente obbligatorio per sopravvivere.
A questo livello, Sadaso è considerato un combattente di una certa esperienza.
Non è tra i più forti in assoluto, ma è abbastanza pericoloso per i novizi che non conoscono ancora le tattiche sporche tipiche dei piani alti.
Invece di affrontare gli avversari in modo diretto, Sadaso preferisce complotti e minacce.
Con Gido e Riehlvelt forma un trio che sfrutta la scarsa esperienza dei nuovi arrivati per ottenere vittorie facili.
Il loro metodo consiste nello studiare gli orari e le richieste degli sfidanti appena arrivati, per poi incastrarli in incontri svantaggiosi.
Quando possibile, arrivano persino a usare il Nen fuori dal ring per piegare gli avversari alla loro volontà.
Il piano su Zushi rientra esattamente in questo schema.
Tuttavia, l’intervento di Killua rompe la dinamica alla quale Sadaso era abituato, mostrandogli la differenza di livello tra un vero assassino addestrato e un semplice manipolatore della Torre.
La fuga dalla Torre del Cielo dimostra che Sadaso, nonostante l’aria sicura di sé, è consapevole dei suoi limiti.
Capisce che contro Killua non può contare né sulle minacce né sulle sue tecniche di Nen.
Nella serie animata precedente, la perdita del braccio di Sadaso viene ammorbidita: il braccio sinistro non è amputato ma soltanto gravemente ferito.
Questo cambiamento rende il personaggio fisicamente meno estremo rispetto al manga.
Nella serie animata più recente, il soprannome di Sadaso viene modificato.
Da “cacciatore di novizi”, che potrebbe far pensare a un cacciatore professionista, diventa “schiacciatore di novizi”, chiarendo che prende di mira solo i nuovi combattenti della Torre.
A livello di caratterizzazione, entrambe le versioni mantengono il suo aspetto inquietante: volto inespressivo, sorriso sottile e atteggiamento calcolatore.
La sua codardia finale davanti a Killua è mostrata in modo particolarmente evidente, rafforzando il contrasto tra aggressività verso i deboli e paura verso i veri predatori.
In un videogioco per console portatile dedicato a Hunter × Hunter, Sadaso riceve una storia originale che espande il suo ruolo dopo l’uscita dalla Torre del Cielo.
In questa versione, egli si unisce alla malavita e sfrutta il Nen per scalare rapidamente i ranghi di un’organizzazione mafiosa.
Grazie alle sue capacità e ai metodi spietati, Sadaso diventa in breve tempo uno dei capi della banda.
Nel percorso narrativo dedicato a Gon e Killua, arriva addirittura a fungere da boss finale.
Su ordine dei superiori, l’organizzazione attacca l’isola della Balena, luogo d’origine di Gon.
Qui Sadaso rincontra Killua e coglie l’occasione per tentare una rivincita dopo gli eventi della Torre del Cielo.
Nonostante il potenziamento delle sue abilità e l’allenamento nel Nen, Sadaso viene comunque sconfitto da Killua.
Il gioco sottolinea che Killua non può più permettersi di sottovalutarlo del tutto, a testimonianza dell’evoluzione di Sadaso come combattente.
Nel gioco, la sua tecnica viene ulteriormente sviluppata e rinominata “Artiglio invisibile”, una versione potenziata del “Braccio sinistro invisibile”.
L’aura è più raffinata, l’attacco più versatile e la portata più pericolosa rispetto all’opera originale.
Gli altri capi dell’organizzazione criminale a cui appartiene Sadaso vengono affrontati da diversi personaggi come Gon, Kurapika, Leorio e Hisoka Morow.
Ognuno di questi scontri mostra modi diversi di applicare il Nen, inserendo Sadaso in un contesto criminale più ampio.
Con Gon Freecss, Sadaso non arriva mai a combattere direttamente in un incontro regolamentare.
Il loro rapporto è segnato soprattutto dal tentativo di Sadaso di manipolarlo tramite la minaccia a Zushi.
Con Killua Zoldyck, il rapporto è molto più diretto e carico di tensione.
Killua riconosce subito la natura subdola di Sadaso e non esita a usare la paura come arma contro di lui.
Nei confronti di Zushi, Sadaso si pone come aggressore e rapitore, sfruttando la sua abilità di Nen per immobilizzarlo.
Questo episodio evidenzia la sua mancanza di scrupoli nell’usare un ragazzo come pedina.
Con Gido e Riehlvelt, Sadaso è un complice e alleato di convenienza.
Quando però capisce quanto Killua sia pericoloso, non si fa scrupoli a lasciare i due con un cupo avvertimento prima di fuggire.
Il soprannome di Sadaso legato ai novizi mette in risalto la sua tendenza a scegliere bersagli facili, tipica dei bulli che evitano scontri con avversari del loro livello.
La perdita del braccio e l’uso del Nen per ricrearlo in forma potenziata sono un simbolo di come trasformi una debolezza fisica in un’arma.
Il suo volto immobile e il sorriso appena accennato contribuiscono a un’aura costante di inquietudine.
Questa espressione contrasta con la sua reazione di panico totale quando viene messo di fronte a una minaccia reale come Killua.
La sua storia nei videogiochi mostra un “what if” interessante: cosa sarebbe successo se Sadaso avesse continuato a vivere nel mondo criminale anziché limitarsi alla Torre del Cielo.
In questo contesto alternativo, il suo potenziale viene sviluppato molto di più rispetto al materiale originale.
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