Climb è un giovane cavaliere del Regno di Re-Estize, originariamente un orfano di origini sconosciute, salvato dalla terza principessa Renner e da allora devotamente al suo servizio come guardia personale.
Nome: Climb
Sesso: Maschile
Ruolo/Occupazione: Soldato del Regno di Re-Estize, cavaliere al servizio diretto della principessa Renner
Residenza: Castello Ro-Lente
Livello di classe: Combattente (Fighter) – livello incerto, probabilmente metà dei 10; possibile classe Guardiano a basso livello
Età: Non specificata nella versione cartacea (versione web: circa 15 anni, fascia tra adolescenza e prima giovinezza)
Compleanno: Sconosciuto (considerato il giorno in cui è stato raccolto da Renner)
Hobby: Collezionare racconti e cronache di eroi
Soprannome: “Cane fedele”
Doppiatore originale: Ryota Ohsaka
Climb è un cavaliere della capitale del Regno di Re-Estize, conosciuto per la sua assoluta lealtà verso la principessa Renner.
È stato trovato da bambino in fin di vita per le strade e salvato da Renner, che ne ha fatto il suo scudiero e in seguito la sua guardia personale.
Pur provenendo dal nulla e senza alcun appoggio familiare o nobiliare, è riuscito a ottenere un posto tra i soldati scelti del regno.
La sua storia personale, unita al suo modo di porsi umile ma determinato, gli ha guadagnato rispetto da parte di molti guerrieri d’élite del regno.
Climb è un esempio di dedizione pura: è un tipo ostinato, onesto fino all’eccesso e capace di sopportare qualsiasi fatica pur di diventare più utile a Renner.
Non possiede un talento naturale straordinario, e lo sa meglio di chiunque altro, ma colma questo vuoto con un impegno costante al limite dell’autolesionismo.
La sua lealtà non è rivolta al “Regno” in senso astratto, ma alla persona di Renner in modo quasi assoluto.
Oltre alla gratitudine e alla devozione, nutre per lei un amore romantico sincero, che però sceglie di non dichiarare, ritenendo di non esserne degno e di dover restare “solo” il suo cavaliere.
Consapevole delle proprie umili origini, mantiene sempre un comportamento rispettoso e misurato.
Per questo, diversi altri cavalieri e soldati lo stimano e lo considerano un modello di disciplina e rigore.
Dall’altro lato, una parte del personale di corte, come alcune cameriere, lo disprezza in segreto, infastidita dal dover mostrare deferenza a un uomo di rango persino inferiore a quello dei semplici cittadini.
Climb, però, riesce a respingere queste maldicenze e il disprezzo sociale con una volontà ferma e con l’obiettivo costante di non dare mai appigli politici a chi volesse colpire Renner attraverso lui.
Il suo desiderio più profondo è semplice ma assoluto: essere un cavaliere di cui Renner non debba mai vergognarsi.
Per questo affronta qualunque allenamento, any rischio e qualsiasi pregiudizio sociale senza mai lamentarsi.
Climb si trova a metà tra l’età adolescenziale e quella adulta, dando l’impressione di un giovane che sta appena varcando la soglia della maturità.
Ha sopracciglia folte e leggermente inarcate, occhi chiari con una forma che richiama i cosiddetti “tre bianchi” (pupilla circondata dal bianco), conferendogli uno sguardo molto intenso.
I capelli sono biondi, tagliati corti e in modo pratico, come ci si aspetta da un guerriero.
La pelle è abbronzata dal continuo addestramento e dalle missioni svolte all’aperto, e il viso trasmette una determinazione ferrea.
Si dice che la sua voce sia leggermente roca e matura, in contrasto con la giovane età.
Quando non è in azione, l’espressione risulta severa ma non ostile, riflesso della sua serietà più che di aggressività.
Il legame con la principessa Renner è il centro della vita di Climb.
Per lui, lei è salvatrice, padrona, guida e, nel profondo del cuore, la donna amata.
Si conoscono sin dall’infanzia, da quando Renner lo raccolse quasi in fin di vita dalle strade della capitale.
Da allora, Climb non ha mai smesso di vedere in lei la persona che gli ha dato non solo la sopravvivenza, ma anche un posto nel mondo.
Renner lo tratta con una familiarità che va oltre quella di una semplice sovrana verso un subordinato.
Spesso mantiene con lui una distanza ridotta, interagendo con naturalezza e gentilezza, cosa estremamente insolita per qualcuno del suo rango.
L’armatura bianca che Climb indossa quasi costantemente è un dono diretto di Renner, acquisito tramite la sua amica avventuriera Lakyus Alvein Dale Aindra.
Questo equipaggiamento, di valore e qualità invidiabili, è uno dei simboli più evidenti dell’attenzione che Renner riserva a Climb.
Per Climb, l’idea che “qualunque cosa accada al mondo, il futuro di Renner deve essere protetto” è un credo assoluto.
La sua lealtà e le sue ambizioni ruotano tutte attorno alla sicurezza e alla felicità di lei.
Panoramica sul potere
Climb aspira a diventare un guerriero versatile, una sorta di combattente capace di adattarsi a varie situazioni, quasi un “guerriero magico”.
Tuttavia, non possiede talento particolare né per la spada né per la magia, e questo limita drasticamente le sue possibilità.
È lui stesso il primo a rendersi conto che, a confronto con veri campioni come Gazef Stronoff o Brain Unglaus, la sua abilità è molto modesta.
Ciò nonostante, grazie a un lavoro quotidiano instancabile e a maestri straordinari, ha raggiunto un livello che supera nettamente i soldati ordinari del regno.
L’autore dell’opera originale ha descritto Climb come più forte di un grosso predatore come una tigre o un orso bruno.
Questo lo colloca al di sopra di un combattente comune, ma molto al di sotto dei veri eroi del mondo.
In termini di livelli, si ritiene che sia inferiore a Zaryusu Shasha, un guerriero di livello 20.
Questo fa supporre che Climb sia intorno ai livelli della metà dei 10, paragonabile a un avventuriero di rango Oro.
Durante la grande catastrofe nota come “Gehenna”, Climb utilizza inoltre un anello, tesoro dei draghi prestatogli da Gazef e rimastogli dopo la morte del campione del regno.
Quando sfrutta questo artefatto, si dice che il suo potere possa raggiungere quello di un avventuriero di rango Mithril, un salto di qualità notevole rispetto al suo livello normale.
Esperienza in combattimento
In battaglia, Climb compensa la mancanza di talento con coraggio, intuizione e capacità di giudizio rapide.
Un esempio è lo scontro in un bordello contro Succulent, uno dei membri del gruppo criminale “Sei Braccia”.
In quella occasione, Climb capisce subito di trovarsi di fronte a un nemico di livello superiore e decide di chiedere aiuto invece di farsi uccidere inutilmente.
Pur finendo sconfitto nello scontro, riesce a individuare il trucco alla base delle illusioni del nemico, un risultato notevole per qualcuno del suo livello.
Più tardi, durante gli eventi legati alla Gehenna, torna ad affrontare Succulent con il supporto dell’ex avventuriero Lockmeier.
Questa volta riesce a sconfiggerlo e a ucciderlo, completando così il suo “ritorno” contro un avversario che una volta lo aveva superato.
Guerrieri di prim’ordine come Gazef Stronoff e la misteriosa Evileye riconoscono in Climb un coraggio e una tenacia fuori dal comune.
Pur sapendo che il ragazzo probabilmente non raggiungerà mai i vertici del potere, apprezzano la sua determinazione e allo stesso tempo si preoccupano per la strada autodistruttiva su cui a volte sembra incamminarsi.
Climb ha avuto la fortuna, quasi incredibile per uno di origini così umili, di essere istruito da più guerrieri famosi.
Gazef Stronoff, il celebre campione del regno, gli ha insegnato le basi e la disciplina del combattimento con la spada.
Ha ricevuto consigli anche da Gagaran, la formidabile guerriera e avventuriera di alto rango.
È proprio su suggerimento di Gagaran che Climb si concentra sul perfezionamento di un singolo attacco in cui avere massima fiducia, invece di disperdere le forze in mille tecniche.
Il momento di svolta più drammatico nella sua crescita è però l’incontro con Sebas Tian.
In un periodo in cui era frustrato per i limiti della propria forza, Climb assiste per caso alle tecniche di combattimento di Sebas e, colpito dalla sua potenza, gli chiede di essere addestrato.
Sebas accetta e gli propone un allenamento durissimo e brevissimo ma estremamente intenso, basato sulla pressione mentale e sulla minaccia letale piuttosto che sulla pratica lunga e graduale.
Durante questo “allenamento”, Sebas emana una letale intenzione omicida che potrebbe spezzare lo spirito di un uomo comune, ma Climb resiste facendo leva sull’amore e la lealtà verso Renner.
Superare questa prova gli permette di sbloccare un nuovo livello di determinazione e, in un certo senso, di rompere alcuni dei limiti mentali che frenavano il suo corpo.
Da quell’esperienza nasce una delle sue tecniche più note, una sorta di “liberazione dei limiti mentali” che sfrutta appieno il suo potenziale fisico.
Le tecniche di Climb sono in gran parte frutto di allenamenti durissimi e di adattamenti personali di concetti generali delle abilità marziali del mondo.
Schivata
È una tecnica di difesa basata sul movimento, che gli consente di evitare colpi spostandosi all’indietro o lateralmente al momento giusto.
In combattimento è stato visto usarla per sottrarsi a attacchi rapidi, come quelli di Succulent, facendo un passo indietro all’ultimo istante.
Fendente (Taglio specializzato)
Questa è la sua tecnica d’attacco simbolo, sviluppata per seguire il consiglio di Gagaran: avere un solo colpo in cui riporre totale fiducia.
Climb ha perfezionato questo fendente con allenamenti interminabili, al punto da renderlo il suo colpo più affidabile in combattimento reale.
Potenziamento dei sensi
Una tecnica di concentrazione che gli permette di affinare temporaneamente la percezione dell’ambiente.
Con essa riesce a cogliere dettagli, movimenti e segnali che altrimenti gli sfuggirebbero, aumentando le possibilità di reagire correttamente a minacce improvvise.
Liberazione mentale (Brain Unlock / “sblocco cerebrale”)
È una tecnica originale di Climb, nata dopo l’addestramento con Sebas.
Consiste nell’allentare i freni naturali del cervello sul corpo, aumentando temporaneamente tutte le funzioni: forza fisica, velocità, riflessi, percezione e capacità di calcolo.
Sebbene aumenti drasticamente le prestazioni, comporta un costo elevato, soprattutto sul piano fisico.
L’uso prolungato rischia di causare fortissimo affaticamento, strappi muscolari e altri danni al corpo, rendendola una vera arma a doppio taglio.
Potenziamento fisico
Una tecnica marziale che incrementa per un breve periodo la forza e la resistenza del corpo.
Viene utilizzata di solito nei momenti in cui Climb deve superare un limite immediato, come affrontare un avversario più forte o resistere a un assalto violento.
Fortezza (Wall / “Fortezza difensiva”)
Si tratta di una tecnica difensiva avanzata che permette non solo di bloccare un attacco, ma di “restituire” parte della forza del colpo all’avversario.
È però estremamente difficile da utilizzare: richiede una tempistica perfetta e una grande precisione nella lettura del movimento nemico.
Uno dei dettagli interessanti di questa abilità è che non richiede necessariamente l’uso di una spada o di uno scudo.
Climb può applicarla anche usando il proprio corpo o l’armatura stessa come punto di contatto per deflettere e rimandare l’energia dell’attacco.
Armatura completa bianca
L’armatura più famosa di Climb è una panoplia completa di colore bianco, realizzata principalmente in mithril con alcune parti in oricalco.
L’oricalco, di solito dal colore violaceo, è utilizzato soprattutto nelle giunture e nei punti in cui la struttura potrebbe risultare meno robusta, per rinforzare i segmenti più vulnerabili.
Quest’armatura è un dono di Renner, ottenuto tramite Lakyus Alvein Dale Aindra, e vale molto più di quanto la posizione ufficiale di Climb lascerebbe pensare.
Il fatto che un semplice soldato possieda un’armatura di questa qualità suscita spesso stupore, e talvolta invidia, tra gli altri.
Oltre alla robustezza naturale dei materiali, la corazza incorpora diverse magie.
Una di queste riduce quasi completamente il rumore dei movimenti, rendendola inattesamente adatta all’infiltrazione e all’azione furtiva: persino orecchie molto allenate avrebbero difficoltà a percepirne i passi.
Il fatto che il mithril già di per sé sia più silenzioso dell’acciaio e poi ulteriormente potenziato da incantesimi di smorzamento sonoro rende Climb estremamente discreto in movimento.
Ciò lo aiuta nelle missioni in cui la discrezione è fondamentale, come le operazioni contro gruppi criminali clandestini.
L’elmo della corazza è incantato con due magie particolari:
– Una che conferisce visione al buio fino a circa 15 metri, permettendogli di combattere o muoversi in ambienti privi di luce.
– Un’altra che gli permette di vedere attraverso l’invisibilità, anche se può essere usata solo una volta al giorno.
Campanella di apertura serrature
È un oggetto magico donato da Gagaran.
Facendo suonare questa campana, Climb è in grado di far scattare l’apertura di serrature e chiavistelli senza bisogno di strumenti da scasso.
Campanella di individuazione porte segrete
Un’altra campanella magica ricevuta da Gagaran, dalla forma di un piccolo campanello a mano.
Quando viene fatta suonare, crea un effetto per un certo periodo di tempo durante il quale eventuali porte segrete nella zona vengono rivelate da un bagliore, visibile solo a chi tiene l’oggetto.
Il suono della campana è udito solo dall’utilizzatore, così da non rivelare la sua presenza a nemici o creature nelle vicinanze.
Ciò la rende particolarmente utile nelle operazioni in sotterranei, edifici infestati o basi nemiche.
Campanella di rimozione trappole
La terza campanella magica concessa a Climb da Gagaran.
Ha forma simile alle altre ma con la parte a campana di profilo triangolare, per distinguerla.
Facendo risuonare questa campana, le trappole in un’area circoscritta vengono disinnescate.
Può essere utilizzata fino a tre volte al giorno, ma con un intervallo minimo di circa mezz’ora tra un uso e l’altro, limite che impedisce abusi ma la rende comunque preziosa.
Tintura magica
Si tratta di una sostanza magica che permette di cambiare temporaneamente il colore dell’equipaggiamento.
Basta lanciare la piccola sfera della tintura contro l’oggetto per rivestirlo completamente, senza lasciare parti scoperte.
Climb la utilizza, per esempio, quando deve effettuare un’incursione contro una base del gruppo criminale “Otto Dita”.
In quella situazione, trasforma il bianco evidente della sua armatura in un nero più discreto, riducendo la possibilità di essere avvistato.
Assalto alla capitale e duello con Ainz Ooal Gown
Durante l’invasione della capitale del Regno da parte dell’Impero Magico di Ainz Ooal Gown, Climb rimane al fianco del re e di Renner fino all’ultimo.
Quando il castello reale è ormai sull’orlo della caduta, decide di fare qualcosa che va oltre le sue capacità: sfidare in duello Ainz Ooal Gown in persona.
Consapevole che il divario di potere è enorme e che probabilmente morirà, Climb affronta lo stesso il signore del Terrore.
Per lui, è un’estrema dimostrazione di fedeltà e di desiderio di proteggere Renner e il regno, sebbene sul piano puramente pratico non abbia alcuna possibilità di vittoria.
Il duello si conclude, come prevedibile, con la morte di Climb, schiacciato dalla potenza assolutamente superiore di Ainz.
Tuttavia, proprio perché era stato posto sotto la protezione speciale di Renner, il suo destino non si ferma lì.
Rianimazione nel Grande Tomo di Nazarick
Dopo la caduta del regno, il corpo di Climb viene portato nel nono livello del Grande Tomo di Nazarick, la fortezza di Ainz.
In una stanza particolare, grazie alle risorse e ai poteri a disposizione, viene riportato in vita e posto in convalescenza.
Questa resurrezione lo sottrae al destino che ha travolto gran parte della nobiltà e dei difensori del regno.
Il fatto che si trovi ora nel cuore stesso del dominio di Ainz apre prospettive completamente nuove sul suo futuro e su quello del rapporto con Renner.
Una delle frasi che riassume al meglio la mentalità di Climb è:
“Non importa cosa accadrà a questo mondo, il futuro della signorina Renner è ciò che devo proteggere a qualunque costo.”
Questa dichiarazione sintetizza la sua intera esistenza, incentrata sulla protezione della principessa sopra ogni altra cosa.
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