Marie è una giovane sirena e membro degli Xenos nell’universo di DanMachi, che vive nei livelli inferiori del Dungeon e possiede un sangue dotato di straordinarie capacità di guarigione, grazie alle quali salva ripetutamente la vita di Bell Cranel.
Nome: Marie
Specie: Sirena (Xenos, “eretica”)
Età: 14 anni
Sesso: Femmina
Altezza: 190 cern (comprende anche la coda)
Voce originale: Sayaka Fukuzumi
Prima apparizione: Romanzo principale, volume 12
Luogo principale: Piano 25–27 del Dungeon, “Labirinto d’Acqua” e villaggio nascosto degli Xenos
Rapporti principali: Compagna di Lido e Gros, legata affettivamente a Bell Cranel
Marie è una sirena Xenos che Bell Cranel incontra durante una spedizione al 25º piano del Dungeon.
A causa del suo corpo inferiore da pesce, non può muoversi sulla terraferma e rimane confinata nel “Labirinto d’Acqua”.
Vive nel villaggio nascosto degli Xenos al 27º piano, dove svolge il ruolo di “guardiana” del luogo in assenza dei compagni.
Nonostante ciò, il suo carattere è tutt’altro che minaccioso: appare curiosa, infantile e affettuosa.
A differenza delle comuni sirene del Dungeon, di solito descritte come mostri dall’aspetto sgradevole e inumano, Marie è sorprendentemente bella.
Dalla vita in su sembra quasi una ragazza umana, mentre dalla vita in giù possiede una lunga e potente coda di pesce.
Il suo fisico è formoso, con un seno prosperoso che mette in imbarazzo Bell durante il loro primo incontro, perché inizialmente è completamente scoperto.
Vedendo il disagio del ragazzo, Marie si crea un semplice reggiseno usando filo e conchiglie per coprirsi.
La sua altezza totale è di circa 190 cern, ma questo valore include anche la lunghezza della coda.
Pur essendo tecnicamente “alta” quanto certi guerrieri massicci, gran parte della misura è proprio la coda.
Marie ha un modo di parlare e di pensare ancora più ingenuo e grezzo rispetto a Wiene.
È estremamente curiosa e mostra una sorta di “leggerezza” mentale, ricordando a Bell più uno spirito innocente che un normale mostro.
La sua solitudine nella “città d’acqua” la rende particolarmente assetata di contatto e attenzioni.
Per questo motivo, anche se è la prima volta che lo vede, si affeziona rapidamente a Bell quando lui le parla e la tratta con gentilezza.
Ha un’indole affettuosa e giocosa, ma anche un forte desiderio di proteggere le persone che ama.
Dopo essere stata presa in braccio “a principessa” da Bell e aver visto il suo coraggio, sviluppa per lui una chiara simpatia che sfocia in una vera cotta.
Marie possiede la classica attrattiva delle sirene, in grado di incantare e ammaliare i mostri più deboli rispetto a lei.
Questa capacità di fascinazione le consente di controllare o almeno frenare certi nemici di basso livello.
In acqua è incredibilmente veloce, persino più delle normali sirene del Dungeon.
La sua agilità è tale che nemmeno altri mostri acquatici riescono a catturarla.
La caratteristica più straordinaria è però il potere contenuto nel suo sangue.
Il sangue di sirena ha capacità curative paragonabili al corno di unicorno, e quello di Marie è particolarmente potente.
Bere il sangue di Marie permette di recuperare completamente le energie fisiche.
Applicato direttamente alle ferite, può favorire una rigenerazione estrema, fino a riattaccare membri amputati.
Durante la lotta contro il Juggernaut, il suo sangue riesce addirittura a riunire il braccio destro mozzato di Bell al resto del corpo.
In pratica, Marie è una “sorgente vivente di guarigione”, indispensabile nelle situazioni disperate.
Incontro con Bell Cranel
Marie appare per la prima volta nel volume 12 della serie principale, durante una spedizione di Bell e della sua Familia ai piani profondi.
Separato dai compagni, Bell si ritrova nel Labirinto d’Acqua del 25º piano.
Marie osserva di nascosto il ragazzo mentre abbatte un gruppo di mostri volanti, gli Iguas, armato soltanto di un coltello.
Colpita dal suo coraggio e dalla sua abilità, inizia a applaudirlo con entusiasmo, attirando così la sua attenzione e dando inizio al loro incontro.
Vedendo Bell ferito e stremato, Marie reagisce in modo diretto e istintivo.
Si morde il dito fino a farlo sanguinare e glielo mette in bocca per fargli bere il suo sangue, curandolo all’istante.
Nascita del legame con Bell
Il contatto con la gentilezza di Bell, che non la tratta come un mostro ma come una persona, segna profondamente Marie.
Quando il ragazzo la prende in braccio “alla principessa” per portarla via da un luogo pericoloso, lei rimane ancora più colpita.
Bell elimina anche un potente mostro noto come “Gigante di muschio” in una forma potenziata, che aveva terrorizzato Marie.
Dopo questi eventi, la sirena inizia a provare un’affezione sincera e romantica nei suoi confronti.
Da quel momento, Marie si impegna a sostenerlo ogni volta che può, nonostante la sua impossibilità di lasciare l’ambiente acquatico.
La loro relazione è caratterizzata da una dolce complicità e da una fiducia reciproca crescente.
Supporto nella battaglia contro il Juggernaut
Quando appare il terribile mostro Juggernaut, Bell subisce ferite gravissime, inclusa l’amputazione del braccio destro.
Marie, senza esitare, utilizza il proprio sangue come “collante vitale” per riattaccare l’arto.
Il braccio di Bell, grazie a lei, viene riunito al corpo e inizia a rigenerarsi.
In seguito, continua a fornirgli spesso il proprio sangue, permettendogli di recuperare rapidamente nonostante lo stress e i danni estremi del Dungeon.
Senza il supporto costante di Marie, molte delle imprese di Bell nei piani profondi risulterebbero quasi impossibili.
La sua funzione nella storia è quindi cruciale, anche se agisce quasi sempre dietro le quinte come “angelo custode” acquatico.
Xenos e compagni
Marie è parte del gruppo di Xenos guidato, tra gli altri, da Lido e Gros.
Pur restando fisicamente confinata al suo ambiente, condivide i loro ideali di convivenza e il desiderio di essere riconosciuta come “persona”.
Il ruolo di “guardiana” del villaggio nascosto la rende una figura di riferimento per la sicurezza della comunità.
Sebbene sia giovane e ingenua, viene considerata preziosa sia per le sue capacità sia per il suo buon cuore.
Relazione con Bell Cranel
Bell Cranel è il primo avventuriero umano con cui Marie entra davvero in contatto diretto e intimo.
La gentilezza del ragazzo e il fatto che non si lasci influenzare dal suo essere un “mostro” la conquistano rapidamente.
Marie sviluppa una chiara infatuazione per Bell, manifestata attraverso la sua gioia nel vederlo, il desiderio di aiutarlo e la completa mancanza di esitazione nel sacrificare il proprio sangue per lui.
Per Bell, lei è una preziosa alleata e una vita amica tra gli Xenos, oltre che la salvatrice in più di un’occasione.
Marie è stata, per molto tempo, un personaggio dalla età non specificata nei romanzi originali.
È stato solo con l’adattamento animato che è stata ufficialmente fissata la sua età a 14 anni, rendendola la prima eroina coetanea di Bell Cranel.
Prima che venisse rivelato il suo profilo, era comparsa un’altra ragazza indicata come coetanea di Bell, ma in seguito si scopre trattarsi di un’entità trascendente, perciò non viene considerata “alla pari” in termini di umanità ed età.
Questo rende Marie la “prima vera” coetanea di Bell tra le sue possibili interessi amorosi.
Nonostante la sua altezza di 190 cern la faccia teoricamente competere con certi giganti del cast, bisogna ricordare che la misura comprende la coda.
In altre parole, in proporzioni umane, Marie non è una “gigantessa”, ma fisicamente slanciata e armoniosa nella parte superiore, con una coda molto lunga che completa il suo aspetto da sirena.
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