Squid Girl

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Squid Girl
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Episodi: 12
Canale di distribuzione: TV
Fonte della trama: Manga
Data di rilascio: 05 Ottobre 2010
Categorie di opere: Anime
Studi: diomedéa
Nome inglese: Squid Girl
Nome giapponese: 侵略!イカ娘
Nome cinese: 侵略!乌贼娘
Nome coreano: 침략! 오징어 소녀
Nome romanizzato: Shinryaku! Ika Musume

Personaggi (16)

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Squid Girl
Squid Girl
Genere: FemminaAltezza: 135cm
Doppiatore: Hisako Kanemoto
Eiko Aizawa
Eiko Aizawa
Genere: FemminaEtà: 15
Doppiatore: Ayumi Fujimura
Ayumi Tokita
Ayumi Tokita
Genere: Femmina
Doppiatore: Ayako Kawasumi
Sanae Nagatsuki
Sanae Nagatsuki
Genere: FemminaEtà: 16
Doppiatore: Kanae Itou
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Serie Anime

Squid Girl Specials
Squid Girl Specials
Data di rilascio: 03 Maggio 2011
Squid Girl 2
Squid Girl 2
Data di rilascio: 27 Settembre 2011
Squid Girl OVA
Squid Girl OVA
Data di rilascio: 08 Agosto 2012
Data di rilascio: [[[anime.release_date]]]

Staff di produzione (31)

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Masahiro Anbe
Masahiro Anbe
Creatore originale
Tsutomu Mizushima
Tsutomu Mizushima
Regista
Regista dell'episodio
Storyboard
Sceneggiatura
Michiko Yokote
Michiko Yokote
Composizione della serie
Copione (ep 1, 2, 4, 5, 8, 10A, 10B, 11A, 12B, 12C)
Manabu Oohashi
Manabu Oohashi
Animazione chiave (ep 10A)
Layout
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Squid Girl è una serie manga giapponese creata da Masahiro Anbe, pubblicata dal 2007 al 2016 sulla rivista settimanale di Akita Shoten, e successivamente adattata in una serie anime televisiva in due stagioni e in tre episodi originali per il mercato home video.

L’opera è una commedia scolastica e balneare incentrata su Squid Girl, una misteriosa ragazza venuta dal mare con l’intenzione di invadere l’umanità per punirla dell’inquinamento degli oceani.

Il suo grande piano, però, fallisce quasi subito.

Dopo aver danneggiato il chiosco balneare Lemon, finisce infatti a lavorare lì per ripagare i danni.

La serie unisce umorismo surreale, gag quotidiane e un tono leggero.

Pur partendo da un’idea assurda, costruisce un mondo affettuoso e molto riconoscibile, popolato da personaggi eccentrici ma simpatici.

In origine il manga doveva essere una serializzazione breve di cinque capitoli.

Il buon riscontro del pubblico portò però alla trasformazione in una serie regolare di lunga durata.

Squid Girl emerge dagli abissi con una missione precisa: conquistare la terraferma e castigare gli esseri umani per aver sporcato il mare.

Convinta che il primo passo dell’invasione sia occupare il chiosco Lemon, tenta l’assalto.

L’operazione va male, il locale viene danneggiato e lei si ritrova costretta a lavorare come cameriera.

Da quel momento la storia segue la sua vita quotidiana tra clienti, amici, rivali e continui tentativi di “invasione” che finiscono quasi sempre nel ridicolo.

Più che una vera conquistatrice, Squid Girl diventa poco a poco una presenza familiare per chi la circonda.

Il contrasto tra le sue ambizioni grandiose e la realtà di tutti i giorni è il cuore comico della serie.

La storia è ambientata lungo la costa di Shonan, in una città immaginaria ispirata all’area di Kamakura, nella prefettura di Kanagawa.

Il centro della vicenda è il chiosco balneare Lemon, dove lavorano e si incontrano molti dei personaggi principali.

L’atmosfera richiama l’estate in modo quasi permanente.

Nel manga il tempo scorre in maniera molto elastica.

Le stagioni sembrano cambiare solo in episodi speciali, mentre i personaggi restano sostanzialmente della stessa età.

Questo uso del “tempo sospeso” è parte integrante del tono comico dell’opera.

La serie gioca spesso anche con battute metanarrative e con l’assurdità delle proprie premesse.

Squid Girl

Squid Girl è la protagonista assoluta della serie.

Ha l’aspetto di una ragazza giovane, ma la sua vera età non è nota.

È un essere marino umanoide con grandi capacità fisiche e biologiche.

Dalla testa partono dieci tentacoli blu che usa come arti supplementari, armi, utensili e persino mezzo di locomozione.

Può secernere inchiostro, emettere luce e rigenerare i tentacoli se vengono tagliati.

Indossa sempre un abito bianco sopra un costume da bagno scolastico.

Parla in modo molto particolare, con espressioni e finali di frase che richiamano il mondo dei calamari.

Questo dettaglio è diventato uno dei tratti più celebri del personaggio.

Ama i gamberi in maniera quasi ossessiva.

Al contrario, teme profondamente i grandi predatori marini come squali e orche.

Pur dichiarandosi una terribile invasora, è ingenua, curiosa e facilmente distratta.

Per questo conquista soprattutto i bambini, che la adorano e la trattano come una compagna di giochi.

La famiglia Aizawa e il chiosco Lemon

Eiko Aizawa

Eiko Aizawa è la secondogenita della famiglia Aizawa e lavora al Lemon come cameriera.

È una ragazza energica, diretta e pratica, spesso nel ruolo di voce della ragione.

Si occupa di tenere Squid Girl sotto controllo e di farle pagare i danni causati al locale.

Pur trattandola con durezza, finisce spesso per aiutarla e guidarla.

È sportiva ma poco portata per lo studio, soprattutto per la matematica e l’inglese.

Ama i videogiochi e ha un carattere piuttosto combattivo.

Chizuru Aizawa

Chizuru Aizawa è la sorella maggiore di Eiko e gestisce la cucina del Lemon.

In superficie appare gentile, serena e sorridente.

In realtà è uno dei personaggi più temuti della serie.

Quando si arrabbia, mostra una forza e una capacità di combattimento quasi sovrumane.

Trasforma l’inchiostro di Squid Girl in un piatto del locale, dimostrando grande sangue freddo e spirito pratico.

È una donna capace di ribaltare ogni problema a proprio vantaggio.

Ama occuparsi della casa e della cucina.

L’unica vera nemesi che sembra metterla in crisi è la bilancia.

Takeru Aizawa

Takeru Aizawa è il fratello minore di Eiko e Chizuru.

È un bambino intelligente, gentile e molto equilibrato.

Non teme affatto Squid Girl.

Anzi, la considera un’amica e una compagna di giochi.

Spesso è più maturo di molti adulti.

Ha un talento naturale per smorzare i conflitti e capire le emozioni degli altri.

Altri amici e conoscenti

Sanae Nagatsuki

Sanae Nagatsuki è l’amica d’infanzia di Eiko.

Dopo aver visto Squid Girl per la prima volta, sviluppa per lei un’ossessione amorosa esagerata.

Il suo comportamento è uno dei motori comici più ricorrenti della serie.

Colleziona fotografie, oggetti e perfino creazioni artigianali dedicate a Squid Girl.

Le sue attenzioni sono così insistenti da terrorizzare la protagonista.

Nonostante questo, Sanae è anche pronta a proteggerla quando necessario.

Nagisa Saito

Nagisa Saito lavora part-time al Lemon.

A differenza di quasi tutti gli altri, è convinta fin dal primo incontro che Squid Girl sia davvero una creatura pericolosa.

Questo la rende l’unica a prendere sul serio il tema dell’invasione.

Tuttavia, proprio la sua paura finisce spesso per alimentare altre gag.

È gentile, seria e piuttosto timida.

Con il tempo il suo ruolo si trasforma quasi in quello di una guardiana involontaria dell’umanità.

Goro Arashiyama

Goro Arashiyama è un bagnino e amico d’infanzia di Eiko.

È appassionato del suo lavoro e prende molto sul serio la sicurezza in spiaggia.

Sviluppa una rivalità un po’ buffa con Squid Girl.

Allo stesso tempo la rispetta come creatura del mare.

È innamorato di Chizuru, cosa che gli altri sfruttano spesso per prenderlo in giro o manipolarlo.

Resta comunque un personaggio leale e generoso.

Tatsuo Isozaki

Tatsuo Isozaki è collega di Goro.

Si presenta come un donnaiolo irresistibile, ma le sue tecniche di seduzione si rivelano quasi sempre un fallimento.

È chiassoso, appariscente e sicuro di sé.

Nonostante il carattere frivolo, sa anche mostrare lati amichevoli.

Kiyomi Sakura

Kiyomi Sakura è una ragazza delle scuole medie e una delle amiche più sincere di Squid Girl.

La loro amicizia nasce in modo assurdo, ma si sviluppa in modo genuino e tranquillo.

Kiyomi è gentile, onesta e sportiva.

Nel manga pratica il badminton, mentre nell’anime è legata al baseball femminile.

Con lei Squid Girl vive alcuni dei momenti più semplici e teneri della serie.

La loro relazione mostra quanto la protagonista sia ormai inserita nella vita quotidiana umana.

Il gruppo di ricerca sugli extraterrestri

Cindy Campbell

Cindy Campbell è una ricercatrice statunitense convinta che Squid Girl sia un’aliena.

Lavora per un istituto dedicato allo studio della vita extraterrestre.

È entusiasta, insistente e completamente incapace di accettare che Squid Girl provenga dal mare.

Per lei ogni dettaglio è una prova dell’origine cosmica della protagonista.

La sua ossessione la avvicina, in modo diverso, a Sanae.

Anche Cindy infatti cerca continuamente di avvicinare Squid Girl, con risultati quasi sempre comici.

I tre ricercatori

Cindy è accompagnata da tre colleghi eccentrici, spesso chiamati semplicemente “i tre sciocchi”.

Sono scienziati geniali, ma usano il loro talento per invenzioni assurde e pericolose.

Le loro macchine risolvono raramente il problema giusto.

Molto più spesso generano caos al Lemon e nelle vicinanze.

Manager of Minamikaze

Il Manager of Minamikaze dirige un grande chiosco balneare rivale del Lemon.

È un uomo autoritario, bizzarro e molto fiero delle proprie creazioni.

Per sfruttare la popolarità di Squid Girl crea una falsa imitazione del personaggio da usare come attrazione.

Le sue idee sono ingegnose, ma spesso esteticamente discutibili.

Ayumi Tokita

Ayumi Tokita è la figlia del proprietario del Minamikaze.

È molto bella, ma anche estremamente timida.

Per superare la propria insicurezza indossa una maschera da “falsa Squid Girl”.

Quando è coperta, riesce a parlare e agire con più sicurezza.

Con il tempo frequenta anche il Lemon e prova a cambiare.

La sua crescita personale è una delle sottotrame più delicate dell’opera.

Tra i personaggi secondari compaiono anche Yuta Matsumoto, uno dei compagni di gioco di Takeru, e Kozue Tanabe, una figura misteriosa che appare brevemente ma lascia impressione.

Nell’anime compaiono anche Shinri, presentatrice di eventi sulla spiaggia, e Tanaka, talentuosa giocatrice di baseball di una scuola rivale.

Sono presenti inoltre insegnanti, poliziotte, clienti del chiosco, bambini del quartiere e varie comparse.

Tutti contribuiscono a rendere l’universo di Squid Girl vivace e pieno di situazioni imprevedibili.

Il manga è stato serializzato sulla rivista Weekly Shonen Champion dal 2007 al 2016.

L’opera è stata poi raccolta in 22 volumi.

Nel corso della serializzazione sono apparsi anche capitoli speciali ambientati in periodi diversi dall’estate.

Questi episodi hanno esplorato inverno, primavera, feste stagionali e ricorrenze varie.

Il successo della serie ha reso Masahiro Anbe uno degli autori comici più riconoscibili del catalogo della rivista.

Per lui si trattò della prima lunga serializzazione di grande rilievo.

L’anime televisivo di Squid Girl è stato trasmesso per la prima volta nel 2010.

Una seconda stagione è arrivata nel 2011.

La prima stagione è stata diretta da Tsutomu Mizushima.

La seconda da Yasutaka Yamamoto, con Mizushima nel ruolo di supervisore generale.

L’animazione è stata prodotta da Diomedéa.

La sceneggiatura della serie è stata curata da Michiko Yokote, mentre il character design è di Masakazu Ishikawa.

Sono stati prodotti anche tre episodi originali distribuiti insieme ad alcuni volumi del manga.

Questi speciali hanno continuato ad adattare episodi della serie anche dopo la conclusione della trasmissione televisiva.

L’anime adotta spesso una struttura a tre segmenti per episodio.

Questo formato si adatta bene al materiale originale, composto da capitoli brevi e basati su gag rapide.

Molti episodi combinano due o più capitoli del manga in una singola sezione.

Il risultato è un ritmo vivace e molto adatto alla commedia.

La serie animata mantiene il tono leggero dell’opera cartacea.

Allo stesso tempo valorizza espressioni, tempi comici e assurdità fisica dei personaggi.

Nel ruolo di Squid Girl ha recitato Hisako Kanemoto.

La sua interpretazione è diventata uno degli elementi più amati dell’anime.

Tra gli altri doppiatori principali figurano Ayumi Fujimura come Eiko Aizawa e Rie Tanaka come Chizuru Aizawa.

Azusa Kataoka interpreta Nagisa Saito, mentre Kanae Itou dà voce a Sanae Nagatsuki.

Miki Ootani interpreta Takeru Aizawa.

Yuuichi Nakamura presta la voce a Goro Arashiyama.

Hitomi Nabatame interpreta Cindy Campbell.

Kokoro Kikuchi interpreta Kiyomi Sakura.

Tra le altre voci compaiono Shunzou Miyasaka, Ayako Kawasumi, Akemi Kanda, Yuka Saitou, Yuuko Sanpei, Rikiya Koyama e Mikako Komatsu.

La serie è nota anche per le sue sigle molto riconoscibili.

La prima stagione si apre con Shinryaku no Susume, interpretata da Ultra-Prism con Hisako Kanemoto.

La seconda stagione usa come sigla iniziale High Powered, cantata dal gruppo Sphere.

Le sigle finali cambiano tra le stagioni e accompagnano il tono più dolce di alcuni episodi.

La colonna sonora è stata composta da Tomoki Kikuya.

Le musiche sostengono bene sia le scene comiche sia quelle più rilassate della vita al mare.

Dal franchise sono nati programmi radiofonici online condotti da Hisako Kanemoto.

Uno accompagnò la prima stagione, mentre un secondo fu dedicato alla seconda.

Sono usciti anche album di canzoni dei personaggi, drammi audio e colonne sonore.

L’opera ha avuto una presenza notevole anche nel merchandising.

Tra i prodotti derivati figurano edizioni home video, fotografie promozionali, articoli da collezione e perfino computer portatili a tema.

Il personaggio è stato usato anche in giochi social e applicazioni mobili.

Grazie all’anime, Squid Girl divenne molto popolare anche su internet.

Le sue espressioni e i suoi tic verbali entrarono nel linguaggio dei fan e furono premiati in classifiche dedicate ai fenomeni della rete.

La serie ebbe collaborazioni con altri manga e anime, con giochi, con catene commerciali e persino con il motorsport.

Una vettura da competizione decorata a tema Squid Girl partecipò infatti al campionato Super GT.

Tra le collaborazioni più note c’è quella con Splatoon, favorita dall’evidente legame visivo e concettuale con il mondo dei calamari.

L’opera ha avuto anche iniziative promozionali con snack, karaoke e giochi di carte collezionabili.

Il fascino di Squid Girl sta nell’equilibrio tra assurdità e quotidianità.

L’idea di una “invasora del mare” diventa il pretesto per raccontare amicizie, estate, giochi e piccole rivalità.

La protagonista è memorabile per design, modo di parlare e comicità fisica.

Anche il cast di supporto, molto vario, contribuisce fortemente alla riuscita dell’opera.

Pur essendo una commedia leggera, la serie nasce da una premessa ecologista.

L’inquinamento marino è infatti la motivazione iniziale che spinge Squid Girl a salire in superficie.

Con il tempo, però, il tono punitivo lascia spazio a una commedia calorosa.

Ed è proprio questo contrasto a rendere l’opera così amata.

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(Ultima modifica: Domenica 12 Aprile 2026 17:31)

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