Yami Sukehiro è un personaggio maschile dell’opera Black Clover, capitano della squadra di cavalieri magici “Toro Nero”, celebre per la sua magia dell’oscurità, il fisico imponente e il ruolo di mentore non convenzionale per Asta.
Nome completo: Yami Sukehiro (in origine: Yami Sukehiro / 夜見介大)
Genere: Maschio
Età: 28 anni → 29 anni nell’arco dei diavoli
Data di nascita: 17 settembre
Altezza: 183 cm
Gruppo sanguigno: O
Paese di origine: Paese del Sole (isola del lontano est)
Occupazione: Capitano del Toro Nero, ex membro del Cervo Grigio
Grado militare: Grande cavaliere magico
Attributo magico: Oscurità
Squadre di appartenenza: Cervo Grigio → Capitano del Toro Nero
Cose che gli piacciono: Sigarette, intimidire, “tipi interessanti”
Frase ricorrente: «Supera qui e ora il tuo limite, non c’è altra strada»
Doppiatore originale (anime): Junichi Suwabe (in giapponese)
Yami è il capitano della squadra di cavalieri magici “Toro Nero”, considerata la più problematica e caotica del Regno di Clover.
Nonostante l’aria svogliata e l’aspetto trasandato, possiede carisma e forza tali da tenere insieme un gruppo di disadattati e farsi idolatrare da loro.
È uno dei pochissimi maghi classificati nella categoria “Regno Oscuro”, ossia in grado di danneggiare direttamente i diavoli.
La sua magia dell’oscurità ha un ruolo chiave nei rituali che collegano il mondo umano all’oltretomba tramite l’“Albero di Qliphoth”.
Nel sondaggio di popolarità di Black Clover si piazza per quattro anni di fila al secondo posto, subito dietro ad Asta.
Questa popolarità gli è valsa un ruolo quasi da protagonista nel videogioco per PlayStation 4 “Black Clover: Quartet Knights”.
Yami è un uomo alto, muscoloso e dall’aria minacciosa, con capelli arruffati e barba incolta.
Ha occhi sempre assonnati e un’espressione che Asta descrive come “sguardo da assassino”.
È un forte fumatore e raramente si separa dalla sigaretta, persino in combattimento.
In passato non fumava, ma un evento nel suo passato lo ha spinto a iniziare.
Quando vola sulla scopa si accovaccia in posizione da teppista, rafforzando la sua immagine da delinquente.
Soffre di stitichezza e quando entra in bagno “affronta una grande battaglia”, a detta sua.
Ama il gioco d’azzardo, ma è sfortunato e perde spesso, al punto di farsi spogliare di tutto.
È brusco, sboccato, decide le linee guida della squadra “sul momento” e sembra agire sempre d’istinto.
Dietro questa facciata, però, è estremamente protettivo verso i suoi subordinati.
Ha l’abitudine di raccogliere nella sua squadra persone rifiutate dal resto del regno, offrendo loro un posto in cui appartenere.
La sua capacità di valutare il potenziale di chi ha davanti è notevole.
Il suo motto “Supera il tuo limite qui e ora” sintetizza il suo stile di comando: duro, ma fondato sulla fiducia assoluta nelle capacità dei suoi.
Il suo addestramento è spesso un insieme di richieste assurde e missioni ai limiti del suicidio.
Tuttavia, Yami applica a sé stesso la stessa regola, gettandosi in prima linea per superare di continuo i propri limiti.
È un punto di riferimento fondamentale per Asta e Noelle Silva, che crescono enormemente sotto la sua guida.
Per Asta in particolare è una sorta di maestro di spada e di mentalità, anche se Yami non si definirebbe mai tale.
Yami viene dal Paese del Sole, un arcipelago lontano a est del Regno di Clover, con cultura e razza diverse.
La sua famiglia era composta da pescatori e fin da bambino usciva in mare a pescare.
Un giorno la barca su cui si trovava naufraga, e Yami finisce trascinato dalla corrente fino al Regno di Clover.
Non potendo più tornare a casa, viene disprezzato come “straniero” e discriminato per lingua, aspetto e costumi.
Reagisce alla discriminazione con forza bruta e talento magico, e già a 14 anni è a capo di una banda di briganti.
Era talmente forte che riusciva a sconfiggere adulti anche senza grimoire, e questo lo aveva reso arrogante.
Dopo non essere riuscito a salvare una donna a lui cara, vive un duro fallimento e decide di abbandonare la vita da bandito.
Inizia a cercare un potere ancora maggiore e a 15 anni riceve finalmente il suo grimorio dell’oscurità.
Poco dopo viene notato da Julius Novachrono, allora capitano del Cervo Grigio.
Julius lo arruola nei cavalieri magici, dando a Yami la sua prima vera possibilità di essere accettato.
In seguito Yami lascia il Cervo Grigio per fondare una nuova squadra, il Toro Nero, diventandone capitano.
Per la sua origine straniera, i metodi violenti e l’attributo magico insolito, viene definito un “grande cavaliere magico atipico”.
Ingresso di Asta nel Toro Nero
Yami rimane colpito da Asta, che sogna di diventare Imperatore Magico nonostante non abbia magia.
Riconosce in lui la stessa follia determinata che lui stesso aveva da giovane e lo accoglie nel Toro Nero.
Lo mette subito alla prova con test fisici e combattimenti al limite, ma Asta supera il “battesimo” a forza di tenacia.
Da quel momento Yami diventa uno dei principali sostenitori del sogno di Asta.
Battaglia tra Julius e Licht
Durante lo scontro tra Julius Novachrono e Licht (in realtà Patry), Yami risponde per primo alla chiamata di emergenza di Marx Francois.
Arriva però un istante troppo tardi e assiste al momento in cui Julius subisce una ferita mortale per proteggere i cittadini.
Sul punto di morire, Julius affida a Yami “tutto ciò che verrà dopo”.
Yami accetta il peso di questa eredità, portando con sé un forte senso di responsabilità verso il regno.
Crisi della reincarnazione degli elfi
Quando la magia di reincarnazione degli elfi si attiva, molti maghi del Regno di Clover vengono posseduti da spiriti elfici.
Yami affronta Marx Francois, Owen e altri, tutti controllati dagli elfi.
Durante il caos si unisce a Jack the Ripper e Finral Roulacase per dirigersi verso il palazzo reale.
All’ingresso del palazzo reale si coordina con Nozel Silva e altri capitani per avanzare verso il cuore della minaccia.
Nella “Corte d’Ombra”, un’area dimensionale, compare il diavolo Zagred.
Yami combatte al fianco di Charlotte Roselei, posseduta dall’elfa Charla, dando vita a una cooperazione improvvisata ma efficace.
Scopre che la sua magia dell’oscurità è particolarmente efficace contro il diavolo.
Con il supporto di Charla, attiva la sua Zona di Mana e sferra “Taglio Dimensionale – Al di là”, infliggendo una ferita mortale a Zagred e supportando Asta e gli altri dall’ombra.
Dopo la sconfitta di Zagred
Una volta sconfitto Zagred, Asta e Secre Swallowtail vengono trascinati in un processo orchestrato da Damnatio Kira.
Yami irrompe nella sede del processo a bordo del quartier generale mobile del Toro Nero insieme ai suoi membri.
Riconosce ufficialmente Secre come membro del Toro Nero e le porge il mantello della squadra.
Con questo gesto, le offre lo stesso tipo di “casa” che ha dato a tutti gli altri emarginati.
Allenamento di sei mesi e conflitto con il Regno di Spade
Nell’arco originale dell’anime, Yami affronta i “Devil Punisher”, un gruppo che odia i diavoli.
In passato ha incontrato la regina del Regno di Cuori, che aveva percepito in lui un grande potenziale di crescita.
Partecipa a una battaglia tra soli capitani, una lotta a squadre per distruggere cristalli.
Forma un team con Nozel Silva, Jack the Ripper e Kaiser, ma nella dimensione onirica di Dorothy Unsworth usa “Taglio Dimensionale – Al di là” e distrugge inconsapevolmente i cristalli di entrambe le squadre, finendo in pareggio.
Per l’addestramento nel Regno di Cuori, raccomanda Asta, Secre, Noelle Silva, Finral Roulacase e Luck Voltia.
Successivamente approva anche la candidatura di Magna Swing, che insiste con forte determinazione.
Scontro con Dante Zogratis
Dopo i sei mesi di allenamento, Dante Zogratis, uno dei Tre Oscuri del Regno di Spade, attacca il quartier generale del Toro Nero.
Dante abbatte quasi tutti i membri, e quando sta per finire Asta, Yami rientra in scena.
Grazie alla Zona di Mana sviluppata durante l’allenamento, Yami riesce a contrastare la magia di gravità di Dante.
Sfrutta una nuova tecnica, “Taglio di Estrazione”, che per un momento sembra porre fine allo scontro.
Dante però si rigenera grazie alla sua magia del corpo e aumenta l’uso del potere del diavolo fino all’80%.
La battaglia si fa durissima, ma Yami rifiuta di crollare quando vede i suoi subordinati lottare per superare i propri limiti.
Con il colpo “Colpo Mortale” concentra l’oscurità nella lama fino a renderla simile a un cannone, strappando via larga parte del corpo di Dante.
Tuttavia il nemico continua a potenziarsi e la situazione precipita.
Yami realizza di non poter vincere da solo e chiama Asta al suo fianco: «Senza di te non posso vincere, Asta».
Combattendo fianco a fianco, combinano l’anti-magia di Asta e l’oscurità di Yami – due poteri legati all’oltretomba – e riescono a sconfiggere Dante.
Yami si carica sulle spalle Asta sfinito, lo elogia con un sincero «Hai fatto un ottimo lavoro» e si prepara a legare Dante.
Ma in quell’istante arriva Zenon Zogratis.
Rapimento e rituale dell’Albero di Qliphoth
Zenon, allarmato dall’assenza di Dante e dalle fluttuazioni di mana, si era diretto al quartier generale del Toro Nero.
Yami è allo stremo delle forze e non riesce a reagire: viene trafitto e imprigionato dai suoi ossi magici in un attimo.
I membri del Toro Nero tentano disperatamente di fermare Zenon per riprendersi il loro capitano.
Ma la forza dell’Oscuro supera di gran lunga le loro possibilità in quel momento.
Anche Asta, stremato, non può muoversi e assiste impotente al rapimento.
Yami viene portato nel Regno di Spade insieme a William Vangeance come sacrificio per far crescere l’Albero di Qliphoth, che collega il mondo umano all’oltretomba.
Durante la maggior parte del rituale, Yami rimane privo di sensi.
Sono le voci dei suoi compagni, giunti per salvarlo, a risvegliarlo brevemente, facendolo sorridere ricordando il proprio passato.
Quando la sua vita rischia di venire divorata per completare l’incarnazione del diavolo supremo Lucifero, Asta interviene e lo salva.
Grey, con il suo potere di trasmutazione, contribuisce a stabilizzare il corpo di Yami e a rimetterlo in grado di combattere.
Battaglia contro Lucifero
William Vangeance, consumando tutta la sua magia, forgia per Yami una spada speciale, la “Lama di Mistilteinn”.
Con questa nuova arma Yami si precipita a salvare Nacht Faust, in seria difficoltà contro Lucifero.
Insieme a Nacht, Yami combina la magia dell’ombra e dell’oscurità in un’arte combinata.
La tecnica “Parco Giochi dei Demoni” moltiplica ombre e oscurità, potenziando la “Lama Nera Profonda” di Yami.
Lucifero riconosce la forza di Yami, considerandolo una minaccia degna di nota.
Quando anche Asta e Yuno Grinberryall arrivano, il gruppo affronta la vera forma del diavolo al massimo del potere.
Yami e Nacht coordinano un attacco sincronizzato per tentare di abbattere Lucifero.
Ma il diavolo fa spuntare braccia dalla schiena e li perfora entrambi al torso, infliggendo ferite mortali.
Asta, dopo aver raggiunto una vera fusione con il suo diavolo Liebe, riesce a salvare Yami dall’agonia.
Con le sue ultime forze Yami sostiene ancora Asta, dandogli spazio e supporto per portare il colpo decisivo.
Alla fine, sia Yami che Nacht si trovano tra la vita e la morte.
Mimosa Vermillion, grazie alla magia ripristinata dai piatti di Charmy Pappitson, cura completamente le loro ferite e Yami sopravvive.
Dopo lo scontro, Yami decide di cedere ufficialmente la sua spada ad Asta.
È un riconoscimento simbolico del legame tra maestro e allievo e del ruolo di Asta come successore spirituale del suo stile.
Dopo la guerra con il Regno di Spade
Durante la cerimonia di premiazione di Asta per l’impresa nel Regno di Spade, Yami nota che Charlotte Roselei lo evita in modo evidente.
Confuso, chiede spiegazioni a Finral Roulacase, che gli rivela che Charlotte gli aveva confessato i suoi sentimenti quando lui era in fin di vita.
Yami rimane profondamente turbato da questa informazione, non essendo abituato a ricevere attenzioni romantiche.
Fino ad allora aveva interpretato il “ki” particolare di Charlotte come disgusto fisico nei suoi confronti.
Membros del Toro Nero
I membri del Toro Nero sono tutti persone che Yami ha deciso di reclutare perché “gli sembravano interessanti”.
Li tratta in modo rude, li manda in missioni folli e non fa favoritismi, ma per loro rappresenta casa e famiglia.
Molti di loro devono a Yami una svolta decisiva nella vita, arrivando a seguirlo anche in ordini impossibili.
La fiducia reciproca è tale che persino i loro atti più estremi negli scontri contro i diavoli nascono dal desiderio di essere all’altezza del capitano.
Julius Novachrono
Julius è l’uomo che ha salvato Yami dalla vita da bandito, portandolo nei cavalieri magici.
Yami lo chiama “il capo Julius” e gli dimostra un rispetto sincero, anche se a modo suo.
Nonostante il suo temperamento ribelle, Yami obbedisce sempre alla sostanza delle richieste di Julius.
La morte di Julius davanti ai suoi occhi lascia su Yami un segno profondo e un senso di missione verso il regno.
William Vangeance
William è stato compagno di squadra di Yami nel Cervo Grigio e in seguito è diventato capitano della squadra Alba Dorata.
Tra i due non c’è particolare confidenza quotidiana, ma esiste un rispetto reciproco.
Il fatto che entrambi diventino capitani nello stesso periodo crea una sorta di legame di “coetanei in carriera”.
Il sacrificio totale di William per forgiare la spada per Yami nella battaglia contro Lucifero consolida ancora di più questo rapporto.
Charlotte Roselei
Charlotte è la capitana della Rosa Blu, salvata da Yami da una maledizione in modo quasi casuale.
Da allora prova un forte amore per lui, ma è talmente timida e orgogliosa da non riuscire a dirglielo apertamente.
Yami è incredibilmente ottuso nelle questioni sentimentali e non ha mai colto i segnali di Charlotte.
Spesso fa commenti poco delicati che la fanno scappare o reagire in modo brusco.
Dopo gli eventi della reincarnazione degli elfi, i due iniziano lentamente ad avvicinarsi, andando persino a mangiare insieme per motivi “di lavoro”.
Dopo la campagna nel Regno di Spade, però, Charlotte si vergogna della confessione fatta quando Yami era in punto di morte e comincia a evitarlo, lasciando Yami perplesso.
Fuegoleon Vermillion
Fuegoleon Vermillion è uno dei pochi capitani che non guarda Yami dall’alto in basso per le origini o i metodi.
Tra loro c’è un rispetto sincero, rafforzato dalla comune serietà verso il ruolo di capitano.
Quando Fuegoleon cade in coma dopo una trappola dell’Occhio del Sole di Mezzanotte, Yami va regolarmente a trovarlo.
Quando Yami affronta per la prima volta Licht, Fuegoleon si indigna all’idea che Licht abbia usato trucchi sleali contro di lui.
Jack the Ripper
Con Jack the Ripper, capitano della Mantis Verde, Yami litiga spesso a parole, scambiandosi insulti e provocazioni.
Dietro queste schermaglie però c’è un reciproco riconoscimento della forza dell’altro.
In situazioni critiche i due mostrano una sincronia notevole nei combattimenti.
La loro rivalità è più una forma di competizione tra guerrieri che un vero odio.
Yami è un mago dell’oscurità atipico che combatte come un guerriero di prima linea.
La sua magia ha un “peso” e una natura simile alla gravità, attirando magia e oggetti verso di sé.
La magia dell’oscurità, però, di per sé è lenta e non ha la velocità di elementi come la luce.
Per compensare, Yami fa affidamento sul suo corpo incredibilmente allenato, sulla spada e sulla “percezione del ki”.
È in grado di sollevare e lanciare Asta con una mano come se fosse un peso piuma.
Può frantumare muri di pietra a mani nude e sopraffare fisicamente la maggior parte dei maghi.
Utilizza anche magia di potenziamento fisico per aumentare ulteriormente velocità e forza.
Il risultato è uno stile di “mago spadaccino”, che unisce tecnica di spada, magia e istinto da guerriero.
Contro la magia della luce di Licht viene definito un “nemico naturale” grazie alla capacità dell’oscurità di intrappolare e tagliare la luce.
È uno dei rari individui classificati come appartenenti al “Regno Oscuro”, capace di danneggiare diavoli di alto livello.
Lettura del ki
Il “ki” è una sorta di sesto senso, la percezione del respiro vitale e dell’intenzione di tutte le cose.
Yami ha affinato questo senso fino a poter prevedere movimenti e attacchi a velocità quasi impossibili da seguire con gli occhi.
Grazie al ki può reagire a imboscate, frane e improvvisi cambiamenti in battaglia.
Arriva persino a seguire e bloccare la maggior parte degli attacchi di Licht, che si muove alla velocità della luce.
Questa capacità diventa la base del suo stile di combattimento ravvicinato.
Yami insegnerà in parte il concetto del ki ad Asta, permettendogli di compiere un ulteriore salto di qualità.
Tecnica con la spada
Yami usa una katana, tipica del suo paese d’origine.
Non è chiaro se l’abbia imparata in patria o da autodidatta, ma il suo livello è quello di un maestro.
Fa largo uso dell’estrazione rapida della spada, lo stile dell’“iaijutsu”.
Molte delle sue tecniche magiche sono varianti di colpi di taglio o di estrazione potenziati dall’oscurità.
Nel corso della storia, la sua spada viene più volte infranta o sostituita.
In particolare, la Lama di Mistilteinn creata da William Vangeance diventa il suo nuovo strumento principale contro Lucifero.
La magia dell’oscurità di Yami è anche una delle due chiavi necessarie per far crescere l’Albero di Qliphoth, che collega mondo umano e oltretomba.
La sua oscurità ha la capacità unica di interferire con il regno dei diavoli, colpendoli fisicamente.
Di seguito le principali tecniche note di Yami.
Oscuro Bozzolo
Yami può avvolgere sé stesso o altri in una barriera di oscurità.
Questo “bozzolo” protegge da attacchi magici esterni, fungendo da scudo.
Oscurità Avvolgente – Taglio Ignorante
Yami circonda la lama con oscurità e lancia un colpo di taglio che viaggia a distanza.
Il colpo attrae gli incantesimi nemici verso di sé, assorbendoli o deviandoli prima di colpire il bersaglio.
Quando vuole colpire senza uccidere, converte la tecnica in “colpo di piatto”, usando il dorso della lama avvolta nell’oscurità.
Questo gli permette di neutralizzare avversari senza recidere loro gli arti o peggio.
Oscurità Avvolgente – Lama Nera
Yami estende la sua lama trasformandola in una spada di pura oscurità.
La lama nera allunga il raggio del suo attacco e gli consente di colpire bersagli a media distanza.
Quando la spada fisica si spezza, la lama nera può sostituire la parte mancante.
In alcune situazioni la usa di piatto per difendere alleati, come contro la magia di Zagred per salvare Charla/Charlotte.
Oscuro Varco
Yami crea un piccolo portale nero che assorbe gli incantesimi nemici.
È un’abilità di difesa puntuale, ideale quando non è possibile schivare o parare fisicamente.
Nel raggio di 5 metri, il varco può anche interrompere il movimento degli avversari, trascinandoli verso il punto di oscurità.
L’area è ridotta, quindi Yami la usa in modo mirato per contrattacchi rapidi.
Legami d’Oscurità
Yami può generare corde di oscurità per immobilizzare un avversario.
Si tratta di un incantesimo di contenimento, visto solo brevemente nell’anime.
Oscurità Avvolgente – Taglio Dimensionale
Davanti ai suoi compagni in pericolo, Yami supera il proprio limite e sviluppa questo colpo devastante.
È un’evoluzione del Taglio Ignorante: il fendente attraversa non solo lo spazio, ma la dimensione stessa.
Con questo colpo è in grado di fendere e annullare magiche di spazio particolarmente potenti.
L’ha usato per distruggere una magia spaziale nella battaglia nel tempio sottomarino.
Oscurità Avvolgente – Taglio Dimensionale “Al di là”
Versione ancora più avanzata del Taglio Dimensionale, potenziata dalla Zona di Mana.
Grazie al supporto di Charla, Yami concentra l’oscurità su un’ampia area, colpendo un bersaglio a distanza enorme, senza contatto visivo diretto.
Con questo fendente taglia il corpo di Zagred e ne espone il cuore, passaggio chiave per la sua sconfitta.
In una battaglia tra capitani nell’anime, la stessa tecnica è così potente da fendere persino la realtà al di fuori del mondo illusorio di Dorothy Unsworth.
Luna Nera
Combinando Oscuro Varco e Zona di Mana, Yami crea una sfera oscura simile a una luna nera sospesa nel cielo.
All’interno della sua area di influenza, la Luna Nera assorbe gli incantesimi nemici e li annulla.
Ha dimostrato di poter cancellare persino la magia di gravità di Dante Zogratis, potenziata dal diavolo.
In pratica crea una zona in cui la magia avversaria viene “mangiata” dal buio.
Oscurità Avvolgente – Taglio di Estrazione
Yami concentra la Zona di Mana intorno al proprio corpo e alla lama.
Chiunque entri nel raggio viene inconsapevolmente attratto verso di lui, entrando nella distanza perfetta perché lui esegua un colpo di estrazione fulmineo.
Il bello è che, una volta entrato nella zona, il bersaglio non può sfuggire all’essere tirato verso il centro.
Questo rende il Taglio di Estrazione praticamente infallibile se l’avversario entra nell’area.
Colpo Mortale
Si tratta della forma più concentrata della sua oscurità, spinta all’estremo con la Zona di Mana.
Yami comprime l’oscurità sulla punta della lama fino a farla esplodere in un colpo in avanti.
L’effetto è simile a un cannone: il colpo perfora e strappa via tutto ciò che si trova davanti.
Con questa tecnica, Yami riesce a distruggere gran parte del corpo di Dante nonostante l’uso massiccio del potere del diavolo.
Yami stesso descrive la tecnica con la sua ironia: «Doveva essere una stoccata, ed è venuta fuori una specie di cannone».
È una delle sue mosse più pericolose e dispendiose.
Oscurità Avvolgente – Lama Nera Profonda
Durante la tecnica combinata con Nacht Faust, l’oscurità di Yami e le ombre di Nacht si potenziano reciprocamente.
In questo contesto, la sua Lama Nera evolve in “Lama Nera Profonda”, ancora più letale.
L’amplificazione reciproca tra ombra e oscurità rende gli attacchi di Yami più estesi e distruttivi.
Questa versione potenziata gioca un ruolo essenziale contro Lucifero.
Parco Giochi dei Demoni (con Nacht Faust)
Con Nacht Faust, Yami crea una “città d’ombre” in cui entrambi possono muoversi liberamente.
Le ombre generano copie multiple dei due, che attaccano da ogni direzione.
L’oscurità di Yami allarga il dominio delle ombre, mentre le ombre di Nacht nutrono a loro volta l’oscurità.
Questo ciclo crea un potenziamento infinito tra i due attributi.
In questo stato, la Lama Nera di Yami diventa la Lama Nera Profonda.
È una delle poche magiche sufficientemente forti da ferire seriamente Lucifero.
Taglio Dimensionale Ardente (con Nozel Silva e Fuegoleon Vermillion)
Nel film “Black Clover: La spada del Re dei Maghi”, Yami esegue un attacco combinato con Nozel Silva e Fuegoleon Vermillion.
Invece di usare l’oscurità, la sua spada viene estesa da acqua-mercurio e fuoco, forniti rispettivamente da Nozel e Fuegoleon.
Yami utilizza la sua tecnica di Taglio Dimensionale sfruttando come “supporto” la lama di mercurio infuocata.
Ne risulta un fendente colossale, in grado di distruggere bersagli di scala gigantesca.
Yami compare nel gioco mobile “Tales of the Rays” in un evento crossover di Black Clover.
Viene introdotto nella prima parte dell’evento di marzo 2021 e si unisce definitivamente al gruppo nella seconda parte ad aprile, insieme a Charlotte Roselei.
La sua “tecnica speciale” nel gioco è il Taglio Dimensionale avvolto nell’oscurità.
La sua popolarità in Black Clover gli ha valso ruoli centrali in diverse opere derivate e crossover.
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