Morriaror è un cavallo da corsa che appare in "Midori no Makibao". Conosciuto per il suo carattere vivace e i suoi modi scanzonati tipici dell’area del Kansai, è celebre come cavallo fuggitivo esperto nelle gare di media distanza. Cresciuto tra drammi familiari e sacrifici, la sua storia è un viaggio di redenzione: da un passato di scorrettezze e vittorie alterate per aiutare il caro amico d’infanzia, fino a una profonda trasformazione personale dopo uno scontro decisivo con il protagonista. Lo stile unico di Morriaror, la sua strategia in gara e la sua evoluzione morale lo rendono uno dei personaggi più amati, ricordato anche per battute emblematiche e un legame speciale con la famiglia e il proprio allevatore.
Morriaror è un cavallo dal manto castano.
Il personaggio è noto per la sua natura allegra, scherzosa e per l’uso del dialetto del Kansai.
È brillante ma inizialmente disposto a tutto pur di vincere, anche ricorrendo a comportamenti scorretti e pericolosi, mostrando una forte determiazione a supportare il suo miglior amico, figlio dell’allevatore.
Dimostra sensibilità e la capacità di cambiare dopo esperienze toccanti, diventando più onesto e rispettoso delle regole.
Morriaror nasce dall’unione di Sunday Science e Bow and Arrow in un piccolo allevamento della regione di Rikuto.
L’allevamento si trova in gravi difficoltà finanziarie a causa della crisi economica successiva allo scoppio della bolla, che porta persino alla sua bancarotta e alla separazione della famiglia dell’allevatore.
Per questo l'attesa di successo ricade completamente su Morriaror, visto come speranza per la rinascita e il futuro della famiglia dell’allevatore.
Morriaror è un cavallo specializzato nelle fughe e nelle tattiche d’attacco in testa.
Eccelle sulle distanze brevi e medie fino a 2000 metri, ma è capace di variare strategia quando serve, adottando la tattica contenitiva nella Kikka-shō per affrontare gli avversari più temibili.
Morriaror ha uno stretto legame fraterno con Teru, figlio dell’allevatore: la loro relazione è il motore delle sue azioni, soprattutto nelle prime fasi della storia.
Tra gli altri personaggi principali, si distingue il rapporto di rivalità e rispetto verso Cascade e uno scontro difficile con Amago Wakuchin.
Il nome Morriaror trae ispirazione dalla famiglia Mōri, noti signori feudali giapponesi del periodo Sengoku e al simbolismo delle “tre frecce”, che richiama l’unità familiare.
Curiosamente, così come Amago Wakuchin (ispirato agli Amago, storici rivali dei Mōri) il suo nome collega anche lui a contese storiche.
Nel seguito "Taiyō no Makibao", Morriaror appare come stallone, e nella versione animata prende parte all’Arima Kinen a cinque anni.
Tra i soprannomi che gli sono attribuiti figurano “Il treno super-espresso di Naniwa” e “Cavallo fortunato demoniaco”.
Modello reale
Gli eventi vissuti da Morriaror—come la crisi dell’allevamento, la separazione familiare e l’impossibilità per l’allevatore di salire sul podio—si ispirano direttamente a Tamamo Cross, celebre cavallo da corsa che rappresenta una fonte d’ispirazione sia per lui che per lo stesso Makibao.
“Devo vincere!! Devo proprio vincere!!!!”
Origini e sacrifici familiari
Morriaror nasce per rispondere alle disperate speranze di un piccolo allevamento, oggetto di gravi difficoltà economiche dopo la bolla speculativa.
La sua stessa nascita aggrava la crisi e porta alla separazione della famiglia dell’allevatore.
Questo lo spinge a sentirsi obbligato a ottenere premi e vincite, ricorrendo anche a mezzi scorretti e condotte pericolose per eliminare gli avversari e garantire sopravvivenza al suo “fratello” Teru.
Strategie scorrette e rivalità
Durante la Kyōdō Tsūshin Hai, Morriaror arriva persino a provocare una frattura a Amago Wakuchin.
Nella Spring Stakes affronta Midori Makibao, che lo accusa apertamente di gettare la colpa delle sue irregolarità su Teru, criticandone la moralità e motivando un duro confronto.
Il nuovo stile di corsa introdotto da Makibao (Mustang Special) fa crollare Morriaror, che esaurisce ogni energia e fallisce persino il piazzamento a premio.
Momento di svolta
Subito dopo la sconfitta, Teru si lancia in pista, piangendo e incoraggiando Morriaror nonostante le critiche e i fischi del pubblico.
Lì il cavallo ritrova il coraggio di andare avanti, vede il vecchio allevatore attendere poco prima del traguardo e, insieme a Teru, lo raggiunge in lacrime.
L’allevatore gli dice di aver trovato una soluzione al debito e promette di riportare la famiglia e Morriaror insieme.
Questa esperienza commuove profondamente Morriaror che, influenzato anche dalle parole di Makibao, decide davvero di cambiare e smettere con le scorrettezze.
Ritorno e maturità
Dopo la Satsuki Shō (prima tappa della classica giapponese dei tre anni), Morriaror affronta le gare con sincerità e impegno.
Nel Kikka-shō utilizza una strategia contenitiva, mostrando crescita e maturità.
Dopo questa fase, il suo stile di corsa cambia radicalmente e inizia ad allontanarsi progressivamente dalle scene principali delle corse.
Epilogo e apparizioni successive
Nel sequel “Taiyō no Makibao”, Morriaror viene descritto come stallone di successo e tra i suoi figli si ricorda in particolare Broken Bone.
Nell’episodio finale dell’anime partecipa anche all’Arima Kinen all’età di cinque anni.
Interpretazione e ricezione
Nella serie animata Morriaror è doppiato da un celebre comico, scelta che aggiunge autenticità dialettale e profondità emotiva, con una performance naturale che trasmette efficacemente sia ansia che difficoltà interiori.
Molti episodi che coinvolgono altri personaggi risultano meno dettagliati rispetto a quelli focalizzati su Morriaror, mostrando la notevole importanza attribuita a questo personaggio dalla produzione.
Nessun dato specifico su altezza, peso, gruppo sanguigno, compleanno o età è disponibile per Morriaror.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.