Miyatsuta è un carismatico leader di una banda criminale che, dietro la sua severa facciata, nutre una profonda passione per il mondo delle corse di cavalli, in particolare per Midori no Makibao. Amministra corse truccate per guadagnarsi da vivere, ma la sua vita prende una svolta inaspettata quando si imbatte in una giovane cavalla chiamata Makibako, dal sorprendente aspetto simile a Midori no Makibao. Nonostante il suo passato criminale gli impedisca di diventare un proprietario ufficiale di cavalli, Miyatsuta si distingue per la sua lealtà, il sostegno incondizionato ai protagonisti e la sua capacità di agire senza esitazione quando si tratta dei suoi amati cavalli. Le sue azioni varcano anche i confini nazionali e, nonostante atteggiamenti spesso aggressivi, mostra un cuore sorprendentemente grande e generoso, specialmente verso Midori no Makibao.
Miyatsuta si presenta come un uomo robusto, dal portamento fiero e deciso, tipico di un capo della yakuza. Il suo abbigliamento richiama spesso l’immagine degli esponenti della malavita giapponese, conferendogli un’aura imponente e rispettata nell’ambiente delle corse.
Fondamentalmente, Miyatsuta è guidato da uno spirito leale e rigoroso. È un uomo dalla grande forza morale che tuttavia, quando si tratta di cavalli e soprattutto di Midori no Makibao, perde spesso il controllo delle sue emozioni. Questo lato passionale lo porta a reazioni a volte eccessive, come quando si infuria per i risultati delle votazioni di una prestigiosa corsa, arrivando persino ad aggredire chi gli porta cattive notizie. Nonostante ciò, resta capace di grandi gesti di sostegno e affetto.
Nonostante il suo passato da pregiudicato, Miyatsuta mantiene una posizione di rilievo nel mondo delle corse clandestine, organizzando gare e accompagnando giovani promesse come Makibako sulla scena delle corse ufficiali. È profondamente rispettato da coloro che lo circondano, non solo per la sua influenza, ma anche per la sua dedizione e il suo impegno ai cavalli sotto la sua tutela.
Miyatsuta nutre un profondo affetto per Midori no Makibao, manifestato attraverso il suo costante sostegno durante i periodi di crisi. Incapace di assumere il ruolo di proprietario per Makibako a causa dei suoi precedenti penali, affida la cavalla a Genjiro Obu, persona di sua massima fiducia. Al fianco di Genjiro e Masatora Obu, condivide i successi di Makibako e partecipa alle cerimonie di premiazione, vivendo pienamente le gioie della vittoria. Durante una contrattazione per il riacquisto di Midoriko, si oppone risolutamente salvo poi cambiare opinione, mostrando una nuova empatia nei confronti di Midori no Makibao.
L’incontro con Makibako e l’ambiente delle corse clandestine
Miyatsuta dalla sua posizione di leader della yakuza organizza corse clandestine per sostentarsi.
Una svolta avviene quando incontra Makibako, giovane puledra che ricorda in modo impressionante Midori no Makibao.
Intenzionato a vedere il nome della cavalla brillare nelle corse ufficiali, Miyatsuta inizia a lavorare per il suo successo, spingendola sulle scene delle gare di campagna e oltre.
Il sostegno a Midori no Makibao e la rinascita
Vedendo Midori no Makibao attraversare una crisi personale e sportiva, Miyatsuta non esita a prenderlo sotto la sua protezione.
Dà tutto il suo supporto per aiutare il cavallo a superare lo stallo e tornare alle glorie di un tempo.
Il suo coinvolgimento si manifesta anche nella capacità di agire prontamente: segue persino Midori no Makibao e Genjiro Obu fino all’estero per assisterli durante importanti competizioni.
Scontri, emozioni e cambi di prospettiva
Il temperamento focoso di Miyatsuta lo porta a reazioni eccessive, come quando si scaglia furiosamente contro Tomoyuki Shimajima dopo aver appreso dei risultati negativi delle votazioni dell'Arima Kinen.
Pur ponendo sempre Makibako al primo posto, entra in conflitto con Midori no Makibao riguardo al destino di Midoriko, rifiutando inizialmente di restituirla.
Tuttavia, osservando il profondo legame tra Midori no Makibao e Makibako, Miyatsuta sviluppa inaspettatamente simpatia e comprensione nei confronti del protagonista.
Successi condivisi e nuove avventure
Con l’impossibilità di diventare proprietario per via della sua fedina penale, affida Makibako all’amico Genjiro.
Alla vittoria di Makibako nello Shūka Shō, Miyatsuta partecipa con entusiasmo alla cerimonia di premiazione, celebrando il traguardo accanto a Genjiro e Masatora.
Continua poi ad apparire alle corse di Midori no Makibao, a volte attirando l’attenzione degli addetti alla sicurezza per il suo comportamento esuberante.
La presenza in altre opere
Nel manga “Monmonmon”, Miyatsuta fa un’apparizione come deputato, mostrando così una sorprendente versatilità di ruoli e confermando la sua figura iconica nel mondo creato dall’autore.
Miyatsuta, pur essendo una figura minacciosa, si è guadagnato la simpatia dei fan per la sua lealtà e il suo grande cuore.
La sua evoluzione da personaggio apparentemente freddo a sostenitore in prima linea di Midori no Makibao rappresenta uno degli archi narrativi più apprezzati della serie.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.