Genjiro Obu è il proprietario della fattoria Midori situata a Mukawa, Hokkaido, nonché fratello minore di Masatora Obu. Nonostante fosse oppresso dai debiti, ha inseguito il sogno di partecipare alle corse classiche, decidendo di far accoppiare Midoriko con il famoso stallone Tamakin vincitore dell'Arc de Triomphe. Quando però nacque il puledro, rimase deluso dal suo aspetto bizzarro simile a quello di un asino e pensò subito di venderlo come carne. Tuttavia, dopo che il fratello vide Makibao incatenato, lo costrinse a lasciarlo correre insieme agli altri puledri. Così, Makibao mostrò di nuovo il proprio talento naturale, guadagnandosi finalmente le attenzioni e le cure del padrone.
Genjiro Obu è spesso ricordato per il suo look eccentrico: anche nel freddo dell’inverno si allena in giro per il ranch indossando solo le mutande, lasciando un’impressione indelebile su tutti quelli che lo vedono.
Nonostante un inizio apparentemente freddo e calcolatore, Genjiro mostra grande amore paterno per Makibao, trattandolo con molta cura sul campo e offrendogli tutto il supporto possibile. Si scusa sinceramente per la perdita di Midoriko dovuta alla sua gestione superficiale della fattoria, dimostrando profondo rimorso e sensibilità.
Come proprietario della fattoria Midori nel borgo di Mukawa, Genjiro si trova spesso in gravi difficoltà economiche e lotta per mantenere il sogno della famiglia nelle corse ippiche. Dopo la nascita e il successo di Makibao, la situazione della fattoria migliora notevolmente.
Genjiro è il fratello minore di Masatora Obu e dimostra un legame quasi paterno con Midori no Makibao, sostenendolo con un entusiasmo senza pari in tutte le gare. Il rapporto con il fratello si sviluppa tra tensioni e collaborazione, soprattutto nei momenti critici.
Il Sogno e la Delusione Iniziale
Nonostante si trovi sommerso dai debiti, Genjiro decide di puntare in alto: vuole che Midoriko partorisca un puledro che possa eccellere nelle corse classiche. Fa quindi accoppiare Midoriko con Tamakin, famosissimo stallone vincitore dell’Arc de Triomphe.
Quando però nasce il piccolo, il suo aspetto ricorda più quello di un asino che di un cavallo, al punto che Genjiro pensa inizialmente di venderlo per farne carne.
La Rinascita di Makibao
La situazione cambia radicalmente quando Masatora Obu lo sorprende mentre Makibao è legato con una catena e si infuria. Ordina quindi a Genjiro di lasciarlo correre insieme agli altri puledri. In questa occasione, Makibao fa vedere a tutti le sue straordinarie capacità naturali come futuro cavallo da corsa. Da quel momento, Genjiro inizia a trattarlo con rispetto e affetto.
La Cura Paterna e il Dolore per la Perdita
Nella prima gara, Makibao perde il controllo nelle curve e Genjiro rischia la vita per bloccarlo. In seguito, sentendosi responsabile della morte di Midoriko causata dalla sua cattiva gestione, si scusa profondamente, mostrando un lato autenticamente paterno e premuroso.
Rimane celebre la scena in cui, inferocito ma pronto a rischiare tutto per Makibao, decide di prendersi cura di lui a qualsiasi costo.
La Lotta per la Salvezza
Durante la Dubai World Cup, Makibao rischia di essere abbattuto a causa di un grave infortunio alle gambe. Anche Masatora comprende la gravità della situazione, ma Genjiro, tra le lacrime, si oppone con forza all’eutanasia e sostiene che devono prendersene cura per tutta la vita. Grazie alla sua determinazione, iniziano subito le cure sperando in una miracolosa guarigione.
Nuovo Inizio
Nella serie sequel “Taiyou no Makibao”, Genjiro abbandona il ruolo di proprietario di cavalli da corsa e inizia una nuova vita come allevatore, dedicandosi completamente alla nuova generazione di puledri.
- Viene spesso visto correre all’aperto in mutande, anche sotto la neve, diventando così una figura indimenticabile nella serie.
- Il suo rapporto con Makibao è talmente forte che arriva a seguirlo e tifare per lui in quasi tutte le sue corse, suscitando simpatia tra pubblico e personaggi.
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