Otta è una donna elfa, piccola di statura e dall’aspetto androgino, nota per il suo passato da mercante dedita alla vendita di artefatti magici antichi e tratta di esseri umani, reati che l’hanno condotta nella squadra dei Canarini come prigioniera. Ha 137 anni, porta tatuaggi su entrambe le braccia e si distingue per la capacità di manipolare la morfologia del terreno attraverso il controllo degli spiriti. Amante delle giovani mezziuomini, spesso viene rimproverata per la fine delle sue relazioni dopo i trent’anni delle partner, ma sostiene di aver sempre agito con rispetto e sincerità. Nonostante il ruolo di condannata, è fondamentale come membro di supporto grazie alle sue doti uniche e mantiene, oltre alla disciplina, anche un carattere affabile e vivace.
Otta è una elfa estremamente minuta, anche secondo gli standard della sua razza, con un’altezza di circa 130 cm.
Preferisce uno stile di abbigliamento e atteggiamenti tipicamente maschili, che spesso inducono anche altri elfi a confondere il suo genere.
Ha tatuaggi che coprono entrambe le braccia.
Otta è apertamente attratta dalle giovani donne mezziuomini adulte, dalle quali spesso viene ricambiata. La sua preferenza per partner di questa razza e la fine regolare delle relazioni dopo i trent’anni delle partner vengono talvolta prese in giro, ad esempio da Fleki che suggerisce comportamenti inappropriati verso minorenni, e da Lycion che la accusa di abbandonare le compagne quando diventano più mature. Otta si difende spiegando che si è trattato solo di coincidenze e che ha sempre agito secondo il rispetto e la sincerità, fondando i suoi legami sulla libera scelta reciproca.
- Nome: Otta
- Razza: Elfa
- Sesso: Femmina
- Età: 137 anni
- Altezza: circa 130 cm
- BMI: 20
- Luogo di nascita: Continente Centrale del Nord
- Data di nascita: 28 maggio
- Famiglia: padre, madre
- Cibo preferito: uva
- Cibo sgradito: carne
Otta ha trascorso la sua vita prima come mercante, commercializzando oggetti antichi, reperti magici, esseri umani ed anche mostri.
Per questi crimini fu condannata a una lunghissima pena (la durata esatta non viene specificata).
È stata inclusa tra i membri della squadra dei Canarini, in qualità di prigioniera obbligata ai lavori forzati; il suo compito principale è fornire supporto tramite i suoi poteri unici.
Otta è in grado di utilizzare gli spiriti per alterare il terreno circostante: può sollevare il pavimento, tagliare pareti o creare nuove strutture per cambiare la morfologia dell’ambiente.
Si è vista usare questa capacità anche per formare armi o individuare passaggi nascosti grazie alla consapevolezza spaziale del suolo su cui agisce.
Otta detesta la carne e ama l’uva.
Nonostante la sua veneranda età per standard umani, mostra ancora un comportamento energico e talvolta infantile.
Continua a scontare la sua pena nella squadra dei Canarini ma ha ricevuto una riduzione della condanna grazie a un’amnistia.
Prima dei Canarini
Otta era una mercante che trafficava non solo oggetti magici antichi, ma anche creature e persone, coinvolgendosi così in attività criminali che l’hanno portata davanti alla giustizia.
Vita nei Canarini
Costretta a lavorare con la squadra dei Canarini, svolge un ruolo chiave in missioni all’interno dei dungeon, usando le sue abilità per supportare Mithrun, Pattadol e gli altri membri nelle imprese e nella sopravvivenza.
Scontri e Pericoli
Durante una battaglia con Marcille Donato si ritrova immobilizzata e circondata da enormi ragni che la paralizzano, mettendo alla prova le sue capacità di sopravvivenza.
Dopo la Missione Principale
Al termine delle turbolenze principali, Otta continua a scontare la sua pena grazie all’amnistia che le ha ridotto la durata della condanna. Rimane una delle figure più peculiari e solide della squadra.
Otta è spesso ricordata tra i coetanei per il suo modo di vivere fuori dagli schemi e la sua incredibile longevità, che la rendono un personaggio unico nel mondo di Dungeon Meshi.
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