Suguru Kinniku, protagonista e re del pianeta Kinniku, è passato dall’essere un ragazzone goffo e deriso a un eroe carismatico. Attraverso l’incontro e la competizione con amici e rivali, ha scoperto il valore della vera amicizia e ha sviluppato una forza incredibile, in grado di difendere la Terra nei momenti più difficili. Personaggio ricco di difetti quanto di umanità, ha saputo conquistare la fiducia anche dei suoi avversari grazie al suo coraggio e al suo cuore gentile. Le sue avventure sono un inno alla determinazione, al cameratismo e alla crescita personale, celebrando sempre il potere del legame tra compagni.
Suguru Kinniku ha un fisico estremamente muscoloso con una forma a V molto pronunciata.
Indossa solitamente slip da lottatore, polsini e stivali, ma in occasioni speciali ama vestire in modo elegante, anche se spesso con abiti dai colori eccentrici.
Sul gluteo sinistro porta il "marchio dorato KIN", simbolo della famiglia reale.
Il suo volto, reso celebre dall’insegna “carne” sulla fronte, occhi privi di sopracciglia, naso a porcellino e labbra carnose, viene spesso considerato poco attraente.
Si scopre che si tratta in realtà di una maschera, come da tradizione della famiglia reale Kinniku, sotto la quale si nasconde un bellissimo volto che nessuno può vedere senza che lui debba togliersi la vita.
La maschera ha anche funzioni difensive: la cresta si può staccare ed essere usata come arma, la linea rossa sulla mandibola funge da protezione, e le orecchie possono conciliare fino a 100.000 decibel.
Nel corso degli anni sviluppa i segni della vecchiaia, specialmente nell’opera sequel, ma può riacquistare temporaneamente la sua forma atletica quando lo richiede la situazione.
Suguru è timido, insicuro e spesso fifone: tende a fuggire davanti al pericolo e a perdere l’autocontrollo, arrivando talvolta a supplicare pietà.
Ha un carattere buffo, a volte irritante per la sua mancanza di tatto o per la propensione a mettersi nei guai per via del suo comportamento vanitoso o ingenuo.
Nonostante puntuali momenti di dubbi e sospetti nei confronti degli altri – specialmente accettando nuovi alleati – dimostra un cuore incredibilmente gentile.
Si preoccupa immensamente per gli amici, mette sempre gli altri prima di sé e non esita mai a rischiare tutto per aiutare chi è in difficoltà.
Col tempo, dopo la sua ascesa al ruolo di re, mantiene il suo lato umile e sincero, maturando in termini di empatia e saggezza.
In generale, Suguru non ha mai voltato le spalle nei momenti veramente cruciali e il suo coraggio genuino è la fonte della sua reputazione.
Ama il gyūdon (in particolare senza brodo), la cioccolata calda, i dolci come il Potelong, ed è noto alla società per i suoi gusti semplici e per la leadership nel "Club nazionale degli amanti del gyūdon".
Suguru Kinniku è l’erede della famiglia reale del pianeta Kinniku, cresciuto però sulla Terra a causa di un fraintendimento che portò suo padre a scambiarlo per un maiale e a gettarlo nello spazio.
Nonostante l’apparenza possente, da piccolo era spesso deriso come “stupido” o “maiale”.
Viene considerato inizialmente un supereroe comico e maldestro, ma la svolta arriva con la vittoria alle Olimpiadi dei Superuomini contro Robin Mask e, in seguito, con l’addestramento del maestro Prince Kamehame, che lo trasformano in un autentico campione.
Diventa celebre come “Miracoloso Lottatore del Ribaltamento” per le sue vittorie in situazioni disperate, guadagnando rispetto sia tra alleati che tra ex avversari.
Dopo la vittoria nel torneo di successione al trono di Kinniku, diventa il cinquantottesimo re.
Nel proseguo della saga, affronta ancora battaglie per difendere la terra e il pianeta dalle forze del male.
Suguru Kinniku è un combattente bilanciato, dotato sia di forza che di ottima tecnica.
Specializzato in prese e proiezioni grazie all’addestramento di Prince Kamehame, tra le sue mosse signature ci sono la Kinniku Buster, il Kinniku Driver, il Genocidio del Superuomo e il Muscle Spark.
È in grado di eseguire mosse aeree e, grazie al “potere della disperazione”, può attingere a una forza sorprendente nei momenti di maggior difficoltà, ribaltando miracolosamente le sorti degli scontri.
Anche se dotato di mosse come il Kinniku Beam e il Kinniku Flash, queste si rivelano presto inefficaci e vengono abbandonate.
Come da tradizione, tra le sue peculiarità vi sono un potente peto (usato per scappare da situazioni impossibili) e la capacità occasionale di ingrandirsi dopo aver mangiato aglio.
- Kinniku Mayumi: padre di Suguru, è colui che lo ha gettato sulla Terra per errore. Alterna momenti di orgoglio per le virtù del figlio a momenti di critica per le sue debolezze.
- Kinniku Sayuri: madre amorevole di Suguru, tende a viziarlo.
- Kinniku Ataru: fratello maggiore, lo sostiene durante l’arco della battaglia per il trono indossando l’identità di un altro lottatore.
- Prince Kamehame: mentore e fonte delle sue tecniche, nonché partner nei combattimenti in coppia.
- Alexandria Meat: fedele assistente, consigliere e spalla comica.
- Terryman: il migliore amico, collega e partner tag team di lunga data.
- Robin Mask: inizialmente rivale, poi compagno e sostenitore di Suguru.
- Holmon Bibimba: sua promessa sposa e madre di suo figlio Mantaro Kinniku.
- Mantaro Kinniku: figlio di Suguru, protagonista della serie sequel.
- Ramenman, Warsman, Brocken Jr., Buffaloman, Geronimo, Wolfman: alleati e rivali che incrociano le strade di Suguru sia come nemici sia come amici.
Suguru ama mangiare gyūdon senza brodo, riflettendo il gusto dell’autore.
Ha un debole per la cioccolata calda e i dolci, mentre detesta il latte.
Da giovane, ascoltando “Per Elisa” di Beethoven, il suo corpo inizia a ballare automaticamente.
Durante la serie indossa spesso nuove maschere e costumi elaborati, a conferma di una certa attenzione al look.
Nel sequel, a causa delle ferite accumulate negli scontri e delle responsabilità di re, appare molto invecchiato ma, quando serve, è ancora in grado di scatenare la sua forza leggendaria.
Il design della maschera e molte caratteristiche nascono da incontri fortuiti dell’autore con atleti reali del wrestling.
- “Non ho bisogno delle minacce del nulla!!”
- “Non conta l’aspetto! Conta ciò che siamo dentro!”
- “Soffrire io va bene… ciò che davvero fa male è vedere feriti i miei compagni!”
- “Non c’è nulla da perdonare…”
Le Origini e la Goffaggine
Suguru nasce come erede della casata reale Kinniku nel Grande Nebulosa Kinniku, famosa per gli eroi senza pari.
Da bambino, viene per errore scambiato per un maiale e abbandonato nello spazio, approdando così sulla Terra dove cresce tra mille difficoltà, spesso preso in giro perfino dai mostri.
La Svolta: Olimpiadi dei Superuomini e Nuovi Amici
Dopo aver battuto l’imbattibile Robin Mask nelle Olimpiadi dei Superuomini, Suguru acquisisce notorietà.
Si affida all’allenamento di Prince Kamehame alle Hawaii, che libera il suo talenti nascosti e lo trasforma in un vero lottatore.
D’ora in poi, affronta e supera numerosi rivali e mostri che minacciano la Terra.
Il Miracoloso Guerriero del Ribaltamento
Gli avversari che avrebbe dovuto temere imparano invece a stimarlo: la sua ostinazione e la capacità di non arrendersi mai, anche in situazioni disperate, lo rendono famoso come “Il Miracoloso Guerriero del Ribaltamento”.
La Battaglia per il Trono di Kinniku
Il culmine della sua fama arriva con il Torneo di Successione al Trono del pianeta Kinniku.
Nonostante venga privato delle sue forze dal sigillo imposto dalle Cinque Divinità Malvagie, Suguru riesce grazie all’aiuto dei compagni e della forza d’animo a superare anche questa prova.
Sconfigge persino il suo più grande rivale, Super Phoenix, e viene finalmente incoronato re davanti a una platea di amici, famiglia e divinità.
Dopo l'Ascesa: Il Re e le Nuove Sfide
Tornato re, Suguru affida ad Alexandria Meat il ruolo di gran consigliere dei Superuomini della Giustizia e fa ritorno sul pianeta natale.
Quando le nuove forze del male minacciano la Terra, non esita a tornare in campo per guidare la resistenza.
L’Evoluzione negli Episodi e nelle Sigle
L’evoluzione di Suguru si riflette anche nelle sigle animate: da uno sprovveduto che inciampa e cade nei primi episodi, a un campione che sfoggia con sicurezza le sue mosse più celebri e conquista l’arena acclamato da tutti nelle serie successive.
Il Dopo: Kinniku Mantaro e L’Eredità
Nel sequel, ormai cinquantenne e notevolmente invecchiato, Suguru passa l’eredità al figlio Mantaro, pur mantenendo la capacità di ispirare e di lottare accanto alle giovani generazioni in casi estremi.
Tutte le sue leggendarie imprese sono profondamente radicate nella memoria collettiva, e il suo esempio continua a influenzare nuovi eroi.
Suguru ha vinto numerosi titoli, tra cui:
- Campione dei pesi massimi superumano intergalattico
- Due volte vincitore delle Olimpiadi dei Superuomini
- Campione dei pesi massimi dell’Hawaii
- Campione di tag team statunitense e intergalattico
- Discendente di una lunga stirpe di re
Anche se a tratti si comporta in modo sciocco, nessuno mette in dubbio il suo valore e la sua crescita da ragazzo deriso a re ammirato.
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