Midori Aoyama è un personaggio dell’opera Is the Order a Rabbit?, una giovane scrittrice di successo e cliente abituale della caffetteria Rabbit House, nota per il suo carattere pacato, l’aria sognante e un lato sorprendentemente bizzarro.
Nome reale: Midori Aoyama
Pseudonimo da autrice: Midori Aoyama (spesso chiamata solo “Aoyama”)
Data di nascita: 27 ottobre (segno zodiacale: Scorpione)
Altezza: 163 cm
Gruppo sanguigno: B
Professione principale: Scrittrice
Altra occupazione: Barista al turno serale del Rabbit House (saltuaria)
Età: Presumibilmente intorno ai vent’anni (prima metà dei 20)
Luogo di residenza passato: Città dei Cento Ponti e della Luce
Abitudini particolari: Usa a volte gli occhiali (probabilmente finti), porta sempre con sé una penna stilografica ricordo
Doppiatrice: Saori Hayami
Midori è una scrittrice affermata che pubblica romanzi e perfino reportage gastronomici.
Il suo lavoro più famoso, “Il barista diventato coniglio”, è stato persino adattato in film ed è ispirato al Rabbit House e al suo vecchio proprietario, il nonno di Chino Kafu.
Da studentessa era una cliente fissa del Rabbit House, dove il defunto proprietario le consigliò di provare a inviare i suoi scritti agli editori.
Da quel momento la scrittura divenne la sua professione principale.
Nonostante il successo, Midori mantiene uno stile di vita vagabondo, affittando piccoli atelier di lavoro per brevi periodi.
Si è spostata talmente tante volte che dice di aver dimenticato dove fosse la sua casa originale.
Midori è calma, posata e molto dolce nel modo di parlare.
Si esprime quasi sempre con tono cortese e usa il “-san” ideale italiano trattando tutti con rispetto, persino gli animali come il coniglio Tippy.
È però anche molto timida sul piano del contatto visivo: le riesce difficile guardare le persone negli occhi a lungo.
Questo la porta spesso a posizioni e movimenti un po’ strani mentre parla o “osserva” qualcuno.
È dichiaratamente un po’ distratta e con un lato decisamente eccentrico.
Le capita di avvicinarsi a qualcuno senza che se ne accorga nessuno, ritrovandosi improvvisamente a un soffio di distanza dal suo “oggetto di osservazione”.
Midori sostiene di osservare persone e situazioni solo per trarne spunti per i suoi romanzi.
Nella pratica, però, finisce a compiere azioni che sfiorano la molestia, come cercare di sbirciare sotto la gonna delle cameriere, soprattutto Syaro Kirima, con una naturalezza assolutamente fuori luogo.
Lei afferma di non avere intenzioni maliziose, attribuendo il tutto alla sua difficoltà nel mantenere il contatto visivo.
Tuttavia, tra tentativi ripetuti di guardare sotto le gonne e fantasie piuttosto spinte sulle amiche in costume da bagno, è considerata una “bella donna rovinata” da un carattere un po’ troppo disinibito in certi aspetti.
Un altro lato inatteso del suo carattere è la passione per il gioco d’azzardo.
Quando va al casinò tende a esagerare e “far saltare il banco”, finendo immancabilmente per essere rimproverata dagli altri.
Midori ha un fisico molto ben proporzionato, con una figura slanciata che risalta particolarmente nella divisa da barista del turno serale del Rabbit House.
La silhouette mette in evidenza il suo seno generoso, cosa che viene notata frequentemente all’interno dell’opera.
Indossa talvolta occhiali, ma ci sono indizi che siano in gran parte un accessorio estetico, visto che in certe scene li presta a Chiya Ujimatsu.
Il suo stile generale comunica eleganza tranquilla e un fascino leggermente misterioso.
Midori è legata al Rabbit House fin dai tempi del liceo.
All’epoca era una cliente abituale e sviluppò un rapporto speciale con il vecchio proprietario, il nonno di Chino Kafu.
Fu proprio lui a suggerirle di iniziare a inviare i suoi racconti e romanzi alle case editrici.
Il suo incoraggiamento e la penna stilografica che le regalò divennero il simbolo dell’inizio della carriera di Midori.
La penna stilografica del vecchio proprietario è il suo oggetto più prezioso.
Quando la perse, entrò in una profonda crisi creativa e arrivò persino a licenziarsi di propria iniziativa, smettendo di scrivere.
Durante quel periodo senza lavoro, Chino la “raccattò” e le offrì un impiego al turno bar del Rabbit House.
Midori iniziò così a servire drink e a lavorare dietro al bancone, scoprendo di appassionarsi anche all’attività di barista.
Alla fine la penna fu ritrovata da Tippy, il coniglio che ospita l’anima del defunto proprietario.
Tippy le restituì la penna e le fece arrivare di nascosto i commenti del vecchio padrone sui suoi libri, permettendole di superare la crisi e tornare a scrivere.
Anche dopo il ritorno alla carriera di scrittrice, Midori continua a lavorare occasionalmente al Rabbit House nelle ore serali.
Si è affezionata tanto al ruolo di barista da considerarlo quasi un secondo mestiere.
Con Chino Kafu
Chino Kafu ammira Midori sia come cliente storica del locale sia come scrittrice affermata.
È Chino a offrirle un lavoro al Rabbit House quando Midori attraversa il suo periodo di blocco creativo e disoccupazione.
Per molto tempo, come Cocoa Hoto, anche Midori non si rende conto che dentro Tippy si trova l’anima del nonno di Chino.
Solo quando, a causa di superlavoro, collassa e viene ospitata al Rabbit House per riposare, si accorge finalmente della verità.
Con Cocoa Hoto
Midori incontra Cocoa Hoto in un parco, dove la protagonista rimane colpita dalla sua aura da “scrittrice misteriosa”.
Cocoa, che sogna di essere una “sorella maggiore perfetta”, vede in Midori una figura adulta elegante e affascinante.
Più avanti, Cocoa diventa una delle sue fonti di ispirazione per i romanzi.
Cocoa la ammira come autrice, mentre Midori osserva i suoi comportamenti vivaci per trasformarli in materiale narrativo.
Con Rize Tedeza e Syaro Kirima
Midori ha frequentato in passato la stessa scuola superiore di Rize Tedeza e Syaro Kirima.
Nei flashback appare con la stessa uniforme a blazer che indossano anche loro.
Al liceo era iscritta al club di letteratura, dopo aver esitato a lungo se entrare nel club di cerbottana.
Nonostante ciò, si intrufolava spesso in altri club, dispensando consigli apparentemente casuali che finivano per condurre le squadre alla vittoria.
Per questa abilità quasi leggendaria fu soprannominata “Miss Smeraldo”.
La sua fama era tale che nel club di letteratura esisteva perfino una studentessa incaricata di “riportarla indietro” quando vagabondava troppo.
Con Syaro in particolare, Midori ha un rapporto che oscilla tra l’ammirazione estetica e la comicità.
Spesso tenta di osservare Syaro da angolazioni discutibili “per studiare il personaggio”, causando grande imbarazzo alla ragazza.
Con Chiya Ujimatsu
Midori è anche cliente abituale della sala da tè tradizionale Ama Usa An, gestita da Chiya Ujimatsu e dalla sua famiglia.
A volte collabora con Chiya inventando insieme nomi creativi e un po’ stravaganti per le voci di menu.
La personalità tranquilla di Midori e la fantasia culinaria di Chiya si combinano in modo sorprendentemente armonioso.
Questo rapporto contribuisce anche all’ispirazione per alcune delle opere letterarie di Midori.
Con Rin Mate
Rin Mate è l’editor di Midori.
Rin la chiama affettuosamente “Midori-chan” e sembra conoscerla dai tempi del liceo.
Nella scuola che frequentava Rize e Syaro, si parlava di una certa “Midori” del club di letteratura che era l’unica in grado di riportare all’ordine una compagna “vagabonda”.
Tutti gli indizi portano a pensare che questa “Midori” fosse proprio Rin Mate, allora sua junior nel club di letteratura.
Da adulta, Rin continua a inseguire Midori tra scadenze e bozze in ritardo.
Tuttavia la loro relazione ha un tono amichevole e quasi familiare, più che puramente professionale.
Infanzia e adolescenza
Fino alle scuole medie, Midori viveva nella Città dei Cento Ponti e della Luce.
Il padre la portava spesso al locale Royal Cats, creando un legame affettivo con quel posto e con la città.
In seguito, non riuscendo a superare l’esame di ingresso del liceo locale più prestigioso, si trasferì nella Città dalle case a graticcio.
Qui frequentò il liceo che più tardi sarà lo stesso di Rize e Syaro.
Durante gli anni di liceo entrò nel club di letteratura, dopo aver valutato anche l’idea di unirsi al club di cerbottana.
La sua abitudine di apparire in altri club e dare consigli casuali ma vincenti la rese famosa come “Miss Smeraldo”.
Inizio della carriera da scrittrice
Da studentessa liceale iniziò a frequentare assiduamente il Rabbit House.
Il vecchio proprietario notò il suo talento e la sua sensibilità, e le suggerì di inviare i propri manoscritti agli editori.
Da quel momento Midori cominciò a scrivere regolarmente e a spedire racconti e romanzi.
Col tempo, alcune delle sue opere ottennero abbastanza successo da essere adattate in film e perfino in anime.
La penna stilografica donatale dal proprietario del Rabbit House divenne il suo portafortuna.
Ogni volta che scrive, la utilizza come strumento principale, caricandola di valore affettivo oltre che professionale.
Crisi creativa e lavoro al Rabbit House
In una fase successiva della sua carriera, Midori perse la penna stilografica, scatenando un grave blocco dello scrittore.
Convinta di aver perso anche il legame con il suo mentore, decise di interrompere la propria attività e si licenziò spontaneamente.
Priva di lavoro e di direzione, si trovò in difficoltà a trovare un nuovo impiego.
Fu Chino a offrirle l’occasione di lavorare nel turno bar serale del Rabbit House.
Durante questo periodo, Midori si appassionò al mestiere di barista e al mondo dei cocktail.
Questa esperienza pratica le fornì nuovi spunti narrativi per future storie.
Quando Tippy ritrovò la penna del vecchio proprietario e gliela restituì, insieme ai commenti che il padrone aveva lasciato di nascosto sui suoi libri, Midori ritrovò fiducia in sé stessa.
Riprese a scrivere e completò nuove opere ispirate alle persone e ai locali che frequentava, come Syaro e Ama Usa An.
Attività recente
Con il passare del tempo, il numero di personaggi principali della serie è aumentato e la scena si è spostata maggiormente sull’ambiente scolastico.
Per questo motivo, le apparizioni di Midori risultano meno frequenti, ma quando compare continua a mantenere un ruolo particolare di “osservatrice” e “ispiratrice”.
Durante un arco narrativo incentrato su un viaggio, Midori non riesce a rispettare le scadenze e deve separarsi temporaneamente dal gruppo di Cocoa per lavorare.
In un’altra occasione rimane da sola al Royal Cats per motivi di lavoro, mentre gli altri si spostano altrove.
Nonostante ciò, il suo legame con il Rabbit House, con Ama Usa An e con gli altri locali resta forte.
Continua a essere una presenza adulta, leggermente misteriosa e sempre pronta a trarre storie da ogni piccola esperienza quotidiana.
Elenco principale delle opere
Il barista diventato coniglio
Romanzo ispirato al Rabbit House e al rapporto tra il vecchio proprietario e la sua famiglia.
È stato adattato in film e rappresenta uno dei suoi lavori più famosi.
Caffeine Fighter
Opera ispirata principalmente a Syaro Kirima e a Ama Usa An.
È stata scritta dopo il ritrovamento della penna e rappresenta una sorta di “rinascita” creativa.
Midori affamata – Gourmet Mountain
Rubrica o serie di articoli di reportage gastronomico, dove Midori visita e descrive vari locali.
Dimostra il suo interesse per il cibo e le esperienze culinarie.
Serie del Ladro Gentiluomo Lapin
Serie di romanzi in cui la protagonista, Lapin, assomiglia moltissimo a Syaro, mentre il ladro rivale Inaba ricorda Chiya.
Questa serie ha avuto abbastanza successo da ottenere un adattamento anime.
Regina della Panetteria
Opera in cui i personaggi sembrano ispirati a Mocha Hoto e Cocoa Hoto, sorelle legate al mondo delle panetterie.
Non è specificato nel testo, ma le somiglianze sono evidenti.
Seven Rabbits Sins
Storia dove Cocoa, Chino e le altre ragazze sembrano fungere da modelli per i personaggi.
Il titolo gioca probabilmente sul tema dei “sette peccati” reinterpretati con conigli e caffetterie.
Omicidio a Villa Gatto Nero
Opera a tema giallo, menzionata nella quarta di copertina dell’ottavo volume.
Suggerisce che Midori si cimenta anche nel genere del mistero.
Stile di scrittura e metodo di lavoro
Midori basa gran parte delle sue storie su persone e luoghi reali che incontra quotidianamente.
Non è raro che interi cast di romanzi siano versioni appena camuffate di Cocoa, Chino, Syaro, Chiya e delle altre.
Per raccogliere materiale, osserva molto attentamente gesti, abitudini e rapporti tra le persone.
A volte si immerge direttamente in nuove esperienze, come fare la barista o viaggiare, per poterle descrivere con maggiore autenticità.
Di tanto in tanto affitta atelier temporanei per isolarsi e scrivere.
Questo continuo trasloco le ha causato il paradosso di “dimenticare” dove fosse la sua vera casa di origine.
Una volta ha persino provato a disegnare un fumetto, creando l’illustrazione principale per una mostra dedicata a “Il barista diventato coniglio”.
Questo dimostra la sua curiosità per altri linguaggi espressivi oltre alla narrativa scritta.
Nel gioco mobile a tema crossover Kirara Fantasia, dedicato a vari personaggi di opere come Is the Order a Rabbit?, Midori compare come personaggio giocabile.
Viene introdotta come unità a cinque stelle, classe “chierico”, con elemento acqua, durante l’evento di Capodanno 2022 “Salviamo il Capodanno! Raduno delle Dodici Divinità Zodiacali”.
Dal punto di vista del doppiaggio, Midori rappresenta un caso particolare nel panorama delle serie derivate da riviste come Manga Time Kirara.
Molti ruoli di “sorella maggiore” sono affidati a Kana Hanazawa, ma Midori è uno dei rari personaggi principali interpretati da Saori Hayami.
Curiosamente, nonostante sia un personaggio importante, Midori non è mai apparsa sulla copertina principale dei volumi tankobon della serie, finora.
Compare solo una volta nella quarta di copertina del volume 2 e una volta sul dorso del volume 8.
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