Pattadol è una giovane (per gli standard elfi) custode donna appartenente alla squadra dei Canarini in Dungeon Meshi. Cresciuta in una famiglia nobile, si distingue per la sua dedizione, il suo carattere energico ma anche talvolta ingenuo. Nonostante sia alla sua prima missione sul campo, si impegna con tutte le sue forze nel suo ruolo e combatte valorosamente grazie alle sue competenze magiche, anche affrontando situazioni rischiose. La sua inesperienza la porta spesso a fraintendere o farsi ingannare, ma resta una figura dal cuore puro e affidabile. Dopo gli avvenimenti principali, viene nominata diplomatica nel paese di Laios Touden.
- Nome completo: Pattadol della famiglia Vali
- Razza: Elfa
- Sesso: Femmina
- Affiliazione: Squadra dei Canarini
- Età: 82 anni
- Altezza: Circa 160 cm
- BMI: 20
- Luogo di nascita: Continente Nord-Centrale
- Struttura familiare: padre, madre, sorella maggiore, sorella minore
- Piatti preferiti: Pomodori
- Piatti odiati: Fegato
- Compleanno: 21 giugno
Pattadol si distingue per il naso appuntito e i capelli biondi tagliati dritti. Tra gli elfi è leggermente più alta della media e trasmette un’aria vivace e solare.
Giovane per la sua razza, Pattadol ha una personalità sincera e piena di energia. È spesso schietta, ha uno spirito competitivo e prende il suo ruolo molto sul serio. Si lascia facilmente coinvolgere dalle emozioni e questo, unito alla sua inesperienza, la porta a volte a combinare pasticci o ad essere facilmente ingannata. È altruista, desiderosa di dimostrare le sue capacità e si preoccupa molto per i suoi compagni.
Pattadol è particolarmente abile nella creazione di potenti barriere protettive, tanto resistenti da proteggere persino dagli attacchi di enormi funghi camminanti. Manipola inoltre fate usate per le comunicazioni. Tuttavia, la sua inesperienza pratica le causa goffaggini e la rende poco efficiente nei momenti concitati.
Pattadol è incaricata di sorvegliare Lycion e Fleki. Prova ammirazione e un certo timore verso Mithrun, che trova brillante ma inquietante, e con il quale interagisce in maniera emotiva. La sua relazione con Cithis Ofri è tesa: spesso si scontrano e Pattadol difende Mithrun dalle sue scorrettezze. Dopo i grandi eventi, Pattadol instaura una bella amicizia anche con Marcille Donato.
L’inizio nella squadra dei Canarini
Un giorno, Pattadol viene improvvisamente designata dai genitori per entrare nella squadra dei Canarini. Inizialmente è affranta, ma rapidamente si convince di essere stata scelta per il suo valore e si impegna al massimo per soddisfare le aspettative della regina e difendere l’onore della sua famiglia.
Prime esperienze come custode
Volendo essere d’esempio, Pattadol cerca di mantenere sempre un atteggiamento modello nei confronti dei prigionieri ma, per via della sua poca esperienza e della sua franchezza, finisce spesso col perdere il controllo o commettere errori, generando scompiglio tra i presenti.
Fraintendimenti ed evoluzione personale
A causa di un malinteso con Chilchuck Tims, crede che Marcille Donato sia la figlia di un mago di corte degli elfi, trattandola con rispetto reverenziale senza sospettare nulla. Solo lei cade nell’equivoco, mentre gli altri membri dei Canarini capiscono subito la verità.
Battaglie e momenti critici
Durante lo scontro con il leone alato, cerca di ergere una barriera dopo essere stata incitata da Kabru, ma viene paralizzata da un ragno gigante evocato dalla Marcille Donato divenuta padrona del dungeon. In questa situazione dimostra comunque coraggio, rimanendo l’unica indenne tra i suoi grazie alle sue difese magiche.
Cambio di ruolo e crescita
Al termine degli eventi principali, la regina nomina Pattadol ambasciatrice nel regno di Laios Touden. Qui prosegue la sua crescita personale e si lega di più ai membri del gruppo di Laios.
Nei manga extra firmati da Ryoko Kui della serie “Daydream Hour”, esistono piccoli episodi intitolati “Pattadol VS” dove Pattadol viene ritratta in un’ambientazione moderna, intenta a gustare cibi caldi con altri membri dei Canarini. Anche in questi casi emerge il suo lato timido, riflessivo e un po’ malinconico. Inoltre, durante uno scambio di regali natalizi, riceve con sorpresa doni scelti da Laios e riesce ad accontentare Kuro con i suoi regali estremamente pratici, mostrando anche la sua natura premurosa nell’accollarsi incarichi indesiderati o aiutare chi resta senza regali.
(Nessuna citazione rilevante trovata.)
Pattadol si contraddistingue come figura tenace ma sinceramente insicura. La sua inesperienza la porta spesso a essere protettiva verso chi le sta accanto e a sentirsi responsabile di ogni errore. Nonostante tutto, la sua crescita la rende una presenza determinante nel gruppo, apprezzata per la sua dedizione e bontà d’animo.
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