Chainsaw Man è un manga dark fantasy d’azione scritto e disegnato da Fujimoto Tatsuki, serializzato prima su Weekly Shōnen Jump e poi sulla piattaforma Shōnen Jump+ dell’editore Shūeisha, da cui sono stati tratti una serie anime televisiva e un film animato per il cinema.
La serie segue le vicende di Denji, un ragazzo poverissimo che diventa un “ibrido” tra umano e demone dopo essersi fuso con il suo cane-motosega Pochita.
Nel mondo di Chainsaw Man i “demoni” nascono dalla paura umana verso concetti, oggetti e fenomeni, e convivono brutalmente con la società degli anni Novanta in una linea temporale alternativa.
Il primo arco narrativo è chiamato “Saga della Pubblica Sicurezza” ed è stato pubblicato su Weekly Shōnen Jump dal 2018 al 2020.
Il secondo arco, “Saga del Liceo”, è serializzato su Shōnen Jump+ dal luglio 2022 ed è ancora in corso.
A dicembre 2025 i volumi in circolazione hanno superato i 34 milioni di copie.
L’opera ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui il premio manga degli Harvey Awards per tre anni consecutivi.
Nel 2022 è stato trasmesso l’anime televisivo prodotto dallo studio MAPPA.
Nel 2025 è uscito al cinema il lungometraggio animato “Chainsaw Man – Saga di Reze”.
Prima parte: Saga della Pubblica Sicurezza
Denji vive sommerso dai debiti lasciati dal padre e lavora come cacciatore di demoni per la yakuza insieme al demone motosega Pochita.
Tradito dalla stessa yakuza, viene massacrato dal Zombie Devil (Demone Zombie), ma Pochita si sacrifica fondendosi con il suo cuore e gli dona il potere della motosega.
Rinato come ibrido, Denji trucida i suoi assassini attirando l’attenzione di Makima, misteriosa funzionaria della Pubblica Sicurezza.
Makima lo arruola nella Sezione Speciale 4 come cacciatore di demoni al servizio diretto del governo.
Denji inizia a vivere con il serio Aki Hayakawa e la dirompente demone-sangue Power, formando una bizzarra famiglia trovata.
Il loro obiettivo ufficiale è eliminare il temutissimo Demone Pistola (Gun Devil), creatura responsabile di milioni di morti in pochi minuti.
Tra missioni sempre più sanguinose, alleati inquietanti e killer provenienti da tutto il mondo, Denji diventa un’icona mediatica con il nome di Chainsaw Man.
La fama però lo rende il bersaglio di complotti globali e delle vere intenzioni di Makima, che in realtà è il potentissimo Demone del Controllo.
Nel climax finale, la personalità di Denji cede e riemerge la vera forma di Pochita: il Chainsaw Man nero, eroe infernale temuto da tutti i demoni.
Makima tenta di usare o distruggere Chainsaw Man per rifare il mondo a propria immagine, ma Denji, con l’aiuto del sacrificio di Power e di Pochita, la sconfigge in modo brutale e ingegnoso.
Dopo averla “mangiata” per annullare il suo potere, Denji adotta la reincarnazione del Demone del Controllo, una bambina chiamata Nayuta, e prova a condurre una vita relativamente normale con lei e una muta di cani.
Seconda parte: Saga del Liceo
Anni dopo, Denji frequenta il liceo, lavora in segreto come Chainsaw Man e sogna di rivelare a tutti la sua identità di supereroe.
In parallelo, la serie introduce una nuova protagonista, Asa Mitaka, studentessa introversa che odia Chainsaw Man, ritenuto responsabile della morte dei suoi genitori in un disastro con demoni.
Asa muore in un attacco insensato di una compagna posseduta, ma viene resuscitata dal Demone della Guerra, che si insedia nel suo corpo e prende il nome di Yoru.
Le due condividono lo stesso corpo: Asa mantiene metà del cervello, Yoru l’altra metà, e stringono un patto forzato per uccidere Chainsaw Man in cambio della restituzione del corpo.
Il potere di Yoru permette ad Asa di trasformare in armi le cose e le persone che considera “sue”, e più forte è il legame emotivo e il senso di colpa, più l’arma diventa devastante.
Per trovare Chainsaw Man, Asa entra nel Club dei Cacciatori di Demoni e finisce per conoscere proprio Denji, senza immaginare chi sia davvero.
Intrappolati in un acquario da una nuova incarnazione dell’Eien no Akuma (Demone dell’Eterno), Asa e Denji sono costretti a collaborare.
L’avventura e la genuina stupidità di Denji fanno vacillare l’odio di Asa, che comincia a provare un sentimento ambiguo tra attrazione e frustrazione.
Nel frattempo compare Kiga, che si presenta come Demone della Fame ed è una delle misteriose “sorelle” di Makima e Yoru.
Kiga manipola demoni come l’Eien no Akuma e l’oscuro Demone della Caduta, e alimenta un culto di Chainsaw Man per innescare crisi sempre più grandi.
Una versione fasulla dell’eroe, il Falso Chainsaw Man, appare in città e uccide personaggi chiave.
Secondo Kiga, dietro le quinte si muove il più spaventoso tra i demoni: il Demone della Morte, entità che potrebbe cancellare l’umanità stessa se le paure raggiungessero il culmine.
Ambientazione
La storia è ambientata in un 1997 alternativo, dove l’Unione Sovietica esiste ancora e la storia ha preso pieghe diverse.
L’umanità convive con i demoni, che sono conosciuti pubblicamente e rappresentano un rischio quotidiano, al punto da rendere necessario il mestiere di “cacciatore di demoni”.
Nonostante l’elemento sovrannaturale, l’urbanistica, la burocrazia e la vita quotidiana sono ispirate a un realismo sporco: appartamenti minuscoli, debiti, precarietà lavorativa.
Questo contrasto tra vita ordinaria e violenza estrema è una delle cifre stilistiche dell’opera.
Demoni
I demoni nascono dalla paura che gli esseri umani provano verso un concetto, un oggetto, un animale o un fenomeno.
Più una cosa fa paura, più il demone che la incarna è potente, duraturo e difficile da uccidere.
I demoni possono bere sangue per curare ferite e rafforzarsi.
Possono inoltre possedere cadaveri umani, trasformandoli in ibridi demone-umano chiamati demoni-umani o, se la personalità resta più demoniaca, in “devil fiend” (maghi demoniaci).
Quando un demone muore sulla Terra, rinasce all’Inferno, e viceversa, in una forma di reincarnazione ciclica.
In genere i demoni non ricordano le vite precedenti, ma molti hanno in comune un ricordo inquietante: il suono di un motore a scoppio, la motosega di Chainsaw Man, poco prima della propria morte.
Esistono alcuni demoni fondamentali, legati a paure universali (come la Morte, l’Oscurità, la Fame, la Guerra), detti talvolta “radici della paura”.
Questi esseri sono talmente temuti da non aver mai sperimentato la morte e rappresentano l’apice del potere demoniaco.
Maghi demoniaci
Quando un demone possiede un cadavere umano e ne prende il controllo, nasce un magus demoniaco (fiend).
La personalità è principalmente quella del demone, ma a volte restano frammenti di ricordi dell’ospite umano.
I maghi demoniaci hanno tratti fisici deformati: teste sostituite da elementi mostruosi, corna, parti in più o in meno.
In cambio, diventano più deboli rispetto alla loro forma puramente demoniaca, e per questo molti demoni scelgono questa via solo per sfuggire alla morte.
Ibridi “arma-umana”
Denji, il Katana Devil, Reze, Quanxi e altri sono un caso speciale: umani con organi di demone-arma nel corpo, in grado di trasformarsi ma mantenere un’identità umana relativamente stabile.
Per trasformarsi usano un gesto-tregua legato all’arma (tirare una cordicella sul petto, sfilare una katana dal braccio, staccare la spoletta di una granata sul collo).
Questi ibridi sono praticamente immortali: finché qualcuno fornisce loro sangue o aziona il “meccanismo” di trasformazione, possono rigenerarsi da ferite altrimenti letali.
Per anni non avevano un nome preciso, perché il potere di Chainsaw Man ha cancellato dal mondo il termine che li designava; per comodità, nella storia vengono spesso chiamati “Umani-Arma”.
Contratti con i demoni
Gli umani possono stringere contratti con i demoni, scambiando qualcosa di prezioso (anni di vita, sensi, parti del corpo, memorie) in cambio del loro potere.
I contratti sono vincolanti: se una delle due parti non rispetta gli accordi, muore.
I cacciatori di demoni della Pubblica Sicurezza stipulano contratti legalmente, mentre per i privati cittadini è un reato.
Un contratto può prevedere un pagamento fisso al momento della stipula oppure un prezzo ogni volta che il potere viene usato.
Inferno
L’Inferno è il mondo originario dei demoni, rappresentato come un’enorme pianura popolata da elementi assurdi (vasche da bagno, dita umane, insetti, porte sospese nel cielo).
Nell’opera è raggiunto grazie al Demone dell’Inferno, che in cambio di sacrifici umani può teletrasportare esseri viventi dall’una all’altra dimensione.
Alcune delle scene più disturbanti della serie si svolgono in Inferno, dove appare ad esempio il terrificante Demone dell’Oscurità, temuto persino dai demoni stessi.
Per i mortali, trovarsi lì significa trovarsi in fondo alla catena alimentare.
Denji
Denji è il protagonista, un ragazzo sui 16 anni cresciuto nella miseria e nei debiti.
Prima della fusione con Pochita, vendeva persino organi e accettava qualsiasi lavoro sporco pur di sopravvivere.
È impulsivo, rozzo, con pochissima istruzione, ma estremamente diretto.
Il suo sogno non è salvare il mondo, ma avere una vita normale: colazione decente, un letto vero, magari qualche appuntamento sentimentale.
Denji è animato da desideri molto terra terra (mangiare bene, toccare il seno, avere una ragazza), che lo rendono insieme comico e tragico.
Con il tempo sviluppa una forma di empatia più matura e inizia a interrogarsi sulla propria umanità, soffocata dalle manipolazioni degli adulti.
Forma di Chainsaw Man (motosega rossa)
Tirando la cordicella che spunta dal petto, Denji si trasforma in un ibrido con testa e braccia a forma di motosega.
Le lame ruotano ad altissima velocità, tranciando demoni e umani in cascate di sangue.
Il suo carburante è il sangue: più ne perde, più deve berne per continuare a combattere.
Finché può tirare la cordicella e ricevere sangue, torna in vita anche dopo mutilazioni estreme.
Chainsaw Man nero (vera forma di Pochita)
Quando la psiche di Denji crolla, a prendere il controllo è la vera identità di Pochita, il Chainsaw Man nero.
In questa forma la motosega sul petto è circondata dalle sue viscere, che si avvolgono come una sciarpa, e l’aura è infinitamente più minacciosa.
Chainsaw Man è chiamato “eroe dell’Inferno”: se un demone, in preda alla disperazione, chiede il suo aiuto, lui compare e stermina tutti i presenti, compreso chi lo ha evocato.
Il suo potere più inquietante è che, mangiando un demone, cancella dalla realtà stessa il concetto che esso rappresenta (come nazismo, AIDS, armi nucleari, Seconda guerra mondiale, sesto senso).
Pochita
Pochita è il Demone della Motosega, ma in apparenza è un adorabile cane arancione con una motosega al posto del muso.
Ferito gravemente, viene salvato bambino dal sangue di Denji e stringe con lui un primo patto.
Quando Denji viene smembrato dal Zombie Devil, Pochita gli dona il suo cuore.
In cambio chiede solo una cosa: poter vedere, attraverso Denji, il sogno di una vita normale, fatta di abbracci e affetto.
Dietro l’aspetto buffo, Pochita è uno degli esseri più temuti di tutti gli Inferi.
Il suo desiderio più profondo è semplice e struggente: essere amato e abbracciato senza paura.
Makima
Makima è la superiore diretta di Denji nella Pubblica Sicurezza, una donna carismatica dai capelli rossi intrecciati e dagli occhi a cerchi concentrici.
Alterna atteggiamenti materni e seducenti a una freddezza assoluta, ottenendo da tutti devozione quasi religiosa.
In realtà Makima è il Demone del Controllo, una delle quattro grandi paure fondamentali.
È legata da un contratto con il Primo Ministro: ogni ferita letale inflitta a lei viene rigirata, come malattia o incidente, su un cittadino a caso del Giappone.
Makima controlla chiunque ritenga “inferiore”, umani, demoni e ibridi compresi, costringendoli all’obbedienza assoluta.
Ricorda i nomi dei concetti cancellati da Chainsaw Man e vuole usarne il potere per “migliorare” il mondo cancellando la sofferenza.
È ossessionata da Chainsaw Man: lo adora come fan e al tempo stesso vuole possederlo.
Il suo piano è spezzare l’umanità di Denji per far emergere il Chainsaw Man nero, poi controllarlo o farsi uccidere da lui.
Denji alla fine la sconfigge non con la forza, ma con un gesto paradossale di amore cannibale: la fa a pezzi e la mangia lentamente, annullando la sua rigenerazione e portando con sé il fardello dei suoi peccati.
Il Demone del Controllo rinasce in forma di bambina, Nayuta, che verrà affidata proprio a Denji per educarla in modo diverso.
Aki Hayakawa
Aki Hayakawa è il collega più esperto di Denji, un giovane dall’aria severa con i capelli raccolti in una piccola coda.
La sua famiglia è stata sterminata dal Gun Devil e da allora vive solo per la vendetta.
All’inizio vede Denji come un idiota irresponsabile, ma la convivenza e le battaglie li avvicinano.
Col tempo Aki finisce per considerare Denji e Power la sua famiglia, arrivando a mettere da parte la vendetta pur di non perderli.
Aki ha stretto patti con diversi demoni: il Fox Devil (Demone Volpe), il Curse Devil (Demone Maledizione) e il Future Devil (Demone del Futuro).
L’uso ripetuto dei loro poteri gli consuma però rapidamente la vita, accorciandogli la prospettiva di anni.
Il Future Devil accetta di vivere nel suo occhio in cambio di nulla, solo per “godersi la sua morte spettacolare”.
Alla fine, Aki viene posseduto dai frammenti del Gun Devil, trasformandosi nel Demone Pistola Umano e massacrando innocenti senza rendersene conto.
Denji lo affronta e lo uccide, spezzando l’illusione infantile di una guerra nevosa che Aki sta vivendo nella sua mente.
È uno dei momenti più tragici della serie, in cui l’eroismo è completamente rovesciato.
Power
Power è il Demone del Sangue nella forma di magus demoniaco, con aspetto di ragazza esuberante dagli occhi a croce e due corna sulla testa.
Parla di sé al maschile, mente di continuo, è egocentrica, codarda e disposta a scaricare la colpa su chiunque, ma è anche irresistibilmente divertente.
Tramite il sangue, Power può creare armi solide, guarire le ferite e manipolare il flusso sanguigno altrui, anche se come magus ha il potere ridotto rispetto alla sua forma originale.
Abusare dei suoi poteri la manda facilmente in anemia, il che genera scenette esilaranti nel pieno del caos.
All’inizio tradisce Denji per salvare il suo gatto Nyako, sequestrato dal Demone Pipistrello (Leech Devil è un’altra creatura nella storia).
Ma vedere Denji rischiare la vita per un animale che lei ama la convince a fidarsi di lui, e i due diventano alleati inseparabili.
Power vive con Denji e Aki, trasformando l’appartamento in un inferno di piatti sporchi e scene assurde.
Nonostante il suo egoismo, dimostra un affetto profondo per Denji, al punto da sacrificarsi per salvarlo da Makima.
Nella parte finale, una versione rigenerata del Demone del Sangue emerge dal corpo di Denji, dona il proprio sangue per resuscitarlo e stringe un nuovo patto:
un giorno, quando il Demone del Sangue rinascerà con una nuova identità, Denji dovrà cercarlo e stringere ancora amicizia con lui.
Asa Mitaka e Yoru
Asa Mitaka è la protagonista della seconda parte, una liceale timida e testarda che fatica a integrarsi.
Odia Chainsaw Man, che considera legato alla morte dei suoi genitori durante un attacco demoniaco.
Dopo un incidente assurdo con un Demone Gallo di classe scolastica, viene uccisa da una compagna posseduta dal cosiddetto Demone della Giustizia.
A salvarla interviene il Demone della Guerra, che prende il controllo del suo corpo, si fa chiamare Yoru e lascia ad Asa metà della coscienza.
Yoru vuole eliminare Chainsaw Man, responsabile di aver divorato il Demone delle Armi Nucleari e la stessa Guerra in passato, riducendone la paura.
Il suo potere consiste nel trasformare in armi oggetti, animali o persone che Asa considera “sue”, più forte è il senso di possesso e di colpa, più terrificante è l’arma.
La convivenza nel medesimo corpo dà luogo a situazioni surreali: Yoru è arrogante ma inesperta del mondo umano, Asa è ansiosa e moralista.
Entrambe, però, finiscono per interessarsi a Denji, generando uno strano triangolo in cui lui ignora l’identità vera di nessuna delle due.
Nayuta
Nayuta è la reincarnazione bambina del Demone del Controllo, adottata da Denji dopo la sconfitta di Makima.
È sarcastica, possessiva e a tratti crudele, ma fortemente legata a Denji, che vede come fratello e figura genitoriale insieme.
Ha ancora il potere di sottomettere gli altri, seppur in forma attenuata.
Quando sorprende Yoru che bacia Denji, la definisce “ladra” e trasforma temporaneamente Asa in un cane, solo per gelosia.
Nella seconda parte svolge anche il ruolo di freno contro altri demoni fondamentali, interagendo con Kiga e con la minaccia del Demone della Morte.
La sua presenza costringe Denji a maturare e ad assumersi responsabilità quotidiane, dalle finanze alla cura degli animali.
Pubblica Sicurezza – Sezioni Anti-Demone
Lo Stato impiega cacciatori di demoni nella Pubblica Sicurezza, con stipendi e benefici relativamente buoni.
Il rovescio della medaglia è che affrontano casi troppo pericolosi per i cacciatori privati, con un tasso di mortalità altissimo.
La Sezione Speciale 4 è un’unità sperimentale composta non solo da umani, ma anche da maghi demoniaci e demoni collaboratori.
Dopo un assalto armato, le altre sezioni vengono accorpate alla 4, creando una squadra ancora più instabile ma micidiale.
Personaggi di spicco nella Sezione 4 sono Denji, Aki, Power, Himeno, Kobeni Higashiyama, Madoka, il magus squalo Beam, il magus violenza Galgali, il magus ragno Princi, il misterioso Angel Devil e il veterano Kishibe.
Alcuni sopravvivono alle varie missioni, molti muoiono in modi improvvisi e brutali, coerentemente con il tono imprevedibile della serie.
Kishibe
Kishibe è il cacciatore veterano più forte dell’intera Pubblica Sicurezza, un cinico cinquantenne con cicatrici e un’espressione sempre neutra.
Ama l’alcol, le donne e “uccidere demoni”, e definisce sé stesso completamente fuori di testa, requisito che secondo lui rende un cacciatore davvero temibile.
Ha patti con il Demone degli Artigli, il Demone del Coltello e il Demone dell’Ago, ma afferma di non avere più nulla di utile da dare in cambio.
Prende in carico l’addestramento di Denji e Power con un metodo spietato: li uccide ripetutamente in allenamento per farli diventare più forti.
Kishibe diffida di Makima fin dall’inizio.
Dopo il disastro con Chainsaw Man nero, scompare dalle istituzioni ufficiali e si limita a lasciare Nayuta nelle mani di Denji, sperando di spezzare il ciclo del Controllo.
Cacciatori privati e altri gruppi
Oltre alla Pubblica Sicurezza, esistono cacciatori di demoni privati, ingaggiati da cittadini e aziende.
Tra i più notevoli c’è lo studente Hirofumi Yoshida, alleato tanto ambiguo quanto abile che stringe un patto con il Demone del Polpo.
Nella seconda parte nasce la Chiesa di Chainsaw Man, setta/associazione che idolatra l’eroe come figura salvifica.
Dietro la facciata religiosa, il culto viene manipolato da Kiga e da un gruppo di Umani-Arma chiamati “Weapons” per scopi apocalittici.
Demone Pistola (Gun Devil)
Il Gun Devil è la figura mitica più temuta nella prima parte, nato dalla paura globale delle armi da fuoco e dai conflitti armati.
In sette minuti di comparsa nel mondo, ha ucciso oltre un milione di persone, lasciando un trauma collettivo immenso.
Il suo corpo si è frantumato in frammenti simili a proiettili, che rafforzano altri demoni se ingeriti e tendono a riunirsi magneticamente.
Dopo l’attacco originale, diversi Stati hanno “nazionalizzato” parti del suo corpo, usandolo come deterrente geopolitico, simile alle armi nucleari nella nostra storia.
Quando l’America sacrifica un anno di vita di ogni cittadino, il 20% del Gun Devil viene evocato in Giappone per uccidere Makima.
Nonostante la potenza devastante, il Demone Pistola viene sopraffatto dai poteri combinati del Demone del Controllo, finendo per possedere il cadavere di Aki come “Demone Pistola Umano”.
Eien no Akuma (Demone dell’Eterno)
L’Eien no Akuma incarna la paura dell’infinito e dell’intrappolamento senza fine.
Nella prima parte intrappola la squadra di Denji in un hotel dove i corridoi si collegano su sé stessi come un labirinto ciclico.
Chiede il cuore di Denji in cambio della libertà degli altri.
Denji decide allora di buttarsi fisicamente sul demone e segarlo per tre giorni e tre notti di fila, finché l’Eterno non cede per la sofferenza e gli offre il proprio cuore pur di morire.
Nella seconda parte, una nuova incarnazione, sotto il controllo di Kiga, intrappola Asa, Denji e altri studenti in un acquario infinito.
Asa ribalta la situazione trasformando l’intero edificio nel suo “Lancia Acquario”, dimostrando quanto Yoru possa diventare pericolosa.
Future Devil (Demone del Futuro)
Il Future Devil è un demone alberoide con un grande occhio nel tronco e un carattere sorprendentemente allegro.
Ride, balla e ripete “il futuro è il massimo”, trattando la morte degli umani come un intrattenimento.
Esamina il futuro mettendo la testa di una persona nel vuoto nel suo petto.
Nei confronti di Aki, intravede una morte così tragica che accetta di vivere nel suo occhio in cambio di nulla, solo per poterla “guardare da vicino”.
Il potere concesso ad Aki è di vedere pochi secondi nel futuro durante i combattimenti.
È un vantaggio prezioso, ma non sufficiente a cambiare il destino finale già visto dal demone.
Demone della Guerra e Demone delle Armi Nucleari
Il Demone della Guerra è all’origine del potere di Yoru e rappresenta la paura dei conflitti armati.
Una parte della sua forza è legata al Demone delle Armi Nucleari, cancellato in passato da Chainsaw Man mangiandolo.
Per questo motivo, nel mondo di Chainsaw Man la Seconda guerra mondiale e le armi nucleari non esistono come concetti noti alla popolazione.
Quando, nella seconda parte, un nuovo Demone delle Armi Nucleari nasce fuori dalla portata della cancellazione, la Guerra si rafforza improvvisamente, aumentando i poteri di Yoru.
Demone della Caduta
Il Demone della Caduta è uno dei demoni fondamentali, evocato sulla Terra da Kiga con un rituale di suicidi di massa in un complesso residenziale.
Ha l’aspetto di un’elegante cuoca, ma la sua presenza altera la gravità del pianeta intero.
La Caduta può far precipitare fisicamente persone, edifici e perfino intere città verso una porta infernale nel cielo.
Può anche far “cadere” psicologicamente le persone nei loro traumi più profondi, rendendole vulnerabili.
Denji e Yoru non riescono a sconfiggerla con la sola forza bruta.
L’intervento di Nayuta, che spezza il suo pasto sacrificando il legame emotivo, costringe il Demone della Caduta a ritirarsi all’Inferno, furibondo.
Demone della Fame (Kiga) e Demone della Morte
Kiga si presenta come Demone della Fame, una ragazza con molti orecchini e gli stessi occhi concentrici di Makima e Nayuta.
Si muove nell’ombra, sfrutta associazioni religiose, manipola altri demoni e coordina gli Umani-Arma riuniti sotto la sigla “Weapons”.
In realtà, a un certo punto si rivela che Kiga è collegata al temibile Demone della Morte, la paura più assoluta.
Il Demone della Morte non desidera propriamente distruggere l’umanità, ma è tanto legato al concetto di fine che, se la paura della morte raggiungesse il picco, potrebbe scatenarsi inevitabilmente.
Per evitare questo, Kiga per secoli ha provato a “diluire” il terrore della morte con altre paure, guidando catastrofi più contenute.
Quando i suoi piani con Chainsaw Man, Yoru e la Caduta convergono, la posta in gioco diventa la sopravvivenza stessa dell’umanità.
Paura e desiderio
Chainsaw Man ruota attorno alla paura, che dà vita ai demoni, e al desiderio, che muove gli umani, spesso in modo misero e istintivo.
Denji sogna solo beni minimi, Makima aspira a un controllo assoluto per creare un mondo “migliore” a modo suo, Yoru teme di essere dimenticata come concetto.
Gli scontri tra demoni e umani sono spesso lo scontro tra diversi tipi di paure e desideri.
Molte volte, un personaggio muore non per mancanza di potere, ma per un desiderio mal compreso o manipolato.
Ironia nera e violenza
L’opera alterna momenti di comicità assurda (una gita all’acquario, una corsa ai burger, litigi da coinquilini) a scene di violenza grafica estremamente cruda.
Questa alternanza crea una sensazione costante di instabilità, in cui nessun personaggio è davvero al sicuro.
La morte arriva spesso fuori campo, in una singola vignetta o in modo grottesco, rendendo l’orrore quasi banale.
Allo stesso tempo, alcune morti vengono raccontate con un lirismo sorprendente, come la “battaglia-nevicata” di Aki.
Linguaggio visivo
Fujimoto gioca moltissimo con il layout delle tavole:
usa splash page per enfatizzare colpi di scena, collega due vignette con un unico arto, rompe la cornice con armi che sembrano uscire dalla pagina.
Spesso sceglie punti di vista “cinematografici”, come inquadrature da fuori finestra o visuali soggettive.
Queste scelte danno alla lettura un ritmo quasi filmico, fatto di stacchi improvvisi e silenzi visivi.
Manga
Chainsaw Man è pubblicato da Shūeisha nella collana Jump Comics.
Al settembre 2025 sono stati pubblicati 22 volumi, con titoli di capitolo e copertine che spesso giocano in modo ironico con i contenuti.
La prima parte (volumi 1-11) copre la Saga della Pubblica Sicurezza.
La seconda parte (dal volume 12 in poi) segue Asa Mitaka e Yoru nella Saga del Liceo, pur mantenendo Denji come figura centrale.
Anime e film
Nel 2022 esce l’anime televisivo prodotto da MAPPA, trasmesso su reti nazionali e in streaming internazionale.
La serie copre la prima parte del manga fino all’arco di Katana Devil, con una regia cinematografica molto discussa e una colonna sonora ricercata.
Nel 2025 arriva al cinema “Chainsaw Man – Saga di Reze”, che adatta l’arco narrativo della misteriosa ragazza-bomba Reze.
Questo film esplora in profondità il lato sentimentale di Denji e il conflitto tra amore personale e giochi di spionaggio internazionale.
Novela
Nel 2021 esce il romanzo “Chainsaw Man: Buddy Stories”, scritto da Hishikawa Sakaku con illustrazioni di Fujimoto.
Il libro racconta storie inedite concentrate sui “buddy”, le coppie di partner come Denji & Power o Aki & Himeno, approfondendone i legami.
Adattamento teatrale
Nel 2023 viene messa in scena la produzione teatrale “Chainsaw Man – The Stage”, rappresentata a Tokyo e Kyoto.
La regia di Matsuzaki Fumiya e le musiche di Wada Shunsuke puntano su coreografie fisiche, effetti speciali dal vivo e una resa spettacolare delle trasformazioni.
L’adattamento concentra la trama sul primo arco della storia, privilegiando il rapporto tra Denji, Makima, Aki e Power.
Lo spettacolo ottiene un buon riscontro di pubblico, soprattutto tra i fan curiosi di vedere le motoseghe “funzionare” su un palco reale.
Chainsaw Man ha raggiunto un vasto consenso critico in Giappone e all’estero.
Ha vinto il primo posto nella classifica “Questa manga è fantastica! 2021 – sezione maschile” e il Premio Shogakukan per i manga destinati ai ragazzi.
Ha inoltre ottenuto per tre anni consecutivi l’Harvey Award nella categoria Best Manga, assegnato negli Stati Uniti.
La critica ne loda la capacità di mescolare horror, satira sociale, melodramma e sperimentazione grafica in un tutt’uno difficilmente classificabile.
💬 Discussione della comunità
Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.