Gon Freecss

Autore
✒️Modifica
Gon Freecss
Chat
Età: 12-13
Compleanno: 5 Maggio
Zodiaco: Toro
Genere: Maschio
Altezza: 154cm
Peso: 49kg
Gruppo sanguigno: B
Nome inglese: Gon Freecss
Nome giapponese: ゴン·フリークス
Nome cinese: 杰·富力士
Nome coreano: 곤 프릭스
Io questo personaggio

🎙️ Doppiatore di anime

Modifica
Megumi Han
Megumi Han
Giapponese(Anime、Doppiatore)
Rika Matsumoto
Rika Matsumoto
Giapponese(Anime、Doppiatore)
Junko Takeuchi
Junko Takeuchi
Giapponese(Anime、Doppiatore)

🎬 Anime in cui appare

Modifica
Hunter × Hunter
Hunter × Hunter
Data di rilascio: 16 Ottobre 1999

Impostazioni del personaggio

Modifica

Gon Freecss è un personaggio immaginario, protagonista del manga Hunter × Hunter di Yoshihiro Togashi, un giovane aspirante Hunter che lascia la sua isola natale per cercare il padre Ging Freecss e inseguire la propria idea di libertà e avventura.

Nome completo: Gon Freecss

Genere: Maschile

Età: 12 anni (11 anni alla prima apparizione)

Data di nascita: 5 maggio (Giorno dei bambini in Giappone)

Altezza: 154 cm

Peso: 49 kg

Gruppo sanguigno: B

Origine: Isola delle Balene

Occupazione: Hunter professionista (287ª sessione d’esame)

Tipo di Nen: Rinforzo (Enhancer)

Cresce sull’Isola delle Balene con la zia di secondo grado Mito Freecss, immerso nella natura fin da bambino.

A 8 anni incontra Kite, che gli rivela la verità su suo padre Ging, Hunter di fama mondiale, facendogli nascere un’ammirazione profonda per gli Hunter e una forte voglia di partire.

Togashi ha progettato Gon pensando a una serie lunga, volendo un protagonista molto diverso da quelli delle sue opere precedenti.

Rispetto a personaggi come Yusuke Urameshi, Gon è intenzionalmente più “semplice”, capace di adattarsi anche ad archi narrativi dove l’attenzione si sposta sugli antagonisti.

In origine l’autore immaginava Gon come una sorta di “figlio ideale” che sarebbe diventato il personaggio più popolare della serie.

Scrivendo la storia, però, Togashi ha iniziato a vedere in modo più ambiguo la scelta di Gon di lasciare Mito, che lo ha cresciuto, per inseguire Ging, considerandola meno “buona” di quanto pensasse all’inizio.

Gon e Ging sono stati concepiti come personaggi simili nella loro essenza.

Togashi aveva perfino previsto per Gon un lato molto nervoso e nevrotico, poi scartato e riciclato in un altro personaggio.

L’autore ha dichiarato che gli bastava iniziare dal momento in cui Gon sostiene l’esame per Hunter per avere materiale narrativo sufficiente a lungo termine.

Esiste perfino uno storyboard in cui Gon fallisce l’esame, ma questa idea è stata abbandonata dopo il confronto con l’editor.

Fin dalla fase di progetto, Togashi decise due legami chiave: Killua Zoldyck come migliore amico, e Hisoka Morow come antagonista ricorrente.

La personalità di Killua è stata raffinata proprio nel continuo “rimbalzo” con Gon.

Per le scene di combattimento, Togashi ha scelto di mettere da parte il lato troppo delicato e introspectivo di Gon per privilegiare l’intrattenimento.

Il suo lato più lucido e ragionatore è stato in buona parte trasferito a Leorio Paradinight.

L’autore ama collegare poteri e carattere: come le catene di Kurapika sono legate al suo passato tragico, così l’abilità di Gon è collegata all’istinto.

Una vecchia idea prevedeva l’uso di carte collezionabili come arma principale, ma è stata abbandonata per evitare somiglianze con Yu-Gi-Oh!, sopravvivendo solo in forma di omaggio nell’arco di Greed Island.

Nel 1999, quando l’anime prodotto da Nippon Animation raggiunse il manga, fu proposto un finale originale: Kurapika sarebbe morto combattendo criminali, Gon e Killua si sarebbero separati, e un salto temporale di 7 anni avrebbe mostrato un Killua adulto in visita all’Isola delle Balene per lavoro con suo padre.

Togashi rifiutò questo epilogo, e la serie TV si chiuse con il ricongiungimento di Kurapika con gli amici; il resto della storia venne adattato in OVA.

Nel 2023, l’autore ha rivelato in TV una delle possibili idee di finale del manga: dopo un lungo salto temporale, compare una nipote di Gon chiamata Ging (di sesso femminile), mentre Gon stesso, ormai anziano, è assente.

Togashi ha spiegato di voler arrivare a un finale di cui sia davvero soddisfatto, senza doversi appoggiare a più versioni alternative A, B, C.

Nel pilot del 1998 Gon è doppiato in giapponese da Rika Matsumoto.

Nella serie TV del 1999 su Fuji Television la voce di Gon è affidata a Junko Takeuchi, mentre nella versione inglese è doppiato da Eleanor Holt.

Nella serie del 2011 prodotta da Madhouse, Gon è doppiato in giapponese da Megumi Han.

Nel doppiaggio inglese, Erica Mendez presta la voce a Gon dopo un’audizione in cui aveva provato per Gon, Killua, Kurapika e Menchi.

Mendez apprezza il senso morale di Gon e la sua capacità di valutare correttamente le persone, ma è preoccupata dal fatto che spesso ignori la propria sicurezza.

Per renderlo credibile, usa un timbro un po’ più rauco nelle situazioni intense, mentre nelle scene quotidiane attenua la raucedine per farlo sembrare più innocente, gioioso e anche leggermente più “femminile”.

Nella versione araba, Amal Hawija ha interpretato Gon in modo così convincente da vincere il premio come miglior doppiatore ai Crunchyroll Anime Awards (7ª edizione).

Gon è un ragazzo dai capelli neri leggermente verdastri, corti e a punta, con occhi grandi e rotondi simili a ghiande.

In origine il colore degli occhi era blu, ma in seguito è stato modificato in marrone, in parte per uniformarsi alle scelte dell’anime.

Indossa spesso una giacca verde con pantaloncini e stivali, o abiti semplici simili a un keikogi o a una divisa scolastica.

La sua immagine è quella di un “ragazzo della natura”: fisico asciutto, espressioni vivaci, movimenti energici e spontanei.

Gon è curioso, diretto e estremamente semplice nel modo di pensare, incarnando alla perfezione il tipo Rinforzo del Nen.

È impulsivo ma sa essere improvvisamente lucido, arrivando a volte a cogliere il punto di una situazione con una frase disarmante.

Zepile lo definisce pericolosamente “puro”, perché quando qualcosa lo interessa non distingue più fra bene e male.

Cresciuto in mezzo alla natura, comunica facilmente con animali e creature selvatiche, mostrando empatia e istinto più che ragionamento analitico.

Non è portato per il pensiero complesso o per i calcoli, cosa che lo mette spesso in difficoltà e lo rende bersaglio delle battute di Kurapika e Leorio.

Nonostante la sua età, è molto disinvolto con le donne adulte, avendo già avuto qualche “appuntamento” turistico sull’isola natale.

Gon è un competitivo estremo senza rendersene conto.

All’esame per Hunter non sopporta di ricevere la placca-regalo da Hisoka Morow e gliela restituisce, finendo col beccarsi un pugno; contro Genthru, pur avendo già raggiunto l’obiettivo tattico, sacrifica volontariamente il braccio sinistro pur di piazzare un colpo decisivo.

È solare, istintivo, poco rancoroso, ma il trauma legato al destino di Kite fa emergere in lui un lato oscuro e spietato.

Contro Neferpitou, quando scopre che Kite è morto e irrecuperabile, viene travolto da odio e disperazione, fino a desiderare di rinunciare a tutto pur di ottenere vendetta.

Gon è dotato di un istinto quasi animale, con un senso dello spazio, dell’orientamento e delle intenzioni altrui molto sviluppato.

Ha una grande sensibilità nel percepire il pericolo e le emozioni, ma è meno forte sul piano teorico e strategico.

A livello scolastico è scarso: matematica e studio lo annoiano e fatica a concentrarsi su libri e nozioni astratte.

Al contrario, la sua capacità di concentrazione in combattimento è eccezionale, così come il recupero fisico e la resistenza sotto stress.

Prima ancora di imparare il Nen, Gon è in grado di nascondere la propria presenza a livelli altissimi, seguendo Hisoka senza farsi notare.

Questa abilità anticipa il concetto di “Zetsu” del Nen, dimostrando quanto il suo corpo e il suo istinto fossero già sincronizzati con i principi dell’energia vitale.

In combattimento Gon è un “partente lento”: gli serve tempo per “entrare in partita”, ma quando decide che è il momento di vincere, alza rapidamente il livello.

La sua quantità massima di aura, nei momenti decisivi, viene considerata paragonabile a quella di un Hunter di medio-alto livello professionale.

Esame per Hunter e Torre del Cielo

Gon lascia l’Isola delle Balene a 11 anni per sostenere l’esame per Hunter e cercare Ging.

Durante l’esame conosce Killua Zoldyck, Kurapika e Leorio Paradinight: i quattro affrontano insieme prove durissime e stringono un legame di amicizia.

Hisoka Morow ne riconosce subito il talento e lo prende come una sorta di “giocattolo–rivale”, interessato a vederlo crescere per affrontarlo sul serio in futuro.

Alla fine, Gon supera l’esame (anche se Killua fallisce temporaneamente) e ottiene la licenza di Hunter.

Dopo una visita nella tenuta degli Zoldyck per recuperare Killua, Gon parte con lui verso la Torre del Cielo per allenarsi combattendo.

Lì incontrano Wing, che li introduce ai principi del Nen e li sottopone al cosiddetto “esame segreto” per diventare veri Hunter, che Gon supera.

Ricerca di Ging e Greed Island

Tornato temporaneamente sull’Isola delle Balene, Gon scopre che Ging ha creato un videogioco di Nen, Greed Island, e che gli ha lasciato una memory card e un anello collegati al gioco.

Sperando di avvicinarsi al padre, decide di procurarsi il gioco messo all’asta a Yorknew City.

A Yorknew Gon e Killua si riuniscono a Kurapika e Leorio, e finiscono nel mezzo del conflitto tra la mafia e la Brigata Fantasma.

La loro esperienza in città li fa maturare e li rende consapevoli della brutalità del mondo criminale.

Anche se non riescono a comprare direttamente Greed Island all’asta, Gon e Killua vengono assunti da Battera come giocatori professionisti.

All’interno del gioco incontrano Biscuit Krueger, maestra di Nen e Hunter di gioielli, che li sottopone a un allenamento severissimo ma decisivo.

Sotto la guida di Biscuit, Gon affina la gestione dell’aura e sviluppa la sua tecnica speciale, Jajanken.

Alla fine, Gon e i suoi compagni completano Greed Island, scelta che permette a Gon di attivare un “trucco” di teletrasporto legato al clearing del gioco.

Reunion con Kite e guerra alle Chimera Ant

Usando una carta speciale di Greed Island, Gon prova a teletrasportarsi da Ging, ma finisce invece da Kite, che Ging aveva previsto potesse incontrarlo.

Kite guida Gon e Killua in una missione che li porta nel regno di NGL, dove scoprono l’esistenza delle Chimera Ant, creature ibride in grado di divorare e assimilare altri esseri viventi.

Nel conflitto che segue, il gruppo di Gon si scontra con la guardia reale Neferpitou.

Kite viene sconfitto e trasformato in una marionetta vivente, evento che segna profondamente Gon.

Gon entra poi nella squadra di assalto inviata nella Repubblica di East Gorteau per eliminare il Re delle Chimera Ant e le sue guardie reali.

Il suo obiettivo personale è distruggere Neferpitou e “salvare” Kite, convinto che possa essere curato.

Quando Neferpitou gli rivela che Kite è morto da tempo e non potrà mai tornare, Gon crolla.

In preda alla disperazione e alla rabbia, decide inconsapevolmente di sacrificare tutto il suo futuro, usando il Nen per costringere il proprio corpo a svilupparsi fino all’età in cui avrebbe potuto sicuramente uccidere Neferpitou.

In questo stato di crescita forzata, Gon assume un aspetto adulto, muscoloso, con i capelli lunghissimi e appuntiti verso l’alto.

La sua aura e la sua potenza raggiungono un livello talmente alto che Neferpitou, una delle entità più forti dell’esercito del Re, viene annientato in pochi istanti.

Dopo averla uccisa definitivamente, anche in forma di “Nen post-mortem”, Gon collassa.

Il costo del patto è spaventoso: il suo corpo si riduce a pelle e ossa, e finisce in terapia intensiva in condizioni critiche.

Morte sfiorata e ritorno alla normalità

I medici non riescono a spiegare né curare le sue condizioni, e persino un esorcista di Nen ufficiale dell’Associazione Hunter rifiuta l’incarico, dichiarando che non può assumersi un fardello così enorme.

Sembra che Gon debba morire come prezzo per la sua vendetta.

Killua, però, riesce dopo una durissima lotta famigliare a portare via la sorella Aluka, che possiede un potere misterioso in grado di realizzare desideri.

Grazie alle capacità di Aluka/Nanika, Gon viene ricostruito e riportato a uno stato fisico sano, annullando di fatto i danni mortali.

Durante le elezioni per il nuovo presidente dell’Associazione Hunter, Gon si ripresenta in scena e incontra finalmente Ging.

Sul grande Albero del Mondo, padre e figlio passano del tempo insieme, parlando delle proprie esperienze, avventure e motivazioni.

Gon confessa il senso di colpa per la morte di Kite e dice che sarebbe stato meglio se fosse morto lui al posto dell’amico.

Ging lo rimprovera, spiegandogli che fuggire dalla responsabilità desiderando la morte non è una risposta, e lo invita a chiedersi “e adesso, cosa faccio dopo?”, il vero senso della crescita.

Più tardi Gon incontra di nuovo Kite, rinato in forma di Chimera Ant ma con la memoria e la coscienza intatte.

Questo incontro gli permette di chiudere il cerchio emotivo e di fare pace con quanto accaduto.

Dopo la guerra e situazione attuale

Dopo aver raggiunto il suo grande obiettivo (trovare Ging) e aver pagato un prezzo enorme con il Nen, Gon scopre di non riuscire più a usare i suoi poteri.

Ging ipotizza che l’aura di Gon esista ancora, ma che lui non riesca più a percepirla, come un comune essere umano non iniziato al Nen.

Gon torna sull’Isola delle Balene, dove vive di nuovo con Mito, cercando di recuperare gli studi che aveva trascurato durante i suoi viaggi.

Nel frattempo, Killua e Aluka viaggiano per il mondo, mentre la storia principale del manga si sposta verso il Continente Oscuro e la guerra di successione nel regno di Kakin, con Kurapika al centro.

Pur non comparendo più nella trama principale da lungo tempo, Gon appare sulla copertina del volume 38, solo su sfondo bianco mentre sfodera un pugno.

Questo sottolinea il suo ruolo di simbolo e “volto” della serie, anche quando non ne è il protagonista attivo.

Competenze fisiche e abilità speciali

La vita in natura ha sviluppato in Gon una forma fisica straordinaria già prima del Nen.

È in grado di trattenere il respiro per circa 10 minuti, di portare tre persone sulle spalle e uscire da una grotta quasi senza fiato.

Dopo l’allenamento alla residenza Zoldyck, la sua forza cresce al punto da permettergli di aprire porte di diverse tonnellate e far volare via uomini enormi con un solo colpo.

La sua vista dinamica è potentissima: riesce a leggere la mano dell’avversario a janken pochi istanti prima che la muova, vincendo ripetutamente.

In passato Gon usava come arma una canna da pesca, ereditata da Ging da ragazzo, con cui poteva afferrare a distanza oggetti o colpire nemici.

Alla Torre del Cielo sviluppa anche una tecnica chiamata “ribaltamento della lastra”, in cui stacca sezioni del pavimento per attaccare.

Impara a riconoscere e sputare sostanze quasi insapori come veleni o lassativi a un solo sorso.

Durante l’addestramento con Biscuit arriva a schivare, mentre dorme, massi che cadono su di lui, segno di un istinto difensivo incredibile.

Gon capisce e “parla” in maniera rudimentale con alcune specie animali, come i gabbiani, con cui può comunicare.

La sua semplice bontà e il modo di ignorare il passato oscuro degli altri influenzano profondamente chi lo circonda: Killua lo definisce la propria “luce”.

Nen e stile di combattimento

Gon è un Rinforzo puro, con una quantità di aura molto alta ma una gestione non sempre efficiente.

Nuckle Bine osserva che quando Gon è in modalità “tutta forza”, consuma aura circa dieci volte più veloce del normale, soffrendo di “scarso rendimento”.

In combattimento Gon preferisce l’attacco diretto, basato sulla forza e sulla determinazione.

Si affida a pochi colpi ma devastanti, più che a strategie elaborate: per lui la chiave è decidere cosa proteggere e andare dritto verso quell’obiettivo.

Jajanken

Jajanken è la tecnica di firma di Gon, sviluppata dopo l’allenamento con Wing e Biscuit.

Si basa sul gioco della morra cinese (sasso–carta–forbice) e usa la frase “Saisho wa gu” (“si comincia con il pugno”) come rituale di preparazione.

Con il comando “jan–ken” Gon convoglia tutta la sua aura nel pugno destro, creando tre varianti collegate a tre categorie di Nen:

Gu (Sasso) – Rinforzo: un pugno diretto amplificato da una massiccia quantità di aura.

È la versione più potente e rappresenta la forma principale di attacco, capace di infliggere danni enormi anche a nemici più forti; un Gu ben piazzato manda al tappeto persino Nuckle nonostante questi sia in difesa completa.

Chii (Forbice) – Trasmutazione: Gon modifica l’aura nelle dita per farla diventare una lama energetica.

Inizialmente ne domina poco la forma, ma con la pratica arriva a tagliare in due i corpi durissimi di alcune Chimera Ant.

Paa (Carta) – Emissione: Gon lancia un proiettile di aura dal palmo.

Il colpo viaggia in linea retta senza effetti complessi, ma può essere usato come copertura o per colpire avversari che arretrano temendo Gu, per poi sorprendere con un “pareggio e di nuovo Gu” in combo.

La tecnica ha forti svantaggi: il rituale di carica è evidente, le grida lo tradiscono e concentrare tutta l’aura in una sola parte rende vulnerabili altrove.

Proprio questi difetti, però, fungono da “restrizioni” che aumentano drasticamente la potenza del colpo quando viene effettivamente portato.

Il fatto che tutti conoscano Jajanken non è solo un malus.

Chi ha sperimentato la potenza di Gu prova una forte pressione psicologica quando Gon esegue la posa, e deve decidere se avvicinarsi, arretrare o difendersi, dando a Gon la possibilità di leggere e reagire alle loro scelte.

Il nome “Jajanken” nasce quasi per caso: quando Nuckle gli chiede il nome della tecnica, Gon farfuglia “Ja… janken” senza averci pensato, e l’altro capisce “Jajanken”.

Trovando che suona bene, Gon decide di adottare il nome.

Crescita forzata

La trasformazione estrema di Gon contro Neferpitou è spesso chiamata dai fan “forma adulta” o semplicemente “Gon grande”.

In quella situazione, Gon sacrifica potenzialmente tutto il suo futuro di Nen, comprimendo anni di allenamento in un solo istante per raggiungere una versione di sé stesso capace di uccidere Neferpitou.

Fisicamente il corpo diventa quello di un adulto muscoloso, con una massa enorme di aura che circonda il suo corpo come un incendio.

I capelli, allungati di decenni, si innalzano in una cresta esagerata, contribuendo a un design diventato iconico e spesso parodiato.

Non è chiaro se si tratti di una “tecnica” o di un fenomeno limite del Nen prodotto da un vincolo estremo.

Killua stesso ammette di non capirne il principio, ma si tratta quasi certamente di un patto di Nen che lega la forza presente all’annullamento totale delle potenzialità future.

Neferpitou, pur terrorizzato, riconosce che quella forza potrebbe perfino sfiorare il livello del Re Meruem.

L’esorcista dell’Associazione che visita Gon riesce a capire che si tratta di un carico di Nen così enorme da essere impossibile da “assumere” per lui, confermando che l’origine è interamente legata al Nen.

Il prezzo di questo patto è che, dopo lo scontro, Gon perde la capacità di usare il Nen.

Secondo Ging, l’aura c’è ancora, ma Gon non riesce più a percepirla, risultando simile a un non iniziato.

Videogiochi crossover Jump

Gon è giocabile in J-Stars Victory VS, picchiaduro crossover di personaggi Jump.

In questo gioco può utilizzare tecniche basate su “Ken” e “Ko”, risultando uno dei personaggi con il più alto potenziale di danno, bilanciato da un raggio d’azione ridotto e da un consumo elevato di stamina.

La sua super mossa “Jajanken Gu totale” riprende il colpo con cui, da adulto, fa a pezzi Neferpitou, anche se nel gioco Gon non si trasforma permanentemente.

Gon ritorna come personaggio in Jump Force, dove mantiene un altissimo potenziale offensivo ma soffre ancora di animazioni d’attacco relativamente lente.

Collaborazione con il gioco #Compass

Nel gioco TPS online #Compass – Combat Providence Analysis System, Gon appare come eroe giocabile insieme a Killua.

Il suo ruolo è quello di Attaccante puro, con moltiplicatori di attacco tra i più alti del gioco, paragonabili a quelli di personaggi come Denji.

La sua abilità passiva “Nen: Ko” aumenta la potenza dei colpi che rompono la guardia avversaria, riducendo i tempi di ricarica.

La Hero Action “Jajanken Gu” gli permette di caricare un pugno frontalmente devastante: caricato al massimo può quasi sempre eliminare un avversario standard con un solo colpo.

La Hero Skill “Decisione e determinazione” richiama la crescita forzata: Gon si potenzia per un tempo limitato, diventando un attaccante mostruoso in grado di sconfiggere molti nemici con un singolo colpo, anche senza rompere la guardia.

Il rovescio della medaglia è che la skill è utilizzabile solo una volta a partita e, allo scadere del tempo, Gon torna normale con un solo punto vita residuo.

Gon Freecss si è classificato terzo nelle prime due votazioni ufficiali di popolarità di Hunter × Hunter.

IGN lo cita come uno dei migliori personaggi della storia dell’animazione televisiva, sottolineando quanto l’assenza del padre abbia influenzato la sua formazione.

Nel sondaggio Anitrendz sulle figure maschili più apprezzate degli anni 2010, Gon rientra tra i personaggi di spicco.

Il design della sua forma adulta, con i capelli esageratamente lunghi e la muscolatura spropositata, è diventato un meme e un oggetto di parodia molto diffuso.

Il mercato del merchandising include numerose figure, gadget e collaborazioni, tra cui quella con Animate Café nel 2023.

Figurine, statue e prodotti raffigurano spesso sia il Gon bambino classico sia la sua versione adulta “mostruosa” nata nello scontro con Neferpitou.

Dal 16 giugno 2014 Gon non appare più direttamente nella trama principale del manga, che entra nell’arco del Continente Oscuro e nella guerra di successione di Kakin con Kurapika come protagonista.

Dal volume 33 in poi, la dicitura “protagonista di questa storia” scompare dalla sua scheda personaggio, segnando un passaggio di testimone narrativo almeno temporaneo.

Nonostante questo, la sua immagine rimane fortemente legata alla serie.

Sul volume 38, ad esempio, compare da solo in copertina su fondo bianco, nell’atto di sfoderare un pugno, pur non apparendo affatto nella storia interna.

(Visualizza la cronologia delle modifiche)

(Ultima modifica: Martedì 19 Maggio 2026 05:09)

💬 Discussione della comunità

Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.

Fonte: ()
💬 Rispondi 🗑 Elimina
Anibase.Net
La più grande comunità di anime del mondo, che ha già avuto oltre 100 milioni di visitatori.

Condividi

Altri personaggi

Visualizza tutto
Hisoka Morow
Hisoka Morow
Genere: MaschioEtà: 28
Compleanno: 6 Giugno
Doppiatore: Daisuke Namikawa、Hiroki Takahashi
Killua Zoldyck
Killua Zoldyck
Genere: MaschioEtà: 11-14
Compleanno: 07 Luglio 1999
Doppiatore: Mariya Ise、Kanako Mitsuhashi
Neferpitou
Neferpitou
Genere: Sconosciuto
Compleanno: 28 Maggio
Doppiatore: Ayumi Fujimura
Kurapika
Kurapika
Genere: MaschioEtà: 17
Compleanno: 4 Aprile
Doppiatore: Noriko Hidaka、Miyuki Sawashiro、Yuki Kaida
Genthru
Genthru
Genere: Maschio
Doppiatore: Hiroyuki Yoshino、Tsuyoshi Koyama
Sanbika Norton
Sanbika Norton
Genere: Femmina
Doppiatore: Maaya Uchida
Visualizza tutto