Samurai Bride

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Samurai Bride
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Episodi: 12
Canale di distribuzione: TV
Fonte della trama: Romanzo
Data di rilascio: 05 Aprile 2013
Categorie di opere: Anime
Formato: TV
Nome inglese: Samurai Bride
Nome giapponese: 百花繚乱 サムライブライド
Nome cinese: 百花缭乱 SAMURAI BRIDE
Nome coreano: 백화요란 사무라이 브라이드
Nome romanizzato: Hyakka Ryouran: Samurai Bride

Personaggi (17)

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Sen Tokugawa
Sen Tokugawa
Genere: Femmina
Compleanno: 4 Aprile
Doppiatore: Minako Kotobuki
Kagekatsu Uesugi
Kagekatsu Uesugi
Genere: Femmina
Doppiatore: Maaya Uchida
Matabei Goto
Matabei Goto
Genere: Femmina
Doppiatore: Yuu Kobayashi
Yukimura Sanada
Yukimura Sanada
Genere: Femmina
Compleanno: 13 Aprile
Doppiatore: Rie Kugimiya
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Serie Anime

Hyakka Ryōran Samurai Girls
Hyakka Ryōran Samurai Girls
Data di rilascio: 04 Settembre 2010
Samurai Girls Specials
Samurai Girls Specials
Data di rilascio: 25 Novembre 2010
Samurai Bride Specials
Samurai Bride Specials
Data di rilascio: 26 Giugno 2013
Hyakka Ryouran: Samurai After
Hyakka Ryouran: Samurai After
Data di rilascio: 19 Dicembre 2014
Data di rilascio: [[[anime.release_date]]]

Staff di produzione (12)

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Akira Suzuki
Akira Suzuki
Creatore originale
Koubun Shizuno
Koubun Shizuno
Regista
Satoru Nishizono
Satoru Nishizono
Composizione della serie
Nishii
Nishii
Design di personaggio originale
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Creazione della comunità

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Hyakka Ryōran Samurai Girls è un franchise multimediale giapponese di light novel, manga, anime e videogiochi a tema scolastico, azione e commedia romantica, incentrato su reinterpretazioni femminili e sensuali di celebri samurai e condottieri della storia giapponese.

Nasce come light novel di Akira Suzuki (pubblicata da Hobby Japan) e si sviluppa poi in una vasta serie di adattamenti animati, fumetti, figure da collezione e giochi.

L’universo di Hyakka Ryōran Samurai Girls è ambientato in una linea temporale alternativa del Giappone, in cui lo shogunato Tokugawa non è mai caduto e domina ancora nel ventunesimo secolo.

In questo contesto convivono scuole d’élite per giovani eredi di famiglie guerriere, tecnologia moderna, magia, “energia spirituale” e battaglie spettacolari tra samurai ragazze.

Il cuore del franchise è la light novel “Hyakka Ryōran Samurai Girls”, illustrata dall’artista Niθ e pubblicata sotto l’etichetta HJ Bunko.

L’opera è stata lanciata come grande progetto per il quarantesimo anniversario dell’editore Hobby Japan, con una forte vocazione al merchandising di figure da collezione.

Le protagoniste sono versioni femminili e “moe” di samurai storici come Jubei Yagyu, Yukimura Sanada, Musashi Miyamoto, Kojiro Sasaki, trasformate in guerriere carismatiche con costumi appariscenti e poteri fuori dal comune.

Il tono alterna commedia scolastica, fanservice spinto, intrighi politici e battaglie sovrannaturali.

Il Giappone alternativo

La storia si svolge in un Giappone immaginario dove l’era imperiale ha preso una piega diversa.

Lo shogunato Tokugawa ha mantenuto il potere fino al ventunesimo secolo e governa ancora con pugno di ferro.

L’epoca in corso è chiamata epoca Heisei alternativa “Heisei di pace e sincerità” (traduzione del gioco di parole originale), ma la stabilità è solo apparente.

Dietro la facciata di ordine e prosperità, covano tensioni politiche, odio residuale dei sostenitori dei Toyotomi e piani di rivolta.

Formalmente il paese si è modernizzato: esistono automobile, rete informatica, università, mercati finanziari e democrazia limitata.

Tuttavia sopravvive una rigida struttura di caste nobiliari e un potere di fatto feudale, centrato su shogunato e famiglie di daimyō.

La casata Tokugawa

I Tokugawa sono la dinastia che ha sconfitto i Toyotomi a Sekigahara e conserva da allora il controllo del Giappone.

Dispongono ancora di enormi domini diretti e dell’autorità suprema sul governo.

Nel periodo in cui si svolge la storia, lo shōgun in carica è il venticinquesimo generale Tokugawa Yoshiyasu (figura non vista direttamente ma costantemente citata).

Suo figlio ed erede designato è Yoshihiko Tokugawa, carismatico ma freddo, presidente del potente consiglio studentesco della scuola principale.

La famiglia è circondata da clan alleati e dalle famiglie di servizio storiche.

I Tokugawa possiedono anche il controllo politico sul grande istituto educativo in cui si svolge gran parte della trama.

Le forze “Toyotomi”

Con il termine “Toyotomi” si indicano i discendenti o gli antichi vassalli del casato Toyotomi, rovesciato dai Tokugawa.

Ufficialmente il casato Toyotomi è estinto, ma la sua eredità politica e simbolica è rimasta viva.

Movimenti clandestini, idealisti e ribelli si radunano sotto il vessillo “Toyotomi” con l’obiettivo di abbattere lo shogunato.

Tra loro spiccano giovani samurai discendenti di famiglie che nel passato furono fedeli all’alleanza Toyotomi.

Nel campus della grande accademia, il consiglio studentesco Tokugawa parla di “caccia ai Toyotomi”, una campagna di repressione contro studenti sospettati di simpatie ribelli.

Questo clima di caccia alle streghe è uno degli inneschi principali del conflitto narrativo.

L’Accademia Buei

Il fulcro della vicenda è la Buei Gakuen Juku, un vasto complesso scolastico costruito ai piedi del Monte Fuji.

È un’istituzione d’élite controllata direttamente dallo stato, incaricata di formare i futuri leader della nazione.

All’interno del campus si trovano scuole dall’asilo all’università, con dormitori, dojo, edifici amministrativi e persino una “cittadella” del consiglio studentesco che ricorda un castello feudale.

La scuola è un microcosmo dove le tensioni tra shogunato e opposizione vengono simulate e, spesso, anticipate.

Sulla carta, il Giappone ha abolito le classi e il sistema feudale.

Nella pratica, alla Buei Gakuen Juku sono ammessi quasi esclusivamente figli e figlie delle famiglie guerriere, cioè i discendenti delle linee samurai.

Gli studenti portano la spada anche nel campus.

Duelli e regolamenti di conti sono consentiti ovunque e in qualsiasi momento, purché rispettino il “cammino del guerriero”.

Il consiglio studentesco dei Tokugawa

Il Consiglio studentesco della Buei, detto Consiglio dei Hatamoto, è composto da figli delle famiglie alleate dei Tokugawa.

La sua sede è un vero e proprio castello con più cinte murarie e torri, simbolo del potere politico degli studenti di sangue nobile.

Il presidente è Yoshihiko Tokugawa, che gestisce il campus come se fosse uno shogun.

Al suo fianco si trovano funzionari, segretari e soprattutto una forza di polizia interna, il comitato disciplinare.

Il comitato disciplinare è guidato da Hanzo Hattori, che comanda un’unità di kunoichi (ninja femminili) note come “truppa Hattori”.

Queste agenti fanno rispettare l’ordine, ma di fatto servono da braccio armato nelle campagne di “caccia ai Toyotomi”.

Samurai, “Generali” e “Spade Maestre”

Uno dei concetti chiave della serie è il rapporto tra “Generali” e “Samurai”, e la trasformazione di questi ultimi in Spade Maestre.

Un “Samurai” (nell’universo dell’opera) è una ragazza discendente da un’illustre linea di guerrieri o strateghi, che ha ereditato sia il nome che il talento del proprio antenato.

Sul suo corpo compare un piccolo tatuaggio a forma di fiore di ciliegio, segno del potenziale latente.

Un “Generale” è un ragazzo dotato del potere raro di formare un contratto con uno o più Samurai.

Attraverso questo legame, il Generale può risvegliare il potere nascosto del Samurai e trasformarla in una guerriera sovrumana.

Quando un Samurai stringe un contratto con un Generale, diventa una Spada Maestra.

In questo stato, la ragazza ottiene un enorme potenziamento fisico, abilità speciali e un costume di battaglia spettacolare e altamente rivelatore.

Di solito una famiglia Tokugawa produce i Generali, e solo i maschi della linea diretta possono manifestare questo potere.

Il protagonista Muneakira Yagyu è un’eccezione fuori casato, capace di contratti multipli e di effetti non standard.

In teoria un Generale può legarsi a un numero illimitato di Samurai, ma i Samurai stessi sono rari.

Le modalità di contratto variano: nel caso di Muneakira, avviene attraverso un bacio, mentre Yoshihiko usa un metodo più sinistro, basato sul controllo mentale.

Spada Maestra e “Spada Sposa”

La Spada Maestra è lo stadio potenziato del Samurai, alimentato dal legame con il Generale.

Il corpo viene potenziato oltre i limiti umani, l’arma diventa quasi indistruttibile e compare un potere unico per ogni guerriera.

L’energia che alimenta le Spade Maestre è spesso chiamata semplicemente “energia spirituale” o, in alcuni casi, “qi”.

L’uso intensivo di questo potere può affaticare il corpo, ma rende le ragazze in grado di affrontare mostri, demoni e altri utenti di arti occulte.

La teoria sviluppata da Yukimura Sanada ipotizza uno stadio ancora superiore: la Spada Sposa.

Secondo lei, un Generale può avere moltissime Spade Maestre, ma una sola Spada Sposa, fusa con lui a livello spirituale e destinata a un potere straordinario.

Nell’anime della seconda stagione, questa idea diventa realtà quando una delle protagoniste raggiunge lo stato di Spada Sposa.

In quel momento, l’energia si manifesta con intensità e colore diversi da qualunque altra Spada Maestra.

Energie, magie e tecniche speciali

Nel mondo di Hyakka Ryōran Samurai Girls la forza non è solo fisica.

Esistono diverse forme di energia, arti esoteriche e tecniche speciali.

Molti personaggi manipolano la “qi”, un’energia naturale che permea il mondo.

Con addestramento e talento, è possibile usarla per correre sui muri, potenziare colpi o difendersi da attacchi energetici.

Alcune figure, come Keiji Maeda o i “Dark Samurai”, padroneggiano la qi in modo avanzato.

In pratica possono eguagliare la potenza di una Spada Maestra anche senza alcun contratto con un Generale.

La principale antagonista occulta, discendente di Amakusa Shiro, utilizza la tecnica della Qimen Dunjia (porta misteriosa).

Si tratta di un’arte rituale che combina incenso, diagrammi esoterici e sigilli per creare illusioni, controllare i corpi, evocare spiriti o resuscitare guerrieri del passato.

Il prezzo di queste tecniche è spesso altissimo: chi riceve poteri tramite sigilli rischia di consumare la propria forza vitale.

Alcuni personaggi si ritrovano posseduti da entità vendicative o trasformati in marionette inconsapevoli.

Gruppo del dojo Yagyu

Questo gruppo è il centro emotivo della serie, legato al dojo Yagyu all’interno dell’accademia.

Qui vivono il protagonista Muneakira Yagyu e le sue Spade Maestre principali.

Muneakira Yagyu

Muneakira Yagyu è il protagonista maschile, un giovane maestro di spada di sedici anni.

È studente dell’accademia e, dopo la misteriosa scomparsa del padre, è diventato maestro sostituto del dojo Yagyu.

È gentile, idealista e fin troppo disposto ad aiutare chiunque, anche nemici in difficoltà.

Per questo viene spesso rimproverato per la sua “ingenuità”, ma il suo cuore aperto è anche la chiave che attira le ragazze attorno a lui.

Muneakira possiede il raro potere del Generale, nonostante non sia un Tokugawa.

Con un bacio è in grado di trasformare le ragazze samurai in Spade Maestre e di risvegliare poteri unici.

Nel corso della storia, Muneakira forma contratti con diverse guerriere: Jubei Yagyu, Yukimura Sanada, Matabei Goto, Sen Tokugawa, Hanzo Hattori, Kanetsugu Naoe, Sarutobi Sasuke, e perfino con Gisen Yagyu.

Ogni nuovo contratto complica la sua vita sentimentale, ma amplia anche il fronte di resistenza al potere autoritario del consiglio studentesco.

Malgrado la sua forza, Muneakira detesta uccidere.

Anche quando la sua vita è in pericolo, cerca soluzioni che evitino la morte degli avversari, e questo lo rende sia vulnerabile sia affascinante per molti personaggi.

Jubei Yagyu

Jubei Yagyu è l’eroina principale, una misteriosa ragazza dai capelli rossi che piomba letteralmente nuda dal cielo nel dojo Yagyu.

Si presenta come erede del nome del leggendario spadaccino Jubei Yagyu, ma il suo passato è avvolto nel mistero.

Nel suo stato quotidiano, Jubei è infantile, affettuosa e spesso ingenua.

Non ricorda quasi nulla del proprio passato e, per comodità, chiama Muneakira “fratello maggiore”, instaurando subito un legame tenero e comico.

Quando Muneakira la bacia, l’anima del vero Jubei Yagyu si risveglia nel suo corpo e Jubei diventa una Spada Maestra.

In questa forma, la sua personalità cambia completamente: diventa fredda, concentrata e letale, con una maestria nella spada quasi inarrivabile.

Porta due katana con la firma del celebre fabbro Mitsuyo Miike, attaccate a corde sacre legate alle cosce.

Il suo stile di combattimento sfrutta rotazioni acrobatiche, usando i foderi legati come fulcro per colpi circolari devastanti.

All’inizio della seconda stagione anime, Jubei sembra scomparsa insieme alla sua nemesi.

In seguito riappare misteriosamente nel dojo trasformato in maid café, ma scopre di non riuscire più a trasformarsi facilmente in Spada Maestra, perdendo gran parte del suo potere.

Durante il viaggio di addestramento con Keiji Maeda, Jubei impara a usare la qi e a controllare l’energia che dorme dentro di lei.

Più avanti, riuscirà a spingersi oltre lo stato di Spada Maestra, verso quello di Spada Sposa, diventando la chiave per sconfiggere la minaccia finale.

Yukimura Sanada

Yukimura Sanada è una brillante stratega in corpo di ragazza minuta.

Figlia della linea Sanada, porta il nome del famoso condottiero e ne eredita genio tattico e attitudine al comando.

Fisicamente è molto piccola, con un aspetto quasi da bambina, cosa che la irrita profondamente.

È estremamente suscettibile quando qualcuno commenta la sua altezza, il fisico esile o la fronte ampia.

Yukimura veste in modo eccentrico, con una combinazione che richiama un costume da bagno e un mantello da generale.

Viaggia quasi sempre in compagnia del suo fidato piccolo macaco Sarutobi Sasuke, che considera il suo assistente personale.

Caratterialmente è arrogante, orgogliosa e molto consapevole della propria intelligenza, ma sotto la corazza è capace di grande lealtà.

È lei a spingere Muneakira ad opporsi alla “caccia ai Toyotomi” e a trasformare il dojo Yagyu in un centro dell’opposizione studentesca.

Quando diventa Spada Maestra grazie al bacio con Muneakira, acquisisce, oltre a un potenziamento fisico, poteri di percezione avanzata.

Può condividere informazioni telepaticamente con gli alleati e “vedere” il campo di battaglia come se lo osservasse dall’alto.

È accanita speculatrice in borsa e, per un certo periodo, finanzia le attività del dojo grazie ad abilissime operazioni di trading.

Il crollo improvviso di un titolo la riduce però sul lastrico, con ricadute comiche ma anche drammatiche.

Matabei Goto

Matabei Goto è la Spada Maestra specializzata nella lancia e nel combattimento ravvicinato.

Discende da Goto Matabei, famoso lanciere dell’epoca dei Toyotomi.

È una ragazza alta, muscolosa e apparentemente severa, con tratti da “combattente silenziosa”.

In realtà è timida, insicura e tende a farsi trattare come tuttofare da Yukimura, nonostante le ammiri profondamente.

Ha un peculiare feticismo per gli odori, al punto da considerare “momento di paradiso” l’annusare i vestiti sporchi di amici e compagne.

Con il tempo sviluppa un interesse particolare per i vestiti e l’odore di Muneakira, creando situazioni imbarazzanti.

Combatte con una lunghissima lancia, la cosiddetta “lancia di cinque jo”, con cui può creare una vera barriera di punte in solitaria.

La sua tecnica consiste in una raffica incredibilmente rapida di affondi, quasi impossibili da parare uno per uno.

Nel corso della storia, Matabei vive un forte senso di colpa per non essere riuscita, in un’occasione, a proteggere Yukimura.

Questo la spinge a desiderare un potere ancora maggiore e la porta a stringere un secondo tipo di contratto, con conseguenze imprevedibili.

Sen Tokugawa

Sen Tokugawa è la figlia dello shōgun e sorella minore di Yoshihiko Tokugawa.

È una principessa viziata e orgogliosa, educata per essere il volto gentile della famiglia dominante.

Sin da piccola è legata a Muneakira, che frequentava il castello per apprendere la spada.

Con l’ingresso nella sezione superiore della scuola, però, i rapporti si erano raffreddati, anche per pressioni politiche.

All’inizio della storia, Sen è ufficialmente la vice-presidente del consiglio studentesco e apparentemente dalla parte del fratello.

Tuttavia non è del tutto d’accordo con la crudeltà della “caccia ai Toyotomi” e, nel profondo, conserva affetto per Muneakira.

A causa di un incidente durante un assalto al dojo Yagyu, Sen bacia accidentalmente Muneakira e si trasforma in Spada Maestra.

Questo evento la mette in rotta di collisione con Yoshihiko e la spinge, alla fine, a trasferirsi a vivere nel dojo Yagyu.

Come Spada Maestra, Sen brandisce una lunga naginata decorata.

Il suo stile è elegante, con ampie falciate che combinano attacco e difesa, in perfetto accordo con la sua immagine di “bella principessa guerriera”.

Hanzo Hattori

Hanzo Hattori è la presidentessa del comitato disciplinare dell’accademia e la guardia del corpo personale di Sen Tokugawa.

Discende dalla storica famiglia di ninja Hattori ed eredita il nome “Hanzo” come titolo.

Indossa quasi sempre un’uniforme da cameriera con occhiali, combinando l’estetica da “maid” con quella da ninja.

È inizialmente ferma sostenitrice del consiglio studentesco, convinta di servire l’ordine costituito.

La sua devozione verso Sen sfocia in un attaccamento quasi ossessivo e, sotto molti aspetti, romantico.

È incline a reazioni masochiste, gode nell’essere rimproverata e ha una forte inclinazione al “lado Yuri”.

Nel romanzo, Hanzo diventa Spada Maestra di Muneakira dopo un bacio accidentale mentre cercava di impedire a Sen di contrattare con lui.

Questo la getta in un conflitto interiore tra lealtà a Sen, attrazione verso Muneakira e desiderio di continuare a servire i Tokugawa.

Come guerriera, utilizza una spada ninjutsu corta e una miriade di shuriken nascosti nella gonna corazzata.

Nell’adattamento animato, i suoi shuriken sono spesso collegati a fili d’acciaio che le permettono di immobilizzare i nemici e recuperare le armi.

Kanetsugu Naoe

Kanetsugu Naoe è una ragazza vivace, dalla lingua affilata e dall’ego smisurato, che si autoproclama “guerriera dell’amore”.

Discende dal consigliere di Uesugi, e porta come ornamento un fermaglio con il carattere “amore”.

È originaria di Yonezawa e compagna d’infanzia di Yukimura.

In passato si è spesso ritrovata ad essere bersaglio delle idee folli di Yukimura e ancora ne porta i “traumi”.

Arriva al dojo Yagyu inizialmente come potenziale assassina di Muneakira, ma le cose non vanno come previsto.

Durante un incidente con una tecnica occulta, Muneakira la bacia per salvarla e instaura con lei un contratto di Spada Maestra.

Kanetsugu costruisce una piccola “casetta” nel giardino del dojo, usando la propria enorme mazza come parte della struttura.

Spesso viene trattata dalle altre ragazze come una specie di cane da cortile, con gag continue, ma è in realtà molto abile nella gestione del denaro e in economia domestica.

La sua arma è un’enorme mazza di legno con la scritta “amore” incisa su un lato.

Con un colpo a terra, la mazza imprime il carattere “amore” sulla superficie, come un gigantesco timbro.

Sarutobi Sasuke

Sarutobi Sasuke è, inizialmente, un semplice macaco maschio di Yukimura.

È intelligente, agile e decisamente malizioso, spesso al centro di situazioni comiche.

In seguito, a causa di una combinazione di esperimenti di Yukimura e di energia spirituale, Sasuke acquisisce la capacità di trasformarsi in una forma umanoide.

In questa forma è basso, con orecchie e coda da scimmia, e rimane praticamente nudo, protetto solo dal proprio pelo.

Durante un incidente in cui viene letteralmente lanciato addosso a Muneakira, i due si baciano accidentalmente.

Questo crea uno dei contratti più strani della serie, trasformando Sasuke in Spada Maestra a tutti gli effetti.

Come guerriero, Sasuke non usa armi convenzionali.

Affida tutto alla velocità, agli artigli e ai sensi potenziati, soprattutto quando il suo tatuaggio di Spada Maestra sul fianco “si accende”.

Keiji Maeda

Keiji Maeda è una guerriera itinerante, discendente del famoso “kabukimono” Maeda Keiji.

Arriva da una succursale dell’accademia a Yonezawa e si presenta come maestra di qi e spirito libero.

È affascinata dalle belle donne e mostra una certa avversione scherzosa verso i ragazzi, almeno in apparenza.

La sua moto, battezzata “Matsukaze”, è un simbolo della sua natura ribelle.

Keiji si traveste spesso per osservare le persone senza farsi riconoscere.

Quando incontra Jubei e Muneakira, decide di aiutarli a padroneggiare la qi per risvegliare il vero potenziale di Jubei.

In un’OVA, riappare insieme a Kagekatsu Uesugi, dimostrando un affetto particolare per Muneakira, che inizia a trattare come un “caso speciale” tra gli uomini.

È anche l’ideatrice di un bizzarro concorso interno al dojo in cui le ragazze competono per diventare “miglior sposa” di Muneakira.

Kagekatsu Uesugi

Kagekatsu Uesugi è una guerriera austera, erede del casato Uesugi e comandante della guarnigione di Aizu.

Parla e agisce con modi bruschi, quasi mascolini, e si mostra particolarmente protettiva verso Kanetsugu Naoe.

Anche lei è esperta di qi e predilige l’arco come arma principale.

La sua abilità combina precisione assoluta e colpi energetici capaci di far esplodere il bersaglio.

Invitata da Keiji, si unisce temporaneamente al caos del dojo Yagyu per partecipare a un bizzarro “concorso di matrimonio” con Muneakira.

Inizialmente sembra partecipare solo per gelosia verso Keiji, ma finisce per sviluppare curiosità e rispetto verso Muneakira stesso.

La sua rigidità nasconde un profondo attaccamento a Kanetsugu, che considera quasi una sorellina da proteggere.

Questo la porta a reagire in modo esagerato a qualsiasi minaccia percepita nei suoi confronti.

Consiglio studentesco e alleati dei Tokugawa

Yoshihiko Tokugawa

Yoshihiko Tokugawa è il primogenito dello shōgun, destinato a diventare il ventiseiesimo generale dei Tokugawa.

All’accademia è presidente del consiglio studentesco e detiene un potere enorme sulla vita degli studenti.

È narcisista, freddo e calcolatore.

È disposto a sacrificare chiunque, anche il padre, se ciò lo avvicina al prestigio e al controllo assoluto.

Yoshihiko è anch’egli un Generale, con la capacità di stringere contratti con più Samurai contemporaneamente.

A differenza di Muneakira, però, usa metodi coercitivi: impone il suo volere attraverso il terrore, il lavaggio del cervello e sigilli occulti.

Ha una visione autoritaria: ritiene che i Samurai debbano essere strumenti, non persone con desideri propri.

Ciò lo porta a scontrarsi con Muneakira, che vede nei legami con le Spade Maestre una collaborazione volontaria, non un’arma di dominio.

Nel corso della storia mostra un lato ambiguo: in alcuni momenti rimpiange il “vecchio Muneakira” con cui giocava da bambino.

Ma il peso delle aspettative politiche e il suo ego lo spingono sempre più verso il ruolo di antagonista.

Gisen Yagyu

Gisen Yagyu è una misteriosa ragazza con un occhio bendato che appare un giorno nel dojo Yagyu.

Si presenta come parente della famiglia Yagyu ed è in realtà la capo della “Yagyu dell’ombra”, la divisione storica incaricata di assassinii e operazioni segrete.

È una Spada Maestra di Yoshihiko Tokugawa, almeno inizialmente.

Il suo occhio coperto nasconde un sigillo a forma di stella che le permette di esercitare un potente controllo mentale su chi la guarda troppo a lungo.

Esteticamente è longilinea ma dotata di un seno notevole, caratteristica che non passa inosservata tra le ragazze del dojo.

Caratterialmente è un mix di sadismo, bisogno disperato di affetto e desiderio di essere posseduta e possedere.

Come arma impugna un enorme paio di forbici da giustiziere, che può separare in due lame per combattere in stile dual wield.

Le sue tecniche combinano attacchi rapidi, uso dell’occhio magico e trappole mentali.

In un combattimento decisivo, Gisen è gravemente ferita nel tentativo di proteggere Muneakira.

Più tardi, si libera del controllo di Yoshihiko e, nel tempo, diventa una Spada Maestra fedele a Muneakira, pur mantenendo la sua ambiguità morale.

Charles d’Artagnan

Charles d’Artagnan è una studentessa straniera proveniente dalla Francia, figlia di un diplomatico.

Discende dal celebre moschettiere D’Artagnan, di cui porta il nome e la tradizione di cavalleria.

Arrivata in Giappone per studiare alla Buei Gakuen Juku, viene manipolata dal sistema dei Tokugawa.

Yoshihiko approfitta della sua situazione per legarla a sé come Spada Maestra, promettendo protezione per la sua famiglia.

Fisicamente è robusta e prosperosa, con una forza straordinaria.

Indossa abiti in stile moschettiere rinforzati internamente da placche metalliche, la cui somma di peso supera di gran lunga quello di un’armatura normale.

D’Artagnan combatte con due gigantesche spade a due mani simili a claymore.

Nonostante il peso, le brandisce con velocità e precisione spaventose, spesso demolendo il terreno stesso con i propri colpi.

Nel corso della trama animata, oscilla tra la fedeltà a Yoshihiko e il rispetto crescente verso Muneakira e il dojo Yagyu.

In un’occasione, disobbedisce ai comandi diretti dello shogunato per salvare un avversario, mostrando il conflitto tra dovere e onore personale.

Fazione ribelle e “Toyotomi”

Oltre a Yukimura e Matabei, la fazione “Toyotomi” comprende altre guerriere che portano il nome di generali storici.

Molte di loro sono inizialmente usate come pedine da poteri oscuri, prima di ritrovare un proprio cammino.

Katsunaga Mouri

Katsunaga Mouri discende da Mouri Katsunaga, uno dei difensori di Osaka.

È una ragazza dal fisico snello, femminile, con un’aria calma da comandante.

Insieme ad altre due guerriere, viene coinvolta in un complotto per assassinare Yoshihiko, credendo di agire in nome della giustizia.

In realtà, è manipolata da incantesimi sigillati che alterano la sua volontà.

Katsunaga utilizza una grande falce da guerra.

Il suo stile ricorda quello di un boia o di un mietitore e combina colpi larghi con movimenti strategici calcolati.

Quando l’influenza oscura viene spezzata, si rende conto di essere stata solo uno strumento.

Sconvolta ma determinata a rimediare, decide di cooperare con il dojo Yagyu per fermare i veri responsabili.

Mori Chikayoshi (erede dei Chosokabe) e Akashi Takenori

Una compagna di Katsunaga è erede del clan Chosokabe, una giovane dall’aspetto quasi infantile ma abile nuotatrice.

La sua arma è una coppia di lance che può lanciare: ogni lancia si divide in una pioggia di proiettili, trasformando l’area in un campo minato di punte.

La terza del trio, Akashi Takenori, discende dal generale cristiano Akashi Takenori.

Ha un portamento androgino e parla con toni fermi e formali, portando una croce cristiana come simbolo.

Akashi è specializzata in infiltrazione, travestimento e missioni furtive.

In combattimento, preferisce le lame corte, sfruttando la sorpresa più che la pura forza.

Anche queste due guerriere sono vittime delle macchinazioni occulte legate al nome di Toyotomi.

Una volta liberate, devono fare i conti con la responsabilità morale delle proprie azioni sotto controllo esterno.

Fazione “Anti-Tokugawa” occulta

Oltre alla resistenza “politica” di stampo Toyotomi, esiste un gruppo che complotta sul piano magico e rituale.

È guidato da una giovane che porta il nome di Amakusa Shiro, simbolo storico di ribellione religiosa.

Amakusa Shiro

Amakusa Shiro è una ragazza enigmatica che guida un culto nascosto e utilizza complesse arti di Qimen Dunjia.

Finge talvolta di essere la “Signora di Osaka” per attirare guerrieri ribelli e manipolarli.

Il suo obiettivo è destabilizzare completamente l’equilibrio del Giappone, usando come strumenti i Samurai e i Generali.

Non si limita a complotti politici, ma pianifica veri e propri rituali su scala nazionale, basati su sigilli e diagrammi sparsi nel territorio.

Per attuare il suo piano, Shiro resuscita guerrieri leggendari o ne richiama le anime da un aldilà pieno di rancore.

Questi guerrieri, però, pagano la resurrezione con la perdita di parti del corpo e l’innesto di protesi meccaniche, unendo tradizione e tecnologia.

Shiro stessa porta sulla lingua il simbolo a stella dei sigilli, segno del suo contratto con forze misteriose.

È disposta a sacrificare i suoi stessi alleati se ciò porta al completamento dei suoi schemi.

Shosetsu Yui

Shosetsu Yui è una stratega occulta che si infiltra nel consiglio studentesco con il nome di un funzionario Tokugawa.

Discende dal congiurato storico Yui Shosetsu, noto per aver tramato contro lo shogunato nel passato.

Il suo piano è avvicinarsi a Yoshihiko, guadagnare la sua fiducia e colpirlo dall’interno.

Per questo si presenta come zelante sostenitore del potere Tokugawa, mentre in realtà serve la causa di Amakusa Shiro.

Shosetsu combatte con due revolver privi di grilletti visibili.

Ogni colpo è un proiettile di energia spirituale, alimentato dalla sua volontà, che può cambiare traiettoria a mezz’aria entro limiti di distanza.

È una delle antagoniste più pericolose perché unisce intelligenza tattica, personalità glaciale e un’arma a distanza di grande versatilità.

Il suo ruolo rivela quanto profondamente il complotto occulto sia penetrato nelle istituzioni del campus.

I “Quattro Samurai Oscuri” (Dark Samurai)

Una parte importante della seconda fase della storia è occupata dai Dark Samurai, un gruppo di guerriere resuscitate dal passato.

Sono versioni femminili dei più famosi duellanti e maestri di lancia della storia, richiamate da Amakusa Shiro o da un conglomerato di spiriti vendicativi.

Musashi Miyamoto

Musashi Miyamoto è la leader carismatica dei Dark Samurai.

Discende dall’omonimo leggendario spadaccino e incarna la ricerca assoluta del combattimento perfetto.

È disinteressata alle trame politiche e alle vendette, interessata solo a misurarsi con avversari degni.

Quando viene a sapere che Jubei ha sconfitto Amakusa Shiro, decide che la vera ragione della sua resurrezione è affrontarla.

Durante il processo di resurrezione, le viene sottratto l’udito naturale e sostituito con dispositivi meccanici.

Questi le permettono di percepire ogni minimo rumore nel raggio di chilometri, sebbene non distingua bene la diversa intensità dei suoni.

Musashi usa due spade, una lunga e una corta, entrambe così robuste da non temere nemmeno le enormi lame di D’Artagnan.

Nella vita quotidiana, però, spesso porta solo due robuste spade di legno, con cui è comunque in grado di tagliare pietre e pilastri.

Dopo aver frequentato il dojo Yagyu come cliente abituale del maid café, sviluppa una singolare simpatia per Jubei e per il bizzarro “rito” di benedizione del cibo.

Nel conflitto finale, finisce posseduta dalla massa di spiriti nota come “Grande Samurai Oscuro”, diventando l’ultimo perno della battaglia.

Kojiro Sasaki

Kojiro Sasaki è l’altra metà della coppia leggendaria con Musashi.

Alta, elegante e ossessionata dalla cura della pelle e dei capelli, rappresenta la raffinatezza opposta alla rudezza di Musashi.

La sua vista naturale le viene sottratta durante la resurrezione e sostituita da un congegno ottico.

Questo le permette di percepire in modo tridimensionale l’ambiente, distinguendo forme e distanze anche nella più totale oscurità, ma non le consente di cogliere colori o consistenza.

Kojiro brandisce una spada gigantesca, più lunga del suo stesso corpo.

La utilizza in fendenti ampi e perfettamente calibrati, capaci di tagliare in due persino maschere rinforzate e ostacoli multipli.

In contrasto con l’apparenza glaciale, è profondamente legata a Musashi, con cui condivide un rapporto complesso fatto di ammirazione, gelosia e affetto.

Nel presente, però, è tormentata dal fatto che Musashi sembra ignorare il mistero della loro resurrezione e preferisca inseguire solo lo scontro con Jubei.

Mataemon Araki

Mataemon Araki è la più impulsiva dei Dark Samurai, discendente del famoso duellante di strada Araki Mataemon.

Ha un look “gal” contemporaneo, con abiti vistosi e linguaggio colorito, e tratta le regole del bushido con sufficienza.

Nel processo di resurrezione perde mani e piedi originali, sostituiti da protesi meccaniche multiuso.

Queste protesi nascondono esplosivi, lame, propulsori e altri trucchi che le permettono di eseguire attacchi improvvisi e devastanti.

Araki impugna un’enorme lama simile a un coltello da macellaio che brandisce con forza bruta.

Spesso combina l’uso della lama con le funzioni nascoste delle protesi, creando pattern di attacco imprevedibili.

Nell’anime, la si vede lottare con un lato più vulnerabile, legato alla perdita di controllo del proprio corpo quando entità oscure prendono il sopravvento.

Il suo percorso va dalla pura ricerca di avversari forti a un desiderio sincero di non essere più arma nelle mani di nessun altro.

Inshun Hōzōin

Inshun Hōzōin discende dal maestro di lancia che perfezionò la “lancia a croce” della scuola Hōzōin.

A differenza delle compagne, parla poco ed è di indole quieta, sembrando più una bambina smarrita che una guerriera risorta.

La resurrezione le costa la voce naturale, sostituita da un dispositivo sulla bocca.

Con esso può emettere suoni a frequenze diverse e controllare animali come fossero piccoli shikigami, o scatenare onde sonore distraenti.

La sua arma è una lunga lancia con punta a croce, ideale per bloccare colpi e colpire da angolazioni inusuali.

Nonostante la sua apparente fragilità, in combattimento la sua tecnica è precisa e priva di esitazioni.

Inshun stabilisce un legame affettivo particolare con Jubei, che la chiama “piccola Inshun” in modo affettuoso.

Questo rende ancora più tragica la sua lotta quando gli spiriti vendicativi tentano di usarla come corpo ospite per scatenare disastri.

Il “Grande Samurai Oscuro”

Dietro i singoli Dark Samurai si nasconde un’entità collettiva, la Grande Spada Oscura.

È una massa di rancore e spiriti irrequieti di samurai dimenticati, alimentata dai conflitti incessanti della storia.

Questa entità usa la resurrezione di Musashi, Kojiro, Mataemon e Inshun come veicolo per tornare nel mondo dei vivi.

Il loro corpo e la loro energia spirituale vengono progressivamente corrotti e inglobati per creare un mostro gigantesco.

L’obiettivo della Grande Spada Oscura è distruggere il “sigillo di protezione” del Giappone, rappresentato da particolari pietre sacre.

Se questi sigilli cadono, il paese viene esposto completamente alle forze del mondo spirituale ostile.

Il confronto finale oppone questa entità alla combinazione di Muneakira, Jubei in stato di Spada Sposa e le altre Spade Maestre.

Solo integrando la forza dei legami affettivi e la qi disciplinata possono sperare di purificare l’odio accumulato da secoli.

Light novel

La light novel Hyakka Ryōran Samurai Girls è scritta da Akira Suzuki e illustrata da Niθ.

È stata pubblicata dalla casa editrice Hobby Japan sotto il marchio HJ Bunko tra il 2009 e il 2014.

La serie principale conta 17 volumi, con pubblicazione iniziata nel marzo 2009.

Ogni volume approfondisce nuove fazioni, personaggi e sviluppi nella lotta tra dojo Yagyu, consiglio studentesco e forze occulte.

La novel è il materiale più completo dal punto di vista della lore: introduce vari Samurai aggiuntivi, dettagli sul sistema dei Generali e la cosmologia delle arti occulte.

Offre anche più introspezione sui personaggi rispetto a quanto si vede nell’anime.

Manga

Il franchise ha generato diversi adattamenti e spin-off a fumetti.

Ognuno ha un taglio leggermente diverso, dal fedele adattamento del romanzo alla reinterpretazione più libera.

Un primo manga ufficiale, semplicemente intitolato Hyakka Ryōran, è stato serializzato sul portale “Hobby Channel”.

Disegnato da Shirayuki Shoshiro, segue da vicino gli eventi della light novel, con due volumi pubblicati.

Un altro adattamento, Hyakka Ryōran Samurai Girls, di Junichi Iwasaki, è stato distribuito tramite piattaforme mobili.

Questo si concentra soprattutto sugli eventi dell’anime, enfatizzando l’azione e il fanservice.

Sono stati prodotti anche spin-off come Hyakka Ryōran – Seven Spears e Hyakka Ryōran Samurai Bride in versione manga, pubblicati sulla rivista online “Comic Dangan”.

Questi esplorano punti di vista alternativi, personaggi secondari e linee temporali che affiancano la trama principale.

Un ulteriore spin-off comico, Hyakka Ryōran – Comitato per il miglioramento della vita di Kanetsugu & d’Artagnan, mette al centro Kanetsugu Naoe e Charles d’Artagnan.

Adotta un tono umoristico e quotidiano, mostrando la convivenza caotica tra le due.

Infine, sul sito ufficiale, è stato pubblicato per anni un fumetto a quattro vignette a colori disegnato da Fuka Chiruo.

Queste brevi gag sono focalizzate sui lati più ridicoli e adorabili dei personaggi, senza essere raccolte in volume.

Anime

L’anime costituisce il volto più noto del franchise a livello internazionale.

È composto da due stagioni televisive e una mini-serie OVA, tutte animate dallo studio Arms e prodotte da un comitato di aziende guidate da Hobby Japan e Media Factory.

Prima stagione: Hyakka Ryōran Samurai Girls

La prima stagione, Hyakka Ryōran Samurai Girls, è andata in onda nell’autunno 2010 su varie emittenti regionali e sul canale satellitare AT-X.

Conta dodici episodi e introduce il contesto della Buei Gakuen Juku, il dojo Yagyu e il conflitto iniziale con il consiglio studentesco Tokugawa.

La regia è affidata a KOBUN, con sceneggiatura di Ryunosuke Kingetsu.

Il character design animato è di Tsutomu Miyazawa, che reinterpreta le illustrazioni altamente dettagliate di Niθ per l’animazione.

Lo stile visivo è molto particolare: l’anime utilizza filtri che fanno apparire le scene come dipinte a inchiostro, con spruzzi di “inchiostro” come censura dinamica.

Questo aiuta a rispettare i limiti televisivi pur mantenendo un alto livello di fanservice.

La sigla di apertura è “Last vision for last”, interpretata da Faylan.

La sigla di chiusura è “Koi ni Sesse Tōryanse”, cantata dalle tre doppiatrici di Jubei, Yukimura e Sen, in tono allegro e ammiccante.

La prima stagione si conclude con il grande scontro contro Amakusa Shiro e un apparente sacrificio di Jubei e Gisen.

L’epilogo, però, lascia aperte molte domande, che verranno riprese nelle stagioni successive.

Seconda stagione: Hyakka Ryōran Samurai Bride

La seconda stagione, Hyakka Ryōran Samurai Bride, è stata trasmessa nella primavera 2013.

Riprende alcuni mesi dopo il finale della prima serie, presentando un dojo Yagyu trasformato in un maid café chiamato “True Shadow”.

Il regista è ancora KOBUN, mentre la struttura narrativa è affidata a Satoru Nishizono.

La seconda stagione punta di più sulla commedia quotidiana, pur introducendo la minaccia dei Dark Samurai e il concetto di Spada Sposa.

La sigla di apertura è “AI DO.”, cantata da Miyuki Hashimoto, con un ritmo energico e melodie orecchiabili.

La sigla di chiusura è “Kekkyoku, Guzen de Soro”, interpretata dalle tre protagoniste femminili principali, in uno stile pop vivace.

Nella seconda stagione spiccano episodi a tema torneo di cameriere, concorsi di costumi da bagno e addestramento alla qi.

Tutto ciò sfocia poi in un crescendo serio legato alle pietre di protezione e alla minaccia della Grande Spada Oscura.

OVA: Hyakka Ryōran Samurai After

La prosecuzione diretta delle vicende della seconda stagione è raccontata nell’OVA in due episodi Hyakka Ryōran Samurai After.

Questi episodi sono stati distribuiti in allegato a due artbook di Niθ nel 2015.

Le OVA mostrano la vita al dojo dopo la grande battaglia e introducono il “concorso di matrimonio” organizzato da Keiji Maeda e Kagekatsu Uesugi.

Approfondiscono inoltre il lato romantico dei rapporti tra Muneakira e le sue Spade Maestre.

Oltre agli episodi principali, sia la prima sia la seconda stagione includono brevi special animati come extra dei Blu-ray e dei DVD.

Questi special, spesso ambientati in spiaggia, terme o situazioni assurde, spingono il fanservice e la comicità a livelli ancora più espliciti.

Figure da collezione

Dato che il progetto nasce anche come vetrina per il merchandising, le figure da collezione hanno un ruolo centrale.

Diverse aziende specializzate hanno prodotto statue in scala delle protagoniste, spesso in versioni limitate.

L’azienda Alter ha realizzato alcune delle figure più apprezzate, tra cui Jubei Yagyu, Yukimura Sanada, Hanzo Hattori, Sen Tokugawa e Matabei Goto con Sarutobi Sasuke.

Molte di queste sono state offerte tramite ordini esclusivi su rivista o per corrispondenza.

Altre compagnie, come MegaHouse, AmiAmi e SkyTube, hanno proposto versioni in costume da bagno, uniformi scolastiche o pose alternative.

Queste figure enfatizzano l’estetica seducente del character design di Niθ, con attenzione a dettagli come armature, capelli e decorazioni.

Altri media

Il franchise si è esteso a numerosi altri formati.

Questo include raccolte di illustrazioni, CD musicali, giochi da tavolo e videogiochi online.

CD musicali e libri

Sono stati pubblicati CD di colonne sonore originali e album di canzoni dei personaggi.

Le tracce includono sigle, brani di sottofondo orchestrali e canzoni interpretate dalle doppiatrici nei panni dei personaggi.

Hobby Japan ha pubblicato anche guide illustrate come “Hyakka Ryōran Samurai Girls Daihyakka” e “Hyakka Ryōran Samurai Bride Chōhyakka”.

Questi volumi contengono illustrazioni, schede dettagliate dei personaggi, interviste e materiale dietro le quinte.

Radio via web

In occasione delle serie animate sono stati prodotti programmi di web radio.

Questi show, condotti dalle doppiatrici principali, ospitavano angoli comici, rubriche legate alla storia e domande degli ascoltatori.

La prima serie, “Hyakka Ryōran Radio Girls”, era condotta da Aoi Yuki (voce di Jubei) e Minako Kotobuki (voce di Sen).

Il programma alternava discussioni sull’anime, giochi di ruolo improvvisati e gag ricorrenti.

La seconda serie di radio, “Hyakka Ryōran Radio Girls Bride”, vedeva Aoi Yuki come conduttrice principale con ospiti a rotazione.

Questi contenuti hanno contribuito a rafforzare il legame tra fan e personaggi, mostrando il lato più spontaneo delle interpreti.

Giochi e adattamenti interattivi

Il mondo di Hyakka Ryōran è stato adattato anche a gamebook, carte collezionabili e videogiochi social e browser.

In particolare, alcuni personaggi sono apparsi nella serie di gamebook da combattimento “Queen’s Gate”.

Nel campo dei giochi di carte, il franchise è entrato nel sistema Precious Memories, con mazzi e booster dedicati.

Le carte presentano illustrazioni inedite e abilità che imitano i poteri delle Spade Maestre.

Sul fronte digitale, le eroine di Hyakka Ryōran sono apparse in un gioco social per smartphone, come uno dei set di personaggi selezionabili.

In questo titolo il giocatore, nei panni di un evocatore, raduna eroine da una varietà di anime per combattere una forza malvagia.

Un altro titolo social, incentrato esclusivamente sull’universo di Hyakka Ryōran, è stato distribuito sulla piattaforma GREE.

Si trattava di un gioco con contenuti per un pubblico adulto, in cui il giocatore sviluppava relazioni e potenziava le sue Spade Maestre.

Nel 2020 è arrivato anche un gioco browser “Hyakka Ryōran – Passion World”, un RPG inattivo basato su HTML5.

Il gioco offre doppiaggio, illustrazioni originali di Niθ e introduce perfino personaggi inediti come una interpretazione femminile di Ishida Mitsunari.

Slot machine e pachinko

Il franchise è stato adattato a diverse macchine pachinko e slot, molto popolari in Giappone.

Queste macchine usano animazioni originali, musiche e voice acting per creare piccole storie parallele.

Tra le principali ci sono due macchine pachinko dedicate alle stagioni anime e alcune slot tematiche.

Pur non aggiungendo molto alla trama canonica, contribuiscono a mantenere il brand presente nel mercato dell’intrattenimento adulto.

Hyakka Ryōran Samurai Girls unisce molti elementi tipici degli anime d’azione scolastici.

Ci sono duelli spettacolari, triangoli amorosi, rivalità e una forte componente comica.

Uno dei fili conduttori è il contrasto tra autoritarismo e libertà.

Il consiglio studentesco e lo shogunato insistono sulla disciplina e il controllo, mentre il dojo Yagyu difende la scelta individuale dei Samurai.

Un altro tema centrale è il modo in cui il passato storico viene reinterpretato in chiave moderna e femminile.

I nomi di grandi guerrieri e strateghi vengono messi sulle spalle di ragazze che devono dimostrare di saper vivere all’altezza o, a volte, contro la propria eredità.

Lo stile combina fanservice esasperato con momenti sorprendenti di serietà emotiva.

Le battaglie non sono solo scenografiche, ma portano spesso i personaggi al limite, costringendoli a scegliersi valori, alleanze e priorità.

L’uso di tecniche grafiche come spruzzi di “inchiostro” e filtri di colore conferisce all’anime un sapore pittorico riconoscibile.

Le illustrazioni originali di Niθ, riprese nelle figure e negli artbook, hanno contribuito notevolmente alla popolarità del franchise.

Nel complesso, Hyakka Ryōran Samurai Girls si presenta come un mix esplosivo di storia alternativa, azione esagerata, romanticismo caotico e estetica da collezione.

Il risultato è un universo narrativo ricco, in continua espansione, che vive tanto sulla carta e sullo schermo quanto nelle vetrine degli appassionati di figure.

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(Ultima modifica: Lunedì 05 Gennaio 2026 00:24)

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