Raul Nord

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Raul Nord
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Età: 21
Genere: Maschio
Altezza: 173cm
Nome inglese: Raul Nord
Nome giapponese: ラウル・ノールド
Nome cinese: 劳尔·诺德
Nome coreano: 라울 노르드
amo numero: 1
Io questo personaggio

🎙️ Doppiatore di anime

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Haruki Ishiya
Haruki Ishiya
Giapponese(Anime、Doppiatore)

🎬 Anime in cui appare

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DanMachi
DanMachi
Data di rilascio: 04 Aprile 2015

Impostazioni del personaggio

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Raul Nord è un avventuriero umano di Orario appartenente alla Familia di Loki, membro di punta del Secondo Esercito e figura chiave di supporto dei grandi eroi, noto per il suo soprannome di “Super Uomo Comune” (High Novice) e per la sua crescita da avventuriero apparentemente mediocre a ingranaggio indispensabile nelle grandi imprese.

Nome: Raul Nord

Sesso: Maschio

Razza: Umano

Età: 21 anni

Altezza: 173 cm

Occupazione: Avventuriero

Affiliazione: Familia di Loki

Livello: da Lv.4 a Lv.5

Secondo nome: “Super Uomo Comune” (High Novice)

Origini: famiglia di agricoltori di campagna

Status economico (al momento indicato): 16.888.000 valis

Doppiatore (ed. anime): Haruki Ishiya

Raul è un avventuriero umano di medio livello che milita nella poderosa Familia di Loki.

Non è uno dei “Tre Capi” né un prodigio come Ais Wallenstein, ma è una colonna portante del Secondo Esercito che sostiene i membri di punta.

È entrato in Familia durante il cosiddetto “Periodo Oscuro”, quando molti veterani morirono e i superstiti dovettero crescere in fretta.

Per questo è, dopo Finn Deimne e gli altri leader, uno dei membri più “anziani” in servizio.

Raul appartiene alla stessa “leva” di Anakitty, altra figura centrale del Secondo Esercito, ed è considerato un veterano affidabile nonostante il suo carattere insicuro.

Lui stesso ritiene di essere salito di livello solo “a traino” di Finn e degli altri mostri sacri, ma la fiducia che riceve da loro è altissima.

Raul ha un fisico nella media, né particolarmente robusto né esile, con capelli neri e un volto da “uomo qualunque”.

È il classico tipo che potrebbe confondersi con la folla: se comparisse come figurante sullo sfondo nessuno lo troverebbe strano.

La sua presenza non richiama l’idea di “eroe leggendario”, e proprio questo contrasto con la sua reale esperienza di avventuriero di alto livello crea un fascino particolare.

Sembra un ragazzo normale catapultato in mezzo ai miti viventi della Familia di Loki.

Raul è umile, di indole mite e con un atteggiamento spesso dimesso, quasi timoroso.

Nonostante ciò, ha un nucleo di determinazione molto forte: continua a inseguire le spalle irraggiungibili di Finn o Ais senza smettere di provarci.

All’interno della Familia è un “vecchio membro”, e pur essendo Lv.4 (poi Lv.5) è quello che continua a scusarsi, a parlare con modestia e a farsi piccolo.

Questo atteggiamento lo rende a volte “poco rassicurante” in superficie, ma allo stesso tempo fa nascere negli altri la voglia di sostenerlo e proteggerlo.

Lui stesso si definisce un “tuttofare mediocre”, mentre l’ambiente attorno lo vede come “tuttofare competente”.

È bravo in molte cose, raramente eccelle, ma difficilmente fallisce: un profilo altamente utile in un gruppo complesso come la Familia di Loki.

Raul possiede una qualità straordinaria nel tenere insieme le persone.

È capace di organizzare i membri più giovani, mantenere la disciplina in spedizione, sollevare il morale in modo diverso da Finn e dai grandi leader carismatici.

Ha commesso qualche scivolone morale, come quando ha sottratto una parte del ricavato delle pietre magiche per spendere soldi in un bordello.

Anche in quell’episodio, però, si è visto che è più ingenuo che malvagio: si è limitato a tenersi per mano con una donna, e nonostante la “marachella” la fiducia nei suoi confronti non è crollata, segno della sua buona reputazione di fondo.

Un tratto chiave del suo carattere è la capacità di sacrificare la propria immagine per il bene del gruppo.

Sa diventare, se necessario, “codardo” o “vigliacco” agli occhi degli altri, se questa è la scelta tatticamente corretta per salvare più vite.

Questa padronanza emotiva è qualcosa che molti tra i suoi compagni non possiedono.

Raul riesce a mantenere il sangue freddo nel decidere ritirate strategiche, a costo di caricarsi addosso sensi di colpa devastanti.

Ha anche un lato inaspettato e comico: durante un evento legato ai manga, scopre di avere talento come disegnatore.

In quell’occasione, si trasforma in un perfezionista spietato, arrivando a criticare in modo brutale i disegni di Ais a tal punto da traumatizzarla (“il manga fa paura… Raul fa paura…”).

Raul è uno dei cardini del Secondo Esercito.

Quando Finn non può comandare in prima persona, capita spesso che gli venga affidato il comando delle squadre.

Gestisce compiti logistici, amministrativi e organizzativi durante le spedizioni.

Si occupa del coordinamento dei membri di basso livello, del controllo delle retrovie e della gestione di situazioni di emergenza.

In battaglia non è un asso assoluto, ma è un combattente solido e versatile.

È in grado di usare svariate armi in maniera “di seconda categoria” ma efficace, diventando il coltellino svizzero del gruppo.

Raul è anche uno dei pochi che possono parlare apertamente con Finn, chiedendo consigli personali.

Lo si vede interrogare il capitano su cosa significhi davvero affrontare una “avventura” e che rapporto bisogna avere con il coraggio e con l’idea di “eroe”.

Raul proviene da una famiglia di contadini in campagna.

Durante il Periodo Oscuro, quando Orario e le Familia attraversavano una crisi profonda, arrivò in città e si unì alla Familia di Loki.

L’assenza di veterani, quasi tutti caduti in quei tempi, lo costrinse a crescere in fretta.

Così acquisì esperienza in condizioni durissime, sviluppando quel miscuglio di paura cronica e forza d’animo che lo caratterizza.

Si trova spesso circondato da “mostri” di talento: Finn Deimne, Gareth Landrock, Bete Loga, Ais Wallenstein, Lefiya Viridis e molti altri.

Questo contesto alimenta il suo complesso di inferiorità, ma è anche ciò che lo spinge a migliorare continuamente.

Con Anakitty condivide il ruolo di colonna del Secondo Esercito.

Raul la ammira per il suo portamento deciso e la sua presenza rassicurante, mentre lei riconosce la competenza e la bontà d’animo di Raul.

Nelle versioni a fumetti e nel gioco mobile, la sintonia fra Raul e Anakitty è spesso sottolineata.

I compagni li prendono bonariamente in giro chiamandoli “vecchia coppia” per la loro affiatata collaborazione e la totale assenza di malizia o romanticismo apparente.

Gestione della paura e del coraggio

Raul è quasi sempre nervoso e spaventato, soprattutto prima dei tuffi nella Profondità del Dungeon.

Eppure, quando la situazione lo richiede, riesce a agire con lucidità.

Durante una pausa nella spedizione al 60º piano, chiede a Finn cosa tenga a mente quando affronta un’avventura.

Finn risponde dicendo che cerca di non ubriacarsi del proprio coraggio, ricordando che coraggio e sconsideratezza sono separati da un filo sottilissimo, e aggiunge il monito: “non ubriacarti dell’eroe”.

Queste parole segneranno profondamente Raul, influenzando una delle sue decisioni più importanti.

Il “codardo” che salva tutti: la ritirata dal 60º piano

Nel caos del 60º piano, il gruppo d’assalto viene devastato da uno Spirito Corrotto che ha inglobato Ais.

Il terreno cede e Finn e i membri centrali cadono nella voragine, ma prima di sparire Finn affida il comando a Raul.

Raul resta in superficie solo con Lefiya, Alicia, Narvi, Crus, Meluna e altri membri definiti come “Valorosi Fieri”.

Si trova improvvisamente a dover decidere se continuare in avanti a “salvare” Finn o ritirarsi.

Il suo istinto e le sue emozioni urlano di gettarsi nel salvataggio.

Ma Raul ricorda le parole di Finn: non ubriacarsi dell’eroe.

Così sceglie l’opzione più odiata: la ritirata.

Decide di tornare in superficie per chiedere rinforzi, assumendosi l’onta di passare per vigliacco che abbandona i compagni.

Lefiya esplode di rabbia di fronte a questa decisione, e Raul arriva a prenderla per il bavero e a sbatterla contro una parete per fermarla.

Le spiega che, con le loro forze attuali, precipitare in soccorso sarebbe solo un sacrificio inutile, incapace di salvare nessuno.

Accetta a pieno la possibilità di essere ricordato come “vigliacco” pur di aumentare le chance di salvezza di Finn e degli altri.

Questa scelta spezza il suo cuore, ma è la più lucida dal punto di vista strategico.

Nel viaggio disperato verso la superficie, il gruppo di Raul subisce molte perdite.

Ogni morte lo fa sprofondare nel senso di colpa, ma nonostante tutto riesce a guidare i superstiti fino a Orario, anche grazie all’aiuto degli Xenos e di altre Familia alleate.

Una volta rientrato in città, Raul crolla fisicamente e mentalmente, vomitando per lo stress e il rimorso.

Tuttavia, stringendo i denti, si trascina davanti agli dei e agli avventurieri per annunciare la distruzione quasi totale dell’alleanza di spedizione, il fallimento della missione e la situazione disperata di Finn e degli altri abbandonati nelle profondità, chiedendo a gran voce rinforzi.

Questa è una delle sue prove più grandi: non un gesto spettacolare in battaglia, ma la scelta di sopportare l’odio e la vergogna per fare la cosa giusta.

Il rapporto con i Xenos

Raul ha una sensibilità particolare verso gli Xenos, i mostri senzienti che vivono nascosti.

In una trama originariamente prevista ma poi scartata, doveva essere salvato da un’arpia Xenos e innamorarsi di lei, diventando un ponte fra umani e Xenos.

Questa idea non è stata usata così com’era, ma il tema è stato trasferito ad altri personaggi.

Nonostante ciò, Raul mantiene una naturale apertura verso gli Xenos, come si vede nei suoi rapporti con groupi come Fia o Karl.

Durante una delle spedizioni di salvataggio, Raul incontra un gruppo di Xenos guidati da Fia nel “Magazzino” del 54º piano.

Scopre che agivano per aiutare la Familia di Loki e li ringrazia sinceramente, dimostrando la sua capacità di riconoscere e apprezzare chi lo aiuta, al di là della specie.

Fia, come segno di affetto e fiducia, gli affida Karl, un Xenos di tipo carbuncolo.

Questo dono si rivelerà cruciale in un momento di vita o morte.

Il “finto” sacrificio contro il Re degli Spiriti

Durante la fase finale della battaglia contro lo Spirito Corrotto e il Re degli Spiriti Reginas, Raul si trova davanti a un attacco devastante: una sorta di esplosione stellare puntata contro Finn e gli altri.

Vedendo che nessuno può fermarla, decide di lanciarsi da solo con lo scudo alzato per bloccare il colpo.

Tutti credono che stia andando incontro a morte certa nel tentativo di salvare i compagni.

Il colpo lo travolge, un’enorme esplosione riempie lo spazio e sembra che Raul sia stato ridotto in cenere.

In realtà, nascosto sotto i suoi vestiti c’era Karl, il carbuncolo Xenos regalato da Fia.

Karl erige uno scudo magico per assorbire l’attacco, ma la potenza dell’esplosione lo catapulta verso l’alto e lo schiaccia nel soffitto, portandosi dietro Raul.

Alcuni, tra cui Finn, si accorgono che Raul è ancora vivo, ma non hanno modo di spiegarlo agli altri in quel momento.

Solo dopo la sconfitta dello Spirito Corrotto e di Reginas, Raul lì sopra viene “riscosso” e precipita di nuovo a terra, sano ma distrutto dalla paura e dalla tensione.

Anakitty, convinta di averlo perso, scoppia in lacrime e lo abbraccia piena di rabbia e sollievo.

Karl, poco entusiasta di essere stato infilato nel corpo di un uomo, gli lancia improperi, definendo “inferno” stare dentro un maschio, ma Raul lo ringrazia lo stesso dal profondo del cuore.

Il talento nascosto da mangaka

In un evento comico in cui Hestia e compagni cercano di diffondere i manga a Orario, Loki decide di seguirne l’esempio.

Raul scopre casualmente una sorprendente abilità nel disegno e viene incaricato da Loki di curare la parte grafica.

Questo risveglia in lui una sorta di “ego artistico”.

Da timoroso e dimesso, diventa improvvisamente severissimo nel giudicare il lavoro altrui.

Quando Ais prova a disegnare e presenta una pagina simile a uno scarabocchio, Raul la critica con spietata onestà.

Ais ne rimane traumatizzata, arrivando a mormorare che “il manga fa paura… Raul fa paura…”, un momento comico che mostra un volto del tutto inedito dell’avventuriero.

Profondità del 59º piano e incontro con Ain

Durante l’assalto al 59º piano, Raul partecipa come supporto.

Quando la squadra subisce un’imboscata da parte di Ain, Raul riesce a colpirla con una freccia, dimostrando la sua competenza con l’arco.

Prima incursione a Knossos

Nella prima incursione nel labirinto artificiale di Knossos, la Familia di Loki subisce un duro colpo quando Finn viene ferito da Revis.

Raul, vedendo il morale precipitare, decide di avanzare in prima linea per dare il buon esempio e ridare coraggio ai compagni.

Saga degli Xenos

Nel conflitto legato agli Xenos, Raul guida una piccola squadra.

Viene però ingannato da Liliruca Arde, che si è trasformata in Finn usando i suoi poteri.

Convinto di eseguire gli ordini del suo capitano, Raul comunica la disposizione delle truppe e modifica i presìdi.

Questo permette agli Xenos di sfondare.

Quando la verità viene alla luce, Raul è devastato dal senso di colpa e si precipita a scusarsi con Finn.

Finn, tuttavia, lo assolve, spiegando che proprio quell’errore ha rivelato le vere intenzioni del nemico.

Seconda incursione a Knossos e “Desiderio Eroico” di Bell Cranel

Durante la seconda incursione contro Knossos, Raul guida una squadra di riserva incaricata di liberare la Familia di Demetra, fatta prigioniera da Enyo.

All’undicesimo piano, il gruppo si imbatte nel drago oscuro Níðhöggr, la “Settima Entità Spirituale” di Enyo.

La sola presenza del mostro fa vacillare il coraggio dei membri di prima linea.

Proprio allora arrivano Bell Cranel, trasportato da Rei, e gli altri alleati.

Bell attiva la sua abilità “Desiderio Eroico (Argonaut)” e inizia a caricare un colpo, chiedendo a Raul e agli altri di proteggerlo fino al completamento.

Raul non esita un attimo a dare l’ordine di proteggere Bell con ogni mezzo, trasformando la squadra di riserva nel muro di difesa dell’eroe in carica.

Grazie alla difesa serrata, Bell riesce a completare il caricamento e sferra un colpo che cancella del tutto Níðhöggr.

Raul esplode di gioia con gli altri, celebrando l’impresa di Bell e sentendosi, in quel momento, parte attiva di un’autentica leggenda.

Spedizione al 60º piano – ruolo di supporto e crescita

Nella successiva spedizione verso il 60º piano, Raul partecipa di nuovo come supporto al gruppo d’assalto.

Mentre aspettano al campo base del 50º piano, la sua solita ansia e inquietudine vengono notate e commentate dalle compagne come Aki.

È in questa occasione che avviene la famosa conversazione con Finn sul significato del coraggio.

Quella lezione diventa la base della decisione di ritirarsi per cercare aiuto, come già descritto.

Dopo la tragica ritirata e la richiesta di rinforzi, Raul aggiorna il suo Status e sale a Lv.5.

Diventa così un avventuriero di Prima Classe, anche se ancora privo di magie e skill, cosa che lo lascia in uno stato emotivo molto complesso: orgoglio e frustrazione mescolati.

Nella spedizione di salvataggio della Familia di Loki, Raul viene assegnato al corpo principale diretto verso il 60º piano insieme a Lefiya e ad altri.

Durante l’avanzata, si occupa sia di combattere per allineare il suo nuovo livello, sia di assicurare rifornimenti e supporto logistico ai compagni, tanto che Bell lo considera sorprendentemente affidabile.

Lefiya, che lo conosce nella sua versione più insicura, osserva questa nuova sicurezza con sentimenti contrastanti.

Raul, però, continua a non montarsi la testa, restando quel punto di contatto pratico e “normale” tra i grandi nomi.

Al 32º piano, Alicia, Crus e Narvi lasciano il corpo principale per aiutare un’unità di difesa in difficoltà contro una proiezione dello Spirito.

Il compito di avanzare fino a Finn e agli altri viene così affidato alla parte rimanente del corpo principale, con Raul ancora nel ruolo di supporto e coordinatore.

Al 51º piano, separati da Bell e Lefiya, il gruppo riceve istruzioni da Hedin Selland per dividere la formazione.

Raul sente una “cattiva sensazione” provenire da una certa direzione e chiede a Ryuu Lion e Leon (alleato di Freya) di seguirlo in una breve deviazione.

Ryuu inizialmente dubita, ma Leon chiede direttamente a Raul se quel “giro” sia davvero necessario.

Sentendo la risposta fermissima di Raul, accetta.

I tre così scoprono il “Magazzino” del 54º piano, dove Fia e altri Xenos stanno combattendo contro una proiezione dello Spirito.

Ryuu e Leon abbattono rapidamente il nemico e Raul chiede di parlare direttamente con gli Xenos, apprendendo che erano lì per aiutare loro.

Poco prima di ripartire verso il 58º piano, Fia consegna a Raul Karl, il carbuncolo Xenos, come segno di affetto e fiducia.

Quella scelta, come visto, gli salverà la vita.

Più avanti, Raul individua sul 59º piano un vasto cerchio magico che sembra una sorta di “piattaforma di lancio”.

Attraverso il dispositivo di comunicazione con le divinità, scopre che si tratta di un “Vaso dei Desideri (Shuhalt)”, un meccanismo legato al potere degli Spiriti.

Superato il 59º piano, Raul, Allen Fromel, i fratelli Gulliver e altri avanzano in un’area glaciale tra il 60º e il 61º piano.

Qui Raul nota le linee luminose che percorrono lo spazio come circuiti e deduce che si tratta del “Cerchio Esagonale degli Spiriti”.

Capisce che finora hanno affrontato cinque proiezioni dello Spirito, e che tutte insieme formano un sistema preciso su diversi piani, volto ad aumentare la “capacità di perforazione” di un colpo diretto verso la superficie.

Collega questo alla frase dello Spirito Corrotto che desiderava vedere il cielo, comprendendo che il suo piano era perforare il Dungeon dall’interno.

Allen e i fratelli Gulliver si arrabbiano per il fatto che Raul non avesse parlato prima di questa intuizione.

Raul risponde che le sue “sensazioni” non sono qualcosa che lui stesso considera affidabile agli occhi degli altri e che ha scelto di concentrarsi su ciò che poteva fare: supportare Freya, Allen e gli altri “eroi”.

Freya ascolta questa spiegazione e definisce Raul “il lubrificante degli eroi”, colui che permette agli eroi di funzionare al massimo delle loro capacità.

È un riconoscimento simbolico di altissimo valore.

Alla fine, incontrano l’ultima proiezione dello Spirito, a forma di bocciolo, protetta e impegnata a completare il Cerchio Esagonale.

Nonostante la furia di Allen e degli altri, non riescono a fermare la proiezione in tempo: il cerchio si attiva, ma anziché colpire verso l’alto, viene reindirizzato verso il basso, verso la posizione di Finn e degli altri.

Raul teme che ciò significhi la morte dei compagni, ma Loki comunica che, grazie alla distruzione progressiva delle altre proiezioni, la potenza del colpo è stata ridotta al minimo, permettendo a tutti di sopravvivere.

Più tardi, Raul e gli altri raggiungono la cavità subito sotto la camera finale dello Spirito Corrotto, dove Finn e i suoi stanno affrontando il Re degli Spiriti Reginas, evento che culmina nel finto sacrificio già descritto.

Nella storia parallela nota come “Astrea Record”, ambientata durante il Grande Conflitto, Raul appare come giovane avventuriero di Lv.1.

È un novellino e viene preso sotto l’ala dai veterani come Noir, che si occupano di lui anche in contesti di scherzi e conversazioni piuttosto spinte.

Durante il Grande Conflitto, Raul è sopraffatto dall’orrore del campo di battaglia e dalla violenza degli scontri fra persone.

Non avendo esperienza di kombattimenti tra umani, viene incaricato di gestire l’evacuazione dei civili, sentendosi comunque un peso.

Nel romanzo, al terzo giorno del Conflitto, Raul vomita per il peso psicologico della situazione.

Anakitty gli suggerisce di riposare quando entrambi sentono il suono di un martello in lontananza.

Seguendo il rumore, arrivano al “Ponte degli Eroi”, dove il fabbro divino Gobniu sta riparando il ponte danneggiato e le statue dei trentuno eroi, inclusa quella di un eroe di razza nanica con una maschera.

Alla vista di quella scena, Raul e Anakitty si ritrovano a piangere senza comprenderne subito il motivo, come se qualcosa di molto antico nel loro cuore fosse stato toccato.

Subito dopo, un gruppo di soldati dell’alleanza oscura (l’Evilus) viene attirato dal suono del martello e attacca.

Raul e Anakitty combattono fianco a fianco e, in quello scontro, Raul compie la sua “impresa” che gli permette di salire a Lv.2.

Status a Lv.4

A Lv.4, Raul presenta dei valori molto equilibrati, con tutte le statistiche fisiche intorno alla classe C.

Unica eccezione è la magia, che è praticamente nulla.

Non possiede alcuna magia e nessuna abilità speciale (skill) attiva.

Anche le sue abilità di sviluppo (development abilities), pur utili, non sono spettacolarmente rare, a parte qualche eccezione.

A Lv.4 i suoi parametri sono sostanzialmente:

Forza: C (circa 601)

Durabilità: C (circa 602)

Destrezza: C (circa 603)

Agilità: C (circa 604)

Magia: I (0)

Sebbene i numeri siano buoni, non spiccano in nessun campo.

Da qui nasce il suo complesso: è un avventuriero solido ma non straordinario in nulla.

Status a Lv.5

Dopo gli eventi del 60º piano e la tremenda ritirata, Raul riceve il nuovo Falna aggiornato e sale a Lv.5.

Diventa ufficialmente un avventuriero di Prima Classe.

Tuttavia, i valori dettagliati indicati per questo momento mostrano tutti “0” nelle statistiche di base, una rappresentazione simbolica del fatto che devono ancora essere riempiti tramite nuova esperienza.

Rimane inoltre privo sia di magia che di skill.

Questo lo lascia in uno stato di frustrazione, perché, nonostante il salto di livello, non sente di aver ottenuto “qualcosa di speciale”.

Eppure, agli occhi dei suoi superiori, è proprio il suo modo di usare quel potere “normale” che lo rende unico.

Abilità di sviluppo

Raul possiede tre abilità di sviluppo principali:

Cacciatore

Questa abilità è apparsa quando è salito a Lv.2, e viene considerata piuttosto rara.

Cacciatore rafforza i parametri di Raul quando combatte contro mostri con cui ha già avuto esperienza, aumentando notevolmente la sua efficacia in scontri ripetuti.

Il requisito per ottenerla è abbattere un gran numero di mostri in un breve lasso di tempo, cosa difficile da raggiungere.

Per un membro del Secondo Esercito che affronta ondate di nemici, è un’abilità perfettamente in linea.

Resistenza alle Anomalie

Questa abilità lo rende resistente agli stati alterati come veleni, paralisi o maledizioni.

È preziosissima nelle profondità del Dungeon, dove ogni colpo di un mostro può portare effetti debilitanti.

Grazie a Resistenza alle Anomalie, Raul può restare operativo anche quando il resto del gruppo è sotto pressione.

Ciò lo aiuta a mantenere il suo ruolo di supporto in battaglia.

Fuga

Fuga è una delle abilità di sviluppo più controverse.

Si manifesta solo a partire da Lv.4 e aumenta drasticamente la velocità e l’efficacia delle ritirate.

Il suo requisito, però, è fuggire molte volte da situazioni di pericolo.

Per questo viene spesso considerata una “abilità disonorevole”, associata alla codardia.

Raul la possiede e questo colpisce molti come un simbolo della sua natura “paurosa”.

Tuttavia, visti gli eventi della sua carriera, proprio questa abilità è ciò che gli permette di trarre in salvo più persone nei momenti critici, dimostrando che la fuga può essere una strategia nobile quando serve a salvare vite.

Curiosamente, anche Bell Cranel possiede la stessa abilità.

In entrambi i casi, “Fuga” non è segno di vigliaccheria, ma di capacità di scegliere la battaglia giusta da combattere.

Protagonista

Protagonista è la spada a una mano standard che Raul porta come arma principale.

Non possiede effetti magici o poteri speciali, ma è resistente e ben affilata.

Aki (una sua compagna della Familia di Loki) gli ha regalato questa spada quando lo ha visto ridotto in miseria dopo aver sperperato parte dei soldi della spedizione in un bordello e aver “alleggerito” i proventi della vendita delle pietre magiche.

Raul, mortificato, ha in seguito ringraziato e cercato di ricambiare il gesto.

Per sdebitarsi, ha donato ad Aki una spada a una mano di alta qualità, “Gatnerò”, prodotta dalla Familia di Gobniu.

Aki, però, si è arrabbiata sul serio quando Raul ha suggerito con troppa leggerezza di cambiarla con un’arma “più forte”, e per un po’ ha smesso di rivolgergli la parola.

Nobile Arco

Nobile Arco è il suo arco di legno preferito.

È stato realizzato da un artigiano elfico e il suo nome significa “Arco Nobile”.

Riveria Ljos Alf lo aveva ricevuto come dono e Finn ha fatto in modo che finisse nelle mani di Raul.

Bete Loga ha scherzato dicendo che l’arco è “sprecato” in mano a Raul, o che il nome gli sta largo, ma Raul continua a usarlo con grande affetto e costanza.

Altre armi e versatilità

Nei manga, si vede che Raul è in grado di usare praticamente qualsiasi arma con una competenza “di seconda fascia”, ma comunque affidabile.

Spade, lance, archi, scudi: non è un maestro di nessuna, ma sa cavarsela con tutte.

Questa versatilità lo rende prezioso in situazioni in cui bisogna coprire ruoli diversi in fretta.

È la dimostrazione pratica del suo essere “tuttofare competente”.

Finn Deimne

Finn è il suo capitano e anche il suo modello ideale di avventuriero.

Raul lo ammira profondamente, ma allo stesso tempo sente di non poter mai raggiungere la sua statura.

Finn, dal canto suo, riconosce il valore di Raul molto più di quanto Raul non riconosca il proprio.

Affidargli il comando nel momento più critico della spedizione al 60º piano è un segno inequivocabile di stima.

Il consiglio di Finn di non ubriacarsi del coraggio e di evitare di “innamorarsi dell’eroe” diventa il mantra di Raul.

È una lezione che lui trasforma in azione, anche quando ciò gli costa l’odio temporaneo dei compagni.

Anakitty

Raul e Anakitty sono entrati nella Familia di Loki nello stesso periodo.

Lui la considera una figura con molto più carisma e sicurezza di sé.

Anche Anakitty, però, tiene in grande considerazione Raul, sia come combattente che come persona.

La loro relazione è fatta di fiducia reciproca, collaborazioni fluide e battaglie condivise.

Nei giochi e nella versione fumetto, i compagni li prendono spesso in giro per la loro intesa.

Vengono chiamati “vecchia coppia” per il modo naturale e quasi coniugale con cui si coordina­no, unito all’assoluta mancanza di romanticismo apparente.

La scena in cui Anakitty lo abbraccia piangendo dopo aver creduto di averlo perso per sempre contro Reginas è uno dei momenti più emotivi per entrambi.

Lì si vede quanto profondamente lei tenga a Raul.

Bell Cranel

Raul vede Bell come un giovane eroe che ammira la Familia di Loki e i suoi membri, lui compreso.

Nel momento in cui Bell invoca il proprio Desiderio Eroico di fronte a Níðhöggr, Raul si ritrova a difenderlo come uno dei “difensori dell’eroe”.

Più tardi, durante la spedizione di salvataggio, Bell osserva la nuova sicurezza operativa di Raul e lo definisce “piuttosto affidabile”.

Per Raul, che si sente sempre un gradino sotto, questo tipo di riconoscimento è molto significativo.

Ryuu Lion, Hedin Selland, Allen Fromel e la Familia di Freya

Nella spedizione di salvataggio, Raul lavora a stretto contatto con figure di peso della Familia di Freya, come Allen Fromel e Hedin Selland, oltre che con Ryuu Lion.

Si trova quindi circondato non solo dagli eroi della propria Familia, ma anche da quelli di un’altra delle più potenti Familia di Orario.

In presenza di questi mostri di talento, Raul preferisce posizionarsi come supporto, più che come protagonista.

Le sue intuizioni, come quella sul Cerchio Esagonale degli Spiriti, e la scelta di focalizzarsi sul supporto anziché sull’imporre le proprie “sensazioni”, portano Freya a definirlo il “lubrificante degli eroi”.

Con Ryuu, in particolare, condivide alcuni momenti cruciali, come la deviazione al Magazzino del 54º piano.

Ryuu, pur rigida e razionale, finisce per fidarsi del suo istinto.

Fels e i Xenos

Fels entra in scena per Raul soprattutto nel momento in cui Anakitty chiede disperata di resuscitarlo, credendolo morto.

È in quel momento che Raul precipita dal soffitto, salvo grazie a Karl.

Con i Xenos come Fia, Karl e gli altri, Raul mostra una grande capacità di empatia.

Capisce l’importanza del loro aiuto e non esita a ringraziarli e a trattarli come alleati, non come “mostri”.

Nel grande racconto celebrativo del quinto anniversario del gioco mobile “Memoria Freese”, intitolato “Knights of Fianna”, compare un personaggio chiamato Lazar Diarmuid, identificato come la possibile reincarnazione precedente di Raul.

Al suo fianco appare Ferris, considerata la precedente incarnazione di Aki.

Questo suggerisce che il legame tra Raul e Aki (e, per estensione, tra Raul e Anakitty) potrebbe affondare le radici in più vite.

Anche se non è una conferma assoluta, l’idea che il loro rapporto vada oltre una sola esistenza aggiunge fascino alla loro dinamica.

Il design di Raul per la versione a fumetti di “Sword Oratoria” è stato curato dal mangaka Yagi Taka.

La sua apparenza volutamente anonima contrasta con l’intensità delle esperienze che vive.

Tra le idee scartate in fase di sviluppo c’era la storia in cui Raul, rimasto immobile nel Dungeon, veniva salvato da un’arpia Xenos.

Sarebbe nato così un rapporto speciale fra lui e la Xenos, che avrebbe fatto di Raul uno dei membri della Familia di Loki più vicini agli Xenos.

Questa trama non è stata usata letteralmente.

Il tema della relazione speciale tra umani e Xenos è stato affidato ad altre coppie di personaggi, come Alicia e Rei, ma in Raul rimane comunque una naturale predisposizione alla comprensione degli Xenos.

Raul è l’esempio perfetto dell’avventuriero che non brilla per potere assoluto ma per affidabilità, umanità e capacità di tenere in moto gli ingranaggi dell’eroismo altrui.

Privo di magie, skill e numeri “da leggenda”, è attraverso le sue scelte difficili, le sue fughe strategiche e il suo ruolo di collante che diventa, a modo suo, un eroe.

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(Ultima modifica: Lunedì 22 Dicembre 2025 23:04)

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Syr Flover
Genere: FemminaEtà: 18
Doppiatore: Shizuka Ishigami
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