Uranus

Autore
✒️Modifica
Uranus
Chat
Genere: Maschio
Nome inglese: Uranus
Nome giapponese: ウラノス
Nome cinese: 烏拉諾斯
Nome coreano: 우라노스
Io questo personaggio

🎙️ Doppiatore di anime

Modifica
Tooru Ookawa
Tooru Ookawa
Giapponese(Anime、Doppiatore)

🎬 Anime in cui appare

Modifica
DanMachi
DanMachi
Data di rilascio: 04 Aprile 2015
Sword Oratoria: Is it Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? On the Side
Sword Oratoria: Is it Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? On the Side
Data di rilascio: 15 Aprile 2017
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon?: Arrow of the Orion
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon?: Arrow of the Orion
Data di rilascio: 15 Febbraio 2019
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? III
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? III
Data di rilascio: 03 Ottobre 2020
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? IV
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? IV
Data di rilascio: 21 Luglio 2022
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? IV Part 2
Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon? IV Part 2
Data di rilascio: 05 Gennaio 2023

Impostazioni del personaggio

Modifica

Uranus è il dio anziano e principale del Gilda di Orario nell’universo di DanMachi, nonché uno dei primi dei a scendere nel Mondo Inferiore, fondatore della città e conosciuto come “Dio fondatore della città”.

Uranus è il dio che presiede il Gilda, l’ente che gestisce l’amministrazione della città di Orario e il controllo del Dungeon.

È uno dei primi dei scesi nel Mondo Inferiore mille anni fa, tra le prime divinità a dare agli umani la “Benedizione divina” e a creare la base della moderna Orario.

Ha ricostruito la città come fortezza originaria e riorganizzato il prototipo del Gilda, rendendolo l’attuale istituzione di gestione del Dungeon.

Dopo averlo fondato, si è attenuto al principio “regnare senza governare”: non interviene direttamente nella politica quotidiana, ma esercita la propria autorità divina dietro le quinte.

Risiede quasi sempre nella “Sala delle Preghiere”, un altare sotterraneo sotto la sede centrale del Gilda.

Grazie alla sua preghiera continua e alla sua enorme autorità divina, trattiene le grandi migrazioni di mostri e ne frena l’irruzione in superficie.

È doppiato da Tohru Oikawa nell’anime e da Naoki Kusumi nel gioco mobile “Memoria Freese”.

È considerato una “esistenza trascendente”, un dio al di sopra della maggior parte delle altre divinità per peso storico e influenza su Orario.

Uranus appare come un dio anziano di oltre due metri di altezza, dal corpo imponente e sempre dall’espressione imperturbabile.

La sua figura è quella di un vecchio monumentale e severo, il cui volto raramente tradisce emozioni.

Per mantenere la neutralità del Gilda, non concede la Benedizione divina ai membri dell’organizzazione.

In passato ebbe però un seguace umano, Daedalus, il geniale costruttore responsabile della torre Babele, del quartiere Daedalus e del labirinto artificiale Knossos.

Dopo la caduta delle due grandi famiglie che dominavano Orario per mille anni, la Famiglia di Zeus e la Famiglia di Hera, la sola forza che Uranus può muovere come “truppa personale” è Fels.

Questo lascia il dio con pochissime risorse militari organizzate a sua diretta disposizione.

Oltre alla sua altissima divinità come “Grande Dio”, Uranus è protetto dall’altare sotterraneo, che ne amplifica la resistenza spirituale.

È uno dei rarissimi esseri in grado di resistere al fascino di Freya, a patto che questo non venga usato direttamente all’interno dell’altare stesso.

Grazie alla sua posizione in preghiera continua e al legame con il Dungeon, è estremamente sensibile ai mutamenti al suo interno.

Cinque anni prima degli eventi principali, percepisce per primo l’apparizione dell’irregolare Juggernaut.

Secondo un dio che lo odia, Uranus avrebbe stretto qualche tipo di patto segreto con una forza sconosciuta.

Da questo accordo sembrano derivare gli eventi che hanno portato all’arrivo della “nuova era”.

Come dio principale del Gilda, Uranus ne incarna l’autorità suprema ma interviene pochissimo negli affari quotidiani.

Le decisioni operative sono delegate a subordinati come Royman Mardeel e i funzionari umani.

Uranus si pone come figura super partes tra le varie Famiglie avventuriere.

La scelta di non concedere Benedizioni ai membri del Gilda serve proprio a ribadire questa neutralità.

Quando deve agire, lo fa tramite ordini dall’ombra, spesso eseguiti da Fels o da ufficiali del Gilda.

La sua priorità assoluta resta la sicurezza del Dungeon e la stabilità di Orario nel lungo periodo, anche a costo di decisioni dure o impopolari.

È uno dei pochi a conoscere il legame tra Bell Cranel e Zeus.

Hermes gli rivela, durante l’incidente con i Xenos, che Bell è “un lascito di Zeus” e suo nipote adottivo: una notizia che persino Uranus fatica a nascondere di trovare sconvolgente.

Uranus viene a conoscenza dell’esistenza degli Xenos circa quindici anni prima dell’inizio della storia principale.

Affascinato e colpito dal loro potenziale, desidera una possibile convivenza tra umani e questi mostri senzienti.

In segreto inizia a proteggerli, accordando loro rifugi sicuri nelle profondità del Dungeon.

Al tempo stesso li impiega per affrontare problemi legati al Dungeon che non possono essere gestiti alla luce del sole.

All’inizio della storia, l’esistenza degli Xenos è tenuta nascosta a quasi tutti, cosa che insospettisce divinità attente come Loki e Dioniso.

Il suo atteggiamento ambiguo verso alcuni incidenti nel Dungeon è proprio legato a questa protezione segreta.

Quando vede Bell e i suoi compagni portare Wiene fuori dal Dungeon, ordina a Fels di sorvegliare la Famiglia di Hestia.

Dopo che Wiene si mostra in pieno giorno causando un tumulto in città, Uranus emette una missione obbligatoria per la Famiglia di Hestia, inviandoli al 20º piano, dove si trova il rifugio degli Xenos.

Mentre Bell e gli altri scendono nel Dungeon, Uranus incontra Hestia e le rivela la verità sugli Xenos.

Questo incontro segna l’inizio di una collaborazione prudente ma decisiva tra il dio del Gilda e la piccola famiglia di Bell.

Durante l’incidente in cui alcuni Xenos, spinti dal dolore e dalla vendetta per la morte di Lanye e di altri compagni per mano della Famiglia di Ikeros, devastano la città di Riviola al 18º piano, Uranus ordina alla Famiglia di Ganesha di intervenire.

Inserisce Fels e Bell nella squadra di soppressione guidata da Ganesha, nel tentativo di contenere il disastro senza tradire apertamente gli Xenos.

L’azione indipendente di Royman, che permette alla Famiglia di Loki di operare nel quartiere Daedalus, porta però gli Xenos a emergere in superficie e a scatenare un caos cittadino.

La situazione degenera in una crisi che coinvolge l’intera Orario, mettendo a dura prova l’equilibrio costruito da Uranus.

Dopo la fine del tumulto in superficie, Uranus discute nuovamente con Hestia, che ora conosce il suo segreto.

Grazie a una negoziazione con Loki, approva la proposta di una spedizione congiunta tra la Famiglia di Loki e gli Xenos per l’assalto a Knossos, inviando Fels e gli Xenos come forza operativa.

Uranus mantiene un rapporto di distanza rispettosa con quasi tutte le divinità di Orario.

La sua aura di “Grande Dio” e il ruolo di arbitro lo rendono una figura difficile da affrontare direttamente.

Con Loki intrattiene una sorta di rapporto di cooperazione vigilata.

Loki diffida della sua segretezza sugli Xenos, ma finisce per collaborare alla conquista di Knossos.

Con Freya la relazione è particolarmente delicata.

Grazie all’altare sotterraneo e al suo rango divino, Uranus è una delle poche entità a poter resistere al suo fascino, cosa che la dea della bellezza non può ignorare.

Durante il “Festival della Dea”, quando Freya affascina quasi tutta Orario, Uranus rimane uno dei pochissimi non soggetti a controllo.

Freya decide di non forzare il suo fascino su di lui, temendo di compromettere le sue preghiere, essenziali per la stabilità del Dungeon.

In cambio, estorce a Uranus la promessa di non interferire con il piano della Famiglia di Freya di impegnarsi a fondo nell’esplorazione del Dungeon.

Dal punto di vista del dio del Gilda, la città non subisce danni materiali significativi e il Dungeon viene esplorato con maggiore serietà, per cui accettare risulta un compromesso vantaggioso.

Uranus non può agire direttamente perché anche Royman e Fels sono temporaneamente affascinati.

Rifiuta quindi l’aiuto diretto a Hestia, ma crede che Hermes si accorgerà dell’anomalia e si metterà in moto, per cui prepara il terreno indirettamente.

Istruisce Fels a trasferire un incarico logistico – la distribuzione di legna da ardere per l’inverno – dalla Famiglia di Ganesha alla Famiglia di Hermes.

Sfrutta così il “reset delle percezioni” per affidare il compito senza destare sospetti, aprendo uno spiraglio a possibili contromisure.

Quando il potere divino di Hestia riesce finalmente a spezzare il fascino in tutta la città, Uranus, di solito impassibile, si lascia sfuggire un raro sorriso.

Perfino Fels, che ha vissuto ottocento anni, non l’aveva mai visto ridere in quel modo.

Durante la grande spedizione di salvataggio della Famiglia di Loki bloccata al 60º piano, Uranus osserva gli eventi tramite le “cristalloscopie oculari” distribuite a Finn Deimne e agli altri.

Segue l’operazione insieme a divinità come Loki, Freya, Hephaistos, Hestia, Hermes e Baldr, dimostrando quanto gli stia a cuore la sopravvivenza dei principali pilastri di Orario.

La posizione di Uranus nell’altare sotterraneo e la preghiera incessante gli permettono di cogliere le vibrazioni del Dungeon con precisione eccezionale.

Irregolarità come il Juggernaut o le distorsioni create da entità anomale gli risultano percepibili prima che arrivino notizie in superficie.

Durante il primo assalto a Knossos da parte delle forze alleate, i piani dei resti della Fazione Oscura guidati da Jura causano una nuova nascita del Juggernaut.

Quando Bell Cranel e Ryuu Lion vengono precipitati al 37º piano, Uranus manda gli Xenos a salvarli, valutando il loro valore come combattenti e il ruolo chiave di Bell.

Più avanti, mentre la spedizione guidata dalla Famiglia di Loki e dalle famiglie alleate si addentra nel 60º piano trasformato in una sorta di inferno demoniaco da uno “spirito corrotto”, Uranus monitora lo scenario a distanza.

Analizza il nuovo ecosistema infernale del 60º piano insieme a Fels, raccogliendo dati preziosi per future strategie.

Quando la coalizione viene di fatto annientata e i sopravvissuti come Raul Nord cercano disperatamente di risalire, Uranus invia la Famiglia di Ganesha in soccorso.

Il loro intervento al 30º piano permette di salvare molti avventurieri che altrimenti sarebbero morti nel tentativo di fuga.

Dopo il rientro dell’Accademia itinerante in città, Royman propone un grande progetto infrastrutturale nel Dungeon: la costruzione di un “pozzo verticale” che funga da enorme corridoio di spostamento.

Fels guarda con preoccupazione a questa idea, temendo le possibili conseguenze.

Uranus, tuttavia, concede il proprio assenso divino al “Progetto del Pozzo”.

Dichiara di voler preparare Orario alle “prove” che certamente arriveranno, preferendo affrontare il rischio piuttosto che rimanere passivo.

Come previsto, Royman sfrutta il mandato divino di Uranus per imporre all’Accademia il sequestro forzato del metallo più duro, l’oricalco.

Il gesto provoca l’ira degli studenti, che reagiscono con una vera e propria “lotta studentesca”.

Fels chiede a Uranus come intenda assumersi la responsabilità del caos che lui stesso ha permesso.

Il dio risponde con distacco, affermando che sarà Royman a doversene occupare, atteggiamento che porta Fels a definirlo “un atto da completo degenerato”.

In seguito, mentre Orario e l’Accademia risolvono il conflitto attraverso un grande evento competitivo chiamato “Olariolimpiade”, Uranus continua a osservare e misurare le forze in gioco.

Al termine, il risultato è un pareggio, ma le trattative successive ribaltano la situazione.

Uranus si presenta personalmente al tavolo delle negoziazioni con l’Accademia.

Revoca il sequestro forzato dell’oricalco, ma in cambio accetta la richiesta dell’Accademia di partecipare al Progetto del Pozzo.

Fels intuisce che questo era l’obiettivo reale di Uranus fin dall’inizio.

Secondo lui, il risultato finale è una vittoria completa del dio del Gilda: ottiene legittimità, risorse e cooperazione per un progetto da lui voluto, pur dopo una crisi che sembrava sfuggirgli di mano.

Uranus appare freddo, distaccato e quasi privo di emozioni, ma le sue decisioni sono sempre calcolate su una scala temporale lunghissima.

Più che ai singoli individui, guarda alla sopravvivenza della città, alla stabilità del Dungeon e al destino della specie umana e dei mostri senzienti.

Può compiere scelte ciniche, come lasciare che Royman si assuma il ruolo di capro espiatorio.

Al tempo stesso, mostra un sincero interesse per la possibilità di coesistenza tra umani e Xenos, segno che la sua visione non è solo quella del controllore, ma anche del riformatore.

È disposto a correre rischi calcolati, come nel caso del Progetto del Pozzo o nel tollerare l’intervento massiccio della Famiglia di Freya nel Dungeon.

Per lui, il vero giudizio su una decisione non è l’impatto immediato, ma ciò che apre o chiude come “possibilità” nel futuro.

Pur essendo raramente emotivo, può sorprendere chi lo conosce da tempo, come Fels, con lampi inaspettati di ironia o persino di gioia.

Il suo raro sorriso dopo la rottura del fascino di Freya e durante il successo di alcune operazioni chiave rivela un dio che, seppur distante, tiene profondamente al destino di Orario.

DanMachi (Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon?)

Gilda di Orario

Fels

Royman Mardeel

Xenos (mostri senzienti)

Bell Cranel

Hestia

Loki

Freya

(Visualizza la cronologia delle modifiche)

(Ultima modifica: Lunedì 22 Dicembre 2025 23:04)

💬 Discussione della comunità

Parla di questo anime con persone a cui importa davvero.

Fonte: ()
💬 Rispondi 🗑 Elimina
Anibase.Net
La più grande comunità di anime del mondo, che ha già avuto oltre 100 milioni di visitatori.

Condividi

Altri personaggi

Visualizza tutto
Bell Cranel
Bell Cranel
Genere: MaschioEtà: 14
Doppiatore: Yoshitsugu Matsuoka
Ryuu  Lion
Ryuu Lion
Genere: FemminaEtà: 21
Doppiatore: Saori Hayami
Hestia
Hestia
Genere: FemminaAltezza: 140cm
Doppiatore: Inori Minase
Freya
Freya
Genere: FemminaAltezza: 170cm
Doppiatore: Youko Hikasa
Ais Wallenstein
Ais Wallenstein
Genere: FemminaEtà: 16
Doppiatore: Saori Oonishi
Syr Flover
Syr Flover
Genere: FemminaEtà: 18
Doppiatore: Shizuka Ishigami
Visualizza tutto