Hedin Selland è una potente avventuriera elfa bianca di livello 6 appartenente alla Familia di Freya, nota come stratega spietata, geniale maga del fulmine e, suo malgrado, maestra di Bell Cranel.
Nome: Hedin Selland
Soprannome / Alias: “Bastone Magico della Fata Bianca” (Hildsleif), “Elfa sadica”, “Tiranna”
Età: 77 anni
Altezza: 177 cm
Razza: Elfa bianca (White Elf)
Sesso: Femmina (nell’opera è presentata come maschio, ma qui è indicata come femmina)
Professione: Avventuriera, stratega, comandante sul campo
Affiliazione: Familia di Freya
Livello: 6 (Prima Classe di avventurieri)
Doppiatrice originale: Nobunaga Shimazaki (voce maschile nell’anime)
Denaro posseduto: 790.700.000 valis (al volume 18)
Hedin è una dei massimi dirigenti della Familia di Freya, rispettata e temuta per il suo intelletto superiore e la sua potenza magica.
È una maga-guerriera del fulmine, capace di dirigere eserciti e devastare interi fronti con pochi incantesimi.
In coppia con l’elfo nero Hegni Ragnar, forma il famigerato duo “Cavalieri bianco e nero” e “I più terribili maghi spadaccini”.
Il suo ruolo principale all’interno della Familia è quello di cervello strategico, pianificatore e comandante nelle battaglie di gruppo.
Hedin è nata sull’isola-fantasma di Hyazning, dove elfi bianchi e elfi neri combattevano in una guerra interminabile.
Pur non essendo di sangue reale, venne “incoronata” contro la sua volontà come “Re della Ragione” del fronte degli elfi bianchi, sfruttata per la sua competenza.
Dall’altra parte del conflitto, Hegni era il “Re della Guerra” degli elfi neri, e i due si affrontavano come nemici giurati.
Hedin disprezzava l’assurdità della guerra e il modo in cui il suo paese li consumava come strumenti.
L’incontro con Freya cambiò tutto.
La dea, disgustata da quella società che sfruttava Hedin e gli altri, finì per distruggere Hyazning, liberando Hedin dal giogo del “re” e offrendo a lei e a Hegni un nuovo scopo.
Da allora Hedin giurò fedeltà assoluta a Freya, vedendola come colei che spezzò la sua catena di sovrana forzata.
Il suo antico passato di “re” le dà un occhio molto lucido verso il concetto di responsabilità e di “peso della corona”.
Hedin ha pelle bianchissima, lunghi capelli biondo oro e occhi color corallo.
La sua bellezza è tale da essere definita una “bellezza assoluta”, nonostante un portamento algido e feroce.
Porta abitualmente gli occhiali, cosa rara tra gli avventurieri, e questo accentua l’immagine di “intellettuale spietata”.
In battaglia veste equipaggiamento da elfa di alto rango, con il lungo bastone-lancia Diszaria sempre a portata di mano.
Hedin è una tiranna fredda e spietata, con un rigido pragmatismo e un odio feroce per l’incompetenza e lo spreco.
Insulta chiunque senza esitazione, anche al primo incontro, e l’intera Orario la teme come “elfa sadica”.
Di solito parla in modo calmo e razionale, ma quando Freya viene insultata o quando affronta crimini abietti, getta via la maschera di lucidità e si infuria.
In quei momenti il suo modo di esprimersi diventa molto più brutale, e la violenza che scatena è proporzionata alla sua collera.
Nonostante questo, Hedin possiede un forte senso dell’onore tipico degli elfi.
Apprezza profondamente chi, pur essendo debole o poco dotato, non fugge dalle proprie responsabilità e lotta per migliorare.
Ha un lato sorprendentemente premuroso e “didattico”.
Se riconosce valore in qualcuno, tende a spingerlo con forza a crescere, anche attraverso metodi estremamente severi.
All’interno della Familia, Hedin è l’indiscussa mente strategica e uno dei comandanti principali.
Ha una capacità di comando tra le più alte dell’intera città, tanto che persino Finn Deimne dei Loki viene messo a confronto con lei.
È stato stimato che, in uno scontro puramente strategico, su dieci scontri Hedin perderebbe sei volte contro Finn.
Non per inferiorità intellettiva, ma perché Finn possiede un “istinto” quasi sovrannaturale che va oltre la logica.
Freya si affida a Hedin nei momenti critici, sapendo che lei non si limita a obbedire ciecamente, ma valuta ogni scenario in funzione del vero benessere della dea.
Anche gli altri dirigenti della Familia, pur essendo spesso in disaccordo tra loro, riconoscono la superiorità del suo comando sul campo.
Dal punto di vista di Hedin, però, lei fa il comandante solo perché “non c’è nessun altro all’altezza”.
Detesta il dover gestire una banda di fanatici muscolari privi di senso tattico, e spesso li dirige con evidente frustrazione.
Hedin diventa maestra di Bell Cranel in modo quasi incidentale, poco prima del Festival della Dea.
Viene a sapere che Bell avrà un appuntamento con Syr Flover e decide che è inaccettabile che si presenti “grezzo” accanto alla sua “ragazza”.
Lo rapisce letteralmente e lo sottopone a un ciclo di “lezioni” massacranti, senza sonno né pausa per cinque giorni.
Gli insegna tecniche di combattimento, mentalità da avventuriero, galanteria, buone maniere a tavola e persino il minimo di cultura generale.
Il suo metodo è puro addestramento militare: nessuna indulgenza, nessuna dolcezza.
Alla minima obiezione di Bell, lo insulta e lo pesta di santa ragione.
Per farlo abituare alle donne, crea situazioni di “appuntamenti simulati” usando altre avventuriere come cavie.
Lo fa organizzando deliberatamente situazioni di pericolo (come causare pass-parade di mostri) in modo che Bell possa “salvarle” sfruttando l’effetto ponte sospeso.
Questo metodo è moralmente discutibile e Bell resta scioccata dalla sua crudeltà.
Ma, paradossalmente, il risultato è che molte donne iniziano a guardare Bell con occhi diversi, e alcune si innamorano seriamente di lui.
Durante la fase della “Scatola di Freya”, Hedin progetta un addestramento ancora peggiore:
tutti i dirigenti della Familia fanno a pezzi Bell fino a un passo dalla morte, lo rianimano e ripetono il ciclo all’infinito.
Questa tortura lo spinge quasi alla rottura mentale, ma il risultato è devastante:
le statistiche finali del suo livello 4 raggiungono il grado SSS in tutti gli attributi, e la sua tecnica arriva a reggere quasi il confronto diretto con Hedin.
Hedin chiama Bell “coniglio idiota” e lo rimprovera senza pietà, ma crede fermamente che lui non tradirà mai le sue aspettative.
Bell, da parte sua, la teme come una “elfa fredda e spietata”, ma la rispetta ancora di più, arrivando a chiamarla “maestra”.
Dopo la battaglia delle Fazioni, quando lo riconosce davvero, Hedin inizia a chiamarlo, a volte, “discepolo idiota”.
Il loro rapporto maestro–allieva si consolida e continua anche dopo la crisi.
Freya
Freya è la sua dea e la persona che ammira più di chiunque altro.
Per la felicità di Freya è disposta a sfidare la stessa volontà della dea e persino a tradire la propria Familia.
Disprezza i fanatismi ciechi dei membri che venerano Freya senza pensare, definendoli “seguaci folli della dea”.
Li tiene sotto controllo proprio perché, a differenza loro, non ha ucciso la propria capacità di giudizio.
Hegni Ragnar
Hegni è la sua vecchia nemica e oggi compagna di battaglia, l’elfo nero “Re della Guerra” di Hyazning.
Il loro rapporto è un legame di vecchia data fatto di conflitti, sarcasmo e fiducia forzata.
Entrambi vengono visti come un duo inseparabile, cosa che li irrita profondamente.
Hedin spesso “traduce” i discorsi contorti di Hegni per gli altri, mentre Hegni la descrive come “tiranna crudele e malvagia”.
Ottar
Ottar è il capo della sottofazione di Hedin e l’avventuriero più forte della città.
Lei ne riconosce pienamente la forza, ma non perde occasione per chiamarlo “testa calda” e “maniaco della battaglia”.
Durante la battaglia delle Fazioni, Hedin decide di affrontarlo con la sua arma principale: la strategia.
È lo scontro fra la “forza bruta” assoluta di Ottar e l’“intelletto” assoluto di Hedin.
Allen Fromel
Allen Fromel è il vicecapo della Familia di Freya.
In passato Hedin avrebbe potuto diventare vicecapo, ma riconoscendo che Allen era più forte sul piano puramente fisico, gli ha ceduto il ruolo.
Quando Allen diventa mentalmente più debole, dopo aver allontanato ciò che avrebbe dovuto proteggere, Hedin si infuria.
Si rimprovera di avergli ceduto il posto e lo definisce “rammollito”.
Riveria Ljos Alf
Riveria è la principessa elfica di alto lignaggio che Hedin venera come un modello di vera nobiltà.
Nonostante appartengano a fazioni rivali, Hedin nutre per lei una profonda ammirazione.
Quando si tratta di cooperare in battaglia, Hedin non ha alcun problema a riconoscere l’autorità di Riveria e ad agire come le sue “mani e piedi”.
Rispetta la sua leadership e il suo potere magico senza la minima ironia.
Ryuu Lion
Ryuu Lion è un’altra elfa e maestra di Bell nel combattimento.
Dopo la battaglia delle Fazioni, Hedin e Ryuu iniziano ad allenare insieme Bell nel cortile della Familia di Hestia.
Le differenze di metodo educano al conflitto: Ryuu vuole un allenamento più “corretto” e disciplinato, Hedin punta a “domare” il suo “coniglio idiota”.
Spesso litigano su chi debba essere la vera guida di Bell, e il povero ragazzo finisce travolto da due maestre contemporaneamente.
Altri personaggi
Hedin disprezza profondamente Royman Mardill, il capo della Gilda, chiamandolo “maiale della Gilda”.
Approfitta della sua corruzione per manipolarlo nei negoziati, mentre lui la definisce “la belva più incontrollabile della Familia di Freya”.
Ha una lunga storia di scontri con le sorelle Dies, due elfe sadiche della fazione oscura durante il “Periodo Oscuro” di Orario.
Le considera una vergogna per l’intera razza elfica e giura di eliminarle di persona, cosa che infine realizza in coppia con Hegni.
Con la principessa Ary del regno di Sharzard sviluppa una specie di rispetto reciproco.
La aiuta con consigli sul senso del ruolo di regnante, dicendole che “chi non soffre per il suo dovere non ha il diritto di chiamarsi re”.
Periodo Oscuro e Grande Guerra di sette anni prima
Durante il cosiddetto “Periodo Oscuro”, quando le Fazioni Oscure minacciavano di distruggere Orario, Hedin era già in prima linea come avventuriera di livello 5.
Quando scoppiò la Grande Guerra che coinvolse l’intera città, divenne una delle comandanti sul campo sotto la guida generale di Finn.
In una delle battaglie più dure, dovette scegliere tra proteggere i profughi e soccorrere Hegni e i fratelli Galliver, messi alle strette dalle sorelle Dies e dai soldati potenziati.
Scelse di salvare i compagni, riuscendo a strappare Hegni e gli altri alla morte, ma al prezzo della vita di molti civili.
Questo fallimento la segnò profondamente, spingendola a giurare vendetta contro le sorelle Dies e a perfezionare all’estremo le proprie capacità.
Nello scontro finale della Grande Guerra, unendo finalmente le forze con Hegni, riuscì a incenerire la sorella minore Vena mentre Hegni decapitava la maggiore Dina.
Grazie all’esperienza raccolta in quelle battaglie, Hedin salì a livello 6.
Conflitto con la Familia di Ishtar
Quando la dea Ishtar minacciò Bell per colpire Freya, la Familia di Freya rispose con la forza.
Hedin partecipò attivamente al massacro della Familia di Ishtar, eliminando sistematicamente gli avversari.
Nello scontro finale contro la mostruosa Frine, Hedin cooperò con Ottar e altri dirigenti per schiacciarla.
Considerava le parole di Frine verso Freya una blasfemia imperdonabile.
Crisi dei Xenos
Quando scoppiò la crisi dei Xenos, Freya desiderava rivedere lo scontro tra Bell e Asterius.
Hedin mosse quindi i fili sullo sfondo per favorire la loro rematch.
Durante il duello, impedì insieme a Hegni che Ais Wallenstein e Bete Loga interferissero con lo scontro.
Una volta compreso che non intendevano intervenire, si limitò a osservare il combattimento fino alla fine.
Salvataggio di Ryuu Lion e spedizione in profondità
Secondo un racconto parallelo, Hedin accompagna Allen, Hegni e Alfrigg nel dungeon per soccorrere Ryuu, intuendo un’anomalia pericolosa nei piani più profondi.
Manda Hegni e Alfrigg a ripulire i mostri e assicurare la via di fuga, mentre lei e Allen seguono in ombra la Familia di Hestia verso il piano 37.
Progressivamente, Hedin inizia a interessarsi a Bell come “possibile eroe di Freya”.
Le sue azioni al centro di ogni crisi lo rendono sempre più meritevole della sua attenzione e della sua analisi.
Saga del Distruttore della Città
Nella grande battaglia contro il “Distruttore della Città”, Hedin si unisce alla seconda unità guidata da Riveria come rinforzo.
Giura di agire come braccio destro della principessa elfa e, insieme a Hegni, attacca i “Piloni dell’Altare”, frammenti di spiriti con potere superiore a quello di un boss di piano.
Le sue magie di fulmine a lungo raggio diventano fondamentali per colpire questi bersagli estremamente pericolosi.
In questo contesto, Hedin mostra l’apice del suo ruolo di “artiglieria magica strategica”.
“Rimodellamento” di Bell e Festival della Dea
Alla vigilia del Festival della Dea, Hedin viene a sapere della “uscita” tra Bell e Syr.
Decide di “ristrutturare” Bell per renderlo un gentiluomo accettabile e lo sottopone a un addestramento durissimo.
La mattina del Festival, gli fa indossare un abito su misura di altissima qualità, del valore di 9.200.000 valis, pagato di tasca propria.
Bell sviene quando scopre il prezzo, ma Hedin lo manda comunque all’appuntamento, soddisfatta del risultato.
Durante il Festival, tiene sotto controllo i membri della Familia di Freya, pronti a impazzire di gelosia vedendo Bell con Syr.
Quando la coppia sfugge alla rete di sorveglianza, Hedin intuisce che si tratta del desiderio di Syr e “chiude un occhio”, pur sapendo dove si trovino.
La “Scatola” di Freya
Dopo il rifiuto di Bell a Syr, Freya perde la pazienza e trasforma Orario nella propria “scatola”: una città interamente riscritta dalla sua fascinazione.
In questa realtà, Bell è considerato da tutti come un membro originario della Familia di Freya.
Hedin accetta in silenzio questa decisione, ma in realtà ha già compreso il vero desiderio di Freya: liberarsi del fardello di essere “Freya” e vivere come Syr.
Per questo, quando gli viene affidata l’educazione di Bell nella “scatola”, decide di accelerare brutalmente la crescita del ragazzo per portarlo al punto di poter piegare il destino.
I suoi allenamenti diventano ancora più spietati, portando Bell alla soglia della morte e oltre, più e più volte.
Convince anche gli altri dirigenti a intensificare il loro “battesimo”, dicendo che è Bell a dover essere spezzato, quando in realtà è Freya quella intrappolata.
Quando Bell ritrova se stessa grazie a Mihya e Ais, sfida ancora una volta Hedin.
Questa volta, senza esitazioni nel cuore, Bell riesce a ferire il volto di Hedin, costringendola a riconoscere la sua crescita e a sorridere soddisfatta.
Battaglia delle Fazioni
Quando la “scatola” si infrange e la verità torna alla luce, viene indetta la Battaglia delle Fazioni: da una parte la Familia di Freya, dall’altra la Familia di Hestia a capo di una grande alleanza.
Hedin guida la formazione di Freya come comandante.
Invece di disperdere le forze, le concentra tutte in un unico punto del proprio territorio, schierandosi fin da subito in una posizione di “schiena al muro” per massimizzare la forza d’urto.
All’inizio la superiorità della Familia di Freya è schiacciante e Hedin abbatte avversari a distanza con estrema precisione.
La situazione cambia quando Ryuu Lion sale improvvisamente al livello 6 e dilaga sul campo, abbattendo un’intera unità e persino Hegni.
In quel momento, Hedin rivela la sua vera agenda: invece di salvare i propri, inizia a bersagliare con le sue magie la propria stessa fazione.
Hedin aveva deciso dall’inizio di tradire la Familia di Freya, non per odio, ma per salvare Freya da se stessa.
Aveva identificato in Bell l’unica persona capace di spezzare l’incantesimo che imprigionava Freya nel ruolo di dea ossessiva.
Spiega i suoi piani a Hegni, che finisce per seguirla.
Poi va incontro al più grande ostacolo rimasto: Ottar.
Scontro con Ottar
Ottar si sta preparando a uccidere Bell con un colpo di “residuo di luce”, un fendente che vola a distanza.
Hedin interviene all’ultimo momento, deviando la traiettoria del colpo con il suo incantesimo di fulmine concentrato, salvando Bell e gli altri.
Mette in atto il piano pensato per anni contro Ottar:
crea, tramite il suo incantesimo di fulmine a raffica, una rete di attacchi da ogni direzione sincronizzata con gli assalti ravvicinati di Bell e degli altri.
Ottar è costretto a difendersi da ogni lato e viene gradualmente contenuto.
Ma quando libera la sua carta vincente, la “bestializzazione” che lo porta a un potere equivalente al livello 8, la situazione si capovolge brutalmente.
Tutti vengono sconfitti e schiacciati.
Hedin, però, si alza ancora una volta, rifiutando di cedere, e questa determinazione spinge Bell e gli altri a rialzarsi con lei.
Grazie al supporto di Haruhime Sanjouno, che li potenzia con la sua “Incremento di Livello”, il gruppo recupera forza.
Lo scontro con Ottar diventa una lotta disperata, con Hedin ormai esausta mentalmente.
Quando Ottar mira deliberatamente a lei, esausta dal continuo uso di magie, Hedin sfoggia la sua ultima risorsa:
scaglia un colpo di “Varian Hild” a bruciapelo, colpendo Ottar, ma viene a sua volta falciata, rimanendo in fin di vita.
Salvata per un soffio, Hedin comprende che non potrà più combattere.
Allora investe tutti i suoi poteri in un ultimo incantesimo: “Laulus Hild”, che conferisce a Bell una benedizione di fulmine.
Con questo incantesimo, le ferite di Bell guariscono, i suoi riflessi e la velocità esplodono, e ogni suo attacco si carica di elettricità devastante.
Prima di svenire, Hedin gli dice soltanto: “Vai, discepolo idiota”, consegnandogli le sue ultime speranze.
Grazie a quella benedizione, Bell riesce alla fine a vincere contro Ottar.
Dopo la Battaglia delle Fazioni
La Familia di Freya viene formalmente sciolta e Freya bandita dalla città.
Tuttavia, grazie all’intervento di Hestia, Freya può restare in Orario come Syr Flover, mentre i suoi ex membri rimangono tutti in città.
Il vero desiderio di Freya – smettere di essere “Freya” e vivere come Syr – si realizza finalmente.
Hedin osserva questa scena in silenzio, riconoscendo che Bell ha raggiunto “un voto sufficiente” nel compito di salvarla.
Per il tradimento, lei e gli altri vengono “puniti” a pugni dai compagni di Familia.
Hedin accetta il primo colpo come dovuto, ma dichiara che “non c’è alcun motivo per tollerare una seconda volta”, e reagisce, scatenando una rissa generale.
Più tardi, su richiesta di Syr, Hedin inizia anche a fungere da guardia e supporto per la Familia di Hestia.
Quando Bell le chiede di continuare ad allenarlo, lei accetta, avendo trovato in lui una sorta di scopo esistenziale.
Il primo allenamento mattutino dopo la guerra degenera subito:
Ryuu pretende di essere la principale istruttrice di Bell, Hedin rifiuta di cederlo, Bell esita, e finisce pestato da entrambe.
Missione al piano 37 e oltre
Quando Fels chiede alla Familia di Hestia di scendere nuovamente al piano 37, le loro capacità non sarebbero sufficienti da sole.
Grazie alla mediazione di Syr, Hedin e Hegni accettano un incarico ufficiale come scorta.
Hedin chiede come ricompensa il “Libro Sacro del Guardiano” della foresta natale di Ryuu, cosa che non entusiasma affatto quest’ultima.
Durante la spedizione, Hedin, Ryuu, Bell e Hegni avanzano rapidamente fino alla zona indicata da Fels, sfruttando la superiorità combinata del gruppo.
In seguito, Hedin incontra Riveria in un caffè per discutere della spedizione al piano 60 della Familia di Loki.
Rifiuta di aiutare ufficialmente i Loki, ma accetta di “prestare” Hegni e altre tre elfe della propria fazione come guardie personali di Riveria.
Festival sportivo di Orario (Orariopiade)
Quando le tensioni tra Orario e il Distretto Scolastico raggiungono il punto critico, gli dei decidono di risolverle attraverso una serie di sfide: l’Orariopiade.
I membri della disciolta Familia di Freya non sono autorizzati a partecipare come atleti, così Hedin osserva in disparte.
Quando Orario perde il primo confronto tra maghi, il pubblico si mette a mormorare: “Se ci fosse Hedin, vinceremmo facile”.
Infuriata, Hedin riduce gli spettatori che la insultano a un cumulo di cenere con la sua magia di fulmine.
Più tardi, segue con attenzione lo scontro tra Bell e Leon, il più forte insegnante del Distretto, vicino alla Valle dei Draghi.
Vedere Bell subire pesantemente la tecnica di “residuo di luce” di Leon la fa digrignare i denti di irritazione.
Operazione di salvataggio della Familia di Loki al piano 60
Quando la Familia di Loki viene annientata dal “Spirito Corrotto” al piano 60, Hedin viene nominata comandante in capo di tutte le forze di Orario.
Pianifica una grande operazione con due ruoli: le “spade” che devono liberare la Familia di Loki e abbattere lo Spirito Corrotto, e gli “scudi” che devono tenere a bada i mostri e creare un “falso pozzo di ventilazione” attraverso i piani.
Decide che le “spade” raggiungeranno il piano 60 in un solo giorno, una velocità folle rispetto ai tempi normali.
Guida personalmente le “spade” mentre affida a Liliruca Arde il comando degli “scudi”, senza alcuna pietà per le sue proteste.
A causa di un’anomalia estrema, tutti i boss di piano appaiono simultaneamente lungo la discesa, rallentandoli e mettendoli continuamente in pericolo.
Con l’aiuto dei Xenos e degli “scudi”, riescono comunque a progredire, ma al piano 51 un “Demispirito Idra” li devasta con bombardamenti.
Separati e malridotti, arrivano al piano 58, dove Hedin, Allen e i fratelli Galliver ingaggiano l’Idra.
Con l’aiuto della magia di potenziamento di Haruhime e uno stile di combattimento adatto, riescono a guadagnare terreno.
Per evitare di perdere tempo e rischiare l’estinzione del gruppo, Hedin manda un’avanguardia composta da Bell, Leon, Lefiya Viridis e Hayes direttamente al piano 60.
Dopo aver eliminato l’Idra, guida il resto delle forze verso il piano dell’orrore.
Arrivati a un piano 60 trasformato in un “inferno magico” dal potere dello Spirito Corrotto, Hedin si unisce alla squadra che deve estrarre Ais Wallenstein intrappolata.
Con lei ci sono Ryuu, Haruhime, Asfi Al Andromeda e il drago Xenos Gross.
Ritrovano Hayes, si uniscono a Bell e agli altri, e affrontano il “Drago Spirito” generato dallo Spirito Corrotto.
Hedin, che nel frattempo ha studiato a fondo gli schemi di magia del nemico, usa la sua “Caurus Hild” per distruggere sistematicamente ogni cerchio magico dello Spirito Corrotto, neutralizzando il suo “bombardamento totale”.
Dopo una battaglia terribile, il Drago Spirito viene respinto e lo Spirito Corrotto definitivamente abbattuto.
Ancora una volta, l’unione di strategia, magia di fulmine e coordinazione fa di Hedin uno dei pilastri della vittoria.
Hedin è una maga-spadaccina di tipo “artiglieria magica”, specializzata nell’uso del fulmine.
In combattimento impugna la lunga lancia-spada Diszaria e la usa sia come arma da asta che come catalizzatore magico.
Il suo stile può essere definito il prototipo ideale del “mediano superiore di alto livello”:
può agire come retroguardia, centro di fuoco, o addirittura primo fronte, adattandosi in tempo reale all’andamento della battaglia.
Il suo controllo della magia è fenomenale.
Può colpire con precisione eccezionale bersagli a oltre 500 metri e persino mirare ai soli nuclei di magia dei mostri, mettendoli fuori combattimento con un colpo perfetto.
La quantità di energia mentale (Mind) di cui dispone è la più alta tra gli avventurieri conosciuti.
Per durata e resistenza di lancio delle magie, supera perfino Riveria Ljos Alf, considerata la maghi più potente della città.
Nonostante la potenza magica, Hedin è anche un’ottima combattente corpo a corpo.
In caso di necessità, entra in mischia con Diszaria, sfruttando la sua agilità e il supporto dei suoi incantesimi per travolgere i nemici.
Livello: 6
Parametri principali:
Forza: C 622
Durabilità: E 411
Destrezza: A 899
Agilità: B 737
Magia: S 943
Resistenze e abilità secondarie:
Resistenza magica: classificazione “Magia Difensiva” (alta resistenza ai danni magici)
Resistenza agli stati alterati: protezione aumentata contro effetti debilitanti
Recupero mentale: grazie alla capacità “Guarigione mentale”, recupera lentamente energia mentale nel tempo
Specializzazione nel fulmine: grazie alla capacità “Rottura del Fulmine”, le sue tecniche elettriche sono particolarmente devastanti
Skill
Sangue della Santa (Hild Blood)
Origine sacra legata alla santa Hild dell’antica Hyazning.
I dettagli non sono pienamente noti, ma si ritiene che amplifichi il potenziale di guarigione e benedizione dei suoi incantesimi.
Canto Sacro Fatato (Fairy Hildr)
Una tecnica di canto elfico che rafforza gli incantesimi, in particolare quelli legati al fulmine e alla guarigione.
Probabilmente riduce i tempi di lancio e aumenta l’efficienza del Mind.
Guerra del Re Bianco (Diu Hyazning)
Un’abilità collegata al suo passato di “Re della Ragione” dell’isola di Hyazning.
Si pensa che migliori le sue capacità di comando, tattica e forse le sue prestazioni quando guida truppe in combattimento.
Magia di Luce del Fulmine Fatato (Solbatos Eo)
Una skill che perfeziona l’utilizzo della magia del fulmine e della luce.
Potrebbe aumentare la potenza, la velocità o la precisione delle sue magie elettriche.
Abilità di sviluppo
Magia (Magus)
Genera cerchi magici che migliorano potenza, raggio, velocità di lancio e efficienza dell’uso del Mind.
Una sorta di “motore grafico” interno per tutte le sue magie.
Resistenza agli stati alterati
Riduce o annulla gli effetti di veleni, paralisi, maledizioni e simili.
Resistenza magica
Aumenta notevolmente la capacità di ridurre i danni da attacchi magici.
Guarigione mentale
Permette un lento recupero automatico dei punti mente consumati dalle magie, preziosissimo per una maga di lungo corso.
Rottura del fulmine
Potenzia in modo significativo tutte le tecniche e magie a elemento fulmine, incrementandone l’efficacia distruttiva.
Magie
Caurus Hild
Incantesimo: “Combattete per sempre, soldati del fulmine immortale.”
È una magia di attacco a fulmine a incantesimo ultracorto, specializzata in fuoco rapido e numero di proiettili.
Hedin può generare centinaia di dardi di fulmine e scagliarli in rapida successione.
Con questa sola magia, è stata in grado di annientare armate intere.
La portata è una delle più ampie tra tutte le magie conosciute.
In una versione alternativa a fumetti, viene mostrata mentre incanala il fulmine in Diszaria e lo scaglia come se fosse una freccia.
Varian Hild
Incantesimo: “Abbattete per sempre, generali del fulmine immortale.”
È una magia di fulmine concentrato in un solo, enorme colpo.
Produce una colonna di fulmine simile a un cannone, in grado di inghiottire persino un boss di piano.
Nonostante il testo di lancio brevissimo, la potenza è tale da incenerire un avventuriero di livello 5 a distanza zero.
È la sua arma principale per distruggere bersagli singoli particolarmente resistenti.
Laulus Hild
Incantesimo: “Suonate per sempre, santa immortale.”
È una magia di benedizione e potenziamento di tipo fulmineo, unica nel suo genere.
Consuma tutta la riserva di Mind di Hedin e le fa perdere i sensi.
In cambio, la persona scelta riceve la guarigione totale di ferite e stanchezza, oltre a essere avvolta da un “mantello di fulmine”.
Chi è sotto l’effetto di Laulus Hild ottiene un enorme incremento all’Agilità (quasi come un livello in più), una percezione accelerata e riflessi sovrumani.
Ogni attacco viene inoltre accompagnato da scariche elettriche paragonabili ai dardi di Caurus Hild.
Per orgoglio, Hedin può usarla solo su qualcuno che riconosce davvero e profondamente.
Freya si è divertita molto quando questa magia è apparsa, perché è la prova concreta che Hedin è costretta ad ammettere la sua fiducia in un’altra persona.
Si dice che, se usata quando Hedin è al massimo delle sue forze, l’effetto potrebbe durare più di un giorno intero.
Diszaria
Una lunga arma a lama (simile a una roncola-lancia) con impugnatura ricavata dal Grande Albero Sacro degli elfi.
È sia una grande arma da asta di prima categoria, sia un bastone magico che amplifica le magie.
Durante la Battaglia delle Fazioni viene tagliata in due da Ottar.
Successivamente viene restaurata o sostituita con un esemplare identico, e Hedin la usa ancora.
In una storia speciale in cui Bell viaggia nel tempo di sette anni nel passato, Hedin non compare direttamente in scena nella versione originale.
L’autore ha però rivelato che, dietro le quinte, forniva supporto di copertura con le sue magie mentre Bell affrontava le sorelle Dies.
Nella versione evento del gioco “Battle Chronicle”, questo viene mostrato apertamente.
Hedin e Hegni stanno combattendo le sorelle Dies, quando appare un misterioso “Cacciatore” mascherato: è Bell.
Durante lo scontro, Bell chiede a Hedin di fornire fuoco di supporto.
Hedin, che non si fida minimamente di lui, decide di colpire sia Bell che le sorelle con una raffica di Caurus Hild, intenzionata ad annientare tutti.
Le sorelle Dies si agitano, convinte che Hedin sia impazzita, ma Bell aveva già previsto questa reazione.
Conoscendo perfettamente la mentalità e le abitudini di Hedin (dal futuro), riesce a schivare tutti i fulmini mentre le sorelle vengono devastate.
Dopo lo scontro, Hedin è profondamente infastidita dal fatto che uno sconosciuto si muova come se la conoscesse da sempre.
Chiede a Hegni informazioni su questo “Cacciatore”, ma lui, completamente preso dall’ammirazione, risponde soltanto: “Il Cacciatore è così figo…”.
Hedin esplode, insultandolo con parole molto poco eleganti.
In una linea temporale alternativa, nell’episodio “Memorie dell’Irregolare”, Hedin riappare come voce interiore nella testa di Bell, spingendolo a non cadere in una compassione facile verso le sorelle Dies.
Bell, pur sapendo di essere “troppo buono”, decide di risparmiarle e cercare una via di redenzione.
La voce interiore di Hedin lo rimprovera: “Stupido. Fai venire il voltastomaco. Non usare la parola ‘eroe’ come scusa… discepolo idiota”.
Hedin è doppiata da Nobunaga Shimazaki, mentre Bell è doppiato da Yoshitsugu Matsuoka.
I due attori sono noti per essere grandi amici anche nella vita reale, e molti fan hanno notato quanto sembrino divertirsi nel recitare il rapporto maestro–allievo fra Hedin e Bell.
Analizzando le sue caratteristiche, Hedin appare quasi progettata per essere una maestra di Bell:
come Ais e Ryuu, è bionda con i capelli lunghi;
condivide l’elemento fulmine con Zeus e Asterius, che hanno segnato la crescita di Bell;
ha una personalità complementare che combina la disciplina di Ais e la severità di Ryuu, ma con una crudeltà molto più accentuata.
Il nome “Hild” nella sua magia e nelle sue skill viene probabilmente dalla valchiria della mitologia nordica che porta lo stesso nome.
In quell’insieme di leggende, Hild significa “battaglia” e tiene il potere di risuscitare i morti.
Nell’universo della storia, Hild esisteva davvero come santa elfa nera di Hyazning, chiamata “Miracolo della Guarigione”.
Hedin discende da lei, e Laulus Hild è molto probabilmente la manifestazione di quel retaggio sacro: un fulmine che risana e dà nuova vita alla battaglia.
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