Tadatsune Momonoi è un leale samurai del periodo Nanboku-chō, famoso per la sua forza fisica, il temperamento impulsivo e un aspetto sorprendente con la sua gigantesca "leech" che sormonta perfino l’elmo. Divenne famoso per l'uso della massiccia mazza chiodata “Butsukei” e per la sua dedizione a Tadayoshi Ashikaga, anche in un contesto politico molto teso fra le diverse fazioni degli Ashikaga. Rimane colpito dal coraggio di Ayako, tanto da innamorarsene e persino chiederle di sposarlo. Durante ritirate e attacchi è in prima linea, mostrando una resilienza straordinaria che mette in difficoltà i suoi avversari.
Tadatsune Momonoi si distingue prima di tutto per la sua altezza imponente, anche se non è alto quanto Yoritō Toki.
Il suo tratto più caratteristico è il vistoso "leech" che sporge dall'elmo, disegnato appositamente per nascondere la grande tesa protettiva del casco.
Il suo elmo, chiamato "Dohatsuten”, integra uno stile audace e unico, diventando parte integrante della sua “armatura gioiello”.
Tadatsune è diretto, impulsivo e incredibilmente coraggioso.
Ama la battaglia e non si tira indietro davanti alla ritirata se necessario, mostrando una robustezza quasi inumana.
Nonostante il suo aspetto intimidatorio, può essere sorprendentemente romantico, come dimostra la sua dichiarazione d'amore ad Ayako durante un duello.
Tadatsune si schiera tra i pochi samurai fedeli a Tadayoshi Ashikaga, nel difficile scenario della spaccatura fra i sostenitori di Takauji Ashikaga e quelli del fratello Tadayoshi.
Combatte principalmente per l'ala nordica (Corte del Nord), partecipando ad eventi chiave dopo la ribellione di Nakasendai.
La fazione di Tadayoshi è poco numerosa e priva di popolarità, in parte anche a causa dell’inflessibilità logica del suo signore.
- Forza fisica: 89
- Brutalità: 94
- Intelligenza: 45
- Lealtà: 90
- Politica: 45
- Caos: 92
- Comando: 87
- Innovazione: 62
- Carisma: 80
- Fuga e nascondiglio: 86
Tratto caratteristico: “Caposquadra Kamikaze” (più vicino alla prima linea, maggiori sono forza e comando).
Abilità: “Teppista Resistente” (possibilità di dimezzare i danni e recupero HP continuo per 5 turni).
Arma speciale: Mazza chiodata a sei piedi “Butsukei” (+30% forza, ignora la difesa nemica).
Armatura speciale: Elmo a forma di leech “Dohatsuten” (+20% difesa, protegge dagli assassinii nella fase politica).
Simbolo: Teschio con crisantemo.
Tadatsune nutre una profonda ammirazione (e attrazione romantica) per Ayako, sbocciata dopo aver assistito alla sua vittoria su Noriie Ishido.
Segue fedelmente Tadayoshi Ashikaga, distinguendosi per la sua dedizione rispetto agli altri pochi sottoposti rimasti, come Mitsuyoshi Kira, Noriaki Uesugi, Tadafuyu Ashikaga.
- Il suo “leech” non è solo una posa: serve a celare la speciale tesa dell’elmo, rendendo l’equipaggiamento allo stesso tempo bizzarro e perfettamente funzionale.
- Viene ritenuto il “specialista della ritirata” oltre a essere un eccezionale guerriero d’assalto.
- La decorazione teschio-crisantemo suggerisce una personalità audace, ma anche una certa attenzione ai simboli tradizionali.
(Nessuna citazione specifica disponibile.)
Origini e Schieramento
Tadatsune Momonoi combatte nelle file della fazione guidata da Tadayoshi Ashikaga, una delle poche figure di fiducia rimaste accanto a lui nel difficile periodo della spaccatura Ashikaga.
Durante la ribellione di Nakasendai, si distingue come semplice soldato fra i ranghi delle guardie del Kanto, dimostrando già da allora una forza eccezionale.
L’infatuazione per Ayako e il Duello con Ishido
Quando assiste personalmente al duello in cui Ayako sconfigge Noriie Ishido dopo una lunga lotta, rimane affascinato dal coraggio della guerriera, fino a innamorarsene perdutamente.
Arriva perfino a chiederle la mano durante uno scontro armato, segno del suo carattere spavaldo e irruente.
Battaglia di Sugimotodera e la Forza in Ritirata
La prima comparsa di Tadatsune avviene nella battaglia di Sugimotodera, due anni dopo la ribellione di Nakasendai, nelle file a comando di Magojiro Shiba.
Qui si fa notare per la ferocia con cui impugna la sua mazza nella carica e per la resistenza granitica con cui guida la ritirata, mettendo in grande difficoltà i membri del gruppo Nige Jouzu no Wakagimi sotto Akiie Kitabatake.
Le sue doti di “specialista della ritirata” si ripetono anche nella serie di scontri a Occidente fino alla battaglia di Ishizu, qualità che ne fanno il contraltare perfetto rispetto a Tokiyuki Hojo per quanto riguarda le manovre di retroguardia.
Lo Scontro fra le Fazioni Ashikaga
Il conflitto tra Moronao Kono – che punta tutto sull’interesse dei samurai – e Tadayoshi Ashikaga – più incline a una fedeltà logica verso la Corte del Nord – si fa sempre più acceso, lasciando pochi uomini di valore fedele alla causa di Tadayoshi.
Fra questi, Tadatsune brilla per dedizione, accanto a figure come Mitsuyoshi Kira, Noriaki Uesugi e Tadafuyu Ashikaga (figlio illegittimo malvisto da Takauji Ashikaga).
L’Incidente di Yoritō Toki e l’Apice del Conflitto
La tensione si trasforma in crisi aperta quando Yoritō Toki, uno dei guerrieri di Moronao Kono, compie l’atto sacrilego di lanciare una freccia contro la carrozza imperiale di Emperor Kōmyō, lasciando la sua figura sospesa su un albero.
La notizia indigna profondamente Tadayoshi, che ottiene l’autorizzazione dal fratello Takauji per guidare un esercito punitivo contro il fuggitivo Yoritō.
Durante lo scontro decisivo, Yoritō, già provato dai numerosi ferite, viene ferito mortalmente da Tadatsune, non riuscendo più a respingere ogni colpo.
Le Conseguenze e il Grande Conflitto
Con la morte di Yoritō Toki, la fazione principale della Corte del Nord viene colta da furia ed esasperazione, soprattutto nei fratelli Moronao Kono e Kōno Moroyasu, accelerando lo scontro diretto non solo fra i “fratelli” Ashikaga, ma coinvolgendo l’intero Paese in un conflitto di vaste proporzioni.
- Pattern decorativo: teschio con crisantemo.
- Armi e armature personalissime che accentuano la sua fama e unicità.
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